Accortezze per la posa del pavimento in legno prefinito

Consigli e trucchi per la corretta posa di un pavimento in legno

03/23/2019 - 12:26

Il pavimento in legno prefinito ha bisogno di alcune accortezze per essere posato in maniera efficace ed ottenere il risultato migliore e soprattutto per garantirne la massima durabilità.

Controlli da fare prima della posa del parquet

Che cosa fare prima della posa del parquet? Quali accortezze bisogna adottare PRIMA di poter posare un pavimento in legno prefinito?
In questo articolo Ti parleremo dei requisiti e delle pre-condizioni da rispettare per non compromettere la posa del parquet.
Come vedrai queste condizioni riguardano sia le condizioni del cantiere, sia le caratteristiche che deve obbligatoriamente rispettare il massetto e cioè lo strato su cui andremo ad incollare il parquet. 

Spero vivamente che tu abbia affidato la realizzazione del massetto alla stessa azienda a cui hai affidato anche la fornitura e posa del parquet.
Ma in ogni caso troverai tutte le informazioni sul massetto qui:

il massetto

 


Il cantiere è pronto per la posa del legno? 

Iniziamo dalle condizioni del cantiere: quali lavori devono essere fatti PRIMA della posa del parquet? 
Prima di poter posare un pavimento in legno devono essere stati ultimati alcuni lavori la cui mancata (o successiva) esecuzione metterebbe a rischio il tuo pavimento in parquet: 

►  devono essere presenti le finestre montate con anche i vetri;
►  le tinteggiature devono essere ultimate;
►  eventuali termosifoni devono essere già stati montati;
►  i frutti e placche elettriche montate;
►  i sanitari, rubinetti, i piatti doccia e le vasche devono essere montati.
 

posa parquet vicenza


Perchè montare finestre e vetri prima del parquet? 

Il parquet è sensibile all'umidità. La presenza di balconi o persiane se limita la possibilità di ingresso di acqua nell'abitazione non è sufficiente per impedire sbalzi di umidità. Ed il legno può soffrire per la presenza di umidità, come sappiamo da questo articolo:

Legno ed umidità

Perché dare la tinta prima del parquet? 

Rovesciare accidentalmente un secchio di colore provocherebbe un danno grave da infiltrazioni al pavimento in legno. Uno scaletto con i piedini rovinati potrebbe graffiare il pavimento così come la caduta di un attrezzo da un'altezza elevata potrebbe segnare il parquet.
Meglio pitturare prima! 

Secchio rovesciato sul parquet

Perché montare prima eventuali termosifoni? 

Perché l'idraulico potrebbe inavvertitamente far cadere dei pezzettini di intonaco dalle mensole-reggi-termosifoni e poi calpestarle graffiando il legno. In un paio di occasioni ci è anche capitato di vedere termosifoni sballati e appoggiati direttamente sul pavimento in legno... anche in questi casi il rischio di graffiare o ammaccare il parquet è elevato.

Parquet graffiato in cantiere

Perché montare prima frutti e placche? 

Come per i termosifoni il montaggio dei frutti e delle placche potrebbe smuovere pezzettini di intonaco dalla prete che poi si depositerebbero sul pavimento in legno. Meglio evitare e chiedere all'elettricista di ultimare i lavori prima della posa del parquet.

montaggio delle placche in cantiere

 

Perché installare prima sanitari, piatti doccia ed altro? 

Sono oggetti pesanti che, prima di essere installati nel bagno, vengono spesso depositati sul pavimento al di fuori del bagno. Per quanto sia accorto il vostro idraulico se li fate installare prima eviterete inutili rischi sul vostro pavimento in legno.

accortezze per la posa dei pavimenti

 

 

Prima della posa del parquet: i controlli sul massetto

Se hai già fatto fare tutti questi lavori, sei stato bravo! 
Ora sei pronto per posare il pavimento in legno a casa tua. 

Ma prima della posa vera e propria noi (o il tuo fornitore di pavimenti in legno) dovremo venire a controllare il massetto per capire se rispetta alcune condizioni fondamentali per la posa del pavimento in legno.

Prima della posa del parquet
Prima di posare occorre controllare accuratamente il massetto, tantopiù se realizzato da una ditta terza

Il consiglio è sempre quello: fai realizzare il massetto dalla stessa azienda che ti fornisce e posa il legno, così avrai un unico interlocutore (e un unico responsabile) che conosce le tue tempistiche e ti coordina i lavori, ma se hai affidato i lavori a due aziende differenti è necessario che i controlli vengano effettuati con la massima attenzione. 

