Sistemi di protezione del massetto

"Nulla è costruito sulla pietra;
tutto è costruito sulla sabbia,
ma dobbiamo costruire come se la sabbia fosse pietra."
- Jorge Luis Borge -

06/26/2020 - 10:53


Membrana cementizia o bituminosa?
È importante proteggere il massetto con una membrana, vediamo quale.

Argomento Wiki
Massetto

Specializzazione: Responsabile tecnico di cantiere

Commenti

Salve, sono un libero professionista, e mi interesso della posa di rivestimenti in resina direttamente su diverse tipologie di supporto tra questi i massetti tradizionali. Come si sa (almeno io in modo generale), i massetti tradizionali in fase di asciugatura hanno un ph 13-14 dettato dai vari processi chimici, per poi ad asciugatura avvenuta, rientrare e attestarsi a ph 8 circa. Da qualche tempo però, noto che il grado di alcalinità in presenza di acqua di infiltrazione, ritorna al ph iniziale, e sa benissimo che qualsiasi tipo di prodotto impermeabilizzante si distruggerebbe (guaine bituminose comprese). Potrebbe cortesemente indicarmi eventuali cause che provocano tale problema?
la ringrazio anticipatamente .
cordiali saluiti

11/14/2018 - 15:51 - Angelo Agnoni

Gentile Angelo, 
Grazie per aver letto il mio articolo. 
Condivido ma non so quali possano essere le cause.
Cercherò di documentarmi a riguardo e se trovo qualcosa volentieri gliela faccio avere.

buona sera

11/22/2018 - 16:47 - manager

Buongiorno,
quali potrebbero essere le cause del completo degrado di una guaina cementizia doppio strato con rete dopo soli 5 anni dalla posa?
Sopra la guaina ci sono dei mattoni 20X20 di granito
La guaina tolto il pavimento, si presenta completamente staccata dal massetto e dal collante ed in alcune parti si sgretola diventando polvere, inoltre è rigida.
L'impresa che ha fatto i lavori dice di non sapere che prodotto ha utilizzato ed ovviamente non si può far intervenire il produttore.
E' possibile che il degrado sia stato causato da una incompatibilità con il collante o altro componente oppure la causa è da ricercare nell'errata posa?
Grazie in anticipo per le possibili risposte.

07/26/2019 - 15:24 - Vincenzo Parrino

buongiorno Vincenzo, 

impossibile risponderle senza sapere il prodotto usato e la stratigrafia del pavimento. 
Grazie, buona giornata, 

