Moderni uffici: pavimenti in grès e rivestimenti in ardesia e legno

Un'azienda che cresce e necessita di nuovi spazi, che devono essere confortevoli ma pratici

03/16/2019 - 12:22

Molti imprenditori passano la maggior parte della vita in azienda ma spesso non riservano alla scelta dei materiali per gli ambienti di lavoro la stessa attenzione che dedicano alla propria casa. Non è questo il caso: il committente voleva degli ambienti di lavoro confortevoli e caldi, anche se la priorità era il rispetto delle necessarie resistenze tecniche. 

Gres, legno e ardesia: tre prodotti per realizzare un moderno ufficio.

Nei nuovi uffici di questa azienda abbiamo realizzato i pavimenti ed i rivestimenti, facendo dialogare tra di loro materiali molto differenti. 

 

L'azienda

Meccanica Valchiampo è una azienda famigliare che nasce nel  1984 e da allora rappresenta una eccellenza nelle lavorazioni meccaniche di precisione, sia dell'acciaio che dell'alluminio. 

Logo Meccanica Valchiampo

Prima dei lavori di ristrutturazione e dell'ampliamento, per i quali ci ha coinvolti, era dislocata su un capannone di 1300 metri quadrati ed occupava circa 30 dipendenti. 

La crescita continua, grazie all'impegno e alla passione dei soci e dei collaboratori, rende necessario ampliare l'ambiente lavorativo. In uno spazio adiacente al precedente stabilimento, viene realizzato un nuovo, moderno capannone ed una palazzina uffici di due piani.

La scala vista dall'alto

Qui verranno trasferiti gli uffici dell'azienda e quando si tratta di decidere i pavimenti veniamo chiamati per collaborare alla realizzazione del progetto. 

 

Il pavimento degli uffici: criteri decisionali

Al pavimento di questi uffici vengono richieste prestazioni particolari: lo si vuole moderno, grintoso, dinamico e neutro, ma soprattutto in grado di resistere allo stress del passaggio continuo dei lavoratori dell'officina meccanica. Allo stesso tempo non si vuole un effetto finale "freddo"...si vuole che l'ufficio dia un senso di "casa". Insomma una bella sfida !

La porta di accesso al laboratorio dell'officina ed il pavimento

Si parte dall'idea di utilizzare un grès effetto legno e si considerano anche altre opzioni, in particolare alcune tipologie di grès di grandi dimensioni di varie tonalità che ricordano il metallo, per richiamare il lavoro dell'azienda. 

Il cliente ci chiede di poter avere i campioni per sottoporli ad una prova in grado di evidenziare la sporcabilità del materiale. È una prova empirica ma intelligente: mettere a prova le diverse piastrelle nella zona del timbracartellini. Tutti i dipendenti dell'azienda contribuiranno a "sporcare" la piastrella, imbrattandola con i residui della lavorazione dell'acciaio e dell'alluminio che viene eseguita nell'azienda.
Alla fine della prova si vedrà quale materiale risulterà essere più soddisfacente.

Foto della scala e del pavimento

 

Dopo un paio di settimane il committente ci comunica che il materiale che si rileva essere il migliore dal punto di vista della sporcabilità è un grès di colore grigio, prodotto da Refin.
Non è un grigio in tinta unita ma presenta delle sfumature e dei riflessi superficiali metallici, che accontentano anche le esigenze estetiche degli acquirenti. 
In questa piastrella la polvere delle lavorazioni non si vede e "sembra pulita nonostante tre giorni di test sotto al timbracartellini".
È deciso: questo sarà il pavimento degli uffici

 

Foto pavimento uffici

 

La parete rivestita in legno: come nasce l'idea

Il pavimento in gres certamente rappresenta un'ottima scelta dal punto di vista  tecnico e funzionale. È anche un pavimento moderno e dinamico ma conferirà all'ambiente troppo rigore, insomma è lontano dal concetto di "comfort come a casa" che ha in mente il committente. Purtroppo gli altri elementi non aiutano: le pareti degli uffici saranno in vetro, altro materiale freddo, così come la scala che porta al piano superiore, prevista in metallo. Insomma serve un elemento in antitesi rispetto a tutti questi materiali e colori così tecnici.

