Posa in opera delle betonelle autobloccanti

09/13/2020 - 18:44

Come si posano gli autobloccanti? Quali cautele occorre mettere in atto? Quali gli errori da evitare? 

La posa degli autobloccanti

Una pavimentazione per esterno realizzata con gli autobloccanti (detti anche betonelle) si posa molto più velocemente rispetto ad altre tipologie di pavimentazioni, come il porfido o la pietra di prun.

Questo fattore, abbinato al basso prezzo dei masselli autobloccanti, fa di questa tipologia di pavimento esterno la più economica che tu possa trovare nel mercato. 

Attenzione, però, un pavimento autobloccante ha dei limiti, degli svantaggi, che ti racconterò in questo articolo, dove ti spiegherò in particolare come si posa correttamente i pavimenti in betonelle. 
 

É, infatti, necessario porre in atto alcune accortezze durante la posa ed evitare alcuni errori che purtroppo riscontro in qualche cantiere e metterebbero ancor più in risalto che gli aspetti critici di questo tipo di pavimento. 

Buona lettura! 

 

 

Specializzazione: tecnico pavimenti e rivestimenti in pietra e porfido

Commenti

Grazie mille, ottimo articolo che trovo utile e chiaro.

10/25/2018 - 22:12 - Bogdan

Grazie a te per aver visitato il nostro sito :)

10/26/2018 - 00:49 - manager

Si può posare la betonella
Direttamente su un massetto in via armato?

10/29/2018 - 12:46 - Fabio De giorgi

Gentile Fabio, 

Se ho capito bene lei intenderebbe incollare la betonella sul massetto.
Io le consiglio, piuttosto, di utilizzare in alternativa un grès porcellanato ad alto spessore. 
Oltre ad essere un prodotto che ha prestazioni di gran lunga più elevate rispetto alla betonella (resistenza al carico, resistenza meccanica, inassorbenza, resistenza al gelo, invariabilità dei colori... tutte caratteristiche in cui il grès è migliore rispetto alla betonella). 
Esistono oggi, infatti, moltissimi grès di spessore 2 cm. e qualcuno anche di spessore 3 cm. 

https://www.fratellipellizzari.it/blog/pavimenti-esterni-gres-ad-alto-spessore

Spero di esserle stato utile, grazie per aver letto il nostro articolo e per averci contattato! 

10/29/2018 - 13:00 - manager

nel mio condominio si è deliberato di posare gli autobloccanti su massetto di cemento e rete elettrosaldata, vorrei saper se la pavimentazione sara ugualmente drenante, vi ringrazio e vi faccio i miei complimenti per la chiarezza delle vostre spiegazioni comprensibili anche ai non addetti ai lavori. saluti Marinella

11/26/2018 - 10:20 - marinella

Grazie Marinella, 
Sia di aver letto l'articolo che della domanda e dei complimenti. 

Se sotto agli autobloccanti viene realizzato un getto di cemento la pavimentazione NON può essere considerata drenante. 
Perchè lo sia gli autobloccanti devono essere stesi su uno strato di risetta (pietrisco macinato delle dimensioni di un chicco di riso, circa) che al di sotto abbia uno strato di stabilizzato/ghiaia/pietrisco. 

Spero di essere stato utile, 
grazie

 

11/27/2018 - 19:26 - manager

Salve vorrei delle info! All'interno del mio box sono posati gli autobloccanti, ma io vorrei pavimentare sopra, senza eliminarli, visto che per toglierli necessita la realizzazione di un massetto , isolamento, e successiva pavimentazione.
Quale consiglio mi date per evitare un lavoro di smantellamento da pazzi??
grazie del vostro riscontro

03/13/2019 - 14:20 - Paolo

Ciao Paolo, 

grazie della bella domanda: puoi sostituire gli autobloccanti con del grès porcellanato ad alto spessore. Se devi entrare con l'automobile (quindi se serve che il pavimento sia carrabile) ti consiglio di utilizzare il 3 centimetri. Se invece userai questo spazio come zona pedonale, allora è sufficiente il 2 centimetri.
Puoi tenere lo strato di pietrisco macinato sotto all'autobloccante (magari integrarlo se devi alzare il livello della pavimentazione) e posare la piastrella in grès ad alto spessore direttamente sopra.
Spero di aver azzeccato la tua richiesta, 

grazie per la domanda, 

 

03/13/2019 - 15:04 - manager

Le betonelle sono poste nel senso della lunghezza (non trasversali rispetto al marciapiede).
Gradirei sapere se vi sono delle norme che fissano la larghezza dei giunti tra la fila di betonelle ed il cordolo.
Ringrazio e porgo distinti saluti

