Percorsi in pietra nel giardino: lo stile giapponese

10/30/2019 - 11:24

I giardini giapponesi sono frutto di una attenta e precisa cura che trasforma un giardino in un oasi di pace, in uno spazio rigenerante, quasi mistico. Sono ricchi di dettagli, progettati con estrema attenzione, realizzati in spazi angusti e puntualmente catturano il turista occidentale, che non è abituato a questa cura maniacale del verde. Ed i pavimenti? come vengono progettati i vialetti che attraversano questi giardini e portano alla casa tradizionale giapponese? 

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Pavimenti per esterni

I giardini giapponesi: pietre ed elementi naturali

Stai cercando informazioni sui giardini giapponesi? Vuoi sapere quali pavimenti per esterni vengono utilizzati nei percorsi attraverso i giardini giapponesi? Come sono progettati?

Bene, allora sei capitato nella pagina giusta. Grazie ad una serie di bellissime fotografie (per molte delle quali sono in debito con  dei miei amici architetti innamorati come me del Giappone) cercherò di rispondere a queste domande e di darti alcuni spunti, indicazioni ed idee su come, in questi magici spazi, vengono interpretati spazi e percorsi all'esterno delle abitazioni.

sentiero di pietre in un giardino giapponese

Dopo aver visto differenti giardini ci soffermeremo sulle diverse tipologie di percorsi esaminando i materiali utilizzati e schematizzando le diverse soluzioni in modo da capirne le logiche. 

Sei pronto? Buona lettura. 

Foto di un meraviglioso giardino giapponese

 

Il giardino giapponese

I giardini giapponesi sono un delicato, antico equilibrio tra la bellezza selvaggia della natura e la capacità dell'uomo di modificarne l'aspetto. 
Sono spazi che portano con sé purezza delle geometrie, raffinati accostamenti di colori, sapienti giochi di scala. 

giardino giapponese ponte e ruscello

 

Giardini giapponesi e spiritualità

Per comprendere il rispetto che i giapponesi danno al giardino bisogna sapere che la religione Shintoista prevede l'adorazione dei kami, divinità che coincidono proprio con le forze della natura
 

Pietre, ciottoli al fianco del laghetto artificiale in un giardino


Le manifestazioni della natura sono espressione del sacro e vanno rispettate: vale per  ruscelli, rocce, alberi, cespugli... ogni componente della natura è abitato dai Kami. Questi spiriti sono buoni: la natura non ha intenti malevoli ma richiede immenso rispetto.
 

Giardino giapponese muschio


Attraversare un giardino giapponese significa godere di sensazioni di equilibrio, armonia, bellezza ed anche l'animo meno sensibile potrà accorgersi della capacità della natura di esercitare una profonda influenza sul nostro stato d'animo. 
 

giardino giapponese pavimentazioni

 

La perfezione dei giardini giapponesi

La religione scintoista conferma, infatti, che la natura ci offre benefici spirituali e ci avvicina alla meraviglia della creazione.
Ecco, queste sono le origini dell'arte del giardino giapponese. Origini che innalzano la progettazione e la cura dei paesaggi dalla semplice composizione armonica degli elementi a livelli di perfezione mistica.
 

giardino zen laghetto

Le pietre nei giardini

Non solo le piante ma anche le pietre, o un corso d'acqua, sprigionano una aura particolare e possono quindi portare energia positiva, se ben progettati, o negativa, se non curati.
 

giardino giapponese pietre



Quando si progetta un giardino giapponese non viene fatta distinzione tra le cose animate o inanimate, l'energia fluisce e si infonde quando c'è il giusto equilibrio tra Yin e Yang.
Guarda per esempio questa foto ed immagina di essere davanti a questo paesaggio: riesci a percepire le sensazioni? Nota la cura con cui l'acqua, le pietre e le piante sono state accostate per arrivare a questo risultato. 
 

