Parquet in Noce Americano o in Noce Europeo

La Fratelli Pellizzari li posa entrambi,
ma quali sono le differenze tra il Noce Americano ed il Noce Europeo?

25/10/2018

Per gli amanti degli ambienti eleganti, classici e raffinati il pavimento in legno di Noce rappresenta certamente il pavimento ideale.
Ma chi ha il desiderio di posare nella propria abitazione un pavimento in noce si trova dinanzi ad un bivio: è meglio acquistare un pavimento in noce europeo o in noce americano?

pavimenti in noce

Il parquet in Noce Americano o Europeo

Esistono due tipologie di legno di noce utilizzate per i pavimenti, simili tra loro per alcuni aspetti ma differenti per altri. Nella storia il più noto ed utilizzato è il noce Europeo, che in Italia può assumere anche la denominazione di Noce Nazionale. Ma il fratello d’oltreoceano ha visto una diffusione crescente, specie in epoca recente.
Questo viene utilizzato sia nel mondo dei pavimenti sia nell’arredamento e, nel nostro paese, è conosciuto anche con il termine “noce canaletto”. 

In questo articolo scopriremo le caratteristiche di questo meraviglioso parquet, evidenziando anche le differenze tra quello europeo ed il "cugino" americano.

 

Il noce

Entrambe le tipologie fanno parte della famiglia Juglans e sono maestosi alberi da frutto che producono delle squisite noci. Infatti il termine Juglans deriva dal latino Jovis Glans e cioè “ghianda di Giove” si riferisce alla bontà del frutto prodotto dalla pianta, le noci appunto. Il nome corretto di queste due tipologie di Juglans utilizzate nel mondo dei pavimenti: sono Juglans Regia (Europeo) ed il Juglans Nigra, americano.

 

Noce Americano: la pianta

Il noce americano (o noce canaletto) è un albero di media grandezza, la cui altezza può arrivare a 30/40 metri ed il diametro può arrivare a 2/3 metri, con tronco eretto e corteccia rugosa. Il suo habitat naturale è nelle foreste che si trovano nell’area geografica compresa tra il Canada e la Louisiana.Ha una chioma ovale, espansa con delle foglie larghe e leggermente a punta, caduche e di colore verde chiaro su entrambe le pagine che diventano gialle in autunno.

Il tronco del noce Americano è molto solido, muscoloso abbastanza diritto, mentre la corteccia è scura e solcata longitudinalmente.

È un albero con un portamento importante ed elegante e che resiste alle malattie e all’inquinamento. Per questo viene utilizzato per alberature stradali ed anche per parchi e giardini, anche in Europa, dove è giunto all’inizio del XVII secolo, importato dall’America settentrionale dove cresce nelle foreste miste.

 

pavimento noce foto

 

In Europa non riesce a raggiungere le dimensioni di cui sopra: si ferma attorno ai 25 metri circa. Il noce preferisce gli ambienti soleggiati e non teme né gli inverni freddi né le estati calde.

La crescita è mediamente lenta: più lenta di un frassino ma un po’ più veloce della quercia. La pianta diventa “maggiorenne” e comincia a produrre frutti regolarmente dopo i 30 anni (anche se può produrre i primi frutti dopo i 10 anni) e continua con regolarità per i 100 anni successivi.

 

Noce Americano: i frutti

I frutti maturano tra settembre e ottobre e cadono subito dopo le foglie. Sono caratterizzati da un mallo esterno di colore verde e molto carnoso, con una pelle rugosa che contiene all’interno una noce commestibile del tutto simile alla noce europea ma con un guscio molto più duro e legnoso. Il frutto, all’interno, è un gheriglio di ottima qualità e con la capacità di conservarsi per diversi mesi.
Nonostante cioè il frutto non è molto commercializzato proprio a causa della durezza del guscio.

 

Noce Americano: il legno

Per quanto, invece, attiene alle caratteristiche del tronco va segnalato che il durame, la parte utilizzata per realizzare i pavimenti, è di color cioccolato con alcune striature chiare ed altre violacee. L’alburno si differenzia marcatamente dal durame e tende al bianco/giallo.

Vale anche qui la regola generale: il durame presenta una durabilità elevata mentre l’alburno presenta una durabilità scarsa. La lavorabilità del legno è buona e consente di ottenere un pavimento di durezza media. Il noce richiede, prima di essere essiccato, una evaporazione preventiva.

La denominazione “noce canaletto” è un termine commerciale con cui il noce americano è conosciuto in Italia dove è molto utilizzato, specie in epoca recente, per realizzare arredi di ogni tipo. Essa ha origine, probabilmente, dal pittore paesaggista Veneziano che con i suoi quadri arredava con eleganza e raffinatezza i palazzi nobili di tutta Europa, così come fa oggi questo meraviglioso pavimento.

All’estero è anche conosciuto come Carya, termine che classifica una parte delle Juglandacee, quella appunto che vengono utilizzate per la produzione del pavimento in noce americano.

Infine è chiamato anche Pecan, nome che deriva dal frutto conosciuto come “noce pecan”.

 

Noce Americano: il parquet

Come abbiamo visto il pavimento in noce americano, o noce canaletto, è di colore scuro con tonalità di grigio e venature che lo rendono adatto ad ambienti eleganti, classici e raffinati.

