Trasformazione dello stile del bagno
Ristrutturazione del bagno a San Bonifacio
Dal solo arredobagno al progetto completo
Quando ho iniziato a lavorare per la Fratelli Pellizzari mi occupavo solamente di vendere sanitari, rubinetti, accessori e mobili per il bagno. Con il tempo, e con l'aiuto dei colleghi e dei tecnici, ho imparato anche ad abbinare le diverse superfici ed oggi progetto i miei bagni coordinando grès porcellanato, legno, carta da parati e trovando, assieme ai clienti, il giusto mood per il bagno.
Ristrutturare il bagno: una sfida!
Progettare e vedere realizzata la ristrutturazione di un bagno è davvero una sfida: ci sono moltissimi dettagli e vincoli da tenere presente nella ristrutturazione di un vecchio bagno. Molte possono essere le sorprese, talvolta impossibili da prevedere perché le scopriamo durante la demolizione o mentre realizziamo gli impianti collegandoci a quelli esistenti.
Perchè rifare l'intero bagno?
Sebbene sia un intervento complesso va detto che è anche uno degli interventi più richiesti dai clienti qui in negozio, per una serie di motivi (li abbiamo elencati nell'articolo che puoi leggere cliccando il pulsante qui sotto) il principale dei quali è avere un bagno contemporaneo, completamente ristrutturato e rinnovato.
10 motivi per ristrutturare il bagno chiavi in mano
Serve molta collaborazione e tolleranza in una ristrutturazione
Come sempre ho spiegato ai clienti che in una ristrutturazione di un bagno occorre che i clienti siano più tolleranti rispetto a quanto accade in un cantiere di una nuova abitazione. Quando mi capita una richiesta, come quella di cui ti parlerò in questo articolo, cerco, dunque, di far capire al cliente che non possiamo attenderci la perfezione assoluta perchè ci troviamo ad operare, appunto, con vincoli ed imprevisti e che occorre anche da parte sua uno spirito collaborativo ed un po' di tolleranza.
I lavori di ristrutturazione del bagno a San Bonifacio
Per fortuna i clienti sono meravigliosi
Maria e Tommaso sono dei clienti adorabili (i nomi sono di fantasia ma loro sono davvero adorabili) e, quando gli racconto che nelle ristrutturazioni dei bagni ci possono essere delle imperfezioni, mi dicono che "di perfetto c'è solo Dio". Per fortuna esistono clienti così!
Dobbiamo essere alleati e lavorare assieme...
Gli spiego anche che in questi casi il cliente dovrà collaborare con noi perché solo se lavoriamo assieme l'obiettivo si raggiunge. In realtà perché il lavoro venga bene occorre che ci sia fiducia reciproca e che tutti e due, noi ed il cliente, lavoriamo assieme e non uno contro l'altro. Ci capita, talvolta, di avere clienti incontentabili che quasi si divertono a vederci in difficoltà che non lavorano con noi, ma contro di noi...
... specie ora che c'è il covid
Tra l'altro il momento in cui lavoriamo, con l'epidemia di Covid in corso, è fonte di continui problemi, ritardi nelle consegne, blocco delle aziende...
Ma anche qui Tommaso mi interrompe e mi dice che lui ha grande rispetto per chi lavora, che ci conosce e che sa che ce la metteremo tutta e questo gli basta.
Il progetto del bagno di San Bonifacio
Partiamo dai desideri
Ecco: Tommaso e Maria sono già candidati a diventare i miei "clienti dell'anno".
Come dice Tommaso, ce la metterò davvero tutta per loro!!
Iniziamo a parlare dei loro desideri, di come vorrebbero il bagno ed un po' alla volta, grazie ai loro suggerimenti, arriviamo ad ipotizzare un progetto di come sarà il loro bagno.
Eccolo:
Trasformazione dello stile del bagno
Dopo 50 anni di servizio era il momento di cambiare
Come vedrai dalle prossime foto i clienti hanno scelto una diversa disposizione e hanno deciso di optare per finiture e materiali di arredo con uno stile moderno.
La ristrutturazione di questo bagno trasformerà questa stanza degli anni '70 in un bagno moderno e pratico.
Altre case con prima-e-dopo
Apro una parentesi: se ti piacciono gli accostamenti tra il PRIMA ed il DOPO, beh, dal momento che piacciono da matti anche a noi, le abbiamo raccolte in un articolo... eccolo:
Scorri altri "prima e dopo" di ristrutturazioni
La distruzione, necessaria per ritornare alla bellezza
Ma tornando al bagno di Tommaso e Maria: i clienti volevano liberarsi delle piastrelline lucide a scacchi bianche e blu, di un ingombrante cabinato di 20 anni fa e di un mobile antico per dar spazio a materiali di design.
Vediamo di accontentarli!
Rivestimenti e pareti del bagno a San Bonifacio
Dal vecchio 20x20 al grande 80x80
Per i rivestimenti sono state utilizzate delle piastrelle in gres effetto cemento nel formato 80x80 cm nella colorazione avorio, che vengono intervallate da una fascia decorativa che ho pensato di far realizzare con la stessa tipologia di piastrella ma che si differenzia per il colore, grigio, e per il formato, più piccolo da 40x80 cm.
Clicca qui se vuoi vedere altri gres effetto cemento come questo
Le tinteggiature delle pareti: neutre
Per la tinteggiatura interna del bagno, nella parte alta, ho deciso di utilizzare una pittura dal colore neutro, che riprende la tonalità delle piastrelle. Questo gioco di colori contrasta con il soffitto, che abbiamo voluto dipingere di bianco per donare più luminosità alla stanza.
