Il legno: dall'albero al pavimento

Caratteristiche del legno e degli alberi per la produzione di pavimenti in legno

03/11/2019 - 18:35

Il legno è il primo materiale da costruzione utilizzato dall'uomo. Il suo utilizzo si perde nella notte dei tempi ed i numerosi ritrovarmenti archeologici ne testimoniano l'efficacia e la diffusione in tutto il mondo. È stato utilizzato per secoli ed è protagonista anche nelle abitazioni moderne.

dall'albero al pavimento in legno
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Pavimenti in legno

Stai pensando ad un nuovo pavimento in legno? Prima di lanciarti nella scelta della giusta essenza o delle lavorazioni di superficie che avrà il tuo tavolato, ti suggerisco di dare un occhiata a questo articolo in cui ti parleremo di come sono fatti gli alberi. 
In poche righe capirai quale parte dell'albero dovrebbe essere utilizzata per il tuo pavimento in legno e perché. 

pavimenti in legno a Vicenza

Il legno per parquet: caratteristiche, tipologie, classificazioni

Il legno è il primo materiale da costruzione utilizzato dall'uomo. Il suo utilizzo si perde nella notte dei tempi ed i numerosi ritrovamenti archeologici ne testimoniano l'antica e conosciuta efficacia e la sua diffusione in tutto il mondo. È stato utilizzato per secoli e numerose sono le tracce di edifici o parti di essi che hanno superato la prova del tempo giungendo fino a noi. 

In questo articolo cercheremo di rispondere ad alcune domande, che probabilmente ti sei fatto anche tu:  
► quali sono le caratteristiche del legno?
► quali alberi e quali porzioni di albero sono migliori e quali peggiori per un parquet?
 

Albero da cui verrà ricavato il legno

Che cos'è il legno? 

Iniziamo con la definizione:

"Il legno è un materiale di origine biologica che viene prelevato da organismi vegetali: gli alberi."

Rispetto a quanto si potrebbe pensare il legno è una porzione dell'albero. Si tratta della parte centrale del tronco, della struttura portante della pianta e si distingue dal "cambio" e dalla corteccia. 

Prima di trasformarsi in legno, quando è giovane ed elastico, questo materiale biologico adempie ad un compito molto importante: quello di collegare la chioma e le radici per permettere lo scambio di acqua e sostanze nutritive.
Con il tempo perde elasticità e lascia questo compito alle nuove cellule che si formano all'esterno diventando più robusto e tenace, con caratteristiche differenti a seconda delle speci. 

Conifere o latifoglie per il legno di casa? 

Prima di parlare delle singole essenze, iniziamo con il dire una cosa che sicuramente saprai e cioè che gli alberi possono essere raggruppati in due classi distinte: le conifere e le latifoglie. 
 

► Le conifere sono note anche come sempreverdi in quanto mantengono per tutto l'anno gli aghi o le foglie lanceolate.

► Le latifoglie in genere sono decidue e perdono le foglie prima dell'inverno per poi produrne di nuove in primavera. 

Qualche volta queste due speci vengono anche distinte con i nomi "legno dolce", per le conifere, e "legno duro" per le latifoglie. Nomi che iniziano a dirci qualcosa di interessante per il tuo pavimento in legno. 

Questa suddivisione in genere corrisponde alla realtà: le conifere offrono un legno meno duro delle latifoglie, anche se c'è qualche eccezione. 

Il fusto e gli anelli nel legno

Un'altra cosa che sicuramente saprai riguarda gli anelli di accrescimento del legno. 
Sia le conifere che le latifoglie sono caratterizzate dall'avere un fusto, un tronco. Quando tagliamo il fusto sappiamo di trovare una serie di anelli concentrici che rappresentano la quantità di legno che si forma durante un anno della vita dell'albero. In modo più o meno facile contando gli anelli possiamo determinare l'età dell'albero

Ma questi anelli ci danno anche altre informazioni. 
In ogni anello sono presenti due zone:
► la zona primaticcia, che si forma all'inizio del periodo di ripresa vegetativa (primavera) e
► la zona tardiva che si forma nel periodo di stasi vegetativa (autunno)

 

ANELLI DI ACCRESCIMENTO

Inoltre, come abbiamo accennato all'inizio, la posizione dell'anello (anelli centrali vs anelli periferici) differenzia le funzioni che le diverse parti del tronco svolgono negli anni:

►gli anelli più periferici (più freschi) servono per trasportare la linfa e prendono il nome di vasi;
►gli anelli più interni, più vecchi, si sono trasformati in fibre che svolgono solo un'azione di sostegno della pianta.

