Piastrelle in ceramica: gradini e dislivelli dopo la posa

Quando un gradino tra piastrelle è considerato difetto? Come evitare i dislivelli tra piastrelle? 

02/12/2020 - 15:46

Nuovi sistemi di posa consentono di livellare le piastrelle ed evitare fastidiosi "dentini" tra le stesse. Questi gradini, infatti, oltre ad essere antiestetici possono compromettere la funzionalità di un pavimento o essere addirittura considerati difetti che compromettono la funzionalità del pavimento.

 

 

Specializzazione: Michele è uno dei quattro fratelli Pellizzari, ha una fortissima passione per la storia e l'architettura: è il nostro "Professore"

Michele è nato e vissuto ad Arzignano. Fin da piccolo (ci racconta la mamma) ha sempre amato leggere, più che giocare.

Commenti

mi hanno finito di piastrellare la cucina giorno 5 dicembre ed oggi mi accorgo che le piastrelle sono state messe con i bordi una più alta una più bassa e inciampo camminnandoci sopra , cosa si può fare per livellare le piastrelle IN MODO UNIFORME?grazie

12/16/2018 - 05:31 - PAS

Ciao, 

Purtroppo non si possono rettificare o livellare le piastrelle una volta posate. La levigatura in opera io non la consiglio, ne parliamo qui:

https://www.fratellipellizzari.it/blog/il-gres-porcellanato-levigato 

L'unica soluzione è demolire il pavimento e posarlo nuovamente,
mi spiace di darti questa cattiva notizia.

buona giornata

12/18/2018 - 08:43 - manager

In un caso del genere su possono rimuovere tutte le mattonelle senza rimuovere il sottofondo , quindi riposare nuove piastrelle ?

04/20/2019 - 23:36 - Pasquale

Ciao Pasquale, 

nella maggior parte dei casi si riesce. Dipende dal metodo di posa e dai collanti utilizzati a suo tempo. Grazie per la domanda

04/21/2019 - 10:31 - manager

Buongiorno Devo valutare un difetto di colore in una mattonella volevo chiedere quali sono le norme che regolano questo tipo di valutazione. La mattonella presenta un alone al di sotto della finitura a smalto lucido non facilmente visibile . A quale distanza va osservato il difetto?

06/01/2019 - 19:44 - Assunta

Gentile Assunta, 

Per la valutazione di difetti sulle piastrelle come macchie e aloni al di sotto dello smalto occorre esaminare una superficie di almeno 1 metro quadrato con una intensità luminosa pari a 300 lux e da una distanza di un metro ad occhio nudo. 

Un “alone” come quello da lei descritto, infatti,  può essere contestato solo quando disturbi effettivamente l'aspetto o la funzionalità della superficie. Effetti visibili solo da distanza ravvicinata (ad esempio inginocchiati sul pavimento), in condizioni di illuminazioni particolari, o in controluce, o con una lente di ingrandimento NON possono essere considerati e riconosciuti come difetti. 

Se vuole approfondire dovrebbe scaricarsi la norma Uni En 10545-2.

Grazie per la domanda, buona giornata!

06/02/2019 - 10:55 - manager

Buonasera
Mi hanno posato un pavimento in gres porcellanato (60x17) su un pavimento in ceramica già esistente. A posa ultimata si presenta con molteplici dislivelli fra una piastrella e l'altra, è stata usata colla kerakol 40.Nella sostituzione di una piastrella ho notato che sulla piastrella del pavimento preesistente non era presente nessun residuo di colla, è normale la cosa?
Grazie e buonasera

07/30/2019 - 20:17 - stefania

Buongiorno Stefania, 

nell'articolo abbiamo descritto le tolleranze dettate dalle norme Uni. Se il gradino tra una piastrella e l'altra supera le tolleranze lei può chiedere la sostituzione, altrimenti deve accettare come NORMALE il risultato finale.
La colla utilizzata, H40 di Kerakoll, è ottima.  Il fatto che non siano presenti residui nel retro della piastrella staccata non è correlato alla presenza di gradini o dislivelli. 
Risultati migliori (e molto superiori alle tolleranze) si ottengono utilizzando dei livellatori durante la posa.

Per quanto riguarda il fondo della piastrella "pulito dalla colla": la colla per le piastrelle è prodotta con lo scopo di renderla resistente allo "strappo" ma non resiste "al taglio". Quindi è normale che la piastrella si stacchi senza collante se per toglierla (come di solito si fa) viene fatta leva da un lato. Se fosse un problema di collanti o di applicazione dei collanti sentirebbe che il pavimento "canta a vuoto" e sentirebbe le piastrelle staccate dal fondo.

Buona giornata! 

