La sequenza corretta per la posa dei pavimenti in cantiere

Quando e come si posano i pavimenti?

10/25/2018 - 16:47

Quali sono le operazioni preliminari e le tempistiche corrette per la posa di un pavimento? In questo articolo cercheremo di rispondere a queste domande.

Pavimenti: la sequenza corretta

«Qual è la sequenza corretta dei lavori in cantiere per la posa dei pavimenti?»

È una domanda che può apparire banale ai lettori esperti di edilizia ma per molti clienti privati, alle prese con la ristrutturazione o la nuova costruzione della propria casa, è invece importante. Risponderemo alle domande: 
► "Quando si posano i pavimenti?" e 
► "Quali lavori occorre siano effettuati prima di procedere con la posa dei pavimenti?”
 

Lavori preliminari, uno o due mesi prima


► IMPIANTI IDRAULICI ED ELETTRICI

Realizzazione Impianti

 

Circa un mese prima che sia possibile posare il pavimento vanno realizzati gli impianti: impianto idraulico (sanitario e di riscaldamento), quindi l’impianto elettrico ed eventuali impianti di aspirazione centralizzata.

Ma non si tratta solo di porre in opera le tubazioni: in questa fase, ad esempio, vanno fissati a parete eventuali “corpi ad incasso” di miscelatori a parete - spesso utilizzati specie nelle docce - così come le cassette wc ad incasso.  
Sempre in questa fase vanno posati i piatti doccia e vanno realizzati gli attacchi idraulici. 
Per consentire all'idraulico di realizzare gli attacchi dobbiamo aver già scelto ed ordinato i sanitari, la rubinetteria, i mobili da bagno e gli altri elementi dell'arredamento del bagno.

Se i lavori incombono ma non hai ancora scelto tutto l'arredobagno possiamo aiutarti con i prodotti in PRONTA CONSEGNA ->>


► FISSAGGIO TUBI E CHIUSURA TRACCE 

 

Chiusura tracce


Completati i lavori di impiantistica si procederà a "fermare i tubi", operazione preliminare alla stesura dei sottofondi. Si tratta di fissare e coprire i tubi che corrono sul pavimento della casa con della malta cementizia. Nello stesso tempo verranno chiuse le tracce aperte sulle pareti per far passare le tubazioni "riparando" i muri danneggiati.
Queste operazioni solitamente richiedono qualche giorno, sicuramente meno di una settimana in una casa di dimensioni normali.


► INTONACI

 

Intonaci

 

A questo punto si può procedere con la realizzazione degli intonaci. Si stenderà una malta cementizia oppure - meglio - a base calce che ha la funzione di rendere liscia la parete e di ricevere la tinteggiatura.
La stesura dell'intonaco in una abitazione può impiegare una o due settimane a seconda della tipologia di intonaco scelta e delle dimensioni.
Gli intonaci premiscelati a base cemento sono i più veloci (anche se i meno consigliati) mentre un intonaco a base calce richiede più tempo.  


► SOTTOFONDI

 

sottofondo

 

È il momento di realizzare il cosiddetto “sottofondo”, lo strato ha la funzione di inglobare definitivamente le tubazioni. Dovrà essere leggero per non appesantire il solaio e permettere l'ottenimento di una superficie abbastanza planare per poter proseguire con i lavori. Ma dovrà essere anche "non comprimibile" per evitare cedimenti a causa del peso del pavimento e dell'arredamento che dovrà sostenere.

Il massetto alleggerito Lecamix ->>

L'esecuzione dei sottofondi, in una abitazione di medie dimensioni, si realizza in due o tre giorni.   


La realizzazione degli impianti, la chiusura delle tracce e la realizzazione di intonaci e sottofondo richiedono, a seconda delle dimensioni dell’abitazione (e dell'abilità nel sincronizzarli) uno o due mesi di lavoro.
 


Nel caso ci sia l’impianto a pavimento

► POSA DELLA BARRIERA A VAPORE

 

Barriera Vapore

 

Va messa in opera una barriera al vapore con la funzione di isolare il futuro massetto radiante da infiltrazioni di umidità dal basso. 

 

► POSA DEI PANNELLI e DEI TUBI RADIANTI

 

impianto pavimento

 

Se il cliente ha scelto l’impianto a pavimento per scaldare la propria abitazione si procede con la stesura dei pannelli dell’impianto sul sottofondo, pannelli sui quali andranno successivamente fissati i tubi.

