Pavimenti per esterni

Pavimenti esterni

Quando facciamo un progetto di pavimenti esterni dobbiamo considerare innanzitutto il paesaggio: è su quello che il pavimento si inserisce, si interpone trasformandolo e "piegandolo" alle nostre esigenze.
La prima cosa che va considerata è quindi il contesto. 

E sono davvero molti e variegati i contesti in cui ci troviamo a dover pensare e progettare pavimenti esterni.

Il caso più frequente è quello delle abitazioni residenziali: nelle zone di Vicenza e Verona, specie nei piccoli comuni delle provincie Venete, gli spazi esterni della casa sono molto curati ed anche i pavimenti esterni vengono realizzati con attenzione.

Realizzare progetti e pavimentazioni esterne per le case è la nostra "specialità" ed in questo articolo ti racconteremo le nostre esperienze.

 

Pavimento esterno realizzato a Vicenza combinando porfido, ciottolo e pietra. 

Pavimentazione viale di ingresso a Vicenza

I pavimenti esterni delle abitazioni 

Si tratta di zone di ingresso, vialetti pedonali, viali carrai, portici, marciapiedi... 
Nelle abitazioni la pavimentazione esterna ha molte funzioni: 

  • accogliere gli ospiti e far loro percorrere un sentiero agevole e suggestivo, attraverso gli spazi esterni dell'abitazione
  • ospitare la nostra automobile o quella dei nostri amici
  • permettere uno spazio di manovra per l'ingresso al garage
  • gestire i dislivelli dalla quota del terreno a quella di ingresso in casa, piuttosto che ingresso ai garages
  • consentirci di pranzare o cenare all'aperto, in famiglia o con gli amici
  • diventare uno spazio ricreativo per bambini (o adulti)

Oltre agli aspetti funzionali i pavimenti esterni di casa devono considerare gli aspetti estetici e devono ben integrarsi con il giardino ed essere coerenti con lo stile dell'abitazione. 

Pavimentazione esterna in porfido in parte ristrutturata ed in parte rifatta a Vicenza 

Pavimento esterno in porfido a Vicenza

Paesaggio e pavimenti esterni 

Ma non ci sono solamente le abitazioni. I pavimenti esterni caratterizzano molti paesaggi attorno a noi. 

L'uomo, fin dall'antichità modifica il paesaggio e la natura, basti pensare agli impianti dei vigneti, ai terrazzamenti nelle località di montagna, alla realizzazione di laghetti o canali per l'irrigazione... il paesaggio è una testimonianza continua di come noi lasciamo il segno nel territorio. 
Questo vale in modo particolare per i paesaggi urbani, qui i progettisti del paesaggio devono lavorare considerando funzionalità ed estetica, cercando materiali, colori e superfici durevoli e che tengano conto non solo delle funzioni che dovrà fare il pavimento ma anche della stagionalità, della luce naturale e di quella artificiale

Abitazione privata a Montecchio Maggiore (Vicenza) con pavimento del vialetto pedonale e marciapiedi realizzati in porfido. 

Marciapiedi in porfido a Vicenza

Progetto di pavimenti esterni: 7 elementi da considerare

I 7 elementi principali che devo considerare nella composizione del progetto dei pavimenti esterni sono:

  • il modellamento del suolo;
  • i volumi costruiti (o da costruire), quindi la parte architettonica del paesaggio;
  • la vegetazione che verrà messa a dimora. Dovremo considerare molti aspetti, il portamento, la forma, i colori, il cambio di stagione. Eventuali cortine arboree possono definire spazi, riparare ingressi, ombreggiare portici;
  • i percorsi, le loro dimensioni, il tracciato, come si snodano nel giardino o attorno alla casa, il loro andamento regolare o sinuoso;
  • i materiali da utilizzare per il pavimento: naturali o tradizionali come la pietra, artificiali come il grès o le pietre ricostruite.
  • la forma geometrica dei materiali scelti: grande formato squadrato o piccolo formato "opus incertum". Oppure, infine, materiali continui, come i ciottoli resinati o il getto di cemento
  • la presenza di elementi da evidenziare, collegare o aggirare: fontane, laghetti, statue, piscine, patii.

