Pavimenti e percorsi esterni

La vera casa dell’uomo
non è una casa, è la strada.
 La vita stessa è un viaggio da fare a piedi.

- Bruce Chatwin -

01/12/2019 - 18:37

In questo articolo cercherò di darti alcuni consigli per progettare il percorso esterno di casa tua.
In fondo all'articolo, troverai una gallery con alcune nostre realizzazioni nelle provincie di Vicenza e Verona.

 

Come pavimentare l'esterno: l'importanza della scelta

Hai mai pensato che il pavimento esterno, insieme alla facciata della casa, è il primo messaggio che dai ai vicini, agli amici e ai passanti? 

Come pavimentare il tuo esterno, è quindi una scelta importante dal punto di vista estetico, ma anche da quello pratico. Pensa alle molteplici funzioni che svolge: collegare la casa con l’esterno, rendere più agevole il passaggio in auto e, semplicemente, rendere fruibile una zona del giardino.

I miei primi 3 accorgimenti: 
1) Se scegli un pavimento molto liscio e facile da pulire, potresti trovarti in grosse difficoltà durante il periodo invernale. 

2) Se il pavimento è carrabile, ti consiglio di evitare il bianco e i colori troppo chiari altrimenti si noteranno subito le corsie create dalle gomme delle auto. 

3) Se ti piace un pavimento molto grezzo, come una pietra irregolare, devi sapere che non è la soluzione migliore se in casa hai dei bimbi che amano giocare all’aperto: pantaloni e ginocchia non si salveranno di sicuro!

 

Percorsi esterni, quale sentiero?

Cosa vuoi che dica il tuo pavimento esterno?
Avrai fatto caso che le geometrie dei percorsi incidono sul nostro modo di muoverci e sulla percezione che abbiamo dello spazio. 

Il sentiero dritto è immediato: ti induce a percorrerlo velocemente, rendendo meno spazioso ed un po' monotono lo spazio che lo circonda.

Un sentiero curvilineo rende più sinuoso il percorso, rallentando chi lo percorre.
Anche creare percorsi alternativi contribuisce a definire meglio l'esterno, inoltre è più avventuroso: pensa ai bambini che, se possono, non percorrono mai la stessa strada dei genitori. Possiamo chiamarlo spirito di avventura?

pellizzari esterno porfido prun ciottoloato posa pellizzari porfido ciottolato prun esterni percorsi

 

Anche le dimensioni suggeriscono come muoversi: una stradina stretta e delimitata ti porta ad accelerare, al contrario un percorso largo e con ampi spazzi ai lati infonde calma e serenità quindi lo affronterai più lentamente

percorso esterno a Vicenza in porfido percorso esterno in prun a Vicenza


Guardando le foto qui sotto, ti accorgerai come il formato della pavimentazione incida sulla sensazione che trasmette.

Un formato piccolo ed articolato, come il porfido a cubetto, rende il pavimento interessante e curioso. Quando lo percorrerai ti verrà spontaneo soffermarti a notarne i particolari.
Nella seconda foto, all'opposto, la pietra di prun, realizzata in formato 50x100, lascia protagonista l’ambiente che la circonda. Un semplice vialetto, che non si vuol far notare.

porfido posa vicenza verona

 

posa prun esterno pellizzari vicenza

 

Pavimentazione esterna: quale materiale scegliere?

I materiali che possono essere posati all'esterno sono molti, in questo articolo vi accenno 3 grandi categorie: la pietra naturale, il gres porcellanato ed il legno.

La pietra naturale, in tutte le sue sfaccettature: acciottolato, porfido, marmo, prun, trani. È una scelta elegante, durevole e spesso un incentivo per il territorio. Ad esempio, nella nostra zona, viene estratta la pietra di prun, posata in molti dei nostri esterni.
>>>Gli esterni in pietra di Prun>>>

Il gres è il materiale che meglio risponde alle richieste di resistenza al gelo e inassorbenza. Un ottimo materiale che riesce ad imitare perfettamente sia i materiali naturali lapidei che le soluzioni lignee.
>>>Pavimenti esterni in gres ad alto spessore>>>

Il legno è il materiale più caldo ed accogliente tra quelli elencati, ma in esterno la scelta dell’essenza e della finitura risulta necessaria per una soluzione duratura. Devo ammettere che questo è il materiale che richiede più manutenzione tra quelli citati, un bel impegno per un bel risultato.
>>>Pavimento esterno in legno di bamboo>>>
 

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Progettare l'esterno, alcuni consigli

Se sei arrivato a questo punto dell'articolo e hai scelto di realizzare un percorso irregolare, ecco il mio consiglio: dedica uno spazio del tuo giardino ad una grande pianta, una particolare roccia o un elemento d’arredo che ti piace, così facendo otterrai il cambio di direzione voluto che diramerà il viale esterno.

Creare una soluzione casuale renderà il giardino più reale e rilassante.
- citazione Feng Shui -

Un'altro dettaglio che non devi lasciare al caso è l'utilizzo delle luci. Non pensarle solo come “mezzo” per muoversi al buio: guarda nella foto qui sotto come l'illuminazione esterna può diventare un punto focale, un dettaglio che rende l’imbrunire un momento piacevole e sereno.

piastrelle luci bordo piscina feng shui pavimento pietra

 

Problemi e criticità dei pavimenti esterni

I materiali più ricercati, di cui ti ho parlato, hanno un costo più elevato rispetto ad una gettata in cemento o ai classici autobloccanti.
Queste soluzioni meno costose, in ambienti molto grandi come corti comuni o viali carrabili lunghi, rischiano di rendere opprimente il percorso e limitare la quantità di terreno permeabile alle piogge. 
Per rendere più gradevoli queste soluzioni esterne, quando non è possibile un cambiamento radicale, consiglio di utilizzare la ghiaia. Progettare un'aiuola in cui la ghiaia viene contenuta da un sistema gravelfix fa risultare l'esterno più piacevole e naturale.


Insomma, ogni materiale presenta delle peculiarità positive e negative.
I materiali naturali, come la pietra, si macchiano più facilmente del gres che non subisce variazioni nel tempo, però se dovessi rompere o scheggiare una piastrella sarà difficile, magari dopo anni, trovarne una uguale o simile.
>>Come pulire la pietra?>>

In ultimo, come ti dicevo prima, il legno richiede una maggior cura. Va trattato di anno in anno per non lasciare che gli agenti atmosferici rovinino la superficie, inoltre, essendo sempre consigliata la posa su magatelli (una posa che prevede l’utilizzo di una prima tramatura di assi su cui poi vengono ancorate le doghe) va ricordata la pulizia del fondo per evitare ristagno d’acqua e la possibilità che si annidino insetti e piccoli animali.

I nostri percorsi esterni

Specializzazione: Parquet e altre pavimentazioni interne ed esterne


Il responsabile del settore parquet della Fratelli Pellizzari è Roberto.

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