Leggi anche l'approfondimento: "L'IMPIANTO di riscaldamento a pavimento >>

 


► MASSETTO 

 

massetto

 

Non appena ultimato l’impianto radiante va realizzato il massetto cementizio, per evitare danneggiamenti ai tubi dell’impianto.
Si realizzano dai 50 ai 70 metri quadrati di massetto "tradizionale" al giorno. Nel caso di massetti autolivellanti pompati i tempi, invece, dimezzano. 

Leggi anche l'approfondimento: il MASSETTO per l'impianto di riscaldamento a pavimento >>
 

 


► SERRAMENTI 

montaggio serramenti

 

È vivamente consigliato che siano montati, se non i serramenti, almeno gli scuri, in modo che non possa piovere sopra al massetto
Dopo circa 20 giorni di maturazione il massetto è pronto per la posa della ceramica.

 



► SHOCK TERMICO 

shock termico

 

Per la posa del legno e del marmo  – trascorsi i 20 giorni di maturazione del massetto - va necessariamente eseguito il cosiddetto “shock termico” e cioè il riscaldamento per 15 giorni del massetto, con curva di temperatura crescente e, poi, decrescente. 
Una volta spento l’impianto, dopo un paio di giorni e raggiunta la temperatura di 20°C, è possibile posare il legno.

"Il ciclo di PRE-RISCALDAMENTO, perché va fatto e come?" ->>

Leggi la FAQ: "Posso NON fare lo shock termico ?" ->>
 

 


Questa fasi (realizzazione dell'impianto radiante, del massetto e la realizzazione dello shock termico)  richiedono, in linea di massima, due mesi trascorsi i quali saremo pronti alla posa dei pavimenti in ceramica, legno o marmo. Nei 60 giorni sono compresi anche i 20 giorni di maturazione del massetto. 
 



Riscaldamento a termosifoni
 

► MASSETTO 

 

MASSETTO


Nel caso in cui NON si faccia l'impianto di riscaldamento a pavimento e si scelga di scaldare la casa con i termosifoni si eseguirà il massetto sopra al sottofondo, con l’accortezza di inserire un materassino per la separazione dei due strati, con funzione acustica e di barriera al vapore.

Approfondisci: "ACUSTICA e pavimenti" >>

 

► SERRAMENTI 

Gli scuri vanno installati per evitare che i massetti vengano bagnati in caso di pioggia. 

 

Anche in questo caso si dovranno attendere 20 giorni per la maturazione del massetto prima di posare la ceramica. Per la posa del pavimento in legno si dovrà attendere che l'umidità del cassetto scenda sotto al 2%. Le tempistiche, in caso di massetto tradizionale, possono arrivare anche a 6 mesi (1 mese per ogni centimetro di massetto che deve asciugare). Per questo è assolutamente consigliata la posa di un massetto a rapida asciugatura che porta i tempi di asciugatura a 45 giorni, mediamente. 


 


Piastrelle
 

► POSA DELLE PIASTRELLE 

 

posa piastrelle


Trascorsi i 20 giorni dall’esecuzione del massetto si possono posare i pavimenti in ceramica in casa ed i rivestimenti nei bagni. Mentre per la posa del parquet occorreranno, come anzidetto, tempi differenti. 


► INSTALLAZIONE DEI SANITARI  

 

INSTALLAZIONE SANITARI

 

Ultimata la posa dei pavimenti e dei rivestimenti nei bagni l’idraulico potrà montare sanitari, rubinetteria, cassette esterne, mobile bagno e altri accessori di arredobagno.

► TINTEGGIATURE 

 

TINTE


Si potranno dipingere le pareti in quanto i posatori del legno (prefinito) non sporcheranno le pareti.


La posa delle piastrelle a pavimento e rivestimento richiede dai 3 ai 5 giorni per ogni bagno, a seconda della complessità dello stesso. Mediamente un posatore riesce a realizzare dai 25 ai 50 metri di pavimento in ceramica al giorno, a seconda del formato e della complessità dello schema di posa.

 


Parquet
 

► OPERAZIONI PRELIMINARI 

 

PRIMA DEL PARQUET

 

Per i pavimenti in legno è necessario che l'idraulico abbia ultimato di posare i sanitari e la rubinetteria nei bagni. Le tinteggiature dovranno essere ultimate così come il montaggio dei frutti dell'impianto elettrico e delle placche.
La posa dei pavimenti in legno è, infatti, l'ultima fase prima dell'arrivo dei mobili. 
 

