Rovere: il parquet più utilizzato

"C’è chi nasce quercia e tale rimane,
fino all’ultimo respiro.
Perchè questa è la natura delle persone umili,
con gli occhi d’infinito
ed il cuore frondoso e fresco,
come un riparo"


(Carolina Turroni)

10/23/2019 - 17:27

Stai pensando di posare un parquet in legno di rovere? Scopri, in questo articolo, caratteristiche, vantaggi e guarda le tantissime gallery fotografiche. Scegli il colore, le finiture e le lavorazioni del tuo futuro pavimento in rovere ed impara come viene realizzato: dalla pianta al pavimento. 

Il parquet in rovere è il più venduto tra i pavimenti in legno

Nel settore dei pavimenti in legno il Parquet in Rovere è di gran lunga l'essenza più utilizzata. Rappresenta oggi, in Italia quasi il 90% delle vendite di pavimenti in legno. Insomma quando si parla di parquet c'è un protagonista: è sua maestà il Rovere. E se stai leggendo questa pagina  molto probabilmente anche tu stai valutando di utilizzarlo come pavimento per casa tua. 

Se, invece, sai già tutto e vuoi essere contattato per ricevere il preventivo di un pavimento in parquet di rovere puoi cliccare il pulsante qui sotto:

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In ogni caso spero tu riesca a dedicarmi i circa 8 minuti necessari per scoprire assieme i motivi per cui il parquet di rovere ha quasi il "monopolio" tra i pavimenti in legno, vedere assieme le diverse possibilità di finiture, colori e lavorazioni che oggi puoi utilizzare per casa tua. 

Ma prima di partire in questo viaggio, una curiosità: lo sapevi che il ramo di quercia (famiglia di cui il Rovere fa parte) è rappresentato nel simbolo della Repubblica Italiana e rappresenta l'emblema della forza del nostro popolo? 

 

Ramo di quercia emblema della forza del popolo italiano

Buona lettura!

Video, pavimento in Rovere a Vicenza

All'origine del parquet di rovere: la Quercia 

Il parquet di Rovere viene ricavato lavorando la Rovere, pianta che appartiene alla nobile famiglia delle querce. Le piante della famiglia delle querce possono raggiungere ragguardevoli dimensioni e pensa che possono vivere anche oltre i mille anni.

Pavimento in legno di rovere a Vicenza

 

Anche per questi motivi è simbolo di vita per i popoli primitivi, espressione della potenza divina nell'Antico Testamento, considerata oracolo presso i greci antichi (per il fruscio delle sue fronde), alleata del fuoco celeste e del sole, quindi capace di attirare i fulmini per gli antichi abitanti della Bretagna.

Insomma, non proprio una pianta comune... 

 

Parquet Rovere Chiaro a Vicenza

Rovere: una pianta divina

Da sempre apprezzata per la durezza e la durata nel tempo del suo legno, il Rovere venne impiegato in epoca celtica per la costruzione di strade su terreno umido dell'Europa di allora. Lo dimostra un ritrovamento in Irlanda: oltre 900 metri di strada costruita con un complesso sistema di pali di rovere di quercia che delimitano un sentiero in legno di frassino, ontano e quercia risalente al 150 a.C.

 

Parquet rovere a Vicenza, il tronco

 


Per secoli i robusti tronchi e rami del rovere furono impiegati nella costruzione delle navi della flotta britannica finché una legge non interruppe l'indiscriminato abbattimento che portò alla distruzione di numerose foreste gallesi, scozzesi e irlandesi, oltre che inglesi.

In botti di legno di quercia i vino ed i liquori possono invecchiare senza subire alterazioni di gusto!

Prefinito rovere grigio. Abitazione a Trissino (Vicenza)

Il legno di quercia: tra leggende ed utilizzi moderni

 

Rovere a Vicenza, le barrique

 

I Celti impiegavano largamente il legno di quercia per costruire le porte, tanto che il vocabolario gallico duir oltre che porta indica anche "quercia" e per molto tempo questo albero ha avuto l'appellativo di robusto guardiano della porta, indicando il suo utilizzo per la fabbricazione diporto e portoni.

