Quale pavimento per un bar? Requisiti, consigli e idee

"Eravamo quattro amici al bar
che volevano cambiare il mondo
... "

(Lucio Dalla)

02/21/2019 - 18:40

Il pavimento di un bar viene spesso citato, nella letteratura specialistica, come uno dei più difficili da individuare. In questo articolo vedremo prima quali sono i requisiti da considerare. Al termine dell'articolo proporremo una gallery di pavimenti in piastrelle ceramiche, di diversi stili, per realizzare pavimentazioni di Bar resistenti, facili da pulire e con un buon rapporto qualità prezzo.

 

Un pavimento in gres rustico by Sant'Agostino

Pavimento per il bar: idee e consigli

Se sei il proprietario di un locale pubblico - un bar, un'osteria, una birreria... - sai bene che nel tuo locale i pavimenti sono molto importanti. 
In questo articolo cercherò di mettere in ordine le esigenze di un pavimento di questo tipo ed i criteri corretti da utilizzare nella scelta di un pavimento per un bar, dandoti dei suggerimenti che ti possano facilitare la scelta. 

Se, invece, cerchi delle foto di pavimenti per bar e ristoranti, scorri l'articolo fino alla fine e troverai decine di gallery a cui ispirarti. 
Buona lettura! 
 

Il pavimento del bar si deve pulire spesso

I pavimenti scelti per il bar devono essere facili da pulire, non deve essere necessario utilizzare macchinari complessi per la pulizia che si deve poter fare in breve tempo ed anche in condizioni di "bar aperto", magari tra un cliente e l'altro.

 

1° requisito: Pulibilità pavimento bar

 

 

 

 

 

 

Alcuni prodotti (pensiamo ad un cotto o ad un parquet oliato) richiedono prodotti specifici per la manutenzione e, in qualche caso, dei tempi di asciugatura in cui il prodotto non deve essere calpestato. 
Valuta queste caratteristiche prima di scegliere il pavimento.

 

Pavimento ruvido nel bar?

Una seconda caratteristica che deve avere il pavimento riguarda la superficie che non deve essere eccessivamente ruvida o porosa perché finirebbe per trattenere lo sporco e l'untuosità, frutto del passaggio dei clienti e di particelle di cibo che cadono a terra.

 

Pavimento ruvido

 

 

 

 

 

 

Un pavimento in ardesia a spacco, come quello della foto, è tanto bello quando difficile da mantenere pulito, proprio per la superficie eccessivamente ruvida. Invece superfici del genere sono perfette se devi scegliere il pavimento di una baita in montagna in cui durante l'inverno entrino sciatori calzando scarponi da sci: in questo caso dovrai anteporre la necessità di non scivolare rispetto alla facilità di pulire il pavimento.

 

Pavimento del bar: no alle tinte unite

Proprio per il fatto che per terra possono esserci briciole o macchie di caffè è necessario utilizzare un pavimento che abbia una superficie sfumata, venata, disegnata, elaborata, in modo che non sia troppo visibile lo sporco.

 

 

visibilità sporco su pavimento

 

 

 

 

 

 

 

 

A tal fine vanno evitate le tinte unite ed in particolare i colori bianco latte/ghiaccio o nero/antracite che:
- mettono troppo in evidenza lo sporco
- lasciano intravedere in controluce i segni dello straccio e gli aloni quando si asciuga il pavimento

 

 

Pavimento del bar: non troppo liscio

Se la superficie non deve essere eccessivamente ruvida, non bisogna nemmeno che tu scelga una superficie troppo liscia o addirittura lucida. La possibile presenza di liquidi nella superficie del pavimento, normale in un locale di pubblico servizio, potrebbe rendere troppo scivoloso e quindi pericoloso il tuo pavimento.