Pavimento esterno in porfido ad opera incerta posato in una casa privata a Vicenza 

Porfido e pietra a Vicenza

Pavimenti per esterni, piccoli e grandi 

Diverse sono le scale spaziali su cui i pavimenti per esterni operano: 

  • scala territoriale, percorsi nel verde in città
  • paesaggi delle mobilità: spazi pedonali, marciapiedi, fermate dell'autobus e della metropolitana. 
  • gli spazi pubblici: la piazza, i portici
  • i parchi urbani, i parcogiochi per i bambini
  • giardini delle residenze
  • i terrazzi, grandi o piccoli, da pavimentare magari in affiancamento al verde pensile, 
  • gli spazi della memoria e dello spirito: monumenti, memoriali, spazi religiosi, piazzali delle chiese
  • I waterfront delle città 
  • Gli spazi di archeologia industriale, i luoghi della memoria industriale
  • Gli spazi esterni effimeri, quelli che vengono progettati e realizzati per un evento o una manifestazione, e che durano pochi giorni

Pavimentazione esterna ad Albaredo Adige, il progetto

La preziosa entrata in pietra è decorata da ciottoli in uno schema di posa perfettamente squadrato, molto apprezzato oggi. Il decoro sale la scala d'entrata e percorre il 2 vialetti principali fino al retro della casa, dove lascia spazio al porfido squadrato. I posti auto saranno infatti realizzati con questo materiale naturale e resistente! Un dettaglio che si nota benissimo nel video rendering è l'illuminazione. Studiata nei minimi particolari per la perfetta visibilità serale, va a risaltare i materiali ed il disegno dell'esterno.

Il vialetto in giardino e le sensazioni 

Il giardino è anche un luogo che impegna i nostri sensi: il suono dell’acqua, il calore del sole, il fruscio delle foglie. Chiudi gli occhi e immagina di percorrere quello della tua nuova casa, di sera, con le luci accese che gettano ombre sul pavimento e sulle piante e senti il rumore dell'acqua dell'impianto di irrigazione... e prova a non emozionarti. 

La vita può essere davvero stressante. Ma parcheggiare nel vialetto di casa, alla sera, chiudere l'auto (ed i problemi del mondo) per passeggiare verso casa ascoltando i tuoi passi, in silenzio, è un bel momento. 

Vialetto esterno a Ronco all'Adige

In questa casa a Ronco all'Adige abbiamo curato anche gli esterni, pavimentando il vialetto d'ingresso con piastrelle in gres effetto pietra.

Clicca qui per vedere tutta la realizzazione: Ronco all'Adige - pavimenti esterni ed interni e bagni

Progettare pavimenti esterni

Per progettare una pavimentazione esterna sono necessari dei saperi trasversali e trandisciplinari.

L’architettura si deve sposare con la botanica, con la geologia, con l’ingegneria… questo non significa che noi siamo dei tuttologi, ma che dobbiamo coordinare diverse informazioni, dobbiamo sintetizzare diversi saperi e lo facciamo con il progetto dei tuoi pavimenti esterni. 

Pavimentazione esterna ad Ospedaletto Euganeo

L'esterno è diviso in due parti ben distinte: quella carrabile, compresa di posti auto, realizzata in porfido a palladiana ed il perimetro della casa, compreso di spiazzo per gazebo, in gres porcellanato effetto pietra dalle due tonalità del beige. Tutta la zona esterna in cui verranno posate le piastrelle è delimitata da una bordura in marmo che sale anche le scale.

Quale materiale per i pavimenti esterni? 

Due consigli:

Il primo - e questo vale per ogni scelta in edilizia - è quello di utilizzare materiali e tecniche durevoli. Le strade romane stanno a testimoniare che, volendo, si possono fare lavori molto durevoli.
L'edilizia, specie in fase di costruzione, è una delle attività più inquinanti che esistono, molto più delle industrie. 
Non spendere poco per acquistare un pavimento che tra una decina d'anni diventerà un rifiuto, magari difficile da riciclare o riutilizzare. Scegli, piuttosto, un prodotto che costi di più e che duri una vita. Farai un favore a te stesso ed anche all'ambiente. 

Il secondo consiglio è quello di considerare il "costo ambientale" della tua scelta. Se per produrre il materiale che poserai come pavimento vengono emesse tonnellate di CO2, se per smaltirlo una volta esaurito il suo ciclo di vita occorre inquinare.. beh, evita. Se sei indeciso tra il porfido ed un pavimento in betonelle autobloccanti, considera anche l'impatto sull'ambiente di entrambe le scelte, sia per produrre il tuo pavimento che per distruggerlo/riciclarlo quando diventerà un rifiuto. 

Pavimento esterno piscina a Verona

Andrea ha curato le superficie interne ed esterne di questa casa a Cavion Veronese, a pochi passi dal lago di Garda. In queste foto puoi vedere la scelta della pavimentazione esterna a bordo piscina.

Clicca qui per scorrere tutte le foto di questa abitazione: Verona: pavimenti e bagni personalizzati e creativi

Materiali naturali per esterni pedonali: pietre e legno 

Moltissimi sono i marmi e le pietre utilizzabili per la tua pavimentazione esterna. Ogni marmo, ogni pietra ha la sua natura, il suo carattere, il suo potere evocativo. 