La quercia era considerata, sempre dai Celti, anche una rappresentazione delle divinità (lo testimonia, tra gli altri, Massimo di Tiro nel II secolo d.C. nelle sue Dissertationes) ed è certo che i druidi prediligessero la sua ombra a quella di altri alberi per riunirsi, dispensare i loro insegnamenti e compiere diversi rituali.

 

Un parquet di Rovere Scuro posato in una casa di Vicenza
Un parquet di Rovere posato in una casa di Vicenza. Si tratta di un rovere termotrattato e posato a spina pesce.


La quercia era considerata la "Madre dei druidi" e la saggezza druidica era chiamata "il sapere della quercia" ed il suo legno era il combustibile preferito per "nutrire" i fuochi sacri.
Anche la famosa "arpa celtica" era in legno di rovere; la favolosa "arpa delle quattro grida" era in grado di richiamare le quattro stagioni all'ordine in caso di maltempo o siccità.

Nel Medioevo, sull'elsa delle spade dei cavalieri appariva spesso l'immagine di una quercia, come simbolo di forza, sopportazione e trionfo. 
In tutta l'Europa precristiana il culto e la venerazione della quercia erano notevolmente diffusi e in piena epoca cristiana l'adorazione di tali alberi continuò per molti secoli.

Parquet in Rovere termotrattato. Abitazione privata a Vicenza

L'albero di Rovere secondo Mauro Corona

Mauro Corona la definisce così: 

Alta, grossa e sempliciotta, sembra una chioccia sempre intenta a tenere i pulcini sotto le ali.
Preoccupazione ed ansie l'hanno abbandonata da tanto, ma l'hanno pure sfiancata e resa pesante, con le forme dimenticate dal tempo.
- Mauro Corona -

 

Tavole di rovere a Vicenza

Parquet in rovere sbiancato durante la posa. Casa a Vicenza

Rovere, gli esemplari famosi nel mondo

Le querce sacre di epoca celtica dovevano essere veri e propri giganti e vi sono alcuni esempi ritrovati nelle torbiere di Francia, Inghilterra e Germania. 

Nel libro "storia Naturale" di Oxford viene citata una quercia in grado di dare riparo a trecento uomini a cavallo. Nella Historia Plantarum, pubblicata tra il 1686 ed il 1704, il botanico britannico John Ray scrive di una quercia che aveva il tronco di oltre dieci metri di diametro che corrisponderebbe ad un era superiore ai 2000 anni. In storia  delle piante (1864) Guillame Luis Figure  descrive una quercia esistente in Normandia, la "querciacappella" di Allouiville "nella cui cavità trovasi praticata, in basso, una cappella dedicata alla vergine, ed in alto una camera che serve di abitazione ad un anacoreta".

Nella foresta di Broceliade, in Bretagna, si ergeva la "quercia della libertà", un enorme albero che dava diritto di asilo a chi, inseguito ne fosse riuscito ad abbracciare il tronco prima di essere raggiunto.

 

Rovere tavole vicenza

Parquet in rovere, formato tavola posato a tolda di nave

Le ghiande della quercia


Le ghiande della quercia costituivano la principale fonte di alimentazione dei porci che, nei periodi di ottobre e novembre, quando queste cadevano, erano portati a pascolare nei querceti.
Ma durante i periodi carestia o di guerre anche i poveri erano costretti a nutrirsi di questi frutti che, non di rado (in caso di eccessi) davano preoccupanti disturbi gastrici ed intestinali.

Le ghiande venivano scorticate, lavate e fatte seccare e, dopo averle fatte bollire, venivano cucinate e mangiate come i fagioli.
Un altro utilizzo era macinarle per realizzare una farina di ghiande che veniva mescolata alla farina del grano per preparare un pane più economico.

Infine venivano tostate per preparare una bevanda simile al caffè, bevanda che si diceva fosse valida contro le dissenterie e le atonie del tubo digerente. Alla ghianda erano anche attribuite proprietà afrodisiache e fecondative. 

 

Rovere, la ghianda

 

Si pensava che tenere delle ghiande in casa proteggesse l'abitazione dai fulmini.
Tracce di questa credenza tradizionale le troviamo ancora oggi in qualche baita alpina dove decorazioni a forma di ghianda di quercia sulle finestre protegge la casa e gli abitanti. 

