Il parquet in legno massiccio

"Liberate il legno dalla vernice (...).
Svelate nei vostri progetti la natura del legno,
dell'intonaco, del mattone e della pietra:
sono tutti, per loro natura, amichevoli e belli".

(Frank Lloyd Wright, 1908)

 

05/18/2019 - 11:54

Il legno massiccio è stato sostituito dal prefinito che garantisce velocità, stabilità e perfezione nei trattamenti di finitura. Ma il parquet massiccio (o tradizionale) è da molti considerato il vero pavimento in legno, la soluzione più pregiata. Vediamone le caratteristiche. 

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Pavimenti in legno

Il pavimento in parquet di legno massiccio 

Tra le diverse alternative di pavimenti utilizzabili per pavimentare la casa il legno è quello che colpisce sempre per il suo fascino, per la sensazione al tatto, per il calore... ma di cui tutti hanno paura per le caratteristiche tecniche "inferiori" rispetto ad altri materiali.

Quando poi si dovesse considerare di abbandonare il parquet prefinito per valutare il parquet massiccio, le titubanze si fanno ancora più forti. 

 

Dal parquet massiccio al prefinito

Queste titubanze derivano da decenni in cui ci siamo abituati a considerare il parquet prefinito migliore perchè più stabile, meglio verniciato (o oliato), più resistente... insomma tecnologicamente più avanzato rispetto al tradizionale pavimento in parquet massiccio. 

L'avvento del prefinito ha consentito di ridurre drasticamente tempi e costi di posa: il posatore incolla il pavimento e già dopo due giorni la casa è arredabile ed abitabile.
Insomma a differenza di un prodotto realizzato "in opera", impreciso perché frutto del lavoro manuale del posatore, il parquet prefinito è realizzato da macchinari e pertanto assolutamente costante nella lavorazione, preciso ed affidabile. 

Ma siamo certi che la precisione, l'assenza totale di difetti di lavorazione renda il pavimento più bello?
Alcuni "simpatizzanti" del legno massiccio sostengono il contrario: un pavimento realizzato a mano ha il sapore ed il calore che un legno "industriale" non riesce ad avere, senza contare altri vantaggi, ma prima facciamo un passo indietro.
Cerchiamo di capire, che cos'è il parquet massiccio? 


Parquet tradizionale o massiccio

Per parquet tradizionale o massiccio intendiamo delle tavole grezze, non verniciate né oliate, costituite da legno nobile in tutto il loro spessore.
Queste tavole dovranno poi essere incollate, levigate e trattate in opera, direttamente a casa del cliente. 
 

Parquet massiccio: la scelta

Come per il prefinito anche il parquet massiccio si può classificare secondo varie scelte con la differenza che una scelta nodata, in questo caso, influenzerà il comportamento del pavimento molto più che nella versione prefinito.
In quest'ultimo caso il supporto si stabilizzazione contiene i movimenti del legno nobile che, visto il ridotto spessore, non ha la forza di muoversi come nella versione massiccia. 

 

Parquet massiccio: gli spessori

Gli spessori del parquet massiccio variano da circa 7 millimetri del pavimento a mosaico, fino ai 10 millimetri che è lo spessore più utilizzato (rappresenta in un certo senso lo standard per il massiccio) ma raggiunge anche i 22 millimetri della tavola o addirittura spessori superiori nel caso, ad esempio, del legno industriale. 

Lo spessore del legno massiccio ci dice che è possibile rilevigarlo per un numero di volte tale che la durata del pavimento è praticamente eterna. 

 

Parquet massiccio: le dimensioni 

Differenti produttori adottano misure diverse per il loro catalogo di parquet massicci, ma tentando di generalizzare, possiamo sintetizzare le misure di questo tipo di pavimento nella seguente tabella: 

Le misure del parquet
 
Lamparquet 60x300 spessore 10mm
Listoncino 70x420/500 spessore 14 mm
Listoncino M/F 80x600 spessore 14 mm
Listone M/F 90x800 spessore 14 mm
Maxilistone 130x1200/1500 spessore 22mm 

 

Il massetto per il parquet massiccio

Ovviamente vanno eseguite tutte le prove previste per la posa del legno su massetto.

