Quali pavimenti in legno per un impianto a pavimento?

Quali sono le condizioni e le accortezze
per poter posare il parquet su
un impianto di riscaldamento a pavimento?

06/07/2021 - 16:28

L'avvento del parquet prefinito o multistrato ha reso più stabili (meno soggetti a movimenti e fessurazioni) il legno rispetto al passato, ma lo stress generato dall'impianto di riscaldamento a pavimento mette a dura prova il nostro pavimento. Specie se non abbiamo posto la dovuta attenzione alla scelta dell'essenza corretta da utilizzare.

Quale parquet su impianto a pavimento?

Stai pensando di posare un parquet sopra ad un impianto di riscaldamento a pavimento? Hai dubbi sul funzionamento dell'impianto radiante nel caso in cui venga associato al pavimento in legno? Vuoi sapere se è meglio mettere un grès oppure un parquet su un impianto a pavimento? In questo articolo affronteremo queste problematiche parlando di:

Mi chiamo Roberto Marin, da oltre 10 anni lavoro alla Fratelli Pellizzari dove mi occupo, specificamente, di pavimenti in legno che vendo e faccio posare nelle case delle provincie di Vicenza e Verona. Ho accumulato una esperienza sia nella valutazione dei fornitori che nella consulenza al momento della vendita ma anche  nel seguire la posa di pavimenti in legno, anche su impianti radianti

Se hai bisogno di una consulenza o di un preventivo per il tuo pavimento in legno, sono ovviamente a tua disposizione. Se invece vuoi, intanto, informarti ed hai dei dubbi sulla fattibilità o meno di sovrapporre il parquet su impianto radiante, ti consiglio di dedicare 10 minuti per leggere questo articolo.

Ti accompagnerò alla scoperta di come funziona l'abbinamento impianto radiante - parquet, ti spiegherò quali accortezze occorre utilizzare e metterò al confronto il pavimento in legno con altri tipi di pavimenti, sempre abbinati all'impianto di riscaldamento a pavimento.

Al termine dell'articolo avrai tutte le indicazioni per decidere se utilizzare il parquet sull'impianto a pavimento e, nel caso tu decida di utilizzarlo, saprai anche come realizzare un "parquet radiante". 

Un pavimento in legno scuro in una casa a Vicenza
Interni di una casa elegante che abbiamo realizzato a Vicenza.
Clicca sulla foto per vedere i dettagli. 

 

RUOLO: Venditore progettista specializzato in pavimenti interni ed esterni
SEDE: Gambellara

ANNO DI ARRUOLAMENTO: 2011
MOTTO: Fai sempre di più di quello che gli altri si aspettano da te.

 

Commenti

Buongiorno, grazie mille innanzitutto per i vostri interessanti e ben documentati articoli!
Rispetto ad un riscaldamento a pavimento, come si comporta il legno di castagno? Se è vero che è poco sensibile alle variazioni di umidità e di temperatura, potrebbe forse essere adatto? Mi piacerebbe l'idea di un pavimento in castagno piallato a mano per una ristrutturazione in cui ho intenzione di utilizzare la tecnologia di riscaldamento a pavimento elettrico tramite pellicola a infrarossi lontani (che verrebbe posta a diretto contatto con il legno, riscaldandosi a circa 40 gradi).
Grazie mille per una vostra risposta, un saluto cordiale.

05/13/2019 - 01:19 - Paolo

Ciao Paolo, 

grazie a te per aver letto i nostri articoli e per i complimenti. Il legno di Castagno va bene su impianto radiante a pavimento. Ti chiedo se riesci ad inviarmi la scheda tecnica del sistema di riscaldamento a pavimento elettrico che vuoi usare in modo da darti una risposta più accurata. Grazie.