Parquet di Rovere posato a spina ungherese a Vicenza

Il parquet in legno di rovere

Il Rovere utilizzato per realizzare i pavimenti in legno raramente viene dall'italia. Le piantagioni più utilizzate dai produttori italiani di pavimenti in legno sono quelle di Rovere Francese, Croato o quelle Sloveno.
Le famiglie sono molto simili ed è difficile distinguerli una volta trasformati in parquet e posati a casa tua. 
Il più utilizzato per il parquet è il Rovere di Slavonia che assume la denominazione scientifica di "Quercus Robber Slavonia" mentre la denominazione comune è Rovere o, più raramente, Farnia. 

Parquet Rovere chiaro posato a Lonigo (Vicenza)

Parquet in rovere: colori e tonalità

Come saprai, se hai visto qualche pavimento in Rovere, la colorazione naturale di questa essenza è il caratteristico colore beige-giallo-nocciola-miele. Anche se il parquet di Rovere può essere colorato. Infatti, particolarità di questo legno, è la fibratura aperta, ed è proprio questa caratteristica del Rovere che lo rende ideale per realizzare differenti lavorazioni di superficie ed infinite finiture.

La facilità nell'assorbire i pigmenti ne permette la tonalizzazione come per questo pavimento multicolore:

rovere multicolor
Un pavimento in rovere realizzato pigmentando le tavole con colori diversi in modo da avere un pavimento a spina pesce multicolor 

Sempre parlando di estetica il rovere presenta una netta differenza di colorazione tra alburno e durame. L'alburno ha una colorazione molto chiara, quasi bianca a netto contrasto con il durame bruno che con il tempo tende a scurire le sue tonalità. Se non sai cosa sono alburno e durame, trovi tutto in questo articolo:

Caratteristiche del legno per parquet
 

Parquet in Rovere: chiaro o scuro? Un parquet scuro...

... ed un pavimento in rovere chiaro a Schio (Vicenza)

Prezzo del Rovere

Un punto debole del legno di rovere è il costo che aumenta di anno in anno, anche in base alla crescente richiesta di mercato.

Il prezzo quest'anno (2019) oscilla attorno ai 1.500 euro al metro cubo e viene determinato in base a delle aste al ribasso a cui i produttori di tutto il mondo partecipano dopo aver esaminato gli alberi direttamente nelle foreste. 

Una curiosità: nel caso in cui vi siano offerte troppo basse gli alberi non vengono tagliati e torneranno ad essere offerti l'anno successivo ad un valore più elevato, visto che nel frattempo sono cresciuti. 

Il legno di rovere è un essenza dura e pesante che durante la lavorazione produce parecchio scarto, a causa di inclusioni o di fessurazioni.

Noi preferiamo i produttori che realizzano il parquet di Rovere utilizzando il metodo della stagionatura naturale: tronchi e tavole rimangono per 6 mesi al sole e all'aria. Il parquet ottenuto da un legno così "invecchiato" diventa molto più docile e meno nervoso. 

Chiaramente questa modalità produttiva necessita di capacità finanziarie notevoli: il rovere da stagionare diventa un capitale immobilizzato ed i tempi di produzione diventano di almeno 12 mesi. Per questo nei paesi in via di sviluppo la stagionatura naturale al sole è del tutto sconosciuta. 

Parquet in rovere posato a spina, Vicenza

Le finiture del rovere

Vernice poliuretanica a basso gloss oppure una finitura naturale oliata?

La finitura di superficie modifica in modo rilevante l'aspetto finale del pavimento. Le più note sono la finitura a vernice, quella ad olio e quella a cera. 

Il rovere verniciato avrà una superficie dall'aspetto omogeneo, che non si macchia e non necessita di una particolare manutenzione. Se decidi per la vernice io ti consiglio quelle a gloss basso, cioè opache. Ce ne sono alcune, come la B-protect di Bauwerk, che danno al pavimento un aspetto del tutto naturale, non sembra affatto un pavimento verniciato. 

Tieni conto che puoi anche decidere di scurire o di schiarire il pavimento grazie a vernici pigmentate. Il rovere è uno dei legni che ti offre il maggior ventaglio di finiture, in quanto, come abbiamo detto, accetta bene i pigmenti di colore.