Non chiederti solo: "quali sono le caratteristiche tecniche di questa pietra per esterni?".
Chiediti anche: "Che carattere ha questa pietra? che emozioni mi provoca? che cosa mi evoca e che cosa rappresenta per me? 

Pietre per pavimenti esterni pedonali

Le pietre rappresentano perfettamente i concetti di “naturalità” “autenticità” e sono anche - da sempre - status symbol: il disco in porfido è emblema di divinità, per il suo colore viola e per la sua durezza. Le pietre possono simboleggiare eternità (piramidi), memoria (archi di trionfo) e sacralità. Occorre tenerne conto e trovare la perfetta armonia tra le proprietà tecniche ed aspetti emozionali. 

Molto utilizzata nelle nostre zone, fin dai tempi dei romani, è la pietra di prun. Si tratta di una pietra autoctona dei monti lessini che ben si adatta alla pavimentazione di marciapiedi, sotto portici, scalini, marciapiedi. La finitura più utilizzata è la graffiata nei formati standard 50x50 e 50x100. La possiamo trovare anche nella finitura rigata dritta, bocciardata o per situazioni più rustiche anche nello spacco cava.
Caratteristica della pietra di prun è sono le venature passanti che a lungo andare, nei cicli di sgelo e disgelo, possono portare a qualche piccola rottura della superficie.

Se voglio essere più sicuro nella durata del mio pavimento dovrò passare ad un marmo più compatto come il trani, il giallo d’Istria o il Malaga. Questi marmi sono molto più densi, hanno pochissime venature passanti e quindi reagiscono meglio ai cicli gelo-disgelo e alle sollecitazioni atmosferiche.

Legno per pavimenti esterni pedonali

Se cerchi un pavimento più "caldo" puoi pensare ad un decking in legno: esistono dei parquet molto resistenti all'umidità e agli sbalzi di temperatura che, per questo, sono adatti ad essere utilizzati all'esterno. Oppure esistono dei trattamenti che rendono resistenti delle doghe in legno che normalmente temono l'umidità. 
Gli utilizzi possono essere molti: pensa alla zona spiaggia di una piscina oppure ad un grande terrazzo in cui vuoi camminare a piedi scalzi. Il decking renderà questi ambienti eleganti e raffinati: sarà come camminare nel ponte di uno yacht. Se questo è il pavimento per te, trovi tutte le indicazioni qui:

Pavimenti esterni in legno: il decking

Progetto per una pavimentazione esterna a Chiampo

Pavimento esterno a Chiampo (Vicenza) pensato in 3 materiali naturali: marmo, ciottolo e porfido squadrato. Nella piazza centrale si nota un disegno in porfido squadrato, posato obliquo, ciottoli e bordura in marmo. La zona carrabile, che comprende scivolo d'entrata e parcheggi auto, saranno realizzati con lo stesso porfido squadrato che sarà posato a correre.

Altri materiali artificiali per esterno pedonale: grès, wpc...

Quando gli aspetti sentimentali lasciano spazio alla funzionalità, alla praticità, la scelta si indirizza verso i pavimenti esterni in grès o in wpc. 
Il grès è in grado di imitare sia la superficie che il disegno delle pietre, garantendo, inoltre, una bassissima (sostanzialmente nulla) porosità. La totale incapacità di assorbire liquidi lo rende inattaccabile dal gelo, ma anche non macchiabile. Per cui lo possiamo utilizzare tranquillamente nel caso in cui la pavimentazione sia destinata ad ospitare pranzi o cene in compagnia: se cade del vino, del caffè o della coca cola, nessun problema. 

Esistono grès che imitano le pietre rustiche, altri che imitano l'ardesia, i quarzi, i porfidi. Altre piastrelle da esterno imitano il decking in legno oppure superfici metalliche come il corten o il ferro. Se ti servono altre indicazioni, troverai tutto qui:

pavimentazioni esterne in grès

Un'altra alternativa "artificiale" è il wpc: un impasto che imita il decking in legno per esterno, di cui parliamo approfonditamente qui:

Pavimento in WPC per esterni

Pavimento esterno piscina, Lonigo

In questa piscina esterna realizzata a Lonigo, Vicenza, abbiamo pavimentato l'esterno con materiali naturali: pietra, quarzite e doghe in teak.

