Sovrapposizione di piastrelle su pavimento esistente

11/24/2020 - 11:56

Sovrapposizione piastrelle su vecchio pavimento

Questo è uno degli interventi che più ci vengono richiesti in caso di ristrutturazione. Ci capita spesso di andare a sovrapporre un grès, magari di grande formato, al di sopra di un pavimento in piastrelle esistenti per rinnovare velocemente un ambiente.
Se anche tu devi fare un intervento di questo tipo ed abiti nelle zone di Vicenza o di Verona, possiamo farti un preventivo e curare la realizzazione chiavi in mano.

L'alternativa all'incollaggio in sovrapposizione è la demolizione del pavimento esistente e l'esecuzione di un nuovo massetto e del nuovo pavimento. Quale dei due sistemi è più indicato? in quali situazioni? Vediamo come si fa una sovrapposizione di piastrelle ed esaminiamo problemi e vantaggi di questo metodo.

 

Commenti

Vi chiedo una cortesia e vi ringrazio in anticipo per la risposta: a casa mi hanno incollato un pavimento effetto legno, dimensioni 17x60, sopra ad un vecchio pavimento. Il risultato finale è disastroso, nel senso che ci sono gradini tra una piastrella e l'altra e alcune piastrelle sembrano staccate dal fondo. Una piastrella nuova che è stata posata è stata rimossa tagliando la parte centrale con un radar e scalpellata per rimuovere la rimanenza, la cosa che ci preoccupa è che sul fondo della piastrella nuova era presente la colla ma SULLA SUPERFICIE DEL PAVIMENTO PRE-ESISTENTE non era presente alcun residuo di colla. Provando a picchiettare molte piastrelle cantano già a vuoto. La cosa preoccupante è che il pavimento nuovo ha solo una settimana quindi mi chiedo, nell'andare ad abitarci come potrebbero influire calpestio ,peso dei mobili, sbalzi termici ecc.? Premetto inoltre che sul pavimento pre-esistente i posatori non hanno svolto trattamento di nessun genere che invece leggo qui sopra sarebbero stati obbligatori.
Non so se possa influire ma le piastrelle vecchie erano piastrelle stile provenza degli anni '60 di ceramica semi-lucida. Visto che l'aspetto è risultato pessimo CON QUESTI PROBLEMI DEL FONDO STACCATO posso chiedere la rimozione del pavimento in toto? E nel caso non riuscissimo a raggiungere un compromesso con il posatore come possiamo muoverci?
Grazie mille ancora.

STEFANIA

08/02/2019 - 10:14 - manager

Buongiorno Stefania,

Il fatto di avere incollato su una superficie smaltata senza aver prima steso un promotore di adesione (qualcuno lo chiama “primer”) sicuramente può aver compromesso la qualità dell’aggrappaggio del collante al vecchio pavimento. Ed infatti tu senti il pavimento che “canta a vuoto”.  

Per fare un test empirico ma efficace potresti utilizzare una biglia di acciaio o di vetro e provare a farla rimbalzare sul pavimento. Se emette un suono sordo e non rimbalza bene significa che la piastrella è staccata dal fondo. Se la singola piastrella è completamente staccata (o per almeno 2/3) la piastrella va sostituita. E se il numero di piastrelle sul totale del pavimento in condizioni di essere rimosse sono parecchie conviene anche al posatore rimuovere l’intero pavimento e posarlo nuovamente anziché agire sulle singole piastrelle.   

Sui gradini puoi cercare su google "gradini e dislivelli tra piastrelle" e troverai un nostro articolo sulle norme che qui ti sintetizzo: andrebbe misurata la differenza di altezza tra una piastrella e l’altra. Se si tratta di una differenza superiore al millimetro siamo in presenza di un altro elemento di irregolarità: anche in questo caso le piastrelle vanno rimosse e posate allineandole. 

Questo è quanto dice la teoria, la prassi e le norme.

Ma giustamente tu poni il problema nella tua ultima frase e cioè “se non raggiungiamo un accordo con il posatore, come possiamo muoverci?”.

Qui entriamo nel campo legale e, purtroppo, siamo in Italia e l'ideale è sempre evitare come la peste di finire in tribunale perché i tempi sono lunghissimi, i costi elevatissimi, il percorso frustrante e l'esito del tutto imprevedibile. Ma tento di risponderti secondo la mia esperienza. 