Controllo dell'umidità del massetto prima della posa del legno
Il nostro tecnico esegue un prelievo del massetto per esaminarlo



Ci possiamo trovare in tre situazioni molto diverse:
► 1. la posa di parquet su massetto tradizionale (senza impianto di riscaldamento a pavimento)
► 2. la posa di parquet su massetto che ingloba un impianto radiante
► 3. la posa di parquet su massetto autolivellante

Vediamo i tre singoli casi.


1) Posa di un prefinito in legno su massetto NON radiante

Se devi posare il legno su di un massetto tradizionale (il classico massetto, realizzato con sabbia, cemento ed acqua e per uno strato di circa 5 cm. che NON contiene un impianto radiante) dovranno essere verificati due requisiti fondamentali. 

Un esempio di massetto tradizionale
Un esempio di massetto tradizionale, appena staggiato. Occorrerà controllarne (1)  l'umidità e (2) la presenza della barriera al vapore prima di poter posare il legno.


Questo a prescindere dalla tipologia di pavimento in legno che hai deciso di posare: sia che si tratti di un prefinito a due strati oppure a tre strati,
Ovviamente se hai acquistato il parquet e la posa in opera nel nostro negozio il controllo è a nostro carico ed è compreso nel prezzo della posa (il costo del controllo dell'umidità con igrometro al carburo è di circa 150/180 euro).
 In caso contrario dovrai accertarti che venga fatto dal tuo posatore. 

Vanno verificate:

CONTROLLO DELL'UMIDITA' NEL MASSETTO
Spesso si confonde la presenza di umidità con la maturazione del calcestruzzo, sono due cose distinte. 
Se per la maturazione di un massetto tradizionale occorre attendere circa 29 giorni,  per l'asciugatura servono tempi più lunghi.  
 

Prima della posa del parquet: il controllo con igrometro carburo
L'igrometro al carburo ci darà la precisa indicazione della quantità di umidità presente nel massetto.

Perché l'umidità del massetto scenda ad un livello tale per cui sia possibile posare il parquet possono occorrere anche 5/6 mesi!

Dipende dallo spessore e da come è stato realizzato il massetto. 
Qui di seguito ti spiego come avviene il controllo dell'umidità nel massetto:

misurazione umidità massetto per posa parquet 

 

CONTROLLO PRESENZA BARRIERA VAPORE
In secondo luogo è assolutamente obbligatorio che sotto al massetto sia presente una barriera al vapore. Se non sai che cos'è qui trovi tutte le indicazioni:

BARRIERA AL VAPORE

 

2) Posa di un prefinito in legno su massetto radiante

Nel caso in cui, invece, ci si trovi a dover posare un pavimento in legno sopra ad un massetto che incorpora un impianto di riscaldamento a pavimento quali sono i controlli da fare? 

Massetto con impianto a pavimento: controlli prima della posa del parquet
Fase di realizzazione di massetto tradizionale a sabbia e cemento sopra all'impianto a pavimento. Prima di posare il parquet occorre (1) verificare la presenza della barriera al vapore e (2) verificare l'avvenuto shock termico e (3) verificare umidità residua nel massetto

E' necessario anche in questo caso che:

► ci sia la barriera al vapore (troverai quattro righe più in alto di che cosa si tratta)
► sia certificato l'avvenuto ciclo di avvio dell'impianto a pavimento che viene anche detto "shock termico".  
► sia attestata una presenza di umidità inferiore al 2% nel massetto mediante igrometro al carburo

Sulla necessità dello shock termico e sulle modalità di realizzazione ho scritto un approfondimento specifico:

Lo shock termico prima della posa

E se non hai la disponibilità di gas per far funzionare la caldaia e scaldare il massetto?
In questo caso dovresti dotarsi di bombola GPL e cambiare - provvisoriamente - gli ugelli alla caldaia.

Oppure dovresti noleggiare - o chiedere al tuo idraulico che lo faccia per te - una piccola caldaia elettrica dotata di pompa in grado di far girare l'acqua nell'impianto: cerca "noleggio scaldamassetti" su Google. 

Macchina scaldamassetti
Esistono diversi modelli di macchine "scaldamassetti" per eseguire lo shock termico in caso di mancanza di caldaia. 



