Detrazione IRPEF 50% sulle ristrutturazioni.

Ristrutturazioni ed agevolazioni fiscali

a) la detrazione è prevista dall’IRPEF e vale quindi solo per le persone fisiche
b) attualmente è prevista nella misura “straordinaria” del 50% delle spese sostenute comprensive di Iva
c) Attualmente sappiamo che è stata pro­rogata fino al 31.12.2018. La misura ordinaria, che verrà ripristinata in caso di mancata proroga, è quella fissata nel 36%.
d) Inoltre, attualmente, è stato innalzato il limite massimo di spesa a € 96.000 per singola unità im­mobiliare, anziché i € 48.000 previsti in origine. Anche il limite massimo potrebbe variare alla scadenza della proroga del 31.12.2018.

 

Termini generali

Soggetto della detrazione: Ribadiamo che l’age­volazione spetta alle sole persone fi­siche ed è quindi applicabile esclusi­vamente all’IRPEF e al periodo di im­posta di effettivo pagamento dei la­vori a prescindere dal periodo di ef­fettuazione degli interventi e dalla data di emissione delle relative fattu­re. Non spetta alle aziende.

Percentuale di detrazione: come anzidetto rimarrà al 50% quantomeno al 31/12/2018

Limite massimo di costo agevo­labile: per gli interventi pagati en­tro il 31/12/2018 il limite è fissato a € 96.000 per ogni singola unità immo­biliare incluse le relative pertinenze.

 

Soggetti ed interventi

Nell'ipotesi di più soggetti aventi diritto alla detrazione (comproprietari ecc.):

  • il limite di spesa di € 96.000 va riparti­to tra gli stessi;
  • la detrazione spetta in base a quan­to effettivamente corrisposto indipen­dentemente dalla percentuale di pos­sesso dell’unità immobiliare: se due persone sono comproprietarie al 50% dell’immobile, ma una sola di queste sostiene il costo della ristrutturazione, la detrazione spetta unicamente a ta­le persona;
  • la detrazione spetta per ciascun inter­vento agevolato unitariamente consi­derato.

Nello stesso periodo di imposta è quindi possibile eseguire più interven­ti di ristrutturazione indipendenti l’uno dall'altro e beneficiare della detrazione fiscale su ognuno di essi.

La detrazione spetta a chi sostiene il costo della ristrutturazione, ne hanno diritto proprietari e relativi familiari purché conviventi, nudi proprietari, titolari di diritti di uso, usufrutto o abitazione, inquilini, comodatari, ed altri eventuali utilizzatori dell'immobile.

La cessazione dell’affitto non fa venire meno il diritto alla detrazione in capo all’inquilino (o al comodatario).

 

Intervento a cavallo di più esercizi

Nel caso in cui gli interventi consistano nel completamento di un lavoro iniziato l’anno precedente, sempre in riferimento alla medesima unità abitativa,  ai fini della determinazione del limite massimo delle detraibili occorre tenere conto delle spese sostenute e portate in detrazione negli anni pregressi fino al totale massimo sopra specificato.

La detrazione segue il principio di cassa per cui faranno fede le date dei bonifici.

 

Erede

Nel caso di morte del titolare il diritto alla detrazione si trasmette all’erede  che ha ereditato il bene oggetto di ristrutturazione.

 

Fabbricato agevolabile

Sono detraibili le spese sostenute per ristrutturare edifici residenziali di qualunque categoria catastale, anche rurali, e loro pertinenze (cantine, garages, soffitte). Sono esclusi gli edifici a destinazione industriale, produttive, commerciale e direzionale.

 

Intervento agevolabile

Vediamo ora quali sono gli interventi sugli immobili per i quali spetta la detrazione.

a) Interventi sulle parti comuni degli edifici condominiali per tutte le opere di manutenzio­ne ordinaria e straordinaria, re­stauro e risanamento conser­vativo, ristrutturazione edilizia. Notare che nel caso di parti comuni vale anche la manutenzione ordinaria mentre in tutti gli altri casi occorre essere in presenza di manutenzione straordinaria.

b) interventi sulle singole unità Immobiliari residenziali e relati­ve pertinenze solo per le ope­re di manutenzione straordi­naria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia. Ribadiamo che in questo caso è espressamente esclusa, quindi,la manutenzione ordinaria;

c) l’acquisto o realizzazione di box o posti auto pertinenziali: la detrazione compete con ri­ferimento alle spese sostenute per la realizzazione o acquisto;

d) Interventi necessari alla rico­struzione o al ripristino dell’Im­mobile danneggiato a seguito di eventi calamitosi, sempre- ché sia stato dichiarato lo sta­to di emergenza;

e) interventi finalizzati all’elimi­nazione delle barriere archi­tettoniche, aventi ad ogget­to ascensori e montacarichi e realizzazione di ogni strumen­to che, attraverso la comuni­cazione, la robotica e ogni al­tro mezzo di tecnologia più avanzata, sia adatto a favori­re la mobilità interna ed ester­na all’abitazione per le perso­ne portatrici di handicap;

f) interventi relativi all'adozione di misure finalizzate a prevenire il rischio del compimento di at­ti illeciti da parte di terzi (raffor­zamento, sostituzione o istal­lazione di cancellate, recin­zioni murarie, grate alle fine­stre, porte blindate o rinforza­te, casseforti, vetri antisfonda­mento, ecc.);

g) interventi relativi alla realizza­zione di opere finalizzate al­la cablatura degli edifici ed al contenimento dell’inquina­mento acustico;

h) interventi relativi alla realiz­zazione di opere finalizzate al conseguimento di risparmi energetici con particolare ri­guardo all’Installazione di Im­pianti basati sull'impiego delle fonti rinnovabili di energia.

i) Interventi di bonifica dall’a­mianto e di esecuzione di ope­re volte ad evitare gli Infortuni domestici (ad esempio: sostituzione dei tu­bi del gas, riparazione dell’Im­pianto elettrico, istallazione del corrimano, installazione di ap­parecchi di rilevazione di pre­senza di gas, ecc.).

Approfondimenti

Faq

Guida alle detrazioni fiscali dell'agenzia delle entrate

Da questo box è possibile scaricare la guida alle detrazioni fiscali del 50% aggiornata al 14 Giugno 2017 con le più recenti disposizioni normative. Tra queste meritano particolare attenzione le nuove regole per la detrazione (Irpef e Ires) delle spese sostenute per l’adozione di misure antisismiche e per la cessione del credito.

Domande e risposte su bagni e detrazione fiscale 50%