giardini giapponesi: armonia di un paesaggio


L'armonia di un paesaggio è frutto di questo sapiente e antico equilibrio che, in Giappone, troverai sia nei grandi giardini, sia nei piccolissimi spazi. Magari a lato di un vialetto pedonale di ingresso in una abitazione, come in questo "micro-giardino":
 

pietre e oggetti inanimati nei giardini giapponesi


Secondo antiche dottrine geomantiche cinesi, che influenzarono la cultura giapponese, la disposizione degli oggetti - pietre ma anche case - in base a particolari regole creava condizioni favorevoli per l'uomo (uno dei sistemi geomantici più conosciuti è il feng shui).
 

casa giardino giapponese

Delle pietre ben disposte influenzano la sorte degli abitanti dei dintorni e sono in grado di prevenire il male. Una cattiva disposizione provoca sfortuna o malattie. 

giardino giapponese, un cumulo di pietre

Il giardino giapponese ed il buddismo

Dall'india, passando per la Cina, il Buddismo si affianca allo Scintoismo ed esercita la sua influenza sulla società e sul giardino giapponese.
Buddismo e Shintoismo convivono pacificamente in giappone: molte persone praticano entrambe le religioni. 
 

giardino giapponese ghiaia

Il Buddismo insegna l'importanza della pratica spirituale nella vita quotidiana, in ogni azione giornaliera, anche la più insignificante, il seguace deve impegnare tutto sé stesso.
Se avrai la fortuna di vedere un giardiniere giapponese prendersi cura degli spazi verdi capirai immediatamente questo concetto: la cura per le piante, le siepi ed il muschio è "religiosa". 

giardino giapponese e buddismo

Spazzare il terreno, togliere le erbacce, rastrellare la ghiaia sono gesti che hanno un fine spirituale. 
Se anche tu hai un giardino e dedichi del tempo a prendertene cura prova a farlo impegnandoti al massimo, cercando di ottenere il migliore dei risultati possibili. 

sentiero in ghiaia in un giardino giapponese

 

Ti accorgerai di essere così assorto nel compiere questi gesti nel migliore dei modi che finirai per dimenticare le tue preoccupazioni, finirai per estraniarti da te stesso. 

Aggiungo che questo principio buddista del fare sempre del proprio meglio spieghi molto della società giapponese e del loro modo di adempiere ad ogni compito in modo diligente, con compostezza, pazienza, attenzione, estrema precisione e consapevolezza. 

 

Giardino giapponese vista da abitazione

 
I pavimenti che attraversano i giardini giapponesi

Oggetto principale di questo articolo sono i pavimenti esterni, i percorsi che attraversano i piccoli giardini ed i minuscoli spazi verdi.
Ma anche i viali che attraversano i grandi giardini o che incontriamo nei parchi giapponesi.
Vedremo, infine, come vengono realizzati i pavimenti che raccordano gli spazi interni a quelli della pubblica via. 

piccolo giardino giapponese

Scopriremo un uso di pietre, marmi e ciottoli differente rispetto a come li utilizziamo noi in occidente. Impareremo a distinguere  alcuni schemi che si ripetono, seppure coniugati in forme diverse.

Alcuni li riconosceremo perché la "moda" dei giardini giapponesi ha contagiato anche i nostri spazi esterni in europa. 

PAVIMENTI GIAPPONESI

 

I disegni che troverai li ho fatti durante un viaggio di 10 giorni in Giappone organizzato dall'ISAI di Vicenza. Un viaggio meraviglioso, alla scoperta di architetture, di paesaggi ma anche alla scoperta di una cultura e di una popolazione ammirevoli ed esemplari. 
Dato da sempre lavoro nel mondo dei pavimenti soffro di quella che si definisce una "deformazione professionale": per questo motivo ho osservato particolarmente il modo giapponese di disporre le pietre ed i cosiddetti "passi giapponesi". 

Ingresso casa giapponese

Non è facile realizzare giardini come quelli che vedrai, così come non è semplice realizzare questi percorsi in pietra secondo lo stile tradizionale giapponese.
Per le piante non posso aiutarti, ma pavimenti esterni ed i vialetti sono il nostro lavoro quotidiano e, se vorrai venirci a trovare nei nostri due negozi di Vicenza, ci divertiremo a progettarli assieme.