La domanda fondamentale è: hai acquistato il pavimento “chiavi in mano” (caso A) oppure hai comperato le piastrelle da una parte ed hai contattato un posatore terzo (caso B) ?

  • A) Se hai acquistato le piastrelle ed anche la posa da un unico interlocutore, cioè se un'unica azienda si è occupata di consigliarti la piastrella, i collanti da usare e che ti ha fatturato tutto scrivendo in fattura qualcosa del tipo “fornitura e posa di pavimento presso la sua abitazione”... in questo caso la responsabilità è chiara e non avrai problemi a muoverti anche legalmente. Si tratta di un appalto ed è regolato dal codice civile: tu hai diritto alla sistemazione ed il negozio o l'azienda che ha eseguito il pavimento in appalto deve risponderti e devono sistemare. Ma probabilmente non è così altrimenti non mi avresti nemmeno scritto e avresti già risolto.

  

  • B) Temo che - da quanto mi scrivi -  tu sia, invece, nella situazione B e cioè hai acquistato tu le piastrelle in un negozio e poi te le sei fatta posare da un posatore terzo… le cose si fanno molto più difficili per te. Purtroppo la situazione cambia radicalmente.  Bisogna capire un'altra cosa: c’era un progettista ed un direttore lavori?  un tecnico o uno studio che ha seguito i lavori e che tu hai ufficialmente incaricato e pagato?  Se sì è lui che deve dare le indicazioni al posatore su come posare e la responsabilità ricade su di lui (non importa se presente alla scelta dei materiali e dei collanti, o se presente in cantiere: ufficialmente è il direttore lavori e spettava a lui stabilire come dovevano essere fatti. Ma da quanto mi scrivi dubito ci sia stato un tecnico incaricato di dirigere i lavori. 

Spesso, però, per questi lavori non ci si rivolge ad un progettista, specie se sono piccole ristrutturazioni. In questi casi, quando non c'è un direttore lavori, la norma Uni dice che il direttore lavori diventa il COMMITTENTE…  e cioè tu.

La logica di questa norma è che - in mancanza di progettista - è il committente che decide che prodotti acquistare (di qualità o meno) ed in questo modo condiziona le modalità operative degli artigiani che non possono essere chiamati a rispondere  delle scelte effettuate dal committente e delle conseguenze.

Va anche detto che non sempre in giudizio vengono considerate le norme Uni, anche se si stanno sempre più affermando come riferimento. 

Non posso qui dilungarmi di più, ci sarebbero casistiche e altre considerazioni ma ho cercato di sintetizzare al massimo e darti comunque il quadro della tua situazione.

Il mio consiglio finale, quindi, è quello di trovare un compromesso con il posatore.

In bocca al lupo,

08/02/2019 - 11:16 - manager

Buongiorno, complimenti per l'articolo. Vorrei chiederle se è possibile sovrapporre una pavimentazione in gres 20x60 su un vecchio pavimento in cotto in buono stato e se consiglia l'utilizzo di primer vista la sua elevata porosità nell'assorbire i liquidi. Grazie

01/25/2020 - 08:58 - Roberto

Ciao Roberto, grazie per la domanda. 

La cosa più importante è controllare la planarità con una staggia lunga due metri. I pavimenti vecchi non erano molto planari. e per posare una piastrella stretta e lunga è necessario che il pavimento lo sia. Una posa a file parallele del 20x60 perdona di più rispetto ad una posa sfalsata o a tolda di nave: in questo secondo caso il fondo deve essere perfettamente planare altrimenti si formeranno dentini (gradini) nel nuovo pavimento. Ti consiglio - in ogni caso - di usare i cunei livellatori per eliminare dislivelli tra piastrella e piastrella. 
Ti consiglio di leggere: https://www.fratellipellizzari.it/blog/piastrelle-posate-male

ciao!


 

01/25/2020 - 10:01 - manager

Salve,
Dovrebbero iniziare a piastrellarmi casa, a breve, in sovrapposizione.
Il venditore di piastrelle mi ha consigliato di far grattare il vecchio pavimento mentre il posatore mi assicura che con l'utilizzo di un aggrappante si otterrebbe comunque un ottimo risultato.
Leggendo il vostro articolo mi sono convinto nell'utilizzo del primer. Lui, mi dice, è solito utilizzare Wingrip Evo.
Vi chiedo se è un prodotto valido. Se no, potete suggerirmene qualcuno?
Grazie in anticipo.