Prefinito Rovere a Vicenza: la sbiancatura


L'olio è invece un impregnante dell'effetto del tutto naturale che penetra nelle fibre del legno senza creare - come la vernice - un film plastico superficiale. L'olio riesce a valorizzare ogni singola venatura del parquet. Certamente la superficie del pavimento oliato rimane più morbida rispetto ad una vernice ma in caso di piccoli graffi e abrasioni il pavimento potrai ripristinare il rovere oliato con una facile manutenzione.

Qui ti ho solo accennato alle differenze tra le due finiture ma se devi decidere quale adottare ti consiglio di leggere questo approfondimento: 

Pavimenti in legno: olio o vernice?

 

rovere verniciato

Una finitura più rara ma comunque utilizzata è quella a cera. Le cere in pasta, naturali o sintetiche, creano una patina protettiva che, permettendo al rovere di traspirare, rendono la superficie resistente al calpestio e alle macchie/rigature. Per accentuare la colorazione naturale del legno è consigliato utilizzare le cere gialle o scure, piuttosto che le cere bianche.

 

Parquet in rovere a Vicenza

Misure dei listelli in rovere

Il rovere si trova molto facilmente in tutte le misure, su pannelli di listellare e di compensato o su pannelli di multistrato.
 

rovere listelli misure

Parquet in rovere a Verona

Lavorazioni del rovere

1) Prelevigato
 Questa lavorazione rende il rovere liscio al tatto ed uniforme alla vista. Si tratta della prima     lavorazione, la più semplice.
 Il materiale naturale mantiene così la sua semplicità adattandosi facilmente ad ogni finitura.

2) La lavorazione più richiesta è la spazzolatura del rovere:

  • facile da gestire (pulizia, manutenzione)
  • lascia invariata la calda sensazione donata del legno
  • non rovina le fibre del legno.

Si tratta di una tecnica in cui delle speciali spazzole rimuovono delicatamente la parte più tenera della superficie del rovere, portando così in evidenza le caratteristiche venature.

3) Taglio sega è il recupero di una tradizionale tecnica, che utilizzava vecchie seghe, per avere come risultato una superficie del legno ruvida al tatto. 
 Questa finitura permette di rendere meno evidenti eventuali graffi e di valorizzare scanalature e striature di taglio come in una tavola segata a mano.

4) La piallatura a mano è molto ricercata: un trattamento prezioso che ancora oggi viene eseguito a mano dagli esperti maestri artigiani. 
 Per chi ama lo stile rustico questa è la lavorazione adatta al pavimento in rovere della propria abitazione, delle piccole pialle che creano una levigatura irregolare, leggermente scavata.

5) I tarli sono da sempre nemici del legno!
 In realtà quei piccoli forellini procurati, e visti come danni, sono una particolarità del legno antico che si vuole ricreare tramite la finitura del rovere Tarlato. Un'originale lavorazione artigianale sulla superficie del legno che ne conferisce l'effetto invecchiato.

 

prefinito rovere, lavorazioni

 

Alle lavorazioni del legno abbiamo dedicato un'articolo specifico che puoi trovare cliccando qui:

Lavorazioni e finiture del parquet

Un pavimento in Rovere a Cornedo (Vicenza): foto e video

In questa abitazione a Cornedo Vicentino abbiamo studiato sia i pavimenti che l'illuminazione delle superfici. Per esaltare le emozioni che già il legno regala, abbiamo utilizzato dei segnapasso nei corridoio. Scopri tutto qui: 

Pavimento in Rovere a Cornedo

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Specializzazione: Parquet e altre pavimentazioni interne ed esterne


Il responsabile del settore parquet della Fratelli Pellizzari è Roberto.

Commenti

dovendo effettuare una pavimentazione in legno, in centro storico a verona, chiedo informazioni
ringrazio e saluto
paolo panato

02/25/2019 - 12:38 - paolo panato

 

Buongiorno Roberto, 

sono indeciso tra Rovere e Noce, quale mi consiglia? quale è più resistente tra le due? La cosa importante è che sia anche facile da tenere perché io e mia moglie lavoriamo e non abbiamo molto tempo. L'altra cosa su cui siamo indecisi è se metterlo dappertutto, anche in bagno ed in cucina... qui i pareri sono discordanti. Qualcuno lo consiglia mentre altri dicono che si rovina. 
grazie per l'aiuto!  