Per saperne di più su questa realizzazione clicca qui: Piscina esterna realizzata a Lonigo, Vicenza

Materiali adatti per pavimenti esterni carrabili

Le pavimentazioni idonee al passaggio carrabile devo avere alcune importanti caratteristiche 

  • Essere ovviamente ingeliva e antiscivolo
  • Avere una ottima resistenza meccanica alla abrasione e al continuo passaggio carrabile 
  • Una colorazione idonea, tendenzialmente scura, per limitare la visione delle tracce degli pneumatici
  • Facilità di pulizia e di eventuale ripristino 

 

Materiali naturali per esterni carrabili

Tra i materiali naturali che rispettano le condizioni richieste per un esterno carrabile possiamo trovare il porfido del trentino, la trachite dei Colli Euganei, la pietra di Luserna, che soddisfano abbondantemente le caratteristiche sopra descritte 

In molti casi, troviamo questi materiali anche in strade dei centri storici o piazze di comuni e città

Un'altra caratteristica molto importante è che questi materiali all’esterno sono "autopulenti", nel senso che basta una bella pioggia abbondante e viene eliminata la polvere e lo sporco depositatosi sopra. 

 

Materiali artificiali per esterni carrabili

Tra i materiali artificiali o ricomposti possiamo trovare il grès (meglio se grès ad alto spessore), oppure l’autobloccante/betonella.

Al momento il grès viene impegnato soprattutto per passaggi carrabili privati dove si utilizza lo spessore 2 centimetri. Ancora non viene utilizzato lo spessore 3 cm. o il 6 cm. che non si è, ad oggi, diffuso.

L’autobloccante (a Vicenza e a Verona molti lo chiamano "Betonella") viene utilizzato quando dobbiamo rivestire superfici molto grandi, come parcheggi, camminamenti pedonali, piazze nei centri commerciali o nelle zone industriali etc. 

Le betonelle sono quelle che garantiscono il costo minore (indicativamente attorno ai 30 € al metro) ed anche velocita di posa combinata alla facilità di rimozione per una eventuale manutenzione servizi. Lo svantaggio sta nella durabilità del pavimento che è minore rispetto al grès o ai materiali naturali.

 

Pavimento esterno carrabile in gres effetto legno ad Arzignano

A casa di Fabrizio abbiamo optato, dopo alcune indecisioni, per un gres effetto legno per il suo portico esterno. Scopri quali sono state le prime indecisioni e cosa ci ha fatto optare per questo materiale:

Pavimenti esterni e rivestimenti ad Arzignano

Pavimenti esterni: la posa 

Le pavimentazioni sono delle opere d’arte, il loro buon funzionare assieme è anche questione di un sapere che nel tempo di è tramandato e si è evoluto diventando una vera e propria arte. La teoria è certamente importante, ma la manualità e l'esperienza sono impagabili. 

Prova a pensarci, è un po' come se una tua amica ti spiegasse come fare i tortellini... puoi anche comperarti un libro sui tortellini, puoi scaricarti le ricette ma... fare dei tortellini in modo che funzionino esteticamente e con il giusto sapore è un opera d’arte. 

Così come per i tortellini, anche per un pavimento esterno occorre avere i giusti ingredienti, le materie prime, la manualità, occorre aver commesso errori, e aver imparato come porvi rimedio. Occorre conoscere, come per una ricetta, i tempi giusti, e sapere come gestire un imprevisto, un acquazzone o una giornata di caldo eccessivo.  

L’arte e la scienza che ci sono dietro a queste attività, alla realizzazione delle pavimentazioni, dio solo sa quanto tempo ci vuole ad ottenerla. Quanti tortellini cattivi e quanti pavimenti fatti male occorre fare prima di imparare? 
Noi diciamo sempre che se la messa in opera dei pavimenti è fatta male, tu puoi aver scelto la più bella pietra, ma le tue scelte sono tutte vanificate. Anche il più bel progetto sparisce di fronte ad una cattiva lavorazione in cantiere. 

Posatori per pavimenti esterni

E’ fondamentale, per l’ottima riuscita dei nostri progetti, avere la collaborazione di posatori specializzati, che abbiano nel tempo scelto di dedicarsi alle pavimentazioni esterne e solo a quelle. 

Solo così saranno in grado di gestire le problematiche degli esterni che sono ben differenti da quelle degli interni. Le attenzioni che occorre mettere in atto all'esterno devono essere davvero maniacali. Ed è piuttosto normale che un posatore di pietra per esterni costi quasi il doppio di un posatore di piastrelle per interni. 

 

Pavimento esterno posato a Vicenza

Pavimenti esterni: matrimonio tra pietre e cemento

La pavimentazione esterna, se ci pensi, è un matrimonio tra la pietra ed il cemento che le fissa al suolo.
I due devono porsi domande importanti, soprattutto in termini di durabilità: sono disposti a sostenerci e onorarci tutti i giorni della vita? 