Giardino giapponese viale

Se, invece, non abiti in Veneto credo tu possa comunque prendere spunto dai disegni e dalle numerose foto che seguono. Ti sarà sufficiente rivolgerti ad un negozio specializzato di pavimenti della tua zona per trovare i materiali che vedrai rappresentati nelle foto e nei disegni. 

Vialetti, ingressi, scale... ti stupirai per quanto siano curati in ogni dettaglio. 

scala esterna in un giardino giapponese

Vedrai come questi spazi pavimentati lascino sempre spazio a vasi, piante e muschio. Anche le scale diventano il pretesto per ospitare minuscoli giardini pensili realizzati tra un gradino e l'altro.
Buona lettura! 

 

  

Pietre irregolari e muschio

In Giappone è molto frequente trovare, nei giardini, un percorso su pietre irregolari che affondano nell'erba o contornate da muschio.
L'irregolarità della forma e della superficie delle pietre costringono ad una camminata lenta per godere del paesaggio. 
Le pietre sono dello stesso tipo e le forme - pur differenti - riescono a comunicare armonia, anche per l'accuratezza con cui vengono accostate.
Generalmente sono poste ad un livello più alto di circa 3/4 centimetri rispetto al terreno.
Attorno alle pietre spesso viene posto del muschio anche di diversi tipi e colori che viene continuamente mantenuto, curato e liberato dalle infestanti. 
Il muschio, che troveremo spesso nei giardini giapponesi, ha il ruolo di dare un sapore antico al giardino. 

 

Pavimento con pietre squadrate

Un altro pavimento esterno che si ritrova frequentemente nelle case Giapponesi, specie nei piccoli (o lunghi) viali di ingresso pedonale, è questo. 
Si utilizzano pietre grossolanamente squadrate di varie dimensioni combinandole in lunghezza ed in larghezza, come un puzzle.

Solitamente in un lato del vialetto - o in entrambi - vengono posti dei ciottoli a secco ed anche dei piccoli vasi, delle rocce, delle piantine o degli oggetti della tradizione.

Il vialetto raramente segue un percorso perfettamente diritto. Solitamente ci sono degli scarti e delle traslazioni laterali. 

 

Ingresso abitazione giapponese

L'ingresso dalla strada di una abitazione tradizionale giapponese può essere realizzato in varie modalità.
Una di queste è l'utilizzo di una pietra squadrata, ma sempre grossolanamente e sempre con misure differenti tra un pezzo e l'altro. 
La finalità è quella di rendere naturale ed armoniosa la visione, evitando il senso di artificiale che avrebbe la ricerca di simmetria e geometrie perfette. 
Ai lati del piccolo ingresso verranno posti dei ciottoli, solitamente di colore scuro. In qualche caso i ciottoli vengono "fermati" posandoli a sabbia e cemento. 
Nella maggioranza dei casi sono ad un livello più basso rispetto alla pietra, e spesso sono combinati con vasi, piante, piccoli bonsai, lampade ed altri oggetti tradizionali.

Abitazione giapponese: ingresso con pietra squadrata

Sempre ragionando sugli ingressi delle case di città. Molte di queste case prevedono delle piccole rientranze, rispetto al marciapiede, con un breve percorso su lastre regolari, che ad un certo punto si interrompono per lasciare il posto ad una grande lastra in pietra che prelude all'ingresso vero e proprio nell'abitazione.

 

Ingresso abitazione giapponese: pietra e ciottolo

Una curiosa alternativa, rispetto alla grande pietra squadrata che si pone nell'ingresso,  l'ho trovato in questa casa in cui è stato realizzato un muricciolo di contenimento (una sorta di vaschetta) per il ciottolo nero a secco e all'interno del quale è stata posta la solita pietra squadrata. 

Il percorso di accesso vede le lastre poste in diagonale adagiate su un letto di cemento con dei graniglia che affiora a sostituire ed imitare un letto di ciottolino. 
Da notare come le pietra non sono poste allo stesso livello del fondo ma sono sollevate di circa 3/4 centimetri.

Ai fianchi, come al solito, vasi ed oggetti tradizionali giapponesi.

