Cappotto termico

Il cappotto termico per la casa

Per cappotto termico si intende un manufatto che viene applicato all'esterno o all'interno di un edificio con la funzione di aumentare le capacità di isolamento termico invernali ed estive dell'involucro. 

In questa pagina racconteremo alcune realizzazioni e spiegheremo i criteri da utilizzare nella scelta ma anche nell'applicazione del cappotto termico alle case. 
Vorremmo raccogliere qui tutti i consigli, le domande frequenti, le cose importanti da conoscere per chi deve realizzare un cappotto termico alla propria abitazione.

 

 

Cappotto casa a Verona

Che cos'è il cappotto termico?

Come abbiamo accennato nell'introduzione per cappotto termico di un edificio, o più semplicemente "cappotto", si intende l'applicazione di pannelli di materiale isolante che rivestiranno l'intero involucro esterno di un edificio.

Cappotto termico ad isolamento di un palazzetto in stile neoclassico.

Clicca qui per saperne di più: Cappotto per un palazzetto a Bassano

Perché realizzare un cappotto in una casa?

Sono diverse le modalità applicative ed i materiali che possono essere utilizzati ma l'obiettivo è sempre quello di migliorare le prestazioni dei muri rendendoli capaci di isolare meglio gli ambienti interni dall'esterno. Se realizzato correttamente il cappotto diminuisce notevolmente la necessità di ricorrere al riscaldamento invernale o al raffreddamento estivo con un conseguente miglioramento del comfort abitativo. 
Qui, nelle zone di Vicenza e Verona l'isolamento a cappotto si è ormai diffuso e sono sempre di più i nostri clienti che possono godere di una casa ben isolata e confortevole. 

Cappotto termico ad Arzignano

Cappotto in casa e ponti termici

Il cappotto va realizzato con continuità per l'intero involucro dell'edificio al fine di evitare i ponti termici e cioè zone in cui si verifichino nette differenze di temperatura nella parete interna per la mancanza di isolamento. In caso di ponti termici all'interno si possono verificare macchie di condensa e muffe. Per questo motivo è della massima importanza che il cappotto venga eseguito seguendo le linee guida e le norme Uni en specifiche. 

Cappotto in una casa a Vicenza

I vantaggi di una casa con un cappotto

Il primo, noto, vantaggio è il risparmio sulla bolletta che un cappotto ti consentirà di ottenere. Se il materiale scelto ha la giusta massa il risparmio sarà sia nel riscaldamento invernale che estivo. 

Inoltre il cappotto aumenterà le performance invernali ed estive delle pareti della tua casa mantenendo, all'interno, una temperatura costante e quindi evitandoti il disagio di dover raffreddare con un getto d'aria gli ospiti oppure di dover scaldare con termosifoni o focolari. 

Cappotto ad isolamento di una casa a Vicenza

Quanto costa un cappotto di una casa?

A fronte di questi vantaggi il cappotto ha un costo piuttosto elevato anche se oggi, e fino al 31 dicembre 2021, abbiamo l'enorme vantaggio di poter usufruire del bonus 110% sulla realizzazione. 

Il prezzo varia sia in base alla tipologia di pannelli isolanti scelti, sia alle difficoltà operative nel metterlo in opera. Infine possono incidere in modo rilevante anche le modifiche agli elementi dell'abitazione che possono interferire con il cappotto: stipiti e davanzali da prolungare verso l'esterno, balconi a chiusura battente da modificare, grondaie da spostare...

Il prezzo può variare dai 50 ai 100 euro al metro quadrato - ma può essere anche superiore - in base a questi fattori. 

Cappotto in EPS realizzato a Chiampo (Vicenza)

Materiali per il cappotto di una casa

Quali materiali scegliere per il cappotto di una casa? Nella zona in cui operiamo, tra Vicenza e Verona, la scelta ricade spesso su lana di roccia o multipor, ma le possibilità sono molte: 

  • EPS
  • lana di vetro;
  • fibra di legno;
  • sughero;
  • lana di roccia;
  • multipor

Ognuno di questi materiali ha elementi a favore ed altri a sfavore ed il prezzo può differire in modo sostanziale da uno all'altro. 