I nemici di questo "matrimonio" sono molti:

  • L'aria che contiene anidride carbonica, anidride solforosa, diossido di azoto...
  • I liquidi che ci possono finire sopra: acido citrico, acido acetico, acido tartarico (nel vino), acido ortofosforico (nella coca cola), ma anche alcool, ammoniaca...
  • anche il terreno del giardino contribuisce grazie ai concimi: azoto, potassio, fosforo...

Ma il peggior nemico è il gelo, peggio ancora se accompagnato dalla cattiva abitudine di gettare il sale sul pavimento per farlo scongelare.
Vediamo allora in dettaglio questo aspetto.

Pavimentazione esterna a Castello di Arzignano

Pavimentazione esterna in pietra di goya e porfido, un disegno che mescola questi due materiali naturali e rende questo esterno molto particolare. Dopo il posso paragrafo ti lascio il video di questo esterno, intanto puoi vedere tutte le foto della realizzazioni qui: 

Pavimentazione esterna a Castello di Arzignano

Pavimentazioni esterne e gelo

Un pavimento esterno poroso degrada rapidamente, ma la porosità va evitata sia nei materiali che costituiscono il pavimento sia nei leganti cementizi che lo incollano al suolo e che vengono usati per stuccare le fughe.

Ogni poro, ogni fessura, in cui l'acqua riesce ad infilarsi diventa una potenziale fonte di danni perchè l'acqua, quando gela, aumenta di volume e, così facendo, inizia a spaccare dall'interno il pavimento. Quando l'acqua diventa ghiaccio aumenta il volume del 9%, il ghiaccio spinge dall'interno generando un ulteriore quadro fessurativo. Il meccanismo si autoalimenta portando ad effetti devastanti: ogni ulteriore fessura che si viene a generare diventa un autostrada per l'acqua che continuerà a degradare il sistema pavimento esterno.

Tutto questo è aggravato dall'abitudine di cospargere di sale i viali pavimentati perché il sale fa reazione con il ghiaccio, lo scioglie ma per farlo aumenta la temperatura dello stesso e fa raffreddare la parte superficiale della superficie immediatamente al di sotto del ghiaccio. Questa piccola parte superficiale della pietra, bruscamente raffreddata, avrà una temperatura differente dal resto della pietra e tenderà a spaccarsi o sfogliarsi.

Vale anche per le fughe in calcestruzzo. Quando tra le fessure cresce l’erba il matrimonio tra pavimento e leganti si è già rotto. 

Il ciclo gelo-disgelo porta, quindi, a fenomeni devastanti sia nella pietra che nel calcestruzzo che la incolla al suolo. Per quest'ultimo, per il calcestruzzo, esiste una norma tecnica, la Uni En 206 che classifica con un indice detto XF il degrado del calcestruzzo. 

Pavimento esterno a Castello di Arzignano, il video

Come evitare i danni da gelo all'esterno

In primo luogo servono materiali adatti, pronti ad affrontare la sfida. Servono pietre con porosità bassa o materiali del tutto impermeabili all'acqua (come il grès porcellanato). 
Inoltre bisogna scegliere bene sia i leganti che l'inerte che si andranno ad utilizzare. 
E, i posatori di esterni lo sanno, occorre un efficace smaltimento delle acque: bisogna garantire al pavimento un basso grado di saturazione. La giusta pendenza, insomma, ti salva la vita.

Pavimento esterno in gres porcellanato, Montecchio

Andrea e Yasmine hanno progettato questo esterno pratico e particolare utilizzando delle piastrelle in gres effetto pietra, dalle diverse tonalità di beige.

Clicca qui per vedere al realizzazione completa: Pavimento esterno in gres a Montecchio Maggiore

Pavimenti esterni: le sollecitazioni

Quando progettiamo un pavimento esterno dobbiamo anche tenere conto delle sollecitazioni che dovrà sopportare. Un tempo le sollecitazioni erano il passaggio di cavalli e di carri. Poi le automobili, quelle leggere degli anni '70 e quelle più pesanti di oggi. 

Se si tratta di una strada dobbiamo capire se ci passeranno furgoni o camion, autobus o mezzi per la pulizia. Se si tratta di una abitazione dobbiamo capire quali sono i punti più sollecitati, dove si frena e si curva con l'auto oppure se c'è la possibilità, anche straordinaria, di dover accedere con mezzi più pesanti. 

Questo ci serve per progettare sia il materiale superficiale che gli strati profondi che sono importantissimi per il supporto e la resistenza meccanica.

Pavimento esterno in betonelle

Pavimentazione esterna in betonelle autobloccanti a Montorso: ti lascio qui sotto il link per vedere tutte le fasi di realizzazione di un pavimento esterno in autobloccanti.