03/25/2019 - 14:52 - leo favrin

Ciao Leo, 

La norma è la UNI 11241:2007: "Istruzioni per la progettazione e la posa di rivestimenti di pavimenti con elementi autobloccanti di calcestruzzo".

grazie per la domanda, 

ciao

 

03/25/2019 - 15:26 - manager

Buonasera. Nel mio giardino intendo sostituire parte del prato con autobloccanti. Detto che non sarà carrabile ma solo adibito ad un uso pedonale (tavoli sedie e camminamenti) il sottofondo deve prevedere, nell'ordine: autobloccanti, Risetta (o sabbia), ghiaia; con quali spessori? In ultimo, alla base di tutto questo, occorre, come consigliatomi, anche uno strato in cemento? Io direi no; questo, suppongo, ne condizionerebbe il drenaggio, corretto?
Grazie.

06/02/2019 - 22:38 - Pier Paolo Piraneo

Ciao Pierpaolo, 

puoi ottenere un risultato migliore utilizzando un grès ad alto spessore, sempre con posa galleggiante su tessuto e risetta. Il grès, oltre ad essere esteticamente più bello, ti garantisce una più semplice pulibilità, inoltre non si macchia e non assorbe. Il costo, inoltre, è abbastanza simile.
Se devi utilizzare questo spazio esterno per pranzare o fare delle feste, ti consiglio di valutare questa seconda ipotesi. Trovi info qui:

https://www.fratellipellizzari.it/blog/pavimenti-esterni-gres-ad-alto-spessore

Venendo alla tua domanda (nell'ipotesi che tu voglia comunque realizzare questo patio esterno in autobloccante): considera circa 12 centimetri totali e no, non serve un getto di supporto, visto l'utilizzo. 

06/03/2019 - 10:26 - manager

Come si monta questo tipo di pavimento su una rampa in discesa con pendenza di circa il 25%. Grazie

06/25/2019 - 18:59 - Maurizio

Salve, complimenti per l'articolo. Vorrei sapere di quanto si abbassa la betonella al termine della battitura. Grazie.

06/26/2019 - 00:40 - ANTONIO STRAGAPEDE

Buongiorno
vorrei far sostituire le basole di cemento che ho in giardino con degli autobloccanti. Poiché alcune zone sono adibite a parcheggio macchine la ditta alla quale mi sono rivolta mi consiglia di realizzare una base di massetto per avere la sicurezza che nel tempo le betonelle non si stacchino dal suolo. E' un consiglio da valutare attentamente oppure si possono installare senza questo accorgimento? Considerando che lo spazio da rivestire è di circa 400 mq il costo dell'opera compreso di massetto è piuttosto considerevole. Grazie anticipatamente della risposta

07/09/2019 - 17:04 - raffaella

Ciao Maurizio, 

per posare gli autobloccanti in una rampa con pendenza dovrai scegliere un prodotto multiformato e posandolo andando a creare un reticolato irregolare in modo che si riduca al minimo lo scivolamento al passare dei mezzi. 
Grazie per aver letto l'articolo, 
Ciao!

07/18/2019 - 15:22 - manager

Ciao Antonio, 

Con la battitura gli autobloccanti si abbassano di circa 1 cm. Se ne tiene conto posandoli circa 1 cm. più alti. 
Grazie, ciao!

07/18/2019 - 15:24 - manager

Ciao Raffaella, 
le betonelle nascono per essere posate a secco su risetta con sigillatura in sabbia, non possono essere cementate.
Perchè siano stabili è importante che sia fatto un buon lavoro nei sottofondi. Si parte dallo strato inferiore posando 30 cm di breccia grossa rullata, successivamente circa 10 cm di stabilizzato o breccia fine rullata poi viene steso un geo-tessuto, quindi un ultimo stato di pietrisco macinato fine (risetta) per circa 5 cm, e a quel punto si stende l'autobloccante. Al termine si esegue la battitura e la sostituzione di eventuali pezzi non perfetti seguita dalla copertura finale con sabbia fine per la sigillatura delle fughe. 
Grazie, ciao! 

07/18/2019 - 15:27 - manager

Buongiorno
Chiedo preventivo per autobloccanti con posa in opera per un totale di 150 mq.
Grazie.
Saluti

Elena Iop

08/13/2019 - 13:57 - Elena Iop

Buongiorno, informazioni interessanti spiegate bene mi avete attratto. Io ho circa 30 metri quadrati carrabili dove avrei intenzione di posare autobloccanti. Ho bisogno di un preventivo per decidere sul da farsi, però, penso per questi pochi metri non siate interessati , anche se spero di sbagliarmi , è così? Abito in provincia di Verona . Cordiali saluti Renzo

08/25/2019 - 21:39 - Renzo

Ciao Renzo, 

il nostro cliente "tipico" è la famiglia che si sta facendo casa o che sta ristrutturando, per cui siamo abituati a fare piccole quantità. Ti contattiamo e ti facciamo un preventivo, 

grazie anche per i complimenti! 