07/31/2019 - 11:13 - manager

Buonasera e grazie a lei della risposta, ma forse non mi sono spiegata bene.
Una piastrella nuova che è stata posata è stata rimossa tagliando la parte centrale con un radar e scalpellata per rimuovere la rimanenza, la cosa che ci preoccupa è che sul fondo della piastrella nuova era presente la colla ma SULLA SUPERFICIE DEL PAVIMENTO PRE-ESISTENTE non era presente alcun residuo di colla.Sotto suo consiglio abbiamo eseguito un picchettamento ed effettivamente molte piastrelle cantano già a vuoto. La cosa preoccupante è che il pavimento nuovo ha solo una settimana quindi mi chiedo, nell'andare ad abitarci come potrebbero influire calpestio ,peso dei mobili, sbalzi termici ecc.? Premetto inoltre che sul pavimento pre-esistente i posatori non hanno svolto trattamento di nessun genere.
Non so se possa influire ma le piastrelle vecchie erano piastrelle stile provenza degli anni '60 di ceramica semi-lucida. Visto che l'aspetto è risultato pessimo CON QUESTI PROBLEMI DEL FONDO STACCATO posso chiedere la rimozione del pavimento in toto? E nel caso non riuscissimo a raggiungere un compromesso con il posatore come possiamo muoverci?
Grazie mille ancora.

07/31/2019 - 19:12 - stefania

Ciao Stefania, 

dato che la questione potrebbe avere risvolti legali ho preferito risponderti in privato alla mail che ci hai lasciato. Poi, se mi autorizzi, pubblicherò la risposta qui sul nostro sito. 

ciao!

08/01/2019 - 10:40 - manager

Buongiorno
dopo tutti i problemi che le ho già esposto giorni per il mio pavimento posato male ora visto la poca fiducia che mi è rimasta nel posatore mi sorge un altro dubbio....
Le piastrelle che avevo ordinato erano BAUCER ma le confezioni che ho trovato rimaste sono ITALIANTILE dI ceramiche italiane , il rivenditore e posatore mi dice che è la stessa cosa
ma non penso sia così
Mi affido ancora una volta al suo parere
Grazie

08/12/2019 - 14:23 - stefania

Ciao Stefania, 

Non riesco ad aiutarti: non ho mai sentito nominare questa azienda Italiantile. Mentre Baucer mi risulta che non sia un produttore, se ho capito bene è una azienda che rivende "partite" di piastrelle. Probabilmente è per questo che sono inscatolate con altri nomi. Non posso, però, darti una risposta precisa alla domanda. 
Mi permetto di supporre che la qualità del prodotto non sia altissima, mi è capitato di vedere delle piastrelle inscatolate baucer nella catena francese Leroy Merlin qui a Vicenza. Non credevo le vendessero anche nei negozi specializzati.

grazie, ciao!

08/29/2019 - 16:09 - manager

Buonasera,
L inverno scorso ho acquistato circa 125 mq di piastrelle in gres porcellanato, di una ditta italiana abbastanza conosciuta.
Premesso che il posatore ha fatto un pessimo lavoro, a mio avviso, da profano, le piastrelle 60x60 presentano comunque dei difetti di fabbrica notevoli. Infatti in molti punti, le piastrelle sono eccessivamente curve. E quindi al centro di due dei quattro lati di una piastrella, si verifica che vi sia un gradino di non poco conto rispetto alla piastrella vicina, che magari non presenta questo difetto. Come posso constatare che sia un difetto di fabbrica e rivalermi sul produttore?
Grazie

12/25/2019 - 00:45 - Fabio

Ciao Fabio, 

Molti produttori di piastrelle applicano livelli di tolleranza sulle difettosità che sono essere in linea con le norme Uni (che sono molto, molto tolleranti anche perchè "tarate" su formati più piccoli) mentre altri sono molto più severi e immettono nel mercato solo prodotti rigorosamente controllati e dalle tolleranze davvero minime. Ne abbiamo parlato a fondo qui:

https://www.fratellipellizzari.it/blog/prezzo-piastrelle

Per rispondere alla tua domanda: per capire se si tratta di un difetto (e quindi di prodotti che non rispettano nemmeno le norme Uni) dovresti contattare un ente indipendente che certifichi la NON planarità della piastrella e quindi l'esistenza di una concavità o convessità nei lati. Se ci scrivi a [email protected] ti diamo il nominativo di un laboratorio in grado di assisterti.
Temo però che sia un lavoro inutile perché il materiale ANCHE SE DIFETTOSO, una volta posato, non può essere contestato se i vizi erano riscontrabili prima della posa. In questo caso, trattandosi di un difetto di planarità, il direttore lavori avrebbe dovuto contestare il materiale ed impedirne la posa (lo dice la norma Uni). Ti consiglio di leggere questa nostra pagina:

https://www.fratellipellizzari.it/wiki/piastrelle-problemi-e-soluzioni

Grazie, ciao

 

01/02/2020 - 12:57 - manager

Ho acquistato una piastrella 60x60 di grès porcellanato prima scelta . La stessa pur livellata alla posa presentano tutte una bombatura centrale. Abbiamo sospeso la messa in posa e reclamato con il venditore . Ci rispondo che è normale tale difetto.

02/13/2020 - 13:12 - Fernando

Ciao Fernando, grazie per la domanda

il rivenditore, probabilmente, ti ha detto che questa bombatura centrale della piastrella "rientra nella tolleranza".