Posa in opera delle betonelle autobloccanti, una pavimentazione esterna a Vicenza

Progettare pavimenti esterni di una abitazione

Progettare la pavimentazione di un esterno significa dare una identità ben precisa alla casa, una identità indelebile, durevole. Per questo i progetti dei pavimenti esterni rappresentano delle insidie, delle sfide nient'affatto semplici.

Prima di iniziare la progettazione occorre appuntarsi alcuni elementi: 

  • il posizionamento della casa,
  • lo stile desiderato,
  • la forma,
  • il colore delle pareti esterne
  • eventuali elementi di rivestimento (in sasso, pietra ricostruita, mattoni)

Molti pensano al pavimento esterno come ad una distesa di un unico materiale che va a coprire indiscriminatamente le superfici, senza curarsi di sagome, profili, forme della casa e del giardino. Insomma, si tratterebbe di scegliere il materiale (piastrelle piuttosto che porfido) e poi distribuirlo ovunque
Ma questo significa creare degli ambienti senza personalità, dei cloni. Inoltre si perde l'occasione di evidenziare le peculiarità della casa, di rendere armoniosi i percorsi esterni. L'interazione tra spazi esterni ed interni va, quindi, gestita in modo differente, pensandola e poi ideando un progetto.

L’esterno è parte integrante della nostra casa, rappresenta in qualche modo la nostra personalità, è il nostro biglietto da visita per tutte quelle persone che senza farsi vedere spiano all’interno del nostro giardino quando (e se) colgono la bellezza di lavoro ben eseguito.

Pavimento esterno in pietra di Prun e ciottolo

Il marciapiede ed il vialetto d'entrata di questa casa ad Arzignano sono stati realizzati in Pietra di Prun. Una pavimentazione senza tempo che regala eleganza all'abitazione. 

Clicca qui per saperne di più: Vialetto esterno in pietra della Lessinia, Arzignano

Come realizzare la progettazione di un esterno 

Abbiamo stabilito quanto sia importante avere una visione completa del contesto nel quale andare inserire la pavimentazione esterna. Forma, colori circostanti, eventuali rivestimenti, percorsi, sagome... sono elementi fondamentali sia per la scelta del materiale che per la sua  disposizione.  

Se i colori e le finiture mi posso aiutare a capire quali materiali si prestano meglio, la forma della casa mi può dare una mano per creare eventuali tagli, simmetrie, decorazioni che sono utili a rendere più dinamico il pavimento 

Andrò a considerare, chiaramente, se la casa si trova in piano o se devo superare delle pendenze, oppure se segue un andamento lineare o curvilineo. Tutti questi fattori possono essermi utili per determinare la forma del materiale e la sua dimensione.

Altra cosa molto importante per me è la suddivisione immediata e facile da capire, tra i pavimenti esterni carrabili e quelli pedonali. Basta una differenza di colore o di forma dello stesso materiale per indicare il percorso della vettura e lo spazio riservato al passaggio pedonale 

Una delimitazione determinata solo dal disegno, oltre a dare stile al pavimento esterno, consente una sorta di sicurezza aggiuntiva evidenziando gli spazi di manovra.  

Pavimento esterno in gres a bordo piscina

Roberto ha progettato questo esterno con piscina a Valdagno. La pavimentazione posata è un gres effetto pietra stonalizzato dalle molteplici sfumature del grigio.

Clicca qui per scoprire tutto il progetto di questo esterno piscina: Piscina chiavi in mano a Valdagno, Vicenza

Errori nella progettazione di pavimenti esterni

Gli errori di progettazione di un esterno possono essere molteplici e suddivisi in: 

ERRORI DI CARATTERE TECNICO 

  • messa in opera errata
  • pendenze errate 
  • dimensioni del materiale sbagliate
  • mancanza di giunti di dilatazione 
  • Materiale non ingelivo 
  • Materiale scivoloso 

 

ERRORI DI CARATTERE ESTETICO-PRATICO 

  • Colore troppo chiaro e facilmente sporcabile 
  • Materiale assorbente, impossibile da pulire 
  • Colore troppo scuro che trattiene molto il calore 
  • Colore troppo chiaro e brillante, accecante
  • Superficie troppo irregolare per camminarci 
  • Stile non in line con la casa 

 

Gli errori nel progettare le pavimentazioni esterne possono essere davvero molti e alcuni possono essere addirittura subdoli e manifestarsi solo dopo alcuni anni. 

Un buon esempio, in questo senso, è l'errata impermeabilizzazione dei lati contro terra. 