08/29/2019 - 17:59 - manager

Complimenti per l'interessante articolo e la sua competenza in materia.

10/01/2019 - 10:39 - Antonio Mastroianni

Buongiorno,
complimenti per l'interessante articolo e soprattutto la sua competenza.

Nella mia casa, la parte esterna (marciapiedi e vecchio passo carraio) sono costruiti con un mosaico in serizzo. Dal momento che devo ricostruire e allungare la strada carrozabile, ho pensato agli autoblocccanti (superficie totale di circa 150 mq). Mi sto chiedendo quale possa essere l'impatto estetico con il mosaico esistente sui marciapedi (che essendo relativamente recente non ho intenzione di ricostruire), e nel caso l'opera esteticamente parlando eè ragionevolmente eseguibile, quale tipo di autobloccante ?

Grazie buona giornata

10/01/2019 - 10:45 - Antonio Mastroianni

Ciao Antonio, 

grazie per i complimenti e per la domanda. Affiancare la pietra naturale agli autobloccanti quasi sempre non è una buona idea. La pietra, per così dire, demolisce gli autobloccanti che non reggono il confronto. Vero che il serizzo ha una colorazione grigia puntinata che potrebbe trovarsi anche in gamma dei produttori di autobloccanti, ma l'accostamento deve essere fatto con molta attenzione. Piuttosto valuti di continuare la pavimentazione sempre con lo stesso serizzo che ha utilizzato per il marciapiedi, con uno spessore adeguato per la parte carrabile.

grazie, buoni lavori!

10/01/2019 - 10:52 - manager

Buongiorno,
complimenti per la chiarezza del vostro articolo.
avrei intenzione di pavimentare con autobloccante 140 mq del cortile carrabile attualmente in ghiaia, ovviamente dovrò rimuovere alcuni centimetri di ghiaia per recuperare l'altezza dell'autobloccante e per fare il sottofondo corretto ma il mio dubbio è relativo ad una zona dove tre anni fa è stata tolta una pianta.
La pianta che oltre ad essere stata segata è stata anche "trapanata" ma ovviamente non completamente rimosse le radici in quanto era impossibile senza fare danni ad altri manufatti.
Conseguentemente in quella zona il terreno con gli anni è sceso leggermente e probabilmente continuerà a farlo ancora un poco, ma fino a che si tratta di ristendere un poco di ghiaia non è un problema.
Nel caso di autobloccanti è consigliabile fare un fondo diverso in quella zona per evitare futuri abbassamenti o ristagni di acqua considerando anche che sarà adibito a parcheggio auto?
grazie

12/11/2019 - 13:38 - Roberto

Ciao Roberto,

se dovessimo farlo noi (senza aver visto il cantiere e dalle informazioni che letto) io prevederei in quel punto un rinforzo con un magrone di calcestruzzo con una rete elettrosaldata interposta.
Buon lavoro, ciao! 

12/12/2019 - 17:48 - manager

Buonasera. Forse il periodo non è dei più opportuni per parlare di argomenti sicuramente meno importanti di quelli che stiamo vivendo, però, stando a casa, serve anche per distrarsi un po' e pensare a quel futuro che sicuramente ci sarà. Vivo a Fermo, nelle Marche, quindi purtroppo non credo che si saranno occasioni di poter collaborare, vista la distanza, però ho trovato il vostro sito di una chiarezza e semplicità uniche, per le quali vi faccio i miei più vivi complimenti, che ho deciso comunque di chiedervi un consiglio: ho uno spazio esterno di circa 250 metri attualmente con erba non curata. Non curata, significa che la taglio regolarmente e tengo il tutto pulito ma non intendo realizzarci un giardino se non altro perchè non ho disposizione acque diverse da quelle di acquedotto per mantenerlo; e quindi per ragioni economiche ma soprattutto etiche ed anche normative non intendo e non posso usare l'acqua dell'acquedotto. Stante ciò vorrei realizzare una pavimentazione con autobloccanti, di quelli che magari non coprono totalmente l'erba, che poi ovviamente curerei. E' fattibile ciò? Quale può essere la soluzione a vostro avviso migliore? Indicativamente quale può essere il costo a metro quadro per fare ciò? Grazie per la certa comprensione e disponibilità! Ed ancora complimenti e buon lavoro. Ce la faremo! Alessandro

03/24/2020 - 17:01 - Alessandro

Ciao Alessandro, 

grazie per il tuo bel messaggio e per la iniezione di fiducia. Purtroppo siamo chiusi anche noi a causa della diffusione del COVID 19 e non ho colleghi a cui chiedere supporto o consulenza per la tua richiesta. Prova a mandare una mail ad [email protected] e lui, da casa, potrà sicuramente mandarti alcune foto o link di pavimentazioni in autobloccanti consigliate. 