Leggi l'approfondimento: Accortezze preliminari alla POSA del PARQUET >>

 

► POSA DEL PARQUET

 

POSA PARQUET



È giunto finalmente il momento di posare i pavimenti in legno

È chiaro che al momento della posa del legno dovranno essere tassativamente presenti i serramenti esterni perché il legno soffre anche l’umidità e lo sbalzo di temperatura.


Leggi l'approfondimento: "LEGNO ed UMIDITÀ" >>


La posa di un pavimento in legno prefinito richiede circa una settimana per una casa intera, due o tre giorni se limitata alla sola zona notte. 

 


 

A posa ultimata

Dopo la posa del legno si raccomanda di proteggere il pavimento con un tessuto-non-tessuto.

Evitate di utilizzare cartoni o tavole appoggiate direttamente sul pavimento che potrebbero nascondere, al di sotto, granelli di sabbia o frammenti di malta o cemento in grado di graffiare il pavimento. 

tessuto non tessuto

 

Specializzazione: Responsabile tecnico di cantiere

Commenti

Ottimo articolo. L'ho trovato utile sia per un utente sprovveduto che per uno del settore come me. Esplorerò il sito. complimenti.

02/17/2019 - 12:12 - Matteo Donegatti

Grazie Matteo

02/17/2019 - 16:32 - manager

Buongiorno , volevo chiederle se fosse indifferente posare prima il sottofondo ed eseguire successivamente l'intonaco nel caso in cui dovessi alla fine fare il riscaldamento a pavimento con relativa posa del massetto , o vi sono motivazioni tecniche per dover seguire l'ordine da lei descritto ? Grazie e complimenti per i vostri articoli
Luca

05/01/2019 - 10:21 - Luca

Ciao Luca, 

grazie per la domanda e per i complimenti. Nella sequenza dei lavori puoi eseguire prima il sottofondo e successivamente gli intonaci, questo a patto che gli intonacatori abbiano cura di non alterare la planarità del sottofondo che dovrà fungere da base d'appoggio per i pannelli dell'impianto a pavimento.
Buona giornata!

05/03/2019 - 09:44 - manager

Ottimo blog, contiene articoli veramente ben fatti ed esaustivi. O quasi. Nel mio caso, infatti, credo che la sequenza debba essere necessariamente diversa. Partiamo da un alloggio in parte con parquet, ed in parte pavimentato in cui rifacciamo completamente il bagno, mettendo parquet anche li. Tutta la pavimentazione parziale verrà sostituita da parquet. Il parquet esistente verrà laminato e poi tutto assieme lucidato. Quindi in bagno il parquet si incrocia con i sanitari mentre la laminazione non va daccordo con la tinteggiatura. Ma i rubinetti ad incasso devono corrispondere con il mobile lavabo, ed una alzata stesso materiale, che però non si può appoggiare a terra perché manca la pavimentazione. Insomma, un gran bailamme. Come se ne esce?
Grazie

06/23/2019 - 23:59 - Francesco

Ciao Francesco, 

grazie per i complimenti, noi ce la mettiamo tutta. Ma, come scrivi giustamente tu, i casi sono tantissimi per cui siamo costretti a ricorrere a delle ipotesi.
Nel tuo caso la sequenza dei lavori va modificata. Occorre levigare (lamare) tutto il parquet e poi verniciarlo. In questo modo correrai il rischio che venga rovinato nelle operazioni successive. Devi raccomandare agli operatori che installeranno mobile da bagno e sanitari, così come ai pittori, di stare molto attenti spiegando loro che lavoreranno su una superficie in legno, quindi morbida, e perfettamente finita. Inoltre dovrai cercare di mantenere protetto il pavimento. Io ti consiglio uno strato di tessuto non tessuto direttamente sul pavimento e cartoni grossi al di sopra del tessuto grezzo. 

Grazie per averci scritto, buona giornata! 

 

06/24/2019 - 15:09 - manager

Salve, sto ristrutturando una villetta e devo mettere un impianto di riscaldamento a pavimento, mi hanno detto che una volta fatto il massetto di circa 6/7 cm, ci vogliono circa 3/4 giorni per asciugare dopo di che si può fare la posa del parquet, e vero oppure serve più tempo? Grazie.