05/14/2019 - 18:02 - manager

Gentile Signor Roberto,
il Suo articolo chiaro ed esaustivo ha risposto a tutte le mie domande riguardo all'abbinamento parquet/riscaldamento a pavimento in massetto. Nel caso di riscaldamento a battiscopa, quindi limitato al perimetro delle stanze, qual è la reazione delle essenze più resistenti che Lei ha citato? Il calore ascendente dalle tubature nascoste sotto al battiscopa (quindi sovrastante il parquet, invece che sottostante) può causare fessurazioni, dilatazioni o deformazioni, anche solo perifericamente? Grazie in anticipo per la Sua risposta, e buon lavoro.
Virginia, Torino

07/07/2019 - 16:04 - Virginia

Grazie Virginia per aver letto l'articolo e per i complimenti. 
Il riscaldamento a battiscopa non ha le problematiche di quello a pavimento e lavora in bassa temperatura per cui può causare fessurazioni solamente di trascurabili entità. 
Buona giornata, 

 

07/08/2019 - 10:36 - manager

Grazie per la Sua pronta e gentile risposta, Roberto. Sono felice di non dover rinunciare al calore (in ogni senso) di un parquet in legno utilizzando contemporaneamente forme di riscaldamento più ecologiche e performanti (desidero infatti installare una pompa di calore e pannelli fotovoltaici). Buon pomeriggio a Lei.

07/08/2019 - 18:01 - Virginia

Ho letto con molto interesse tutti gli articoli sul legno e sulle caratteristiche dei parquet. Vorrei sapere se è possibile fare un pavimento anche con il legno di sughera, non con la corteccia ( sughero ) , e che caratteristiche ha. Grazie per la risposta

09/22/2019 - 16:46 - Maria Grazia

Ciao Maria Grazia, 

grazie per aver letto i nostri articoli, spero ti siano stati utili. Non mi risulta che esistano produttori di parquet per pavimento che lavorino la Sughera. Eppure li conosco praticamente tutti. Temo quindi che la risposta sia negativa. Mi spiace, 

buoni lavori! 

 

09/30/2019 - 16:34 - manager

Buon pomeriggio, ho letto i vostri consigli , tutti molto interessanti avrei un ultima domanda:
- tavola prefinita da montare su impianto a pavimento, lo strato di legno di quanti mm dovrebbe essere?
Meglio 3mm , per una migliore diffusione del calore o meglio un maggiore spessore?
Grazie

07/07/2020 - 14:49 - Grazia

Ciao Grazia, 

la differenza di "resistenza al passaggio del calore" tra lo strato di legno nobile superficiale e lo strato di supporto di una tavola prefinita è poco rilevante.
Il dato da considerare è lo spessore complessivo, quindi la somma tra nobile e supporto. 

grazie a te per la domanda, ciao!

07/20/2020 - 11:02 - manager

Buongiorno,
è un piacere leggere articoli.vosi chiari e ben documentati. Volevo chiederle, per favore, un suo parere sui pavimenti di ulivo e il riscaldamento a pavimento. Grazie

08/10/2020 - 16:17 - Anna

Ciao Anna, grazie.

premetto che molto dipende anche da come è stato lavorato l’Ulivo e da come è costruito il multi strato che andremo ad incollare ma, certamente, non si tratta di un legno “facile”. L’Ulivo è molto duro ma molto nervoso e reagisce allo stress termico torcendosi. Insomma se non adeguatamente lavorato e se non è ben supportato io lo eviterei. Importanti anche le dimensioni: utilizzare tavolette più piccole anziché grandi. 
ciao!

08/24/2020 - 13:02 - manager

Buongiorno vorrei chiederle un informazione, invece di usare il massetto sotto al parquet utilizzassi lastre di mdf verde posato sull’impianto e da base per il parquet, secondo lei sarebbe una buona soluzione? Grazie

12/24/2020 - 06:20 - Cosimo

Ciao Cosimo, 

la soluzione che proponi non può essere improvvisata ma va condivisa con un progettista termotecnico.
Tieni presente che il massetto "avvolge" completamente i tubi e lo scambio avviene direttamente tra i due solidi e con una superficie di tubazioni più ampia. 
Se, invece, se ti limiti ad "appoggiare" le lastre di pdf sulle tubazioni hai due problemi: il primo è che c'è dell'aria tra l'impianto ed i pannelli (e l'aria è un isolante) ed il secondo è che solo la parte più in alto del tubo scambia calore con il pannello. 
Però, ripeto, è una soluzione che va studiata e condivisa con il tuo termotecnico.

ciao!