Nel caso si tratti di massetto tradizionale abbiamo già spiegato quali siano le caratteristiche desiderabili in questo articolo>>

Nel caso, invece, si voglia realizzare un impianto radiante a pavimento abbiamo spiegato le modalità di esecuzione di un corretto massetto in quest'altro articolo>>

 

L'ambientazione del parquet massiccio

Una volta eseguito e controllato il massetto, si passa alla consegna del pavimento in legno massiccio in cantiere che deve essere fatta qualche giorno prima della posa.

Infatti, se la procedura di "ambientazione" per il prefinito non è obbligatoria, essa deve invece essere eseguita per il legno massiccio che va posto nell'ambiente di posa alcuni giorni prima in modo che si possa acclimatare.
Le condizioni ambientali di temperatura e di umidità influiranno sulle tavole che muteranno le loro dimensioni per adattarvisi.

Trascorsi questi giorni si controllano le condizioni delle tavole (planarità ed umidità con igrometro elettrico a punte) e quindi si procede con la posa. 

 

Quale posa per il parquet massiccio? 

Nel momento in cui vi troverete a parlare con il posatore di parquet massiccio lui vi proporrà due metodi di posa principali: la posa a colla su massetto e la posa inchiodata su magatelli.

  1. La prima è più conosciuta e si effettua spalmando un adesivo sul massetto opportunamente eseguito e verificato e quindi appoggiando gli elementi sullo strato di collante. 
     
  2. La seconda si realizza fissando le tavole di legno massiccio su dei traversini in legno annegati sul massetto (i magatelli appunto). 

 

Legno massiccio e riscaldamento a pavimento

Il legno massiccio non va molto d'accordo con il riscaldamento a pavimento.

Questa tecnologia per riscaldare l'abitazione predilige il legno prefinito multistrato perchè gli strati di stabilizzazione sottostanti ed il minore spessore di legno nobile rendono più stabile il parquet che è meno soggetto a tensioni e fratture.
Per questo, se hai intenzione di utilizzare un pavimento in legno massiccio sopra ad un impianto radiante, ti consiglio di:

► utilizzare solamente essenze poco nervose quali iroko, doussiè, rovere, teak
► evitare di utilizzare essenze come il faggio, il ciliegio, il pero che darebbero sicuramente dei problemi
► posare a colla utilizzando un bicomponente (non si può posare il parquet inchiodato per ovvie ragioni)
► cercare di conservare i parametri di umidità e di temperatura consigliati (vedi l'immagine qui di seguito).

Tabella umidità

 

Parquet prefinito o massiccio

Ti svelo che ai nostri clienti nelle provincie di Vicenza, Verona e Padova abbiamo posato pochissime volte il legno massello perchè, io dico sempre, che è una scelta di cuore!
Ma se ti piace il legno, materiale vivo, con le sue imperfezioni e con i suoi cambiamenti inaspettati allora contattaci per fissare un appuntamento in cui potrai pormi le tue domande e scoprire tutti gli aspetti tecnici: 

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Specializzazione: Parquet e altre pavimentazioni interne ed esterne


Il responsabile del settore parquet della Fratelli Pellizzari è Roberto.

Commenti

Sto ristrutturando una abitazione di circa 140 mq. in centro a Trieste. Ho fatto demolire tutti i pavimenti esistenti ed ora siamo nella fase di creare il nuovo sottofondo, di tipo ancora da decidere, sul quale vorrei fare incollare per tutti gli ambienti un parquet massello rovere spessore 15 mm., tavole larghe 16 mm. lunghezza 50-160-200 mm. spazzolato ed oliato, bisellato 4 lati.
Ho letto i vostri interessanti articoli sia per il sottofondo che per i pavimenti in legno e mi chiedo se potete darmi un parere e se eventualmente potete occuparvi voi del lavoro del sottofondo e posa e fornitura del pavimento.
Grazie, cordiali saluti.
Ezio Ravo

01/12/2020 - 11:18 - Ezio Ravo

Ciao Ezio, 

grazie per aver letto i nostri articoli e per la richiesta. Ci piacerebbe poterci occupare della posa del tuo pavimento in legno massello e lo faremmo molto volentieri, ma siamo troppo lontani e abbiamo scelto di lavorare solo qui in Veneto. Per noi è molto importante riuscire ad essere presenti in cantiere e poter dedicare  la cura e l'attenzione necessarie affinché il risultato sia il migliore possibile. Cercheremo comunque di esserti d'aiuto segnalandoti un nominativo nella zona di Trieste che può occuparsi del tuo nuovo pavimento in legno. 
Grazie per averci scritto, buona giornata! 

01/13/2020 - 11:46 - manager

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