 

 

Vialetto giardino giapponese con lastroni squadrati e pezzature piccole

Torniamo ai vialetti dei bellissimi giardini giapponesi. Ce ne sono davvero di molti tipi. 
Uno di quelli che ho incontrato è questo, realizzato utilizzando delle lastre di pietra squadrate di grandi dimensioni alternati a pezzi molto più piccoli. Viene da pensare che le pezzature più piccole siano derivate dalla squadratura dei pezzi di maggiori dimensioni. 
Dato che il vialetto compie un percorso sinuoso le pezzature più piccole hanno il compito di gestire le curve. 
Meritevole di attenzione, in questo giardino (pubblico) anche la panchina realizzata in pietra e legno.


 

Vialetto in giardino giapponese: ciottoli tondi neri e grandi pietre

Uno dei più belli ed anche piuttosto diffuso: il vialetto in cui si combinano ciottoli neri, più o meno piatti a grandi pietre chiare, irregolari per forma e dimensione.
Talvolta le pietra sono enormi, come in una delle foto, altre volte più minute. 
Solitamente le pietre ed i ciottoli vengono posati allo stesso livello. 

Sui fianchi i vialetti hanno un andamento del tutto irregolare, determinato dalle forme dei ciottoli e dalle lastre.
In alcuni punti il vialetto sarà più sporgente ed andrà a confondersi con il giardino, in altri rientra lasciando lo spazio per inserire del muschio o delle rocce. 

Percorso di pietre tra i muschi

In alcuni giardini il percorso tra pietre e muschio è davvero suggestivo, una poesia visiva. 
Il paesaggio è incantato, il silenzio è assoluto e tutto invita alla lentezza e alla contemplazione.
Può accadere di sentirsi disorientati, in preda al timore che si prova quando ci si trova in mezzo ad un bosco, sperduti. 
Non si può che rallentare, meditare e pregare una delle moltissime divinità giapponesi che rappresentano vari aspetti della natura e della vita.

Scala in un giardino giapponese

In un parco pubblico in Giappone ho incontrato questa scala, particolare secondo in nostri canoni occidentali.

L'alzata, infatti, fuoriesce dai profili laterali del percorso di almeno una decina di centimetri. 

Ma anche il pavimento è particolare: le grandi pietre sono alternate a degli inserti di colore più chiaro, innestati all'interno.

Vialetto di ingresso di una casa tradizionale giapponese

Le particolarità di questo meraviglioso vialetto di ingresso ad una abitazione tradizionale giapponese sono molteplici. 
La prima sta nell'utilizzo di pietra squadrate scura alternata a pietre di piccolo taglio ad opera incerta.
Le pietre sono disposte in due file, tra loro sfalsate. 
Un altro aspetto interessante è la presenza di alcune pietre squadrate parzialmente incavate, con un taglio tondo, per contenere una piccola pietra tonda e bianca. 
Ai lati del vialetto il "solito" ciottolo di fiume nero fa da sfondo ad una collezione di vasi, piante, lampade ed altri oggetti devozionali o decorativi. 
L'illuminazione è data da piccole torrette immerse nei ciottoli che gettano una luce radente sul pavimento.

 

Vialetto tra i bamboo

Un altro percorso simile al precedente: due staccionate di bamboo delimitano questo viale di accesso ad una casa. Il percorso pedonale si compie su delle lastre squadrate alternate a pezzature di opera incerta. Delle piccole piantine di felci adagiate su un letto di ciottolo scuro incorniciano il vialetto. 

Una cornice di sassi

Il primo percorso attraversa un giardino e porta all'ingresso di una abitazione. Il secondo ci accompagna in un tempio.
I due pavimenti esterni hanno in comune il fatto che le grandi lastre, disposte in sequenza lineare, sono state delimitate da un contorno di sassi irregolari, di colore scuro, cementati. 

Il primo viale si dovrà percorrere uno alla volta e, se chiudi gli occhi, ti sembrerà di sentire il rumore degli zoccoli della proprietaria che con piccoli passi ravvicinati lo percorre in silenzio. 