 

la parete in legno

 

Mentre discutiamo con la committenza ipotizzando di scaldare l'ambiente con una decorazione murale, magari con una colorazione calda e vellutata, è l'arredatore Virgilio Antoniazzi, progettista della nuova palazzina uffici, che ha l'idea giusta. Ci fa osservare come sia gradevole l'abbinamento tra i campioni di grès effetto legno (ancora presenti in cantiere per il test) ed il pavimento scelto. Semplicemente appoggiando un campione sull'altro ci fa notare come il tono caldo del legno si sposa con il grigio deciso del pavimento scelto. Effettivamente l'accostamento è accattivante: vi è un contrasto netto tra le cromie ed i disegni dell'uno e dell'altro materiale, ma la sensazione è quella di grande armonia del risultato finale.

 

combinazione gres e legno

 

La grande parete appena intonacata sulla quale stavamo ragionando di tinteggiature e colori, diverrà un elemento che riuscirà a caratterizzare l'ambiente. Ma invece del grès ci sarà un vero legno, posato a doghe sfalsate, in grado con la sua delicatezza di temperare la rigorosità del pavimento in grès e di diventare una quinta scenografica ad alto impatto visivo. 

Le doghe correranno lungo tutta la parete che sosterrà la scala creando un carosello di linee, sfumature, venature e nodi messe in risalto dalla luce che, riflettendosi, aumenterà la sensazione di intimità domestica. È l'idea che ci voleva !
Procediamo.  

 

Parete rivestita in legno

 

Il rivestimento in legno: la scelta dell'essenza

Si tratta di mettere a punto l'idea. Torniamo in azienda e lavoriamo sull'abbinamento tra il grès e varie tipologie di pavimenti in legno (che diventeranno rivestimento) fino a che individuiamo un pavimento in legno con delle tonalità che danno sul grigio. È un legno dell'azienda svedese Kahrs: gli svedesi amano la genuinità del legno, non ritengono corretto selezionare il legno, scartandone alcune parti in quanto questo rende "artificiale" un prodotto che invece deve apparire naturale. Inoltre amano le lavorazioni antiche, come le piallature a mano che, anche in questo caso, aggiungono una terza dimensione al legno che gioca con i riflessi e la luce.

Il legno che proponiamo rispetta quindi i canoni svedesi: è ricco di stuccature in contrasto sulle fessure e sui nodi, che lo rendono molto variegato, ed offre una superficie tridimensionale e ricca, ma nello stesso tempo è moderno e si sposa bene con il contesto del futuro arredamento.

Sottoponiamo il campione all'arredatore e al committente e viene approvato. 

Passiamo la palla al nostro ufficio tecnico che dovrà ideare il metodo corretto per ancorarlo a parete: troviamo la soluzione e proponiamo il preventivo al cliente. Confermato ! Anche il rivestimento in legno si farà.  

La parete in ardesia

Si sa: l'appetito vien mangiando. C'è un'altra parete che merita la nostra attenzione: è quella della sala riunioni. È una stanza importante in cui si riuniscono i soci ma viene utilizzata anche per ricevere i clienti. Il concetto, anche qui, è quello di trovare un materiale che funzioni in antitesi rispetto alla geometria degli arredi e dei pavimenti e che sia in grado di valorizzare l'ambiente, di renderlo piacevole. 

 

La parete in ardesia degli uffici

 

Non si vuole replicare il legno per non creare un doppione e la scelta cade su un altro materiale naturale: l'ardesia. Nella fattispecie una ardesia multicolor africana che ha la caratteristica, come dice il nome, di avere moltissime sfumature di colore. Si sceglie un formato moderno: dei listelli di varie larghezze e piuttosto lunghi, posati sfalsati l'uno dall'altro.