I bordi perimetrali devono essere protetti dall’umidità del terreno che si impregna di acqua non solo quando piove ma anche quando l’impianto d’irrigazione svolge regolarmente il suo compito di mantenere l’erba bella verde. La continua presenza di acqua nel calcestruzzo di supporto ne provoca l'ammaloramento e di conseguenza il degrado della pavimentazione.   

Oppure, un altro esempio, è quanto accade nell’angolo che si forma tra il pavimento e il muro della casa. Questo è un punto molto critico, soggetto a movimenti e cedimenti. Una buona impermeabilizzazione eviterà che l’umidità di risalita rovini la muratura

Pavimento esterno in porfido, pietra e ciottolo

Pavimento esterno progettato e realizzato a Locara, Vicenza. Due vialetti, uno pedonale e uno carrabile, realizzati in pietra porfido e ciottoli. Dopo il prossimo paragrafo ti lascio il video girato in questa pavimentazione esterna.

Per vedere tutta la realizzazione clicca qui: Pavimento esterno in pietra, porfido e ciottoli

Errori nei pavimenti esterni: la stuccatura 

Una fase fondamentale per la ottima riuscita della nostra pavimentazione esterna è la corretta esecuzione della stuccatura che ha il compito di sigillare in modo ermetico il passaggio dell’acqua ed evitare che penetri nella parte di allettamento del nostro pavimento.

Stuccatura degli esterni in pietra

La composizione della boiacca di stuccatura deve essere preparata con le giunte dosi di sabbia e cemento per essere elastica e allo stesso tempo resistente alla continua usura. 

Un fattore determinante sono le condizioni meteo in cui si opera. Il troppo caldo asciugherà troppo velocemente la stuccatura creando delle crosticine che si andranno poi a togliere, il troppo freddo non permetterà al cemento di indurire e quindi la stuccatura resterà non coesa. La piaggia, se appena stuccato piove, l’acqua andrebbe rovinare tutto il nostro lavoro appena eseguito. 

Stuccatura degli esterni in grès

In questo caso si utilizzano degli impasti premiscelati di stucco. Eppure anche in questo caso lo stucco potrebbe provocare problemi. Succede quando non viene miscelato adeguatamente oppure quando viene mescolato con frustino elettrico a velocità troppo elevate. Ma anche se è rimasto in magazzino per troppo tempo magari in ambiente umido.
In molti di questi casi al termine della stesura lo stucco - una volta asciutto - si potrebbe presentare stonalizzato in modo anomalo, dando luogo ad uno spiacevole un effetto macchiato. 

Tipi di Stuccatura per pavimenti esterni 

I tipi di stuccatura per esterni possono essere di diversi tipi : 

  • Miscela cementizia preparata (Keracolor di Mapei, Fugabella di Kerakoll, etc.). Tipica delle pavimentazioni in gres 
  • A sabbia e cemento, miscela preparata dagli operatori in cantiere. Tipica delle pavimentazioni naturali 
  • In resina epossidica o poliuretanica. Ne abbiamo parlato nell'articolo: la stuccatura del porfido in resina
  • A sabbia: spargendo la sabbia all'interno delle fughe, tipica degli autobloccanti. 
  • A sabbia polimerica: anche questa tipica degli autobloccanti. 

Pavimento esterno in pietra, porfido e ciottoli - il video

Quanto spessore serve per un pavimento esterno?

Una frequente richiesta è quella di sapere quanti centimetri di spessore (spazio libero) si devono lasciare per poter posare una pavimentazione esterna? A seconda del tipo di pavimento, sono richieste specifiche diverse:

  • per posare un pavimento in porfido o in pietra bastano circa 10 cm dal getto in calcestruzzo precedentemente realizzato
  • per un pavimento in grès ne bastano circa 6 cm, sempre dal getto in calcestruzzo
  • per un pavimento in autobloccante servono circa 10 cm dal sottofondo che va eseguito in calcestruzzo o in stabilizzato ben compattato

Pavimentazione esterna realizzata a Lonigo

Clicca qui per vedere le foto di questa realizzazione: Pavimento esterno a Verona: porfido, giallo reale e ciottolo>>

Approfondimenti

  • La consapevolezza dei consumatori che “vivere bene” richiede anche un ambiente adeguato, ha portato a voler usare il legno anche per gli esterni, così che la natura si incontri con la natura.
    Ma quali sono le caratteristiche del decking? Quali le precauzioni e le informazioni che è importante conoscere per ambientare correttamente il legno all'esterno?
    Lo scoprirai in questo articolo.

  • La pavimentazione esterna dell'abitazione sovente viene rimandata: sono già molte le scelte da compiere e gli esterni della casa possono aspettare. Ma ogni nodo viene al pettine ed anche per questa abitazione di Sandrigo il  "problema" delle pavimentazioni esterne viene affrontato e risolto. Vediamo come. 