01/26/2020 - 18:56 - Enrico

Ciao Enrico, grazie per la domanda. 

Secondo noi il migliore, al momento, è ECO PRIM GRIP di Mapei, per l'incollaggio di piastrelle su piastrelle.

ciao!

01/29/2020 - 12:18 - manager

Buongiorno io dovrei incollare il parquet sopra un pavimento di piastrelle,la migliore da fare è grattare le piastrelle o dare una mano di ECO PRIM GRIP?Grazie fin d ora per l aiuto

02/21/2020 - 14:14 - Nicola

Ciao Nicola, grazie a te, invece, per la domanda! 

Trovi tutte le indicazioni qui:

https://www.fratellipellizzari.it/blog/posa-parquet-su-pavimento-esistente

ciao!

 

02/22/2020 - 10:12 - manager

Buongiorno

ho dovuto rompere alcune piastrelle bagno causa rottura,siccome non ne ho altre ed un gres di circa 30 anni fa,dubito di trovarle,come potrei fare considerando che sono vicino alla parete?potrei fare un bordo tutt'intorno?oppure e' possibile incollarle sopra?la porta e' a soffietto.

grazie mille

05/06/2020 - 06:45 - marisa

Ciao Marisa, 

ti consiglio di sovrapporre un nuovo pavimento.
Hai ragione: trovare piastrelle uguali a quelle posate anche solo 3 o 4 anni fa è davvero difficilissimo, se poi parliamo di 30 anni fa ti assicuro che è impossibile. Ma anche accostare un pavimento prodotto oggi ad uno di 30 anni fa non è accettabile. 
Non preoccuparti per la porta, nella quasi totalità dei casi i falegnami riescono ad "alzarla" sfruttando lo spazio che solitamente viene lasciato nella parte superiore, nella cornice sopra alla porta.
Il problema potrebbero essere gli attacchi idraulici e specialmente lo scarico del wc. Prova a parlarne con il tuo idraulico e spiegagli che esistono oggi piastrelle di 5 millimetri di spessore (gli spessori minori non te li consiglio da pavimento) che con il collante diventano 7 mm. Faglielo presente e cercate di capire se c'è questa possibilità.

grazie, ciao!
 

05/06/2020 - 09:59 - manager

Buongiorno,
dobbiamo rinnovare 100mq siccome faremo un open-space. Non trovando le vecchie piastrelle (18 anni) in commercio siamo indecisi se piastrellare sopra le vecchie o rimuoverle...
I dubbi sono:
- il riscaldament

05/23/2020 - 22:22 - Alessandro

Buongiorno,
ho acquistato un appartamento con bagno completamente rivestito (pareti + pavimento) in mosaico colorato che vorremmo sostituire per motivi unicamente estetici.
Essendo riscaldato a pavimento, conviene ancora la sovrapposizione del rivestimento? se si, quali sono i rivestimenti più adatti per evitare di raffreddare troppo il bagno?
Grazie mille

06/01/2020 - 15:57 - Daniele

Ciao Daniele, 

puoi sovrapporre al mosaico delle lastre in ceramica che sono un ottimo conduttore termico. In questo modo risolvi sia l'aspetto estetico che quello del riscaldamento.

ciao!

06/04/2020 - 13:07 - manager

Vorremmo ripavimentare un appartamento di 120 m2, utilizzando la sovrapposizione al pavimento esistente, in ceramica.
Quello che mi preoccupa e' l'idea che vengano utilizzati collanti. Sono sicuri o possono avere un grado di tossicita'?. E' vero che possono liberare formaldeide e metanolo? E' vero che sarebbero necessari tra i 100 e i 150 kg di collante? E' vero che , dopo la posa , sia necessario far areare l'ambiente ed evitare di soggiornarci per piu' di una settimana? Dopo quanto tempo il collante si stabilizza senza liberare sostanze volatili? Grazie

07/15/2020 - 20:42 - vito

Ciao Vito,

alcune aziende chimiche per l’edilizia hanno iniziato a produrre - ormai da qualche anno - collanti “green” meno impattanti sia per chi li lavora che per chi andrà ad abitare nei locali. Nel mercato, quindi, si trovano delle buone alternative anche se ad un prezzo maggiore rispetto a collanti “normali”. Si tratta di scegliere quelli giusti. 