Ultima accortezza: l’impianto va spento, dopo lo shock termico, e la posa potrà iniziare dopo almeno un paio di giorni da quando è stato spento.

3) Posa di prefinito in legno su massetto autolivellante radiante

Vanno eseguiti gli stessi controlli già visti per il massetto tradizionale.
Generalmente (ma con notevoli differenze tra un produttore ed un altro) i tempi di maturazione e di asciugatura saranno più brevi rispetto ad un massetto tradizionale.
Dato che sono molti i prodotti con cui si può realizzare un autolivellante è necessario consegnare al posatore del parquet la scheda tecnica del prodotto utilizzato.

Se il massetto incorpora l'impianto radiante a pavimento va regolarmente eseguito lo shock termico.

Prima della posa del parquet: il massetto autolivellante
Fase di realizzazione del massetto autolivellante su impianto radiante a pavimento. Prima della posa del parquet occorrerà verificare (1) l'asciugatura del massetto (2) verificare l'avvenuto shock termico e (3) trattare il massetto per evitare il bleeding.



Ma per il massetto autolivellante serve anche una ulteriore accortezza per il fenomeno del bleeding. Il massetto va carteggiato e va trattato con un promotore di adesione prima della posa in opera del parquet. Ne abbiamo parlato più approfonditamente sull'articolo dedicato al massetto autolivellante

Prima della posa del parquet: verificare il bleeding

La posa in opera del parquet

Finalmente è arrivato il momento di posare il tuo parquet: come si posa? 
Lo puoi vedere con i tuoi occhi mentre lo stiamo facendo, in questi due video.
Nel primo vedrai come si stende correttamente il collante:

La stesura del collante per la posa del prefinito

  
Nel secondo la fase di posa in opera del prefinito.

video posa del prefinito in legno


 

Al termine della posa del pavimento in legno

E una volta posato il parquet? Cosa occorre fare con il tuo nuovo pavimento in legno? Alcuni consigli pratici per il post-posa in opera di un pavimento prefinito:

  • Il legno non va calpestato fino a 24 ore dopo la posa.
  • Non ci si possono posizionare i mobili fino a 48 ore dopo la posa.
  • È consigliabile proteggere il pavimento con un tessuto-non-tessuto almeno finchè non sono ultimati tutti i lavori all’interno dell’abitazione, montaggio dei mobili compreso.
  • È consigliabile non posizionare tappeti sopra al legno nei primi due mesi successivi alla posa, specie per i legni a violenta ossidazione.

 

Dopo la posa del parquet, quali precauzioni


 

Consigli per la manutenzione e la durabilità del parquet

Una volta che le fasi di cantiere sono ultimate e subentra il normale utilizzo abitativo del parquet vi sono alcune buone norme per conservare a lungo la bellezza del vostro pavimento. 

Ad esempio:
► prevedere all'ingresso dell'abitazione un tappetino in modo da consentire a chi entra di pulirsi le scarpe e togliere eventuali particelle abrasive o sassolini
tenere pulito spesso il suddetto tappetino per non provocare l'effetto opposto
► per rimovere polvere o particelle abrasive dal pavimento utilizzare l'aspirapolvere 
► pulire il pavimento al massimo una volta alla settimana con panno ben strizzato ed utilizzando solo detergenti neutri SENZA cera o brillantante
► trattare il pavimento con prodotti protettivi consigliati dal produttore, sia nel caso di parquet verniciato che (soprattutto) di parquet oliato

Trovi tutte le indicazioni nel seguente link:

La pulizia del pavimento in legno

 

Manutenzione straordinaria del parquet

Nel caso in cui la pavimentazione si presenti danneggiata e usurata si potrà prevedere una manutenzione straordinaria. Uno dei vantaggi di avere un pavimento in legno è quello di poterlo ripristinare "a nuovo". 

Generalmente la manutenzione straordinaria prevede la carteggiatura, l'eventuale sostituzione di elementi danneggiati, la levigatura, la stuccatura ed infine l'applicazione della vernice o dell'olio, per ottenere la finitura desiderata.

Posso cambiare la finitura del mio pavimento in legno?

 


Grazie!

Grazie per aver letto il mio articolo. Spero tu abbia trovato indicazioni utili. 