 

Pavimento troppo liscio e scivoloso

 

 

 

 

 

 

 

 

Questo punto è il più importante e per questo mi permetto di dilungarmi, lasciandoti poi un link per approfondire meglio la problematica. 
Preferisco illustrarti la norma DIN tedesca anche se NON è in vigore per l'Italia. Come potrai approfondire, leggendo il link, la norma italiana è vecchia e troppo blanda.
Per questo ti consiglio - dato che i pavimenti che scegli dovranno durare molti anni - di far riferimento alla più attuale e rigida normativa tedesca che è diventata, ormai, lo standard per valutare la resistenza allo scivolamento per i pavimenti in piastrelle ceramiche o altri tipi di superfici in Europa.
 

PIASTRELLE ANTISCIVOLO PER BAR E LOCALI PUBBLICI 

La norma tedesca DIN 51130 è lo standard normalmente più utilizzato in Europa per valutare le caratteristiche antiscivolo di un pavimento in ogni tipo di ambiente: dei campioni di pavimento vengono applicati a un supporto posizionato su un dispositivo con un piano ad inclinazione variabile e l’operatore, che calza uno specifico tipo di scarpe antinfortunistiche, percorre in avanti e indietro in posizione eretta la superficie da verificare, preventivamente ricoperta da un film di olio lubrificante per motori, mentre questa viene inclinata.

Si determina l’angolo in corrispondenza del quale l’operatore perde l’equilibrio e si classifica quindi sulla basa dell’angolo:

► R9: aderenza normale
► R10: aderenza media
► R11: aderenza elevata
► R12: forte aderenza
► R13: aderenza molto forte

La norma DIN 51 097 calcola invece la resistenza allo scivolamento a piedi nudi in cui la procedura è del tutto analoga salvo che l’operatore è a piedi nudi e il liquido versato per insidiarlo è semplice acqua:

► A: aderenza media 
► B: aderenza elevata 
► C: aderenza forte

Quindi: una piastrella classificata R12 avrà caratteristiche antisdrucciolo di gran lunga migliori di una piastrella classificata R9.
Così come piastrelle classificate A+B+C, garantiranno un’aderenza migliore di altre classificate solamente A e quindi saranno più adatte ad essere posate in un bar in spiaggia o in piscina, in cui si possa accedere a piedi scalzi. 

Per saperne di più consulta l'approfondimento: "Piastrelle antiscivolo: norme ed ambiti" >>

 

 

Pavimento per il bar: l'usura 

Il pavimento del bar, nella letteratura specifica di settore, viene citato spesso come esempio di pavimento in cui serve una elevatissima resistenza all'abrasione, specialmente nella zona del bancone dove i clienti consumano il caffè in piedi e calpestano lo zucchero, che facilmente cade sul pavimento, creando così un ottimo abrasivo.
In quella zona, ma anche nel resto del bar, serve dunque un prodotto che resista all'abrasione e all'usura da calpestio, in modo che non si vedano delle "chiazze" di colore diverso in prossimità dei punti più usurati.

 

Resina e resistenza all abrasione

 

 

 

 

 

 

 

 

Il pavimento del bar: la resistenza

Infine, ultima caratteristica tecnica, è necessario che il pavimento abbia una resistenza meccanica importante perché è frequente, in un bar, la caduta delle sedie (magari poste sopra ad un tavolo, mentre si pulisce il pavimento) o di altri oggetti che impattando sul pavimento rischiano di romperlo.

 

Resistenza meccanica

 

 

 

 

 

 

 

In sintesi: quali materiali usare per un bar? 

►  PIASTRELLE CERAMICHE

Il prodotto che, secondo me, meglio soddisfa le esigenze di un locale pubblico, di un bar o di un ristorante, è la piastrella in ceramica, o meglio, alcune tipologie di piastrelle ceramiche.
Si trovano, infatti, in commercio piastrelle in grado di sopportare benissimo l'abrasione, di resistere alla caduta di oggetti pesanti e che, nel contempo, sono anche esteticamente ricercate. La cosa più importante è la scelta tra diverse superfici - non troppo lisce né troppo ruvide - e colorazioni.