07/31/2019 - 13:23 - manager

Buongiorno,

grazie in anticipo per la risposta.
Ho acquistato una casa da ristrutturare e ho incaricato una ditta di rifarmi pavimentazione esterna (marciapiedi intorno alla casa).Su due lati della casa sul marciapiede era presente pavimentazione preesistente che è stata rimossa. In altri due lati il marciapiede esistente era in getto (non pavimentato). Ho concordato con ditta che vende pavimenti il rifacimento di tutta la pavimentazione esterna (marciapiedi). Per posare il pavimento questa ditta si è rivolta ad una ditta terza di posatori da loro incaricata.
E' stato rimosso pavimento vecchio (ove presente) e levigata superficie sottostante; steso mapelastic, bandella perimetrale e poi posate piastrelle in gres. Sul terrazzo, invece, il pavimento nuovo è stato applicato sopra il vecchio pavimento, dopo la stesura del mapelastic. Il tutto realizzato dalla stessa ditta di posatori, con la quale ribadisco io non ho nessun rapporto, avendo acquistato il pacchetto piastrelle + posa dalla ditta che vende pavimenti. Il problema è che piastrelle sul bordo non sono state sigillate con malta osmotica, ma lasciate a sbalzo su terreno, in un punto addirittura di 10 cm. Della cosa è stata avvisato immediatamente il venditore, tramite il direttore dei lavori, il quale ha negato fosse di loro competenza e ci ha costretti in fretta e furia a trovare un muratore che concludesse il lavoro. Lo stesso muratore, che ha accettato malvolentieri il lavoro, ha affermato che quel tipo di lavoro solitamente è svolto da piastrellisti.
L'idea che mi sono fatto è che i piastrellisti sono stati contattati dalla ditta venditrice all'ultimo momento e che hanno incastrato il lavoro fra altri lavori urgenti (come loro stessi mi hanno confermato) e, terminato il tempo a loro disposizione, se ne sono andati senza concludere lavoro. Ribadisco che prima di fare il lavoro il venditore e i posatori erano venuti tre volte a fare sopralluogo e nulla era stato eccepito sul lavoro da fare, tanto che per noi e per il direttore dei lavori (che aveva anche già lavorato con quella ditta di pavimenti) era scontato che il lavoro fosse consegnato chiavi in mano.
Con la ditta di pavimenti avevamo concordato un lavoro completo (piastrelle più posa) tanto è vero che titolare della ditta è venuto tre volte con posatori (ditta esterna da loro incaricata) per un sopralluogo e per definire lavori.
Il lavoro affidato consisteva nel rifacimento della pavimentazione dei marciapiedi intorno alla casa (casa singola) di cui erano precedentemente pavimentati solo due lati, mentre i restanti due presentavano marciapiede in getto di cemento. Su parte pavimentata sono stati rimossi pavimenti vecchi e superficie è stata sgrezzata e levigata, steso il mapelastic e la bandella perimetrale e posate piastrelle in gres. Su parti in getto è stato steso soltanto mapelastic e bandella perimetrale e posato direttamente pavimento. Su terrazzo è stato posato pavimento su quello preesistente stendendo prima il mapelastic e bandella perimetrale.
Non sono stati fatti perciò i massetti nuovi. A fine lavori però le piastrelle risultavano sporgenti sul terreno di 1/2 cm e in alcuni punti anche di ben 10 cm e non è stato sigillato nulla.
I Posatori se ne sono andati.
Tramite il direttore dei lavori è stata contattata immediatamente la ditta fornitrice che però si è rifiutata di venire a finire lavoro. Abbiamo dovuto trovare in fretta e furia data la stagione piovosa (in primavera) un muratore che finisse lavoro, il quale ha accettato il compito malvolentieri dato che per sua stessa ammissione il lavoro era una tipica lavorazione da piastrellisti.
Cosa ne dice?

11/08/2019 - 16:16 - Ludovico

Ciao Ludovico, 

l'applicazione della malta osmotica, come scrivo nell'articolo, fa parte della sequenza di interventi per poter dare il lavoro finito e protetto a regola d'arte. Bisogna però capire se avevate discusso questo intervento e se era stato ricompreso tra i lavori da compiere a casa tua.
Mi sento di dirti che non puoi dare per scontato che un lavoro debba essere fatto se non viene commissionato/ preventivato. 
Ma qui entriamo in campo legale e serve un avvocato... 

grazie per la domanda, 

 

11/08/2019 - 16:25 - manager

Buongiorno, dovendo rifare i marciapeidi nuovi in C.A. intorno alla casa, non riesco a capire se sopra il getto consigliate metere prima la membrana bitumosa e poi sopra quella cementizia e infine le piastrelle?
Grazie infinite , siete uan fonte di sapienza per i privaticome me.
Grazie

05/18/2020 - 12:30 - Maki

Ciao e grazie per la domanda (fonte di sapienza direi che è decisamente troppo 😅😅 ma grazie della stima!!)

Rispondo alla tua domanda: sopra al getto va messa la membrana bituminosa, quindi va realizzato il massetto (5 cm. di sabbia e cemento), e sopra al massetto va fatta la membrana cementizia. Sopra alla membrana, infine, vanno incollate le piastrelle.  

Ciao!

05/19/2020 - 16:53 - manager

Buon giorno volevo sapere secondo voi , sopra un marciapiede in calcestruzzo che devo mettere la caldana sabbia cemento., basta la bandella angolare mapeband tra pav. orizzontale e intonaco verticale ? grazie

11/14/2020 - 19:01 - Mauro

Ciao Mauro, 

abbiamo già spiegato nell'articolo come si procede: si stende la guaina bituminosa sopra al calcestruzzo, poi realizzazione del massetto (o caldana, come la chiami tu) che deve essere protetto applicando prima le bandelle e, successivamente (al di sopra delle bandelle) una membrana di protezione come ad esempio il Mapelastic di Mapei o il Nanoflex di Kerakoll o similari. Quindi le sole bandelle non sono sufficienti. 

ciao!

11/16/2020 - 09:42 - manager

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