 

01/04/2021 - 16:09 - manager

Buongiorno,

è un piacere leggere i tuoi articoli. Volevo farti una domanda.

Come reagisce un parquet in rovere con un impianto a pavimento che oltre a riscaldare ha anche la funzione di raffreddamento.

grazie

01/23/2021 - 16:40 - Giuseppe

Ciao Giuseppe,

grazie che ci segui leggendo i nostri articoli. Risponderò alla tua domanda con un articolo specifico sul raffreddamento a pavimento.
Gli aspetti da considerare sono infatti molti e vanno trattati con attenzione.
Per prima cosa vanno tenuti sotto controllo temperatura ed umidità ambientale, va monitorata la combinazione di questi due valori. Una temperatura bassa potrebbe generare umidità al suolo e, nei casi peggiori, punti di rugiada (l'effetto che accade ad una bottiglia d'acqua quando la togli dal frigo e la metti in tavola). La formazione di condensa a livello del pavimento può avere conseguenze gravi sul pavimento e va tassativamente evitata mediante sonde di rilevazione dell'umidità e deumidificatori.

Grazie per la domanda, ciao!

01/26/2021 - 15:29 - michele

Grazie per le informazioni

01/28/2021 - 15:19 - Agnese Basili

Grazie a te, Agnese, per averci scritto!

01/28/2021 - 18:44 - manager

Salve, vorrei sapere che ne pensa dell'Olmo? Vorrei posare un parquet in Olmo europeo 3 strati con controbilanciatura in essenza made in italy , vorrei sapere se su un pavimento radiante reagisce bene o é soggetto a movimenti? Grazie

02/05/2021 - 16:56 - Vincenzo

Ciao Vincenzo,

il parquet di olmo su impianto a pavimento radiante è un ottima scelta, tantopiù quello che descrivi (3 strati e italiano).

Quindi vai tranquillo!!

02/10/2021 - 19:32 - michele

Ciao a tutti,
Ho acquistato un parquet in rovere per posarlo su un impianto di riscaldamento a pavimento. Il fornitore mi dice che il rovere è un legno con un RITIRO classificato come MEDIO - ELEVATO. Da questo deduco che il parquet ha quindi di per sé stesso una eccessiva tendenza al ritiro?
Perché ora ho il dubbio sulla scelta fatta...
In che condizioni avvengono questi ritiri?
Cioè a che temperature in abitazioni dotate di radiante a pavimento il legno inizia a ritirarsi?
grazie per la risposta!

04/23/2021 - 16:16 - gino.lanzoni52

Ciao Gino,

il ritiro di un elemento ligneo è assolutamente naturale ed insisto nella morfologia della materia Legno. Chiaramente varia in base alla specie legnosa, ma, a differenza di altri tipi di pavimentazioni, il parquet è soggetto a ritiro.
Il ritiro avviene in funzione alle condizioni di equilibrio ambientali in cui il pavimento viene mantenuto. Tali condizioni ambientali sono consigliate nella scheda prodotto che hai scelto, ma indicativamente, devono essere mantenute entro il range 18-22 °C e umidità ambientale 45-60%.
All'interno di queste condizioni il parquet, che pure è un materiale soggetto a movimenti, non avrà nessun fenomeno di ritiro o di dilatazione improprio.
Aggiungo che queste condizioni sono quelle che assicurano anche a Lei ed alla sua famiglia, un comfort abitativo ed un clima sano.
Cordialità

04/23/2021 - 16:21 - michele

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