Pose parquet: schemi di posa tradizionali e attuali del legno

La posa a spina ungherese, in questo momento,
è la preferita dai nostri clienti di Vicenza e Verona,
ma quali altri schemi di posa esistono? 

07/09/2020 - 10:28

Il pavimento in legno può essere posato in varie modalità: diritto, diagonale, a spina pesce o a spina ungherese, a tolda di nave... Scopriamo tutte le combinazioni possibili per il vostro parquet e cerchiamo di capire quale più si adatta ai vostri ambienti ed allo stile di arredamento che avete in mente per la vostra casa.

Argomento Wiki
Posa del parquet

Posa dei pavimenti in legno, tipologie

In questo articolo affronteremo il tema delle modalità per posare un parquet in legno. Quali tipi di posa si utilizzano per il parquet? Quali schemi di posa sono consigliati? Quali sono i più diffusi? 

In altri articoli abbiamo già affrontato altri aspetti tecnici della posa del parquet, che prescindono dagli schemi e dai formati che andiamo a posare. Abbiamo spiegato l'importanza di alcune accortezze da utilizzare per la posa del prefinito; abbiamo spiegato come le caratteristiche prestazionali del parquet dipendono strettamente dalle caratteristiche del supporto di posa, sottolineando quanto sia importante affidare il massetto per il parquet allo stesso interlocutore perché la durabilità del parquet è correlata a quella del fondo. Abbiamo anche parlato delle problematiche che possono sorgere quando si decide di andare in sovrapposizione con un prefinito su un pavimento di piastrelle oppure quando si sovrappone il nuovo parquet su un vecchio pavimento in legno

Qui ci concentreremo, invece, sugli schemi di posa e cioè sulla possibilità di combinare formati differenti per creare disegni a pavimento con il nostro nuovo parquet. 

Rispondo subito ad una curiosità che credo tu abbia e cioè quale sia lo schema di posa del pavimento in legno più diffuso. Ebbene la posa più utilizzata per il parquet è la cosiddetta "posa a tolda di nave" che consiste nel disporre i listoni o le assi in legno sfalsandole tra di loro in modo irregolare.

Posa parquet a Vicenza
Posa del parquet: la stesura del collante sul massetto. 


Ma il legno si può posare in tanti altri modi che si sono evoluti nel tempo ed ancora si stanno evolvendo, tenendo conto del gusto, delle finalità, degli stili di arredo ma anche dei vincoli che troviamo nell'ambiente di destinazione del pavimento. 

Di recente si stanno riaffermando pose dimenticate quali la spina pesce all'italiana, con il pettine di contorno, e la spina pesce ungherese.

Parquet di rovere posato a spina ungherese
Qui sotto stiamo posando un pavimento prefinito a spina ungherese


Ma facciamo un passo indietro e analizziamo le varie tipologie di posa dei pavimenti in legno che si sono diffuse.  

 

Posa del parquet: diritta accostata

La posa diritta richiede assi di larghezza e lunghezza costanti, in questo modo ogni asse viene affiancata alla precedente a comporre una fila che sarà poi parallela alla precedente e alla successiva.

In questo modo si ottiene una posa moderna, geometrica e precisa, regolare e allo stesso tempo resa viva dalle variazioni naturali del legno.

 

Posa pavimento diritto listelli paralleli

Posa parquet: a cassero regolare

La posa a cassero regolare è, anche questa, un sistema di posa che consente di disegnare geometrie molto regolari e moderne.
In questo caso dovremo utilizzare assi a larghezza e lunghezza costanti, che solitamente vengono disposte nel senso della lunghezza così che tutti gli incastri di testa corrispondano, in modo da formare righe alternate nella mezzeria o in posizione costante rispetto alle liste della fila precedente.

Il parquet con posa a cassero regolare si adatta ad ogni tipo di pavimento, va ricordato che per creare questa posa del parquet andranno specificate nel momento dell’ordine le misure precise e costanti delle assi: non potranno essere utilizzati assi di larghezza differente (cd multiformato) ma nemmeno di lunghezza differente!
 

Posa a cassero regolare


Posa del parquet: diritta a tolda di nave

Viene anche detta "all'inglese" ed è la modalità di posa più frequentemente utilizzata, nel nostro settore se il cliente non chiede pose differenti, quella diritta a tolda di nave è considerata lo standard di riferimento da applicare.

Ideale per esaltare ambienti di grandi dimensioni e perfetta per tavole di dimensioni generose.
 

Posa di legno a tolda di nave


Le tavole in legno possono essere di qualsiasi misura e, in alcuni casi, è possibile anche usare tavole a larghezza differente, in questo caso si definisce "posa a tolda di nave di parquet multiformato". 