Pietre, muschio e sassi

Questo giardino di un tempio giapponese è attraversato da un percorso di opera incerta. Nelle fughe tra una lastra e l'altra - molto regolari - si coltiva il muschio. 
Il muschio fa sembrare antica questa pavimentazione e si lega con il giardino. 
Ai due lati un piccolo spazio e subito dopo una fila di sassi a delimitare lo spazio verde. 

Un moderno pavimento in pietra giapponese

Questo moderno pavimento per esterno, un viale di accesso ad un area museale, ha alcuni connotati tradizionali: sassi di varie dimensioni e colori affiancano le lastre di pietra ben squadrate e rettificate, incorniciandole. 

Notare che le stuccature sono circa 2/3 centimetri più basse del livello dei sassi che, quindi, affiorano rispetto al cemento di allettamento.

Ogni gradino un mini-giardino

Questo negozio ha l'accesso e la vetrina posti ad un livello inferiore rispetto al piano stradale. All'interno dei gradini, nel lato sinistro della scala, sono stati creati dei piccoli giardini. 
I gradini diventano dei contenitori di piantine ed erba, coltivati con la solita attenzione minuziosa giapponese.

Sovrapposizioni di pietra

Un cortiletto pavimentato con un opera incerta, molto simile al nostro porfido, al di sopra del quale si snoda un percorso di lastre rettangolari. 
La particolarità è la soprelevazione del percorso, più alto di 4 centimetri rispetto all'opera incerta. 
Il lastrame posato ad opera incerta è di colore scuro come i ciottoli di fiume -  che di solito troviamo in queste situazioni - mentre le pietre rettangolari sono chiare. 
Interessante notare che le pendenze (e gli scarichi) sono ovviamente gestiti sulla parte più scura, sullo sfondo. 
La sensazione, insomma, è di percorrere un guado con un fiumiciattolo che scorre poco più sotto.

Una scala di cordoli e lastre

Lunghi cordoli di pietra per superare il dislivello accompagnati da lastre distanziate tra di loro, per dar modo alla vegetazione di crescere negli interstizi. 
Ecco, questo modo di realizzare la scala è molto tipico del giappone: è un lavoro dell'uomo, certo, ma si integra con il giardino, lo permea e gioca con i suoi dislivelli, . E' del tutto asimmetrico ed irregolare, nelle proporzioni dei gradini e dei pianerottoli e per questo sembra casuale, naturale... non ha l'artificialità e la fredda precisione di un manufatto in cemento su cui vengono incollate pietre simmetriche. 

Una scala di sassi ed opera incerta

Il sasso in versione leggermente squadrata a delimitare bordi di giardini è una costante qui in Giappone. In questo caso viene utilizzato per realizzare dei massicci gradoni che portano ad una abitazione, sopraelevata rispetto al piano stradale. 

Ogni anfratto, ogni fessura ospita del muschio e delle piccole piantine. Ma non fatevi ingannare, sono state tutte accuratamente posizionate.
Tutto è minuziosamente progettato per conferire un sapore antico ed autentico a questo piccolo percorso. 

Scala sul ponte nel giardino

Un ponte attraversa un piccolo lago artificiale in questo giardino. Il percorso in ciottolo diventa una scala grazie a dei traversi in legno che si infilano sulle sponde del ponte in terra compattata dove viene fatto crescere del muschio. 

Geometrie in un viale di casa giapponese

In questo vialetto che porta dalla strada al cortiletto/giardino di una deliziosa casa tradizionale giapponese, c'è una ricerca di geometria, di un ritmo. 
Lastre rettangolari accoppiate cedono il posto ad altre, quadrate, disposte a 45 gradi ed a listino che attraversano in tutta la larghezza il viale. 
Dei ciottoli piatti - come sempre scuri - sono posati ad opera incerta per riempire tutti gli spazi e gli interstizi. 

Viale di ciottoli neri nel giardino

Una rivisitazione moderna degli antichi viali di ciottoli irregolari. In questo caso i ciottoli sono piatti ed incastrati tra di loro in modo molto simile a quanto avviene per la nostra palladiana. Il colore scelto per il ciottolo, ovviamente, è sempre il nero. Ad ispirare questa pavimentazione è sempre la natura, come vediamo dalla foto più a destra. 

