Accortezze per la posa del pavimento in legno prefinito

Consigli e trucchi per la corretta posa di un pavimento in legno

30/11/2018

Il pavimento in legno prefinito ha bisogno di alcune accortezze per essere posato in maniera efficace ed ottenere il risultato migliore e soprattutto per garantirne la massima durabilità.

prefinito in legno posa Vicenza

Controlli da fare prima della posa del parquet

Che cosa fare prima della posa del parquet? Quali accortezze bisogna adottare PRIMA di poter posare un pavimento in legno prefinito?
In questo articolo Ti parleremo dei requisiti e delle pre-condizioni da rispettare per non compromettere la posa del parquet.
Come vedrai queste condizioni riguardano sia le condizioni del cantiere, sia le caratteristiche che deve obbligatoriamente rispettare il massetto e cioè lo strato su cui andremo ad incollare il parquet. 

Se non sai che cos'è un massetto dovresti leggere anche l'articolo
>>> "Il massetto per il parquet" >>>


Il cantiere è pronto per la posa del legno? 

Iniziamo dalle condizioni del cantiere: quali lavori devono essere fatti PRIMA della posa del parquet? 
Prima di poter posare un pavimento in legno devono essere stati ultimati alcuni lavori la cui mancata (o successiva) esecuzione metterebbe a rischio il tuo pavimento in parquet: 

►  devono essere presenti le finestre montate con anche i vetri;
►  le tinteggiature devono essere ultimate;
►  eventuali termosifoni devono essere già stati montati;
►  i frutti e placche elettriche montate;
►  i sanitari, rubinetti, i piatti doccia e le vasche devono essere montati.
 

posa parquet vicenza


Perchè montare finestre e vetri prima del parquet? 

Il parquet è sensibile all'umidità. La presenza di balconi o persiane se limita la possibilità di ingresso di acqua nell'abitazione non è sufficiente per impedire sbalzi di umidità. Ed il legno può soffrire per la presenza di umidità, come sappiamo da questo articolo:

>>> Leggi: "Legno ed umidità" >>>

Perché dare la tinta prima del parquet? 

Rovesciare accidentalmente un secchio di colore provocherebbe un danno grave da infiltrazioni al pavimento in legno. Uno scaletto con i piedini rovinati potrebbe graffiare il pavimento così come la caduta di un attrezzo da un'altezza elevata potrebbe segnare il parquet. Meglio pitturare prima! 

Perché montare prima eventuali termosifoni? 

Perché l'idraulico potrebbe inavvertitamente far cadere dei pezzettini di intonaco dalle mensole-reggi-termosifoni e poi calpestarle graffiando il legno. In un paio di occasioni ci è anche capitato di vedere termosifoni sballati e appoggiati direttamente sul pavimento in legno... anche in questi casi il rischio di graffiare o ammaccare il parquet è elevato.

Perché montare prima frutti e placche? 

Come per i termosifoni il montaggio dei frutti e delle placche potrebbe smuovere pezzettini di intonaco dalla parete che poi si depositerebbero sul pavimento in legno. Meglio evitare e chiedere all'elettricista di ultimare i lavori prima della posa del parquet.

Perché installare prima sanitari, piatti doccia ed altro? 

Sono oggetti pesanti che, prima di essere installati nel bagno, vengono spesso depositati sul pavimento al di fuori del bagno. Per quanto sia accorto il vostro idraulico se li fate installare prima eviterete inutili rischi sul vostro pavimento in legno

 

I controlli sul massetto

Se hai fatto fare tutti questi lavori, bravo! Ora sei pronto per posare il pavimento in legno a casa tua. 

Ma prima della posa vera e propria noi (o il tuo fornitore di pavimenti in legno) dovremo venire a controllare il massetto per capire se rispetta alcune condizioni fondamentali per la posa del pavimento in legno.  

Ci possiamo trovare in tre situazioni molto diverse:
- la posa su massetto tradizionale (senza impianto di riscaldamento a pavimento)
- la posa su massetto che ingloba un impianto radiante
- la posa su massetto autolivellante

Vediamo i tre singoli casi.


Posa di un prefinito in legno su massetto NON radiante

Se devi posare il legno su di un massetto tradizionale (il classico massetto, realizzato con sabbia, cemento ed acqua e per uno strato di circa 5 cm. che NON contiene un impianto radiante) dovranno essere verificati due requisiti fondamentali. 
Questo a prescindere dalla tipologia di pavimento in legno che hai deciso di posare: sia che si tratti di un prefinito a due strati oppure a tre strati,
Ovviamente se hai acquistato il parquet e la posa in opera nel nostro negozio il controllo è a nostro carico ed è compreso nel prezzo della posa. In caso contrario dovrai accertarti che venga fatto dal tuo posatore.

Vanno verificate:

ASCIUGATURA 
Spesso si confonde la presenza di umidità con la maturazione del calcestruzzo, sono due cose distinte. 
Se per la maturazione occorre attendere circa 29 giorni per l'asciugatura servono tempi più lunghi.  
Perché l'umidità del massetto scenda ad un livello tale per cui sia possibile posare il parquet possono occorrere anche 5/6 mesi! Dipende dallo spessore e da come è stato realizzato il massetto.