Normalmente quando il legno viene consegnato in cantiere il posatore sa già che all'interno del bancale troverà una quantità di assi lunghe ed anche una quantità, minore, di assi più corte.

Le assi molto corte servono per le  "partenze”: verranno disposte nei lati, sul muro, evitando il taglio di una asse lunga. In questo modo non si butta via niente dell'albero, senza contare che tagliare un asse lunga è davvero un peccato.

Le assi di media lunghezza servono per movimentare meglio la posa, sfalsando la regolarità delle linee.

 

Posa pavimento in legno a tolda di nave

 

Specializzazione: Parquet e altre pavimentazioni interne ed esterne


Il responsabile del settore parquet della Fratelli Pellizzari è Roberto.

Commenti

ottimo lavoro, estremamente chiaro e molto utile per orientarsi nella scelta

02/28/2019 - 19:09 - Maria pia RANZA

Grazie Maria Pia,

Sono le persone gentili come lei che ci ripagano di questo lavoro e che ci danno lo stimolo per continuare.

grazie ancora!!

02/28/2019 - 20:37 - manager

La combinazione disegni+foto+spiegazione è perfetta. Complimenti e grazie

08/11/2019 - 16:36 - Greta Ferzetti

Buongiorno Roberto,
ho letto con attenzione gli articoli da lei pubblicati sul vostro blog e mi complimento per la vostra professionalità e per i lavori svolti, peccato avervi scoperti solo ora!
Le scrivo per chiederle, se possibile, un consiglio a proposito di un parquet da poco posato nel mio nuovo appartamento. Si tratta di un rovere oliato prefinito a 2 strati (spessore 1 cm, per riscaldamento a pavimento), con posa a spina ungherese 45°. Durante la posa, mi sono subito accorta e ho fatto notare al posatore che c'erano parecchie fessure tra i listelli, anche di 2/3 mm, specialmente tra le teste. Il posatore mi ha detto che in effetti la spina "non era perfetta", e che ha dovuto lasciare delle fessure per mantenere l'allineamento della spina, procedendo poi a riempirle con dello stucco. Ho interpellato il mio fornitore di parquet, il quale sostiene che è normale che ci siano delle tolleranze sulle dimensioni in fase di posa. Ma, le chiedo, è possibile che già in fase di posa di un parquet NUOVO sia necessario ricorrere allo stucco per tappare le fessure, creando così delle antiestetiche fughe? Ho scelto il parquet non solo per le sue qualità, ma anche per evitare le fughe della ceramica. Ovviamente ho fatto interrompere la posa, in attesa di un sopralluogo con il mio fornitore per valutare la situazione. Ma, al mio posto, lei cosa consiglierebbe di fare? La ringrazio fin d'ora per la risposta.
Buona giornata

08/16/2019 - 10:32 - Giulia

Ciao Giulia, 

grazie per i complimenti e per la domanda. 
Io consiglio sempre di avere un unico interlocutore in grado di fornire e di posare il parquet. Meglio ancora se emette un unica fattura scrivendo "esecuzione in appalto di pavimento in legno", questo tutela in modo assoluto il cliente finale.

Il tuo caso è un esempio tipico di quello che può succedere a chi non segue questo consiglio: non si sa se la colpa è della cattiva qualità del parquet oppure della posa non accurata. E purtroppo per capire di chi è la colpa ora serve un perito esperto sul parquet, meglio se iscritto come CTU in qualche tribunale, cosa che comporta costi e tempi di risoluzione lunghi... 

Venendo al difetto: se ci sono veramente fessure di 3 millimetri tra le tavolette il lavoro NON è accettabile. Certamente ci sono delle tolleranze (che tengono conto anche di eventuale impianto a pavimento acceso) ma, da quanto mi scrivi, il tuo caso esce dalle tolleranze della norma Uni ed è considerabile difetto. Hai fatto bene a bloccare il lavoro, ora cerca di riuscire ad ottenere il rifacimento. 

grazie, ciao!

 

08/29/2019 - 16:36 - manager

Buongiorno, abito a Venezia e l'alluvione ha rovinato un magnifico parquet: l'acqua ha fatto "saltare" parecchi pezzi: avete una persona di fiducia qui a Venezia per un sopralluogo? Grazie
Marino Rosa

11/25/2019 - 15:58 - Marino Rosa

Ciao Marino, 

ci spiace tanto per quanto ti è accaduto, abbiamo tutti vissuto con angoscia quanto stava accadendo... purtroppo non siamo in grado di aiutarti perché operiamo solo nelle zone di Vicenza e Verona e non conosco posatori in grado di lavorare nel centro storico di Venezia. 

buona giornata

12/04/2019 - 15:03 - manager

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