Bagno a San Bonifacio: la scelta dell'arredobagno
Doccia grande e miscelatori in acciaio
Tommaso voleva una doccia molto spaziosa, 80x120 cm. Questa è la sua esigenza principale mentre lascia a Maria la scelta dei particolari e dell'estetica. Maria sceglie una bellissima rubinetteria in acciaio inox satinato e particolari bianchi.
Una doccia per il benessere
Entrambi concordano di installare un box doccia scorrevole con profili satinati e all'interno scelgono di installare due sorgenti d'acqua, attivate da altrettanti miscelatori: il soffione e la doccetta. Il piatto doccia è in marmoresina, con impasto in agglomerato e con una lavorazione di bocciardatura superficiale per renderlo antiscivolo.
Se vuoi sapere come mai Maria ha scelto la rubinetteria in acciaio inox, dovresti assolutamente leggere questo articolo, dove spieghiamo tutto, ma proprio tutto a riguardo:
L'arredamento bagno
Sanitari non-sospesi
Maria voleva dei sanitari facili da pulire, ma non voleva sanitari sospesi: per questo abbiamo inserito in progetto dei sanitari a terra e a filo parete. Come hai già letto la rubinetteria e gli accessori scelti sono esclusivamente in acciaio inox satinato Aisi 316.
Mobile bagno in legno
Per quanto riguarda il mobile bagno Maria mi ha espresso il desiderio di avere un mensolone in legno massello di rovere: ho proposto un prodotto meraviglioso, una mensola in legno di rovere ricca di nodi e lavorata a mano, per un effetto assolutamente naturale.
A totale contrasto Maria ha scelto un lavabo da appoggio in resina, un modello molto capiente e di design.
Un grande cassettone sotto alla mensola
Al di sotto della mensola ho consigliato di inserire un cassettone a pavimento. Io e Maria abbiamo convenuto di farlo laccato bianco per riprende il colore del catino e delle mensole a forma di cubo.
A proposito, ti piacciono? Sono mensole di design e nel contempo comodissime per appoggiare i prodotti da tenere a portata di mano.
E una colonna sospesa di fronte alla mensola
Per riporre il necessario per la toilette quotidiana Maria e Tommaso mi hanno chiesto di inserire anche una colonna sospesa ad ante con maniglia a gola. Questo elemento aumenta lo spazio contenitivo in verticale senza appesantire l’ambiente, lasciando libero il pavimento e facilitando la pulizia. La sospensione contribuisce a un aspetto più leggero e moderno, migliora la percezione di ordine e permette di tenere tutto a portata di mano mantenendo il bagno visivamente più ampio e armonioso.
Illuminazione del bagno
Una ristrutturazione attenta richiede uno studio attento delle luci
Lo studio dell’illuminazione in un bagno è un aspetto fondamentale del progetto, soprattutto dopo una ristrutturazione così importante, perché influisce sia sulla funzionalità quotidiana sia sull’atmosfera complessiva dell’ambiente. In questo intervento ho voluto creare un equilibrio tra luce tecnica e luce emozionale, così da rendere il bagno pratico, accogliente e visivamente armonioso in ogni momento della giornata.
Specchio retroilluminato...
Per la zona lavabo ho scelto una retroilluminazione integrata nella specchiera-bagno, che si sviluppa per tutta la lunghezza della composizione del mobile. Questa soluzione genera una luce soffusa e diffusa, ideale per eliminare ombre dure sul viso e creare una sensazione di comfort e relax. La retroilluminazione valorizza anche le superfici (specie quando sono materiche), rendendo il bagno più elegante e contemporaneo.
... ed una lampada per aumentare i lux
A completamento dell’illuminazione ho inserito una lampada sopra la specchiera, pensata per illuminare in modo più deciso il piano del mobile, e dei faretti a soffitto che garantiscono una luce diretta ed efficace (importante al mattino). Questa combinazione permette a Tommaso e Maria di vedersi bene il volto durante le attività quotidiane, assicurando una resa luminosa funzionale senza rinunciare all’estetica e al benessere visivo.
Il contrasto tra il calore del legno ed il freddo del grès
Il legno riscalda...
In questo bagno abbiamo scelto di abbinare un mensolone in legno naturale con un catino bianco, creando una composizione equilibrata e raffinata su un fondo in gres effetto cemento. Il legno di rovere, con le sue venature e il suo calore, diventa l’elemento che umanizza lo spazio e lo rende più accogliente, mentre il catino bianco aggiunge luminosità e pulizia visiva alla zona lavabo.
...e il grès modernizza
Il rivestimento in gres effetto cemento, con il suo colore grigio e il carattere materico, fa da sfondo neutro e contemporaneo, valorizzando il contrasto tra superfici calde e fredde. Questo dialogo tra materiali diversi permette di ottenere un bagno moderno ma non freddo, dove la naturalezza del legno bilancia l’estetica più urbana e minimale del cemento, dando vita a un ambiente armonioso, elegante e senza tempo.
Il nuovo, grande spazio doccia!
Una doccia trasparente...
Per la zona doccia, assieme a Tommaso, abbiamo preferito una chiusura con box scorrevole in vetro trasparente, una soluzione che permette di definire lo spazio senza interrompere la continuità visiva del bagno. Il vetro lascia passare la luce e mantiene l’ambiente arioso e leggero, valorizzando i materiali e le finiture circostanti e facendo percepire lo spazio come più spazioso, senza ingombri.
... e che risparmia spazio
Il sistema scorrevole scelto per la chiusura risulta inoltre pratico e funzionale nell’uso quotidiano, soprattutto in un bagno dove ogni centimetro conta. La scelta di una chiusura essenziale ed elegante si integra perfettamente con il resto del progetto, garantendo comfort, facilità di utilizzo e un’estetica pulita e contemporanea.
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