Pietra tonda all'ingresso

Non so se questa pietra tonda, all'ingresso del cortiletto di questa casa, abbia un significato. Magari è stata una scelta solo estetica. 
In ogni caso è posizionata esattamente al centro del piccolo portico che dà accesso agli spazi privati dell'abitazione, circondata dalla solita opera incerta di sasso scuro.
Verso l'esterno un lastricato di pietre più o meno regolari raccorda l'ingresso alla strada, lasciando lo spazio a vasi, piante, ciotole in pietra.

Tracce rotonde tra pietre scure

Come delle tracce queste pietre arrotondate ci guidano verso l'ingresso di questa abitazione. Oltre alla forma si distinguono per il colore crema-arancio che spicca sul fondo - come spesso accade - scuro dell'opera incerta. 
Prima della porta di ingresso sono state posate due lastre rettangolari, sfalsate, quasi a rappresentare il punto in cui occorre sostare per attendere che il proprietario della casa venga ad accoglierci. 

 

Ispirati dalla natura

Molti degli elementi che abbiamo visto - vialetti, scale e percorsi - sono ispirati dalla natura o dai paesaggi naturali.

Ad esempio i percorsi con grandi pietre che emergono dal muschio sembrano ispirati dai percorsi zen di pietre immerse nell'acqua degli stagni: 

Ispirazione percorsi sassi muschio

Ma anche i numerosissimi vialetti pedonali in cui grandi sassi, di diverso colore, sono cementati assieme a piccoli sassi di colore scuro si ispirano a paesaggi naturali.
La prima foto, a sinistra, l'ho fatta vicino al lago all'interno del Giardino del Palazzo dell'Imperatore a Kyoto.
Come si vede grandi massi, attorniati da sassi scuri, più piccoli, formano un percorso che permette di raggiungere l'acqua. 
Il vialetto, a destra, sembra voler replicare questo paesaggio. 

Ispirazione vialetti sasso pietre

Le particolari scale giapponesi, caratterizzate dall'avere l'alzata di spessore sottile e che fuoriesce dai bordi delle scale forse si ispirano i gradini in legno nei sentieri dei boschi, realizzati con delle tavole in legno. 

Ispirazione scala esterna giapponese

 

Insomma è la natura ad ispirare i percorsi sia nella conformazione che nei colori dei materiali utilizzati.

Ringraziamenti e credits

I bellissimi giardini giapponesi, voluttuosi nella loro ricchezza, sono una sintesi tra la bellezza della natura e la metodica cura dell'uomo. Ma anche i percorsi che li attraversano testimoniano questa connessione tra l'opera dell'uomo e la natura

percorso giapponese in un giardino


Il Giappone ha vissuto diverse volte la violenza di fenomeni naturali forse per questo i suoi abitanti vogliono stabilire con la natura un rapporto di armonia, di pacifica convivenza.
 

percorso di ciottoli e sassi in un giardino giapponese


È sufficiente far scorrere i pannelli di carta di riso perché questi piccoli, delicati paesaggi, divengano parte integrante dell'abitazione che si riempie di pace e dei colori della natura.

Le foto non possono rendere l'idea della bellezza di queste opere, dell'amore con cui ogni pietra è stata posizionata. Spero tu possa, un giorno, gustarti un buon tè caldo servito con dei piccoli pasticcini tradizionali di fagioli verdi, e ammirare in silenzio, come ho fatto io, queste splendide scenografie.

Grazie a te per aver letto questo articolo e contattami, anche commentando qui sotto, se desideri informazioni o se hai osservazioni da farmi.  Ed un grande grazie agli architetti e compagni di viaggio Ennio Tosetto, Veronica Veller e Oscar Brunello che mi hanno gentilmente inviato le loro foto, indispensabili per confezionare questo articolo. 

 

 

 

Specializzazione: Michele è uno dei quattro fratelli Pellizzari, ha una fortissima passione per la storia e l'architettura: è il nostro "Professore"

Michele è nato e vissuto ad Arzignano. Fin da piccolo (ci racconta la mamma) ha sempre amato leggere, più che giocare.

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