Pavimenti e rivestimenti del bagno di un ristorante

"Tu hai un futuro nei ristoranti...
ma come cliente!!!"

(Joe Bastianich, in una puntata di Masterchef ad un aspirante Chef)

 

 

01/26/2020 - 17:35

Il ruolo del bagno, in un ristorante, non è affatto secondario. Sono molti quelli che affermano di "valutare la qualità di un locale pubblico osservandone i bagni". In questo articolo affronteremo questo tema, dedicando particolare attenzione alle piastrelle da utilizzare cercando di rispondere alla domanda: con che criterio si scelgono i pavimenti ed i rivestimenti del bagno di un locale pubblico ? 

Quali pavimenti e i rivestimenti per il bagno di un ristorante?

In questo articolo ti darò dei suggerimenti su quali pavimenti e rivestimenti scegliere per rivestire i bagni di un bar o di un ristorante.

Troverai alcuni consigli e, al termine, delle gallery fotografiche di bagni realizzati. Se devi realizzare o ristrutturare i bagni del tuo ristorante qui troverai idee e consigli, ma se vuoi possiamo incontrarci in modo da scegliere assieme i materiali e progettarli assieme.
In fondo all'articolo trovi i nostri numeri di telefono, la mail ed il modulo contatti per fissare un appuntamento con un nostro arredatore. 

Ecco gli argomenti che affronteremo, tutti relativi al bagno in un ristorante:

 

Piastrelle per ristorante di vicenza e verona

L'importanza del bagno nel ristorante

Certamente i tuoi clienti loro vengono da te va principalmente per pranzare o cenare e la qualità dei tuoi piatti, la loro presentazione, le materie prime che usi, sono importantissimi. 

Ma anche la scenografia e l'atmosfera sono importanti. La scelta dei colori e delle finiture delle pareti e l'arredamento, i pavimenti ed anche i bagni hanno un ruolo che non è affatto secondario e che devi considerare attentamente. 

Come saprai esistono colori e materiali che mettono ansia e fretta (i locali di Mc Donald's sono progettati perché la gente mangi velocemente e se ne vada in fretta) così come esistono colori ed arredamenti che ci rilassano e che ci fanno sentire a nostro agio. 

Se il tuo obiettivo è che i clienti che arrivano nel tuo ristorante possano passare un momento sereno, con la famiglie e con gli amici, allora prenditi a cuore anche l'arredamento del tuo ristorante. Io ti darò alcune dritte su cosa fare nei bagni. 

Buona lettura!

Al ristorante: come ottenere design ed atmosfera?

Moltissimi bravi ristoratori sono attenti, oltre che al cibo, all'atmosfera che si crea nel locale e curano con attenzione dettagli che poco o nulla hanno a che fare con l'esperienza culinaria.

Ma, come sanno i proprietari di ristoranti stellati il solo buon cibo non basta, se l'arredamento interno non è curato e fotogenico (un ristorante deve esserlo) non avranno un'esperienza coerente con il buon cibo. 

Quali sono gli aspetti da curare perché il ristorante abbia la giusta atmosfera? Quali sono i dettagli che fanno scattare di livello il ristorante? 

Rivestimenti nei bagni a Vicenza e Verona

Sono diversi: la qualità della musica di sottofondo, la fonoassorbenza delle pareti,  i colori scelti per le pareti ed il soffitto, l'illuminazione, i materiali delle superfici e dell'arredamento, il profumo, l'arredamento della sala, i libri esposti, la cannetta dei vini esposti, i quadri, e poi i tavoli, la comodità delle sedie, e altri ancora... 

Noi ci concentreremo in uno di questi fattori che spesso viene posto in secondo piano, con il rischio di diventare il protagonista delle conversazioni delle persone che si ritrovano a cenare assieme ... stiamo parlando del bagno

Piastrelle per rivestimento del ristorante e giudizio

Il bagno definisce la qualità del ristorante?

Il ruolo del bagno in un ristorante potrebbe sembrare secondario, per questo una certa trascuratezza nella progettazione e nella manutenzione è considerata "normale".

Si perdonano più facilmente alcuni inestetismi nel "bagno pubblico", anche perché l'attenzione viene dedicata alla cucina e alla sala, in cui il ristoratore ed il personale investono tempo ed energia.  

Ma questo è un errore.

Sono moltissimi i clienti che "giudicano" un locale sulla base dell'impressione che suscita il bagno.
Un bagno curato con attenzione dice molto sul ristorante.

