Cubetto di Porfido: la posa

Le fasi di posa di un pavimento in porfido

Come si posa un cubetto in porfido? Quali sono le fasi? Quali gli schemi di posa? 

Posa del porfido: il cubetto

Stai pensando di fare un pavimento esterno in cubetti di porfido a casa tua? Vuoi conoscere come si posa un cubetto in porfido? In questo articolo cercherò di rispondere a queste domande.
Se, invece, sai già tutto e vuoi un preventivo puoi scorrere fino in fondo e cliccare per avere una quotazione. 

Posa di cubetti di porfido su letto asciutto
Una delle due modalità di posa dei cubetti, quella "su letto sciolto", ovvero su una graniglia o pietrisco macinato. 

 

Che cos'è un cubetto di porfido?

Il cubetto di porfido è un elemento ottenuto per spaccatura meccanica da una lastra di forma più o meno cubica. I lati non sono tutti perfettamente uguali proprio per il metodo con cui vengono "spaccati" i cubetti.
Ma è proprio questa irregolarità nei lati del cubetto a conferire fascino alla pavimentazione. Ogni singolo cubetto sarà diverso da quello vicino: la spaccatura consente, infatti, di ottenere ogni volta un pezzo unico che il posatore disporrà scegliendo la faccia più opportuna. 
Non solo la forma ma anche il colore cambierà. 
Il risultato saranno quindi un gioco di forme e colori sempre differenti. 

Pavimento in cubetto di porfido

Posa del cubetto: letto compatto o letto sciolto? 

Le due principali metodologie di posa sono quella a letto compatto e quella a letto sciolto. 
Per posa a letto compatto si intende su strato di malta di allettamento che può essere premiscelata oppure ottenuta miscelando leganti ed inerti in cantiere. 
Il secondo tipo di posa, quella a letto sciolto, si pratica posando i cubetti su un letto di graniglia di porfido o di pietrisco macinato. I cubetti vengono posizionati e successivamente compattati. 

Posa cubetto
La posa di cubetti su letto di malta premiscelata con consistenza di "terra umida".

La metodologia di posa del cubetto dovrà essere scelta dal progettista in base alla CLASSE di destinazione d'uso del pavimento secondo le norme Uni.
Ne abbiamo parlato in questo specifico articolo: 

Classi di Destinazione secondo Uni 11714 e tipi di pavimenti porfido

Posa del cubetto: quali schemi?

Una volta definito il metodo di posa il progettista definirà lo schema di posa. 
Gli schemi di posa più utilizzati per la posa in opera del cubetto sono:

► posa diritta 
► posa a coda di pavone
► posa a raggiera o ad archi contrastati. Quest'ultimo schema è il più utilizzato e diffuso. 

La posa diritta viene realizzata sfalsando i cubetti e posandoli a file parallele.

Posa del cubetto diritta
La posa del cubetto "diritta sfalsata". 

 

La posa a raggiera o ad archi contrastati è la disposizione classica e quella che viene subito alla memoria quando si pensa ad una pavimentazione in cubetti di porfido, adatta sia per grandi superfici che per percorsi pedonali.

Cubetto di porfido: la posa a raggiera
La posa del cubetto "a raggiera"

È costituita da una serie di archi giustapposti e affiancati che hanno corda e freccia variabile in modo che il disegno complessivo si adatti all’area da pavimentare senza eccessive modificazioni al bordo.

La posa a coda di pavone è più complessa, più costosa ed oggi meno richiesta. Eccone una in fase di lavorazione:

La posa del cubetto a coda di pavone
La posa del cubetto "a coda di pavone"


 

La posa del cubetto a raggiera o ad archi contrastati

Per la costruzione della sua geometria, piuttosto complessa, la superficie da pavimentare è divisa in fasce uguali, dette rande, la cui larghezza varia per intervalli discreti in funzione della pezzatura dei cubetti che a sua volta è relazionata alla destinazione d’uso ed alle caratteristiche del traffico.

Porfido: posa a raggiera

Durante la posa in opera il posatore delimita le rande con degli spaghi che guidano il disegno e determinano la larghezza e le pendenze. Lungo gli spaghi, al bordo della pavimentazione, si dispongono le cosiddette “guide” che sono una o più file di cubetti, cunette o altri elementi che hanno la funzione di chiudere il disegno complessivo e/o di correlare meglio l’insieme pavimentato con la geometria della zona da pavimentare.

Gli elementi al bordo di apertura e chiusura dell’arco spesso sono pezzi speciali non a base quadrata o pseudo quadrata ma sono triangolari o trapezoidali, i cosiddetti cunei.

 

La spaccatura dei cunei per le partenze dell'arco

 

La posa del cubetto diritto 

La posa del cubetto diritto sfalsato

Per la posa del cubetto "diritto sfalsato" si utilizzano solitamente cubetti di maggior dimensioni, come il 10x10. 
Il risultato è un pavimento più geometrico, più moderno.

 

Sottofondo per il cubetto di porfido 

Il sottofondo è lo strato più profondo che rappresenta la parte resistente sulla quale poggia la pavimentazione per cui deve mantenere inalterate nel tempo le proprie caratteristiche fisico-meccaniche. Deve inoltre, risultare incomprimibile ed indeformabile. Da un punto di vista funzionale la sua conformazione è finalizzata alla costituzione delle pendenze che, nel caso che la pavimentazione sia esterna, consentano lo smaltimento delle acque meteoriche. La scelta del tipo di sottofondo viene quindi fatta in funzione del terreno esistente e del carico che dovrà sopportare la pavimentazione. Due sono le tipologie più ricorrenti: la massicciata ed il massetto in calcestruzzo.