In ogni caso non esistono collanti in grado di garantire la totale assenza di emissione di Voc per cui è importante arieggiare i locali per i primi giorni. I collanti hanno tempi di maturazione differenti ma Generalmente inferiori rispetto alla settimana da te indicata.

ciao! 

07/18/2020 - 07:46 - manager

Ciao, ho letto tutto quello che scrivi e ti chiedono e dai sempre dei consigli molto tuoi.vorrei chiederti anche io una informazione.devo ricoprire un pavimento in grès con altro grès effetto marmo basso spessore.il basso spessore è dovuto alla mancanza di possibilità di alzare le porte finestre che hanno apertura scorrevole. Ti volevo chiedere , la colla/aggrappante che viene utilizzato per la posa , una volta posate le piastrelle, quanto spessore avrà?? È possibile mettere una minor misura di colla nel punto cruciale dove passa la porta scorrevole nel caso avessi dubbi che non passasse??ultima cosa .. sono fragili queste piastrelle in grès alte 3,5 mm????grazie mille

11/07/2020 - 22:15 - Riccardo

Ciao Riccardo, 

non ti consiglio di utilizzare il grès laminato sottile 3,5 come pavimento. Seppure rinforzato sul retro con la retina in fibra non garantisce, secondo me, la resistenza meccanica che ci si aspetta da un pavimento. Io consiglio di utilizzare il 5,5 che è molto, molto più performante. Piuttosto modifica la porta scorrevole. 

grazie, ciao!

11/12/2020 - 12:15 - manager

Salve,dovrei ristrutturare casa da poco comprata.
Vorrei sostituire il vecchio pavimento(piastrelle di terracotta o qualcosa di simile )con del gres effetto legno 20×120,ma il mi consigliano di togliere le vecchie piastrelle e rifare il massetto perché soprattutto nel salone non c'e planarità (per il resto non ci sono piastrelle distaccate dal pavimento e non suonano a vuoto) e cosi approfittare anche x rifare l'impianto elettrico e di riscaldamento che sono vecchi.
Ma come potrà immaginare avrò delle spese non indifferenti, sia per la demolizione e per lo smaltimento e giornate lavorative degli operai ed il mio buget non penso riesca a sostenere tutte queste spese.
Vi chiedo in questi casi cosa sia consigliabile Grazie

11/19/2020 - 23:03 - Fabio Pianca

vorrei cortesemente sapere se posso mettere un mosaico intorno alla vasca da bagno su esistenti rivestimenti in modo da formare un contorni di altezza di circa 20 cm
grazie mille

11/23/2020 - 18:51 - Marino Graziani

Ciao Fabio, 

se il fondo non è planare il rischio è quello di avere un pavimento pieno di "denti", cioè di gradini e dislivelli tra una piastrella e l'altra. Per quanto il posatore possa essere bravo il risultato non sarà soddisfacente. Meglio intervenire in modo più radicale e rifare il massetto. Se poi, come scrivi, gli impianti elettrici ed idraulici sono vecchi, motivo in più per togliere e rifare integralmente il pavimento. Il rischio, infatti, è di trovarsi a dover poi demolire il pavimento nuovo in caso di problemi agli impianti... 

ciao! 

11/25/2020 - 11:11 - manager

Ciao Marino, 

non ho ben capito come hai intenzione di fare il mosaico nel contorno vasca ma è certamente possibile incollarlo in sovrapposizione su una piastrella esistente. E' sufficiente, come scriviamo nell'articolo, applicare prima un promotore di adesione com ad esempio ecoprim grip di Mapei.

ciao!

11/25/2020 - 11:13 - manager

Ciao,

È possibile incollare un nuovo pavimento su un pavimento di un terrazzo? Quindi con una leggera pendenza per lo scolo? Grazie

01/02/2021 - 23:05 - Mirko

Ciao Mirko, 

certamente è possibile sovrapporre ad un pavimento esterno un nuovo pavimento. A patto di avere spazio (spessore) in prossimità della porta che da accesso al terrazzo e rispettare la pendenza di circa 1 cm. per metro lineare.

ciao!

 

01/04/2021 - 16:58 - manager

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