 

► MARMO E GRANITO

Ti sconsiglio, invece, pavimenti in marmo: alcuni di questi soddisfano molte delle caratteristiche richieste ma presentano problemi di assorbenza e di macchiabilità che nel tempo potrebbero diventare un problema. Va detto che alcuni graniti, invece, hanno una bassa assorbenza e sono particolarmente resistenti all'abrasione, ma non tutti. 

 

► RESINE
Non ci sentiamo nemmeno di consigliarti le resine che, anch'esse, soddisfano molte caratteristiche ma non offrono una sufficiente resistenza all'abrasione meccanica. Nei locali con frequentazione importante il rischio è che dopo qualche anno il pavimento si presenti consumato nelle zone più calpestate.

 

► LAMINATI e LEGNO

Infine, sempre secondo la nostra opinione, laminati e parquet in legno non andrebbero utilizzati. Il pavimento di un bar deve essere lavato spesso ed anche con prodotti aggressivi: come si può intuire laminati e legno non vanno d'accordo con una pulizia troppo frequente.
Il laminato te lo sconsiglio del tutto, mentre il pavimento in legno può essere usato in un bar o in un ristorante a patto che tu sia in grado di prenderti cura personalmente del pavimento. In questo caso, se te la senti di prenderti questo impegno, ti consiglio un pavimento trattato ad olio che è facilmente ripristinabile in caso di incidenti.  

 

►  PVC 

Il pvc, che si posa flottante (come il laminato) non ci convince per un fattore igienico: si crea, infatti, un interstizio sotto al pavimento che rischia di diventare un ricettacolo di batteri e muffe, ed in un locale pubblico non è proprio il caso. Ultimamente si vedono parecchi locali pubblici che adottano questa soluzione perché è un "fai da te" veloce ed economico. 


Come abbiamo già detto vanno sempre considerate le specifiche situazioni (un bar in spiaggia è differente da una baita in una pista da sci) ma in genere, quindi, ti consiglio la piastrella ceramica che rappresenta la migliore tra le alternative per realizzare il pavimento del tuo bar. Anche in termini di rapporto qualità/prezzo.

L'utilizzo di altri materiali, come le resine, la pietra o il legno, possono rappresentare delle alternative praticabili solo se ci sono ben chiari i loro limiti e le necessità manutentive.

Gallery bar e ristoranti


Ti presentiamo, qui di seguito, alcune proposte di piastrelle in ceramica con cui sono stati pensati e realizzati pavimenti per dei bar o dei ristoranti. Prova a scorrerle per trovare quale stile ti piacerebbe utilizzare nel tuo bar... 

buon divertimento! 

 

Osteria Barbesin

Pavimento per un bar vintage

Il pavimento del locale Osteria Dal Barbesin, da noi realizzato, parte dall’ispirazione originaria delle cementine che si volevano utilizzare a pavimento per far risorgere il fascino retrò dell'immobile situato nel centro storico di Cologna Veneta. Il pavimento è diventato un importante elemento di design che ha contribuito in modo rilevante ad identificare il locale. Pensato con un modulo a tre colori nel formato esagonale regala a questa bellissima osteria un fascino ed una personalità da belle epoque.

Le piastrelle scelte

Le piastrelle in grès porcellanato sono dei piccoli esagoni di colore bianco, nero e verde.
Le esagonette bianche e nere conferiscono eleganza e classicità, il verde salvia è fondamentale per il tocco vintage. Il ritmo di questi tre colori sale anche a rivestimento, dietro il bancone del bar ed in alcune zone della sala. Ma anche nei bagni del ristorante abbiamo mantenuto identici colori e formati, sia a pavimento che a rivestimento.

Belle e resistenti

All'apparenza delicate, queste piastrelle in grès a tutta massa sono in realtà in grado di resistere alle sollecitazioni meccaniche (specie all'abrasione da calpestio) di un bar molto frequentato, così come riescono a garantire una buona pulibilità, zero assorbenza, massima resistenza chimica. 
 