In bocca al lupo per tutto, 

ciao!

03/24/2020 - 17:07 - manager

Buonasera, vorrei chiedere qual' è il modo migliore per pulire questo tipo di pavimento. Noi utilizziamo l'idropulitrece che svolge un ottimo lavoro ma in alcuni punti delle piastrelle, soprattutto nelle giunture, ci sono delle macchie più scure che non riesciamo a togliere... Abbiamo provato con l'acido e con prodotti per la muffa ma il risultato purtroppo non èottimale! Cosa ci consiglia? La ringrazio per la disponibilità. Roberta

04/10/2020 - 16:33 - Roberta Bianco

Complimenti per il bellissimo articolo sulla posa in opera delle betonelle.
Ing. Luigi Andreoli.
Aprilia (LT)

04/26/2020 - 20:10 - Luigi Andreoli

Grazie Luigi! 

04/27/2020 - 12:29 - manager

Ciao Roberta, 

per la PULIZIA delle betonelle: le macchie di cui scrivi sono con tutta probabilità penetrate. Le betonelle sono infatti realizzate in cemento ed il cemento è un materiale molto poroso e quindi assorbe.
Anche se la superficie può essere resa meno assorbente grazie all'utilizzo di sabbie al quarzo, polvere di porfido o altri materiali, questo tipo di pavimento si macchia. Ed una volta macchiato è pressoché impossibile intervenire.
L'unico consiglio che ti posso dare è di utilizzare un prodotto "antialga" (sono molti i prodotti in commercio, uno valido è quello di FILA). Se si tratta di macchie causate da muffa o funghi dovrebbero quantomeno attenuarsi. 
Grazie per averci scritto, ciao!

04/30/2020 - 13:48 - manager

Buongiorno e complimenti per questo articolo: non si trova nulla di altrettanto ben fatto in giro, il che dimostra già la vostra professionalità. Dispiace solo non essere vicini abbastanza.
Vorrei chiedervi però un consiglio: l'area sulla quale vorrei installare le autobloccanti è in terreno argilloso e da alcuni mi viene caldamente consigliato di fare una "gettata" con rete elettrosaldata. Premesso che a quel punto non lo farei proprio, ma secondo voi su questo tipo di terreno (ritenuto effettivamente mobile) è davvero consigliabile stendere del cemento?
Grazie, vi auguro una rapida riapertura!

05/01/2020 - 18:14 - Marco

Ciao Marco, 

ti consiglierei, piuttosto, un fondo ottenuto con stabilizzato ben compattato a granulometria decrescente.
Grazie per gli auguri per la riapertura post-covid ed in bocca al lupo anche a te! 

ciao!

05/18/2020 - 14:34 - manager

Salve, intanto complimenti per la spiegazione sulle procedure di realizzazione e la chiarezza che avete sul descrivere le varie fasi di lavorazione. Io ho un vialetto carrabile di ingresso alla casa che 5 anni fa è stato realizzato come strada bianca, scavo con inerti piu grossolani sotto, poi ghiaione poi stabilizzato che dovrebbe corrispondere al corretto sottofondo per la realizzazione degli autobloccanti. Considerata la mia situazione, posso usare la strada come base prevedendo un geotessuto sulla strada attuale, poi risetta( va compattata prima della posa con il vibratore?) e infine autobloccanti anche loro vibranti una volta ultimata la posa, è corretto?
Essendo questo vialetto in pendenza, quindi in salita di circa un 10/12%, sotto la linea cancello dove inizia la salitina, come posso evitare lo scivolamento degli autobloccanti? Se cemento un cordolo sopra la trave del cancello di cemento armato che sarebbe l'inizio della pendenza, sarebbe sufficiente ad evitare lo slittamento? Grazie per l'eventuale risposta

07/29/2020 - 19:24 - Luca

Ciao Luca, grazie 
Nel tuo caso servirebbe sia un sopralluogo che una consulenza specifica. 
In ogni caso se la pendenza è quella che dici ed è lineare va previsto un metodo per bloccare lo scivolamento degli autobloccanti (ci sono diverse opzioni). Per la stratigrafia del fondo occorre un esame sul posto che noi facciamo comunque prima di posare i nostri pavimenti.

ciao!

 

08/01/2020 - 11:09 - manager

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