La tessitura del legno

La porzione che ci interessa di più, che viene usata per realizzare i pavimenti in legno, è proprio quest'ultima: la parte più vecchia del tronco. 

Le dimensioni di queste cellule, di queste fibre legnose, determinano la "tessitura" del legno.  A seconda delle diverse essenze la tessitura può essere fine, media o grossolana.

Le porzioni del tronco: durame, alburno, midollo e legno 

Stabilita la principale differenza tra le porzioni più nuove (vasi) e quelle più vecchie (fibre di sostegno) si tratta ora di capire quali sono le parti più interessanti per l'ottenimento di un pavimento in legno. 

Generalmente il tronco di una pianta si suddivide in 5 strati:
► il midollo
► il legno
► il cambio
► il libro
► la corteccia

Le ultime tre porzioni sono quelle più superficiali, la parte "viva" dell'albero, ma anche la parte più "morbida" che, per questo, non dovrebbe essere utilizzata per produrre pavimenti. (anche se talvolta mi è capitato di vederla, specie in parquet di provenienza "esotica". )

Anche il midollo, la parte più interna della pianta, svolge una funzione di trasporto della linfa e non dovrebbe essere utilizzato perché potrebbe provocare movimenti anomali nelle tavole.

Il legno: la porzione da usare per i pavimenti

Abbiamo visto come la porzione del tronco che dovrebbe essere utilizzata per produrre i pavimenti sia quella denominata "legno". 

Abbiamo anche imparato che è errato utilizzare questa parola in senso generico. Quando si parla di legno, generalmente, si intende tutto il materiale di cui è composta la pianta, ad eccezione delle foglie. Ed invece questa parola si riferisce solo ad una specifica porzione dell'albero.

Ma non è finita: anche all'interno del legno si distinguono due materiali differenti, uno di più elevata qualità ed uno che non andrebbe utilizzato. 


Durame o alburno per produrre un parquet?

Il legno, infatti, è a sua volta costituito prevalentemente da:
► durame e
► alburno.

Il primo all'interno ed il secondo all'esterno del tronco. 

Durame e alburno

Perché è importante distinguere tra alburno e durame?
Perché il durame è la parte più interna del tronco e ha una maggiore resistenza agli attacchi da funghi e insetti ed ha una maggiore durezza. 
L'alburno, invece, è attaccabile da insetti e tarli, è più permeabile ai liquidi ed ai vapori (soffre di più in caso di ambiente umido o allagamenti incidentali), è meno duro.

Come distinguere la presenza di alburno sul parquet?

In alcuni casi durame e alburno possiedono una diversa colorazione e si parla di legno a durame differenziato. L'alburno è evidente in essenze come il rovere o il noce dove si presenta sotto forma di striature di colore chiaro. 

In altre speci, come all'Acero, l'alburno non è visibile e si parla quindi di legno a durame indifferenziato. 

Dato che il durame offre caratteristiche migliori rispetto all'alburno quando dovrai scegliere il tuo pavimento chiedi di poter acquistare un parquet privo di alburno.

Ti accorgerai che un tavolato in legno senza presenza di alburno costerà di più che l'equivalente con presenza di alburno, che viene considerata una "sottoscelta". 

Ne abbiamo parlato anche qui:  FAQ: l'alburno nel parquet è un difetto ? >>

Grazie!

Grazie per aver letto questo mio piccolo articolo.
Qui di seguito ti indico un percorso di lettura degli articoli sui pavimenti in legno che troverai nel nostro sito:

Percorso di Lettura
Parquet: quale porzione dell'albero utilizzare
Come scegliere un parquet prefinito a due strati
Come scegliere un parquet prefinito a tre strati 
Quale essenza scegliere
Quale essenza in caso di riscaldamento a pavimento
Finitura superficiale: olio o vernice
Le lavorazioni di superficie: spazzolato, marciato, piallato, piano sega...
Dove comperare il parquet? posatore, grande magazzino, online....
Come posare il parquet? Schemi di posa tradizionali e moderni
Accortezze per la posa del pavimento in legno
Parquet: flottante o incollato?
Pavimenti in legno ed umidità
Pavimenti in legno: pulizia e manutenzione

Se abiti a Vicenza o a Verona, sarò felice di trovare assieme a te il giusto pavimento in legno per casa tua. Ti aspetto nel nostro negozio di Gambellara, dove troverai me, oppure nel negozio di Arzignano, dove troverai i miei colleghi. 
Grazie, 
buon parquet!!

Roberto Marin progettista interni case Vicenza

Specializzazione: Parquet e altre pavimentazioni interne ed esterne


Il responsabile del settore parquet della Fratelli Pellizzari è Roberto.

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