 

Bar Sant'Agostino

Pavimento del bar con grès effetto tessuto

Per questo bar è stata scelta una texture ricercata, originale e dal sapore davvero "sartoriale". Si tratta di una piastrella che imita un tessuto a trama scozzese. Una piastrella perfetta per pareti e pavimenti di negozi, locali vintage e bar moderni ed eleganti. Oltre al fondo esistono una serie di decori che possiamo abbinare, magari per realizzare un bancone particolare oppure il rivestimento del bagno. 

Una piastrella "senza fughe"

Una scelta di stile che rende caldo e accogliente l'ambiente, ed è l'atmosfera che si è voluta creare in questo bar. La serie comprende diverse trame e colorazioni che consentono di utilizzare il prodotto sia da pavimento che da rivestimento. Un dettaglio da non trascurare è che grazie al disegno delle piastrelle non si vedono le fughe.

Bar ABK

 

 

Una scelta molto particolare per il pavimento di questo bar: i tavolini e le sedie vintage contrastano con la pavimentazione realizzata con un grès effetto legno che ha una colorazione molto moderna, tendente al grigio ma con nodi e venature evidenti.

Il grès è anche piuttosto stonalizzato (i toni delle singole piastrelle sono molto diversi tra loro), cosa che è molto d'aiuto per una pavimentazione di un bar. 

Bar Nazionale

Un bar classico "modernizzato"

Per questo Bar, realizzato ad Arzignano, è stato scelto uno stile moderno per stemperare molti elementi classici presenti nell'architettura ottocentesca del bar.
Le piastrelle scelte dal cliente e dall'architetto sono un grès in formato 30x60 e con una decorazione "effetto corten".
Il pavimento risulta essere una superficie metallica ma con un colore caldo, con riflessi che vanno dal ruggine al rame.

Una piastrella effetto corten

La superficie del pavimento non è lucida ma nemmeno ruvida: combinazione che conferisce al pavimento un'ottima capacità di mascherare lo sporco, le briciole, la polvere. Il tipo di superficie ed il colore ne fanno una piastrella perfetta per un bar o per un ristorante. Il pavimento, inoltre, non è in tinta unita ma è sfumato e stonalizzato. Anche questo contribuisce a nascondere eventuali aloni o gocce di liquidi che cadono a terra. 
Nonostante la grande frequentazione queste piastrelle sembrano sempre pulite. 

Pizzeria Panaretto a Cornedo Vicentino

Grès grigio cemento per una pizzeria a Vicenza

In questa pizzeria, a Cornedo Vicentino, è stato posato un grès porcellanato di grande formato. Il colore è un moderno grigio cemento che contrasta con le gambe delle sedie in legno naturale chiaro. La stessa tonalità di legno chiaro, nordico, la troviamo anche nei tavoli. 

Una piastrella che esalta l'arredo

Le tonalità del grigio sono leggermente sfumate e stonalizzate, cosa che conferisce naturalezza al materiale (la ripetitività nelle piastrelle rende artificiale il pavimento). La superficie della piastrella è leggermente satinata, liscia, per la specifica richiesta da parte del cliente di essere facilmente e velocemente pulibile. 

 

Osteria Moderna San Bonifacio (Verona)

Bar "The Game" a Zermeghedo

Ristorante gres effetto legno

Bar: piastrelle grigio cemento

Piastrella effetto legno scura in un bar

Bar "La Fabbrica"

Bar piastrelle 120x120

Bar con gres e cementine

Pavimento e rivestimento in gres in ristorante

Pavimento bar gres effetto pietra+legno

Pavimento di un bar in grès lucido effetto marmo

progettista interni case Vicenza Fratelli Pellizzari a Gambellara

Specializzazione: Pavimenti in piastrelle di ceramica

 

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