Una piastrella staccata o crepata, un sanitario brutto, ma anche una cattiva progettazione degli spazi e della luce, fanno sorgere dei pregiudizi anche sulla qualità del cibo.

Un bagno disordinato e sporco comunica sciatteria e mancanza di igiene anche sulla cucina ed un bravo ristoratore non può permetterlo. Difficile che i clienti si lamentino del bagno direttamente con il proprietario, ma l'immagine del locale sarà compromessa. 

 

Gli accessori nel bagno pubblico 

Prima di affrontare il tema dei pavimenti e dei rivestimenti da utilizzare in un bagno pubblico sono necessarie alcune premesse sulla futura esigenza manutenzione dei locali. A queste considerazioni va data la stessa importanza che metteremo nel realizzare poi i bagni. 

 

Ordine e pulizia del bagno pubblico

È, infatti, del tutto inutile costruire dei bagni meravigliosi se poi non abbiamo l'accortezza di tenerli in ordine e puliti. 
Ordine e pulizia sono necessari (benché non sufficienti) perché la stanza da bagno sia un locale gradevole da visitare per gli ospiti del ristorante.
Insomma: il bagno dovrà essere pulito e profumato. Le superfici e l'arredobagno dovranno essere igienizzati e brillare.

CreateVi e stampate una scheda mansionario che attribuisca in modo chiaro i compiti da svolgere, i momenti in cui devono essere svolti e la persona che li deve eseguire.

 

Pulizia del bagno

 

► Accessori igienici INDISPENSABILI e SUGGERITI  in un bagno pubblico

Non ci soffermeremo sulle normative, quali ad esempio quelle riguardanti i portatori di handicap, in quanto saranno oggetto di un altro approfondimento.
Il rispetto della legge, e dei parametri stabiliti per i bagni dei locali, è certamente necessario ma non è sufficiente per chi vuole il massimo in termini di immagine del proprio locale.

Alcuni suggerimenti sui materiali:

► ACCIAIO
Meglio optare per contenitori in acciaio piuttosto che per quelli in plastica. L'acciaio garantisce maggiore durabilità (non si ossida, non sbiadisce, non si rovina) e contribuisce a migliorare l'estetica.
► LEGNO
Sono da evitare i contenitori in legno che, in un ambiente umido, diventano ricettacoli di batteri.
► PLASTICA
Se si opta per contenitori in plastica è bene cambiarli spesso perché ci sono poche cose più brutte della plastica vecchia, sbiadita e sporca.
 

Altri suggerimenti sugli accessori non indispensabili ma fortemente suggeriti: 

► APPENDINI 
Nei bagni per le signore è necessario che ci sia un appendino per la borsetta e magari un secondo per la giacca.
Nel bagno degli uomini l'appendino è facoltativo ma sempre gradito.

► CESTINO 
Nel bagno delle signore ci dovrà essere un cestino, meglio se in acciaio e non minuscolo

► DISPENSER 
Graditissimo dalle signore il dispenser di carta coprisedile. 

 

Tutti questi accessori vanno puliti, vanno svuotati frequentemente i cestini, controllati e riempiti i contenitori di asciugamani di carta e i dispenser di liquido saponato.

>>> Leggi anche "Quali accessori cool per il bagno di un bar/ristorante?" 

 

► Accessori per famiglie

Se il ristorante vuole attrarre famiglie deve organizzare anche il bagno cercando di organizzarsi per le esigenze dei piccoli, magari inserendo dei fasciatoi per bambini e mettendo anche a disposizione pannolini o detergenti.

 

fasciatoio in bagno

 

Anche curare il bagno è un modo per dimostrare attenzione alle necessità delle famiglie che si sentiranno coccolate. Nei paesi del nord Europa queste "attenzioni" verso i più piccoli sono considerate del tutto normali, in Italia ancora no. 

 


 

 

Progettazione bagni ristorante

 

 

Il progetto del bagno del ristorante

Superate queste pre-condizioni ora si tratta di "fare la differenza".
Per questo serve un progetto e servono delle scelte che siano attente al target, coerenti e talvolta magari coraggiose. 
La scelta del pavimento e del rivestimento è una di queste scelte progettuali.
Cercheremo di rispondere alla domanda: "Come si progettano le superfici per un bagno di un ristorante o un bar?"
Ed inoltre "Quali sono i criteri da seguire e quali gli errori da evitare nella scelta delle piastrelle per il rivestimento ed il pavimento?" 