Se abiti a Vicenza o a Verona ti aspetto in negozio per scegliere assieme il tuo pavimento in legno. Sarò felice di accompagnarti nella scelta!  
Ti suggerisco di fissare un appuntamento compilando il form qui sotto o cliccando su "fissa un appuntamento" in fondo alla pagina: eviterai di aspettare inutilmente. 
 
Se invece abiti in altre parti d'Italia mi spiace avvisarti che noi - per riuscire a dare un livello di servizio adeguato - operiamo solo nelle zone di Vicenza e Verona. Ma saremo lieti di rispondere alle tue domande o di consigliarti altri approfondimenti sull'argomento.

Buona giornata!

 


FRATELLI PELLIZZARI spa
VIA VIGNAGA, 31
36071 ARZIGNANO (Vicenza)

[email protected]

 

FRATELLI PELLIZZARI spa
VIALE EUROPA, 2
36053 GAMBELLARA (Vicenza)

[email protected]

 

 


 

Clicca qui per richiesta appuntamento o sopralluogo. 

Scopri quale pavimento in legno è perfetto per la tua casa

Chi sei?
Dichiaro di aver letto l’informativa ex art. 13 dlg 196/03 e di accettare i termini in essa esposti (dettagli). I dati raccolti a seguito della compilazione del presente modulo possono essere utilizzati per il successivo invio di comunicazioni commerciali e di marketing selezionando l’apposita voce. La compilazione del modulo è facoltativa. I dati indicati con un * sono obbligatori per poter effettuare la richiesta e sono necessari per stabilire il contatto richiesto.

Specializzazione: Parquet e altre pavimentazioni interne ed esterne


Il responsabile del settore parquet della Fratelli Pellizzari è Roberto.

Commenti

Buongiorno sig. Roberto, sotto il parquet è consigliabile mettere una membrana desolidarizzante?

Ad esempio gli strati del pavimento potrebbero essere questi?:

Pavimentazione in legno/ceramica
Membrana desolidarizzante
Massetto in sabbia cemento (minimo quanti cm? si può omettere se c'è la membrana desolidarizzante?)
Manto acustico POLYCELL 30 BLUESTAR 5 mm
Massetto alleggerito a copertura degli impianti (minimo quanti centimetri? 2-3 sopra gli impianti?)
Fascia perimetrale di desolidarizzazione
Doppia barriera vapore in polietilene 0,20 mm

08/17/2019 - 11:14 - Francesco Pirrone

Buongiorno Francesco, 

la stratigrafia di un pavimento non è una formula "standard" ma va personalizzata di caso in caso tenendo conto delle esigenze, delle caratteristiche dei solai e dei pavimenti che si vanno a posare, oltre che dell'utilizzo che si andrà a fare del pavimento. 

La membrana desolidarizzante è un ottima soluzione: posta al di sotto del parquet o del pavimento in ceramica, permette di aumentare le performance del pavimento e la durata. Bisogna capire se ne vale la pena. Tieni presente che al momento non si utilizza molto (quantomeno in Italia) per una questione economica... costa molto! 
Ma su interventi particolarmente importanti, con solai sollecitati, su pavimenti in CLS (in quel caso non serve il massetto, nel tuo caso si!) oppure nel caso di pose eseguite rapidamente, in cui il pavimento è di valore e deve durare a lungo (ex un centro commerciale) anche noi la utilizziamo. 

Sul resto degli elementi della stratigrafia: l'alleggerito deve coprire i tubi, quindi va bene che sia 2 o tre centimetri al di sopra. Il massetto deve essere minimo 3 cm. (secondo norme Uni) ma noi suggeriamo almeno 4 cm. 

grazie per le domande, buon lavoro, 

08/29/2019 - 16:46 - manager

Lascia un tuo commento

The content of this field is kept private and will not be shown publicly.
Dichiaro di aver letto l’informativa ex art. 13 dlg 196/03 e di accettare i termini in essa esposti (dettagli). I dati raccolti a seguito della compilazione del presente modulo possono essere utilizzati per rispondere alle richieste degli utenti. Il messaggio inviato verrà pubblicato secondo le norme stabilite nel regolamento del sito. La compilazione del modulo è facoltativa ma per la pubblicazione è necessario inserire un proprio indirizzo email valido.
Selezionando questa casella autorizzo Fratelli Pellizzari S.P.A. ad utilizzare i dati inseriti per il successivo invio di comunicazioni commerciali e di marketing.

Forse ti potrebbe interessare...