Per saperne di più leggi: "misurazione dell'umidità su un massetto prima della posa del legno" >>>
 

BARRIERA VAPORE
In secondo luogo è assolutamente obbligatorio che sotto al massetto sia presente una barriera al vapore.

>>> Leggi: "La BARRIERA AL VAPORE che cos'è? Perchè bisogna inserirla?" >>

 

Posa di un prefinito in legno su massetto radiante

Nel caso in cui, invece, ci si trovi a dover posare un pavimento in legno sopra ad un massetto che incorpora un impianto di riscaldamento a pavimento quali sono i controlli da fare? 

E' necessario anche in questo caso che
► ci sia la barriera al vapore (troverai quattro righe più in alto di che cosa si tratta) ed è
► assolutamente necessario che venga eseguito il ciclo di riscaldamento e raffreddamento che viene anche detto "shock termico".  

Abbiamo scritto un approfondimento apposito sul tema che trovi qui: >>>"Lo shock termico prima della posa" >>

E se non hai la disponibilità di gas per far funzionare la caldaia e scaldare il massetto?
In questo caso dovresti dotarsi di bombola GPL e cambiare - provvisoriamente - gli ugelli alla caldaia.
Oppure dovresti noleggiare - o chiedere al tuo idraulico che lo faccia per te - una piccola caldaia elettrica dotata di pompa in grado di far girare l'acqua nell'impianto.

L’impianto va spento un paio di giorni prima della posa in opera.

Posa di prefinito in legno su massetto autolivellante

Anche in questo caso vanno rispettati i tempi di maturazione e di asciugatura che saranno diversi dal massetto tradizionale, generalmente molto più brevi. Dato che sono molti i prodotti con cui si può realizzare un autolivellante  va consultata la scheda tecnica del prodotto utilizzato.
Se il massetto incorpora l'impianto radiante va fatto lo shock termico.

Ma per il massetto autolivellante serve anche una ulteriore accortezza per il fenomeno del bleeding. Il massetto va carteggiato e va trattato con un promotore di adesione prima della posa in opera del parquet. Ne abbiamo parlato più approfonditamente sull'articolo dedicato al massetto autolivellante

La posa in opera del parquet

Finalmente è arrivato il momento di posare il tuo parquet: come si posa? 
Lo puoi vedere con i tuoi occhi mentre lo stiamo facendo, in questi due video.
Nel primo vedrai come si stende correttamente il collante:

La stesura del collante per la posa del prefinito

  
Nel secondo la fase di posa in opera del prefinito.

video posa del prefinito in legno


 

Al termine della posa del pavimento in legno

E una volta posato il parquet? Cosa occorre fare con il tuo nuovo pavimento in legno? Alcuni consigli pratici per il post-posa in opera di un pavimento prefinito:

  • Il legno non va calpestato fino a 24 ore dopo la posa.
  • Non ci si possono posizionare i mobili fino a 48 ore dopo la posa.
  • È consigliabile proteggere il pavimento con un tessuto-non-tessuto almeno finchè non sono ultimati tutti i lavori all’interno dell’abitazione, montaggio dei mobili compreso.
  • È consigliabile non posizionare tappeti sopra al legno nei primi due mesi successivi alla posa, specie per i legni a violenta ossidazione.

 

Dopo la posa del parquet, quali precauzioni


 

Consigli per la manutenzione e la durabilità del parquet

Una volta che le fasi di cantiere sono ultimate e subentra il normale utilizzo abitativo del parquet vi sono alcune buone norme per conservare a lungo la bellezza del vostro pavimento. 

Ad esempio:
► prevedere all'ingresso dell'abitazione un tappetino in modo da consentire a chi entra di pulirsi le scarpe e togliere eventuali particelle abrasive o sassolini
tenere pulito spesso il suddetto tappetino per non provocare l'effetto opposto
► per rimovere polvere o particelle abrasive dal pavimento utilizzare l'aspirapolvere 
► pulire il pavimento al massimo una volta alla settimana con panno ben strizzato ed utilizzando solo detergenti neutri SENZA cera o brillantante
► trattare il pavimento con prodotti protettivi consigliati dal produttore, sia nel caso di parquet verniciato che (soprattutto) di parquet oliato

Nel caso in cui la pavimentazione si presenti danneggiata e usurata si potrà prevedere una manutenzione straordinaria.

Generalmente la manutenzione straordinaria prevede la carteggiatura, l'eventuale sostituzione di elementi danneggiati, la stuccatura ed infine l'applicazione dello di finitura superficiale. 

>>>Posso cambiare la finitura del mio pavimento in legno? >>>

 



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Roberto Marin progettista interni case Vicenza

Specializzazione: Pavimentazioni interne ed esterne


Il responsabile del settore parquet della Fratelli Pellizzari è Roberto.

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