Migliore piastrella per il bagno del ristorante

► La coerenza progettuale

Il primo consiglio riguarda la coerenza.
Il rivestimento bagno deve essere progettato e realizzato in modo coerente con il resto del ristorante.
Se, ad esempio,  lo stile che avete scelto per il ristorante è minimal, anche la piastrella per il bagno dovrà essere coerente con questa scelta.
Così come se si tratta di un agriturismo in cui avete preferito lavorare con pietra e mattoni, dovreste cercare di realizzare un bagno in cui lo stile, rustico, non si discosti da quello della sala da pranzo.
Viceversa se avete scelto uno stile metropolitano o "urban" questo va condotto anche all'interno dei bagni riservati ai clienti, dove verranno utilizzati rivestimenti tecnici, moderni, magari dall'aspetto cementizio o metallico. 

 

 

coerenza tra bagno e ristorante

 

 

► Il target condiziona il progetto

Il secondo consiglio riguarda il vostro pubblico.

Se il ristorante è un locale stellato dovrà avere un arredamento, della sala e del bagno, diverso da quello di una paninoteca destinata ad un pubblico giovane.
In quest'ultimo caso potremo lasciare più spazio alla creatività e all'utilizzo di piastrelle particolari, magari molto originali.
Ma nel caso del ristorante di classe sarà bene privilegiare dei materiali nobili quali marmi venati e travertini o lastre di ceramica che imitano questi prodotti naturali. 

 

QUALI SONO I NOSTRI TARGET

 

Insomma se il nostro obiettivo è soddisfare una clientela più matura e dai gusti tradizionali andrà scelto uno stile classico ed elegante anche per la piastrella.
In ogni caso occorre fare attenzione a non cadere nello stile "trasandato", pensando magari di essere trendy.
No. Lo stile "trasandato", per il bagno, non premia.

 

► Il progetto anonimo 

Il terzo suggerimento è quello di evitare di fare dei bagni "anonimi" che qualcuno, con eccesso di ottimismo, definisce "standard". 

Sarà capitato a tutti voi di trovare dei bagni in cui è evidente, purtroppo, che la paura di sbagliare abbia fatto prevalere la non-scelta. Sono molti quelli che evitano di scegliere e cadono su una progettazione banale e sull'utilizzo di piastrelle per il rivestimento ed arredi "standard". Magari la classica piastrella bianca 20x20 ed il lavabo a colonna... 

 

 

bagno anonimo

Questa non-scelta comunica tristezza ed economicità o, peggio, cantieristica anni '80.
Non cadete in questo errore: il bagno va progettato e deve avere una sua personalità. La funzionalità va abbinata con l'originalità. Non vuol dire che sia necessario spendere tanto ma è importantissimo che comunichiate la vostra creatività, e non solo con i piatti.
Se non ve la sentite affidatevi ad un interior designer.

 


Bagno del ristorante, errori da non fare

 

 

Le piastrelle del bagno di un ristorante: evitare gli errori 

Veniamo ora al cuore di questo articolo che aveva lo scopo di analizzare quali sono i criteri decisionali da considerare per scegliere il giusto pavimento e rivestimento per il bagno di un locale aperto al pubblico. Vedremo prima gli errori e poi i suggerimenti. 

 

► No alle piastrelle in tinta unita

La scelta di un pavimento in tinta unita rende troppo evidenti la presenza di eventuali gocce di liquidi sul pavimento o le chiazze che si creano quando i liquidi si asciugano o i segni delle passate di straccio. Meglio utilizzare un pavimento che sia, anche lievemente, sfumato, nuvolato, variegato.  

 

il bagno in tinta unita

 

► No alle piastrelle a superficie liscia ed opaca

L'utilizzo di una piastrella a superficie molto liscia ma opaca (peggio ancora se in tinta unita) rende molto evidenti gli aloni e le "ditate". Meglio preferire una piastrella anche leggermente lucida o semilucida (va bene anche lappata) specie se siamo in condizioni di controluce o di luce artificiale radente.

 

 

► No a piastrelle dai formati "vecchi" 

Evitiamo piastrelle nei formati compresi tra il 10x10 ed il 30x30: comunicano immediatamente economicità.
A meno che la volontà del gestore del ristorante non sia quella di realizzare un bagno vintage, in quel caso - ma con la dovuta attenzione - potrebbero essere utilizzati anche formati "vecchi". 
Generalmente è preferibile, specie a rivestimento, un grande formato. Meglio ancora (se possibile) l'utilizzo delle grandi lastre che, evitando la presenza di fughe, conferiscono una sensazione di maggiore igiene e cura al bagno.