 

La parete in Ardesia

 

I bagni

Per coerenza anche i rivestimenti dei bagni vedranno l'accostamento legno/grès, ma stavolta, per ovvi motivi, il legno sarà un "grès effetto legno". La cosa difficile è stata trovare un grès che abbia le stesse sfumature di colore e gli stessi motivi del legno posato in parete. Ma lo abbiamo trovato nel catalogo Flaviker, un nostro fornitore ! La doga in grès presenta le stesse lavorazioni e venature del legno reale. 

Presentiamo il campione al committente e all'arredatore che approvano e procediamo con la posa anche dei rivestimenti bagni

 

I pavimenti esterni dell'edificio

Una volta ultimati i pavimenti interni dell'edificio si procede con la pavimentazione esterna per la quale il committente ci chiede di rispettare gli stessi requisiti del pavimento interno: serve un materiale sul quale non si vedano le polveri delle lavorazioni meccaniche, che sia ingerivo e che abbia un aspetto il più possibile naturale. 

Si tratta di pavimentare due rampe ed i gradini che conducono all'ingresso principale, per cui si decide di utilizzare un prodotto antiscivolo R12. La ruvidità del materiale rappresenta un fattore di sporcabilità importante ma viene utilizzato un colore scuro e molto variegato. 

 


Continua con: "Il pavimento nei nuovi uffici di Cromaplast a Valdagno" >>

Oppure leggi:

"Il pavimento di MASERATI a Vicenza"

 


Qui di seguito puoi vedere le foto dei dettagli dei pavimenti e dei rivestimenti di MECCANICA VALCHIAMPO. 

 

 

Dettagli: il pavimento in gres degli uffici

La grande parete rivestita in legno

Il rivestimento in Ardesia

I bagni

I pavimenti esterni

Specializzazione: Michele è uno dei quattro fratelli Pellizzari, ha una fortissima passione per la storia e l'architettura: è il nostro "Professore"

Michele è nato e vissuto ad Arzignano. Fin da piccolo (ci racconta la mamma) ha sempre amato leggere, più che giocare.

Lascia un tuo commento

The content of this field is kept private and will not be shown publicly.
Dichiaro di aver letto l’informativa ex art. 13 dlg 196/03 e di accettare i termini in essa esposti (dettagli). I dati raccolti a seguito della compilazione del presente modulo possono essere utilizzati per rispondere alle richieste degli utenti. Il messaggio inviato verrà pubblicato secondo le norme stabilite nel regolamento del sito. La compilazione del modulo è facoltativa ma per la pubblicazione è necessario inserire un proprio indirizzo email valido.
Selezionando questa casella autorizzo Fratelli Pellizzari S.P.A. ad utilizzare i dati inseriti per il successivo invio di comunicazioni commerciali e di marketing.

Forse ti potrebbe interessare...

  • Se ami lo stile contemporaneo ma non vuoi staccarti troppo da quello classico, un bagno "Black&White" è la scelta migliore per unire i due gusti e creare un bagno personalizzato in tutti i suoi particolari. Le soluzioni e le alternative sono davvero molte, vediamone alcune.

  • Tagliapiastrelle per i professionisti del settore edilizia: i nostri posatori ci consigliano quali attrezzature gli facilitano il lavoro, e noi le consigliamo a te.

  • Alla Pellizzari non vendiamo solamente camini e stufe ma anche la legna da ardere necessaria per alimentarli. Siamo attenti alla qualità e alla provenienza in modo da garantire la durata dei dispositivi e la pulizia della canna fumaria e possiamo consegnarla, grazie ai nostri camion tutti dotati di gru, nelle province di Vicenza e Verona.

     

  • Vogue è la nostra azienda preferita per il segmento delle piastrelle colorate, sia in tinta unita che decorate, per rivestimenti moderni e di design: ha una gamma pazzesca e ci permette di divertirci a giocare con formati, superfici e finiture.