09/07/2019 - 22:35 - Roberto

Ciao Roberto, 

ti hanno dato informazioni sbagliate oppure non hai capito bene. A posa del massetto ultimata (se è un tradizionale massetto a sabbia e cemento) occorre innanzitutto far trascorrere i 21 giorni per la maturazione del calcestruzzo.
Quindi si dovrà fare il ciclo di preriscaldamento - detto anche shock termico - che dura circa 15 giorni. Una volta spento il riscaldamento a pavimento si aspettano tre giorni e poi si posa il parquet. 
Trovi tutto qui:

https://www.fratellipellizzari.it/blog/posa-legno-massetto

https://www.fratellipellizzari.it/blog/shock-termico

Ciao!

 

09/30/2019 - 15:46 - manager

Ciao sono Francesca. Ho acquistato una casa in costruzione e sono a sistemare il riscaldamento a pavimento; noi abbiamo scelto gres porcellanato in tutta la casa, bagni compresi. Per adesso c’è una specie di coso di plastica nero dove mi hanno detto che sopra vanno i tubi ( li mettono in questi gg ).Poi ci sono i massetti credo; il capitolato sul tipo di massetti dice “ sottofondi per l’incollaggio dei pavimenti saranno realizzati in battuta di cemento dello spessore di cm. 5/6, previa stesura di cemento soffiato a copertura delle tubazioni posate sul solaio .“. Quanto tempo ci vuole prima che vengano messi i pavimenti? Più o meno quanto pensa ci possa volere a finire quasi tutto? ( pavimenti, sanitari, infissi ?). La casa è circa 110 mq.

11/14/2019 - 14:31 - Francesca

Ciao Francesca, 

dopo l'ultimazione della posa dei tubi dell'impianto di riscaldamento sul pannello isolante (lo strato di plastica nero), operazione che richiede pochi giorni, si dovrà

  • realizzare il massetto, operazione che richiede un paio di giorni al massimo.

Se si tratta di un normale massetto in sabbia e cemento dovrai attendere la

  • maturazione del massetto, almeno 21 giorni e successivamente
  • dovrai fare lo shock termico, cioè la pre-accensione dell'impianto di riscaldamento per collaudarlo ed espellere l'umidità attorno ai tubi. Questa operazione richiede circa 15/20 giorni.

Una volta spento l'impianto si procede con la:

  • posa dei pavimenti e dei rivestimenti che per casa sua richiede almeno 7 giorni.

Grazie, ciao!

12/02/2019 - 11:21 - manager

Ciao sono Francesco Devo ristrutturare casa e sto pensando di estendere il parquet già esistente in cucina( posseggo i listelli), mi chiedevo se la differenza dell'età della posa dei parquet nelle altre stanze rispetto a questo nuovo in cucina fosse eccessivamente visibile, anche con un eventuale levigatura. Secondo te è fattibile oppure ottengo un brutto risultato? Altri tecnici non mi hanno convinto con le loro risposte

12/30/2019 - 15:56 - Francesco

Ciao Francesco, 

il legno è soggetto ad ossidazione ed anche ad usura per cui si vedrà certamente la differenza tra il legno vecchio e quello "nuovo". La differenza è netta ed evidente nei primi mesi dopo la posa del nuovo pavimento ma tenderà a diminuire e dopo un anno i due pavimenti saranno molto simili anche se ancora differenti. Dopo qualche anno non si noteranno le differenze.

Se decidi, invece, di levigare il vecchio pavimento i due pavimenti saranno uguali.

grazie per la domanda, ciao!

01/03/2020 - 11:54 - manager

Grazie per la dettagliata spiegazione delle varie fasi, vorrei porle una domanda: stiamo ristrutturando un piccolo locale, meno di 20 mq, il quale non ha nessun tipo di riscaldamento, come potranno effettuare lo shock termico?

01/09/2020 - 18:22 - Franco

Ciao Franco e grazie per la domanda. 

Lo shock termico va effettuato solo nel caso ci sia un impianto a pavimento. Nel caso in cui non ci sia nessun tipo di riscaldamento non va fatto.
Non so che tipo di pavimento tu debba posare per cui mi permetto di consigliarti nel caso tu debba posare un parquet, di scegliere un massetto a rapida asciugatura altrimenti rischi di dover aspettare a lungo prima di poter posare. 

ciao!

 

01/09/2020 - 18:38 - manager

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