 

no a piastrelle vecchie

 

 

► No allo stucco cementizio 

Evitate di utilizzare, a pavimento, stucchi cementizi. La pulizia frequente ed intensa, necessaria in un bagno di una trattoria o di un ristorante, potrebbe nel tempo provocare delle chiazze sulla stuccatura. Ed una fuga a chiazze è orribile.
Preferite, invece, uno stucco epossidico o, quantomeno, uno stucco cementizio reso idrorepellente con degli additivi o con un trattamento successivo.  

 

stuccatura cementizia

 

► No allo stucco chiaro

Quanto appena detto sullo stucco cementizio vale, a maggior ragione, se utilizziamo un colore chiaro per la fuga. In ambienti in cui c'è una elevata frequenza di utilizzo e pulizia la fuga cementizia chiara perderà velocemente i pigmenti sbiancanti nelle zone più soggette ad utilizzo.
Il risultato saranno delle fughe più scure al centro del bagno e più chiare nei contorni.

 

 

stuccatura chiara

L'effetto - terribile - si evita utilizzando stuccature epossidiche che, in questo caso, possono anche essere chiare.


 

Migliori piastrelle per il bagno di un ristorante

 

 

Quali piastrelle per il bagno del ristorante

Abbiamo visto quali sono gli errori nella scelta delle piastrelle per un bagno pubblico, e abbiamo capito come sia consigliato evitare le tinte unite e le superfici opache, perchè evidenziano chiazze, ditate e presenza di gocce d'acqua a pavimento.
Ma quali sono allora le piastrelle consigliate

 

► Superficie

Abbiamo già detto che va preferita sempre una superficie semilucida ma dobbiamo aggiungere che queste superfici devono anche garantire anche una ottima resistenza all'usura da calpestio e, cosa ancora più difficile, non essere scivolose. Una delle piastrelle che, a nostro avviso, combina una ottima resistenza al calpestio ed una superficie "strategicamente" semilucida è la monopressatura di Appiani.

 

superficie smaltata

 

 

► Colori

I colori dipendono, come detto, dallo stile che si intende dare a tutto il locale. 

Per un locale giovane e dinamico si possono scegliere degli effetti metallici che, solitamente, non son uniformi e garantiscono una certa lucentezza alla piastrella che aiuta a rendere meno evidente la presenza di liquido o gli aloni. Un effetto copper (rame invecchiato) o un effetto corten (metallo arrugginito) sono ottimi sia come pavimento che come rivestimento

Quali colori per il bagno

 

Per un locale elegante va benissimo utilizzare un effetto marmo carrara (o calacatta o onice) su grandi lastre a rivestimento, abbinandolo a pavimento con gres effetto marmo più scuro e sempre semilucido. 

Così come si può utilizzare, invece della piastrella, un mosaico in pasta di vetro che offre brillantezza, stonalizzazione e la giusta raffinatezza, senza dimenticare di fare attenzione alla stuccatura, per evitare gli errori già visti. 

 

► Formati 

In un locale pubblico optare per il mosaico significa investire in atmosfera e comunicare immediatamente un certo livello di attenzione e cura dei particolari. Non esiste solo Bisazza, che pure offre un prodotto assolutamente adatto in quanto realizzato in pasta di vetro con l'inserimento di venature brillanti. Anche Appiani produce un mosaico, stavolta ceramico, in grado di accontentare chi vuole un prodotto meno elegante e classico. 

Chi non ama il formato molto piccolo del mosaico, dovrebbe optare per il formato enorme delle grandi lastre. Entrambe queste scelte daranno la sensazione della superficie continua garantendo a livello di immagine una superiore considerazione da parte degli avventori del locale. Queste grandi lastre possono essere decorate, con effetto carta da parati, per chi vuole colore e dinamicità, oppure con un effetto marmo per chi cerca eleganza e raffinatezza.

 

quali formati per bagno pubblico ?

 

E per chi non trova soddisfazione nè con l'utilizzo del mosaico e neppure con l'utilizzo delle grandi lastre, ma non vuole cadere nella banalità del formato quadrato di medie dimensioni ? Non disperate: esagoni ed ottagoni sono oggi a vostra disposizione per realizzare bagni originali e creativi. 
 

Specializzazione: Pavimentazioni interne in ceramica, legno, veneziana ed esterne in porfido, pietra, autobloccanti

 

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