 

10/23/2019 - 10:32 - manager

Ciao!

innanzitutto complimenti per la scelta, che sia un parquet in rovere o in noce sarà comunque un ottimo pavimento.

Parto dall’estetica, il rovere è un’essenza molto più semplice che trasmette sensazioni di natura, di benessere, accogliente ma non troppo protagonista. Le fiammature e le venature sono presenti e visibili ma non sono troppo evidenti. Inoltre lo si può rendere più neutro sfruttando la capacità del parquet di rovere di essere tinto. Ed infatti troverai moltissime variazioni di colore: naturalizzato, sbiancato, grigio, tortora, marrone scuro, antracite... 

Il noce (europeo) invece è un essenza molto più variegata, decisamente protagonista ed estremamente elegante. Molto elegante!  Se decidi di posare un parquet in noce sarà difficile per chiunque distogliere gli occhi dal pavimento. Il noce è talmente stonalizzato e differenziato in ogni singola tavola che il pavimento sembrerà un quadro, un dipinto. Se vuoi mitigare questo effetto lo puoi fare utilizzando un noce americano oppure scegliendo un noce sbiancato: la sbiancatura attenua i contrasti. Trovi alcune indicazioni qui:

https://www.fratellipellizzari.it/blog/noce-nazionale-parquet-pavimento-legno

In estrema sintesi, per quanto riguarda l'estetica: se vuoi un legno elegante e molto d’effetto scegli un parquet di Noce. Se invece preferisci un legno che lasci più spazio all’arredamento, che sappia valorizzare gli altri elementi per il suo essere neutro, allora meglio il parquet di Rovere.

Per la resistenza lascio parlare i dati… esiste una prova che si chiama brinell (molto brevemente: si lascia cadere una sfera e si calcola il diametro dell’impronta che lascia).
Il noce è meno resistente del rovere, ci troviamo ad avere un valore medio di 3,5 per il rovere e di 2,5 per il noce.
Insomma il valore del rovere è molto buono mentre con il noce siamo sulla sufficienza…

Tieni presente, però, che quando si parla di "resistenza" per un pavimento in legno la risposta più giusta è che entrambi sono "morbidi", proprio in quanto legni, che quindi tutti e due si graffieranno e si rovineranno. Ma succederà negli anni e con il tempo apprezzerai anche il pavimenti graffiato o ammaccato.

Arriviamo alla pulizia, qui influisce molto la lavorazione superficiale che sceglierai e quasi niente l’essenza.
Mi spiego meglio: se scegli, come la grande maggioranza dei miei clienti qui a Vicenza, un parquet di Rovere spazzolato ciò significa che verrà tolta meccanicamente la parte più morbida del legno che presenterà dei solchi tra le venature.
La sensazione sia tattile che visiva è davvero bella ma se decidi di fare una spazzolatura troppo profonda (effetto rustico-grezzo) potrai avere qualche difficoltà nella pulizia.

Con il Noce è più raro che i miei clienti decidano di fare lavorazioni superficiali: il parquet di Noce solitamente viene lasciato liscio sia per le caratteristiche del legno sia perché è, appunto, un legno scelto per la sua eleganza e nobiltà, per cui le lavorazioni vengono evitate. 

L'ultima domanda riguarda gli ambienti di destinazione.
Qui ti consiglio di leggere un articolo dedicato al legno in bagno:

https://www.fratellipellizzari.it/blog/parquet-legno-bagno

Come scoprirai leggendo quello dell'ambiente di utilizzo è un dubbio che viene a molti. Io ti assicuro che superate le prime paure, ci si innamorerà del parquet che è un materiale morbido, caldo e trasmette una sensazione di benessere che tutti cerchiamo. E, seppure rovinato, sarà vissuto (da voi) e quindi ci si finirà per abituare ed innamorare.
Magari il primo danno lo vivrai come una catastrofe, ma dopo un po' ti accorgerai che sarà tutto più semplice.

Se, invece, già sapete che il minimo graffio o ammaccatura la vivrete malissimo (alcuni miei clienti sono molto precisi, pignoli e non sopportano le irregolarità anche minime)... in quel caso il consiglio che do io è quello di non acquistare il parquet ma preferire altri materiali. 

Spero, seppure a distanza, di esserti stato utile, 

ciao! 

10/23/2019 - 10:53 - manager

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