La massicciata è un riporto di ghiaia compattata dello spessore di almeno 30 cm. Costituita da ghiaione di dimensioni maggiori a contatto col terreno e completata nella parte alta con materiale ghiaioso di granulometria minore, anche per ottenere un efficace intasamento superficiale.

Il massetto in calcestruzzo è formato da uno strato di 10-15 cm. di conglomerato cementizio dosato a 250 kg di cemento per metro cubo di inerte a granulometria idonea debolmente armato per il ritiro. In alcuni casi i due tipi di sottofondo possono essere abbinati e i relativi spessori varieranno secondo esigenze.

 

Posa cubetto di porfido: il sottofondo e la preparazione delle fasce

 

Allettamento del porfido

L'allettamento è il letto di posa della pavimentazione posto al di sopra del sottofondo e di tipi differenti a seconda se la pavimentazione è interna o esterna.

Per le pavimentazioni esterne il sistema di allettamento più utilizzato è costituito da pietrisco finemente frantumato,  di diametro 3-5 mm. lavato e selezionato. Questo tipo di inerte consente una buona stabilità ed un effetto drenante. In alternativa si può usare il sabbione di diametro fino a 6 mm. sempre pulito e privo di terra.

La sabbia per lo strato di allettamento può essere miscelata con cemento a secco in ragione di kg 150 me metro cubo di inerte allo scopo di evitare cali.

Per la posa del cubetto ribassato va obbligatoriamente utilizzato un allettamento a sabbia e cemento, che noi spesso utilizziamo anche per la posa dei cubetti a spessore normale.

Posa cubetto di porfido a vicenza e verona


Un alternativa di recente introduzione è quella di realizzare delle pavimentazioni drenanti in porfido posandolo, a secco, sopra a del granigliato di porfido e poi stuccare le fughe con lo stesso granigliato di porfido (anziché con boiacca cementizia) ed utilizzando come legante della resina.
Ne parliamo in uno specifico articolo: 
>>>Novità: la posa del porfido con granigliato e resina>>>

Battitura del porfido

A posa ultimata utilizzando appositi spazzoloni, la superficie verrà ripulita e tutti gli spazi rimasti tra un elemento e l’altro verranno riempiti con sabbia o sabbia mista a cemento, la seconda è la soluzione che noi utilizziamo.  Quindi si procederà con la battitura che consente di comprimere i singoli pezzi nello strato di allettamento fino al loro inserimento definitivo e alla perfetta parificazione  del piano.

La battitura deve essere proceduta da un getto d’acqua che ha il fine di costipare e facilitare il definitivo assestamento del terreno. L’acqua dovrà essere abbondante nel caso di posa a sabbia mentre va limitata nel caso di posa a sabbia e cemento.

La stuccatura del porfido

 

Sigillatura di fughe e giunti nel porfido

L’ultima fase di lavoro riguarda la sigillatura delle fughe e dei giunti.

► I giunti noi li realizziamo inserendo un materassino in polietilene dello spessore di circa 10 mm. che segue la curva arcuata del pavimento. Dopo aver stuccato tutto il pavimento procediamo alla sigillatura del giunto previa bruciatura del materassino con fiamma ossidrica fino a circa 1 cm. sotto il livello del pavimento. 
La sigillatura avviene con prodotti appositi che consentono di assorbire i movimenti inevitabili del pavimento. 

► Le fughe, alla Pellizzari, vengono sigillate con boiacca cementizia, ma c'è chi sigilla con la sola sabbia oppure con bitume a freddo o a caldo, con boiacca mista a collante per piastrelle ed ora anche con il nuovo metodo della resinatura (la pavimentazione diventa drenante ed è molto più elastica).

Errori nella posa del cubetto di porfido

La posa del cubetto ad archi contrastati o a coda di pavone è un'arte che non si impara facilmente. È piuttosto frequente, specie nei lavori pubblici, vedere pavimenti posati frettolosamente. Il risultato estetico, purtroppo, viene inficiato completamente se non si ha la pazienza di scegliere e collocare il pezzo giusto, che si incastra perfettamente.

errata posa del cubetto

Purtroppo quanto l'unico parametro di riferimento è il prezzo si ottengono come risultati i pavimenti della foto qui sopra che fanno perdere completamente il fascino del pavimento in porfido.
Fascino che ritroviamo se la posa viene, invece, curata come nell'esempio che segue:

Posa cubetto eseguita correttamente

 


Grazie!

Grazie per aver letto il mio articolo.
 
Se devi realizzare un pavimento esterno in cubetti di porfido nelle zone di Vicenza e Verona sarò lieto di collaborare con te per la progettazione e la realizzazione del pavimento. Trovi i miei riferimenti qui sotto.
Purtroppo ci siamo imposti di operare solo in queste due province, per riuscire a garantire ai nostri clienti la giusta assistenza sia nelle fasi di scelta che di realizzazione del pavimento. 

Se non abiti da queste zone puoi comunque trovare buona parte della nostra esperienza raccolta negli articoli in questo sito. Ti consiglio di partire da: 

 "Storia e caratteristiche del porfido" >>

Grazie e buona giornata!
 

Andrea Ferrari

Fratelli Pellizzari, sede di Gambellara
Mail: [email protected] 

>>>Contattalo subito>>>

Video posa di cubetto in porfido

Cubetti di porfido all'interno

Posa di cubetto diritto: prima e dopo - provincia di Verona

Cubetto a raggiera con decoro sole, a Lonigo (Vicenza)

Cubetto porfido a Montebello (Vicenza)

Ingresso in cubetto di porfido a Montebello (Vicenza)

Porfido cubetto a Montecchio Maggiore (VI)