Cappotto ad isolamento della casa, Vicenza

Quale spessore per il cappotto di casa?

Se il tuo problema è lo spessore esistono cappotti realizzati con materiali nanotecnologici che con spessori di un centimetro danno rendimenti superiori a cappotti in EPS da 6 centimetri. 
Se, invece, non ci sono problemi per lo spessore puoi arrivare anche ai 15 o ai 20 centimetri di un maxi cappotto termico. 

Tieni presente che per ottenere il bonus 110% è necessario aumentare di due classi energetiche la performance della tua casa: lo spessore va deciso anche in base a questo!

 

Il cappotto rivestito in mattoni

Oggi hai anche la possibilità di scegliere un cappotto e poterlo rivestire con dei mattoni. La proposta che ti consigliamo, in questo caso, è TERRACOAT. Si tratta di un sistema a cappotto costituito da pannelli prefabbricati di EPS addizionato con grafite e con dei listelli di terracotta preincollati dello spessore di 2 cm. Il sistema di assemblaggio fa si che i due elementi siano saldamente incollati tra di loro in modo da creare un corpo unico, indivisibile e con un altissima resistenza agli agenti atmosferici.

Lo spessore ridotto del mattone consente un peso limitato e quindi una maggiore velocità e facilità di posa. I pannelli vanno fissati meccanicamente sul muro esterno dell’abitazione che può essere sia in legno sia in latero-cemento. Il cappotto così ottenuto assicura ottime performance termiche abbinate all’estetica del mattone con le diverse tonalità di colori della gamma San Marco.

Approfondimenti

  • Quando diciamo che realizziamo cappotti di tutti i tipi e "su misura", intendiamo proprio "tutti i tipi". Ci hanno messo alla prova con questo cappotto tondo: test superato!

     

  • Alberto ti accompagnerà alla scoperta di un cappotto termico in lana di roccia descrivendo le fasi una ad una. Pronto a scoprirne di più?

  • Attenzione ai bassi prezzi e alle esecuzioni "artigianali" del cappotto: gli errori possono costare molto caro. In questo articolo affronteremo alcuni problemi che può avere il cappotto e ci chiederemo:
    come evitare problemi ed errori quando si installa un cappotto termico alla propria abitazione?
    Troverai suggerimenti e consigli per garantire la durabilità tecnica ed estetica del manufatto nel tempo.

  • É duttile, maneggevole, estremamente efficace nelle opere di isolamento termico, possiede doti di assorbimento acustico e per di più è tutto naturale.

  • La formazione di condensa, e la conseguente muffa, è un fenomeno che affligge molte case. I motivi sono vari e non sempre facili da individuare. Vediamo quali sono gli accorgimenti per risolvere queste problematiche. 

     

  • Un buon cappotto garantisce importanti risparmi energetici, un migliore comfort abitativo e consente di ottenere il 65% della spesa sotto forma di agevolazioni fiscali, ma è necessario fare attenzione alle installazioni "artigianali": il cappotto va realizzato rispettando una serie di cautele e accortezze. Solo così avrete la garanzia della durata e della performance. 

  • In Italia un terzo dei consumi energetici e delle emissioni di CO2 sono dovuti alla scarsa efficienza dell’edificio. Secondo gli ultimi studi di settore in Italia più del 60% degli edifici rientra nell’ultima classe energetica (G). Sarebbero  sufficienti interventi minimi di riqualificazione energetica per diminuire di oltre la metà i consumi energetici e le corrispondenti emissioni di CO2. 

  • Cappotto, pitture, rivestimenti, cornici alle finestre hanno contribuito allo stile neoclassico di questo palazzo in centro a Bassano, Vicenza.

  • Alla Fratelli Pellizzari siamo dotati di macchina termografica, dispositivo che ci consentirà di offrire una veloce risposta sullo stato di salute dei vostri edifici e sulle problematiche su cui agire.