Le piastrelle in ceramica per essere classificate di prima scelta devono rispettare dei requisiti, delle tolleranze, definite da una norma Uni. Purtroppo tali requisiti sono poco stringenti (sono stati definiti dagli stessi produttori e dalle associazioni di categoria...) e vengono considerate di prima scelta anche piastrelle che sono ben lontane dal livello di attesa degli acquirenti come te. 

Insomma legalmente ha ragione il rivenditore (pur non avendola vista sono quasi certo che la piastrella rispetti i valori di tolleranza delle normative).
Ma ha ragione anche lei, perché quando si acquista una prima scelta viene naturale aspettarsi un prodotto eccellente. 

D'altro canto esistono "piastrelle in prima scelta in grès" che costano meno di 10 euro al metro e che - pur rispettando le tolleranze - sono quasi impossibili da posare. Ma d'altronde a questi prezzi sarebbe strano il contrario. 

Esistono altre piastrelle, sempre definite "grès di prima scelta", che costano più del doppio o del triplo.
Queste ultime sono prodotte da industrie ceramiche di eccellenza, che non si accontentano di rispettare i blandi livelli di tolleranza della norma, ma sono molto più esigenti e forniscono grès porcellanati davvero perfetti. 
 

Ciao! 
 

02/13/2020 - 19:20 - manager

Buongiorno,

Innanzitutto grazie per le preziose indicazioni disponibili sul vostro sito. Ho letto con attenzione le specifiche per evidenziare se si tratti di difetto di posa oppure no. Volevo però una specifica: nella mia casa nuova, il posatore ha lavorato posando delle piastrelle 60x60 effetto cemento rettificato (posa dritta). Mi trovo con una spiacevole sorpresa, in un angolo... la piastrella non copre l’angolo intero, probabilmente per via dei muri storti si crea quindi un “vuoto” che non è stato chiuso.
È una situazione “consueta”? Devo chiedere al posatore di chiudere questo vuoto? Oppure ancora devo ritenermi non soddisfatto del lavoro?
Grazie mille per il prezioso contributo.

03/01/2020 - 13:01 - Andrea

Ciao, avrei bisogno di un vostro aiuto
sono una studentessa in traduzione e dato che sto svolgendo la traduzione di un testo concernente la posa di pavimenti, avrei bisogno di sapere come possono sono classificati i giunti, perchè non so come poter tradurre long and short joins (letteralmente giunti lunghi e corti). Grazie

03/04/2020 - 15:05 - Arianna chiesa

Ciao Arianna, 

non saprei come aiutarti: in un pavimento ci sono i giunti perimetrali ed i giunti di frazionamento ma non so cosa siano questi long and short joins. In ogni caso dei giunti abbiamo parlato qui, prova a dare un'occhiata:

https://www.fratellipellizzari.it/blog/giunti-massetti-pavimenti

ciao

03/04/2020 - 15:33 - manager

Buonasera
Chiedo un parere in merito a quanto mi è successo: ho acquistato una casa in costruzione e subito dopo il rogito, mentre effettuavo le prime pulizie del pavimento ho riscontrato che quest'ultimo presenta una superficie non regolare con la presenza di numerosi dislivelli tra le piastrelle e di gradini tra una piastrella e l altra; specifico che il pavimento è un gres porcellanato effetto legno rettificato (120*20) " Gruppo Armonie" ed è stato posato con distanziatori autolivellanti.
Mi può dare qualche consiglio in merito? Come devo comportarmi?
Grazie

03/04/2020 - 21:52 - Roberto

Ciao Roberto,

se ritieni che i gradini tra una piastrella e l’altra eccedano le tolleranze di legge ti consiglio di farti fare una perizia da un tecnico abilitato ed inviarla al costruttore che è responsabile.  Grazie, ciao!

03/04/2020 - 22:25 - manager

Buona sera vorrei chiederle un informazione mi è stata messa la mattonella nel muro come para schizzi della cucina succede che quando mi montano la cucina essendo dotata di led appena sono stati accesi mi sono accorta delle imperfezioni che ci sono nella mattonella come ad esempio tra una fuga e l’ altra la mattonella sembra essere sporgente rispetto a quella sotto e una mattonella costosa grès porcellanato visto i così alla quale andrei incontro per toglierla e rifarla non c’è una soluzione che può consigliarmi per coprire il difetto? La ringrazio in anticipo per la risposta

04/30/2020 - 01:40 - Nancy

Lascia un tuo commento

The content of this field is kept private and will not be shown publicly.
Dichiaro di aver letto l’informativa ex art. 13 dlg 196/03 e di accettare i termini in essa esposti (dettagli). I dati raccolti a seguito della compilazione del presente modulo possono essere utilizzati per rispondere alle richieste degli utenti. Il messaggio inviato verrà pubblicato secondo le norme stabilite nel regolamento del sito. La compilazione del modulo è facoltativa ma per la pubblicazione è necessario inserire un proprio indirizzo email valido.
Selezionando questa casella autorizzo Fratelli Pellizzari S.P.A. ad utilizzare i dati inseriti per il successivo invio di comunicazioni commerciali e di marketing.

Forse ti potrebbe interessare...