     

  • La Fratelli Pellizzari impermeabilizza le abitazioni dei suoi clienti da molti anni, ma quali sono le modalità ed i materiali da utilizzare? Quali i pregi ed i vantaggi delle varie opzioni? Esamineremo tecniche e tecnologie per proteggerci dalle infiltrazioni.

  • La geometria è fondamentale nel progetto dei pavimenti esterni per dare forma e ordine al giardino.

  • Pietra di Goya e porfido, una pavimentazione particolare che fa incontrare due materiali naturali.. bello da vedere e un divertimento per i piccoli di casa. In fondo all'articolo il video in cui Viola corre in questo esterno (se volete farvi due risate vi consiglio di guardare il backstage).

  • In questo articolo cercherò di darti alcuni consigli per progettare il percorso esterno di casa tua.
    In fondo all'articolo, troverai una gallery con alcune nostre realizzazioni nelle provincie di Vicenza e Verona.

     

  • Oltre ai materiali naturali, come il porfido e la pietra, per i pavimenti esterni si possono utilizzare anche le piastrelle in grès porcellanato. Queste devono, però, soddisfare alcuni requisiti. Vediamoli in questo articolo, assieme ad alcune nostre realizzazioni a Vicenza e Verona

  • Per realizzare una nuova pavimentazione esterna o per sostituire i (vecchi e brutti) piastrelloni in cemento o ghiaino lavato che fanno molto "anni '60" esiste oggi un prodotto innovativo, ingelivo, antimacchia ed indistruttibile... si tratta delle piastrelle ceramica ad alto spessore o "grès spessorato", che offrono numerose possibilità applicative.

  • Per l'esterno di questa abitazione è stato realizzato un pavimento in porfido e marmo bocciardato. La bellezza dei materiali e l'accuratezza della posa sono messi in evidenza dal progetto che vuole legare il giardino all'abitazione.

  • Una pavimentazione esterna realizzata in provincia di Verona (San Bonifacio).
    Andrea ha studiato e progettato lo spazio esterno, accostando con eleganza e raffinatezza materiali tradizionali con uno ricercato stile classico. 

  • Una splendida villa moderna a Montecchio Maggiore necessitava di un restyling dei pavimenti. Ti mostreremo com'era prima, i progetti e le foto dei lavori conclusi. Buona lettura! 

  • Per gli esterni di questa abitazione a San Bonifacio vengono combinati materiali della tradizione e decorazioni geometriche. Un insieme armonico e preciso, dove forme sinuose si sposano con gli spigoli esaltando l'abitazione. 

  • Il pavimento esterno in bambù è una vera alternativa al legno, sia per gli aspetti tecnici di resistenza sia per gli aspetti ecologici: ti svelo qualche criterio per l'acquisto.

  • I giardini giapponesi sono frutto di una attenta e precisa cura che trasforma un giardino in un oasi di pace, in uno spazio rigenerante, quasi mistico. Sono ricchi di dettagli, progettati con estrema attenzione, realizzati in spazi angusti e puntualmente catturano il turista occidentale, che non è abituato a questa cura maniacale del verde. Ed i pavimenti? come vengono progettati i vialetti che attraversano questi giardini e portano alla casa tradizionale giapponese? 

  • In questa realizzazione sono state posate delle pietre naturali per esterni, in particolare è stata scelta la pietra di Prun per un semplice ed elegante camminamento che attraversa il giardino. 

  • Questa casa bifamiliare presenta due ingressi pedonali affiancati, sopraelevati rispetto alla strada e non allineati. L'idea è stata quella di creare due percorsi omogenei che portino direttamente alla porta d'ingresso e che fungano, allo stesso tempo, da contenitore per una aiuola centrale realizzata al fine di separare visivamente le due abitazioni. 

  • Con materiali di qualità, gli strumenti più adatti ed i giusti metodi è possibile risolvere anche i problemi di infiltrazioni più complicati. Ecco un esempio di intervento su un terrazzo con perdite.

  • Anna e Marco mi chiedono di ristudiare pavimenti e percorsi dell'esterno della loro abitazione.
    La sfida è quella di legare i pavimenti a quelli esistenti, di dare continuità all'ambiente esistente, accostando i nuovi esterni ad una pavimentazione di 30 anni fa.

  • In una villetta a Tezze di Arzignano abbiamo realizzato una pavimentazione esterna in porfido squadrato. Il porfido è una pietra di origine vulcanica, estremamente resistente e dalla superficie naturalmente antiscivolo. 

  • Un meraviglioso viale di ingresso in cui si sposano porfido squadrato e ciottoli, realizzato per un cliente a Vicenza. Foto e video del risultato finale.