Marciapiedi

marciapiede esterno, camminamento esterno, pavimentazione pietra esterna

Marciapiedi esterni di una casa

I marciapiedi esterni sono degli spazi esterni pedonali che generalmente vengono previsti per consentire di percorrere il perimetro dell'abitazione e per proteggere la muratura dall'umidità del giardino.

I due principali modi di realizzare un marciapiede sono:

  • pavimento galleggiante su trincea drenante di ghiaia
  • pavimento galleggiante su supporti
  • pavimento incollato su massetto che poggia su getto in calcestruzzo, debitamente impermeabilizzato
  • pavimento posato a sabbia e cemento su getto di calcestruzzo

Il primo tipo di pavimento è drenante, prevede cioè lo scorrimento attraverso il pavimento dell'acqua che poi defluisce grazie ad una trincea sul cui fondo è appoggiato un tubo drenante.

Il secondo metodo prevede l'impermeabilizzazione con guaina bituminosa del solaio su cui appoggia il massetto che viene, a sua volta, protetto dalle infiltrazioni con una membrana cementizia. In questo caso l'acqua defluisce, per pendenza, verso l'esterno e dovrà essere gestita.

 

Vicenza: un marciapiede che circonda la casa

In questa realizzazione abbiamo realizzato un marciapiede in porfido che seguisse la linea della casa collegandola al vialetto d'acceso. Utile per evitare di rovinare l'erba del giardino con un continuo passaggio e mantenere pulito la prossimità della casa.

Guarda altre foto al seguente link:

Marciapiede in porfido squadrato a Vicenza

Marciapiedi con pavimento drenante

Il primo metodo, come abbiamo detto, è la realizzazione di un pavimento che consenta il passaggio dell'acqua attraverso una trincea che andrà poi dispersa direttamente nel sottosuolo oppure opportunamente condotta con un tubo di drenaggio.

I materiali che si possono utilizzare in superficie, come pavimento, sono molti. Ad esempio:

La posa di questi materiali avviene con modalità simili, che si possono schematizzare in 8 passaggi:

Posa a secco di marciapiede

 

Il pavimento può essere continuo, come nella foto al punto 8, oppure le lastre possono essere separate da dei ciottoli decorativi da giardino.

Il principale vantaggio di questa tipologia di pavimento è il costo di realizzazione che è decisamente più basso di un marciapiede in cemento con pavimento incollato. Inoltre è molto importante prevedere, al di sotto del pavimento, una trincea drenante in grado di smaltire l'acqua piovana.

 

Un marciapiede in porfido attorno ad una casa rossa ad Altavilla

Marciapiedi con pavimento incollato

La tipologia di marciapiede più diffusa è quella con il pavimento incollato su un massetto cementizio che poggia su un getto di calcestruzzo. In questo caso il costo è superiore ma il vantaggio, rispetto ad un pavimento galleggiante, è un manufatto più solido ed in cui l'acqua scorre al di sopra, senza penetrare al di sotto e creare un ambiente umido vicino alla casa.

Questa tipologia di marciapiedi ha un costo maggiore perchè si rende necessario provvedere prima al getto di calcestruzzo di sottofondo che va poi impermeabilizzato con una guaina bituminosa. Infine va realizzato il massetto da esterno con un opportuna pendenza che servirà da letto di posa per le piastrelle e anche questo va protetto con una membrana cementizia (mapelastic, nanoflex o similari).

Su questa membrana andrà incollato lo strato finale di calpestio che potrà essere una piastrella in grès porcellanato tradizionale, oppure una grande lastra in grès da esterno oppure un prodotto naturale: marmo, pietra di prun, quarzite, ardesia etc.

Albaredo: marciapiede illuminato per una villa

Per questo scenografico marciapiede, illuminato a pavimento da una striscia di led, abbiamo impiegato piastrelle in grès effetto pietra.

Fatti stupire dalla realizzazione completa:

Ronco all'Adige: pavimenti e bagni

Marciapiedi posati a sabbia e cemento

Se il prodotto per il pavimento scelto è una pietra irregolare nello spessore, come ad esempio il porfido, non è possibile posare a colla su massetto, ma occorre scegliere il metodo della posa su letto di malta detta anche "posa a sabbia e cemento".

Questo metodo viene utilizzato per poter fare affondare le pietre a spacco in modo differenziato, a seconda dello spessore, in modo da poterle livellare in superficie.

Anche la posa a sabbia e cemento richiede un getto di calcestruzzo di sottofondo o, in alternativa, un fondo di stabilizzato ben pressato.

Rispetto ad una posa a colla il pavimento potrà presentare nel tempo più fessurazioni, che andranno sigillate con la normale manutenzione ordinaria. Il problema dei distacchi, che si verifica con la posa a sabbia e cemento di piastrelle (le piastrelle non si posano più a sabbia e cemento in esterno da anni) , si verifica in maniera molto minore con le pietre perchè hanno uno spessore maggiore e sono "incastrate" dalla malta cementizia.

Marciapiede in porfido dalle diverse tonalità

Marciapiede per un golf club: la posa della pavimentazione in grès

Elegante marciapiede in grès porcellanato per una casa ad Altavilla

Marciapiede in pietra di goya e porfido

Per la realizzazione di questa pavimentazione esterna il marciapiede accoglie due elementi naturali: la pietra di goya e il porfido ad opera incerta.

Fatti ispirare dal resto della realizzazione:

Pavimentazione esterna a Castello di Arzignano

Dettagli di un marciapiede in porfido realizzato a Verona

Marciapiede in grès porcellanato per una villetta in campagna

Un marciapiede pedonale in grès porcellanato e marmo

Un marciapiede pedonale in grès porcellanato effetto pietra

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