Nel mondo dei pavimenti, ma anche degli arredi, il noce canaletto è considerato un pavimento di pregio. Si sposa benissimo con un divano capitonnè, con la presenza di cornici in stucco, marmorino sulle pareti, tendaggi preziosi. Possiamo aggiungere che l’estetica del noce, come il marmo bianco di Carrara, non passa mai di moda e ci è stato richiesto anche durante la stagione del minimalismo più austero.

 

Noce Americano: caratteristiche tecniche

Venendo, invece, alle sue caratteristiche tecniche sappiamo che i pavimenti in legno vengono classificati con due parametri: durezza e stabilità

DUREZZA

Iniziamo con la durezza, premettendo, come al solito, che quando si parla di resistenza meccanica di un pavimento in legno più che di durezza sarebbe corretto parlare di morbidezza. Il legno, infatti, non può essere paragonato ad altri materiali più resistenti come il gres, i marmi o i graniti. In ogni caso il noce americano è classificabile come legno con “durezza media”.  

Questo significa che è un pavimento adatto per tutti gli ambienti della casa tranne, forse, la cucina dove la caduta di oggetti è più frequente e potrebbe comprometterne l’estetica.

STABILITÀ

Il secondo parametro che va considerato è la stabilità e cioè la capacità di adattarsi a sbalzi di umidità e temperatura senza eccessive deformazioni. Il noce americano ha una stabilità, anch’essa, “media” e quindi può essere utilizzato con tranquillità su impianti a pavimento.


 

Noce Americano: le finiture del parquet 


Tabella delle finiture del legno di noce europeo


Noce Europeo: la pianta

Come il Noce Americano, anche il Noce Europeo (che viene anche detto "noce nazionale") appartiene alla famiglia delle Juglandaceae ed il nome botanico è “Juglans regia”.

Può raggiungere i 30 metri di altezza, quindi un po’ meno del fratello americano. Il tronco è sempre imponente, diritto. Fusto e chioma sono maestosi. Le foglie ed il frutto sono simili a quelle del cugino americano ed, in ogni caso, molto conosciute per cui soprassediamo.

Anche le foglie del noce sono state colpite dal delirio di onnipotenza. D'autunno, non cadono come le altre in dignitoso silenzio, ma devono farsi notare. Hanno bisogno della platea (...) allora per attirare l'attenzione, scendono al suolo con rumorosi "croc croc" come cadessero pesanti cartocci. E' il desiderio di apparire a tutti i costi. Anche nell'ultimo istante, prima della morte."  Mauro Corona - Le voci del bosco

Oltre che per le grandi dimensioni la pianta di Noce è conosciuta per essere molto ricca di tannini, sostanza che viene prodotta come repellenti verso parassiti.

 

Noce europeo: in Italia

Il noce presenta alcune difficoltà a convivere con altre piante in un parco, in un bosco, in un giardino. Non per particolari necessità o esigenze ma perché pretende uno spazio di rispetto: è, insomma, una pianta un pochino “egoista”. Egli predilige la crescita solitaria o comunque all’interno di una comunità di suoi simili, comunità chiamate noceti. Mentre non offre la possibilità di crescita a germogli o erba alla sua base.

Come abbiamo visto in precedenza questo avviene a causa dei tannini contenuti nelle foglie e nei malli che rendono il suolo inabitabile per altre piante.
L’albero cresce abbastanza rapidamente e in 20/30 anni raggiunge il pieno della maturità: fino a quell’età è bene non praticare potature drastiche che il noce non sopporta bene. Motivo in più per valutare attentamente lo spazio che occuperà, al momento di piantarlo.
Ma tornando alle potature: superati i 20/30 anni di età andrà adottata una potatura che consenta alla luce di penetrare la chioma, cercando di diradarla, magari con interventi fatti ad anni alterni. Il noce è piuttosto longevo che supera facilmente il secolo.

In Italia si è bene adattato sia nelle regioni settentrionali che al sud: troviamo un’ampia popolazione di Noce in Campania dove viene coltivato soprattutto per i frutti. Di recente si stanno diffondendo coltivazioni anche in Veneto ed Emilia Romagna. In Italia esiste una vera e propria tradizione legata a questa specie legnosa per cui la richiesta di legno di noce è molto abbondante.
Non riuscendo a soddisfare la domanda con la produzione nazionale importiamo parecchio noce dall'estero, soprattutto dalla Francia, dalla Slovenia, dalla Croazia, dalla Turchia e dalla Grecia. L’albero predilige i terreni fertili e freschi ma non troppo umidi o con acqua stagnante. Vive in pianura, in collina e fino a circa 1000 metri d’altitudine. Non ha problemi con il freddo invernale mentre teme le gelate tardive che potrebbero causare danni al frutto.

 

Noce europeo: il frutto

Come il parente americano è una pianta monoica, cioè a fiori unisessuali presenti sullo stesso individuo e che fruttifica producendo la noce, avvolta dal mallo che la protegge.


 

Il mallo del noce

 

Anche il mallo è ricco di tannini, infatti il suolo attorno alle noci, in seguito alla decomposizione delle foglie, tende ad arricchirsi di queste sostanze che hanno un’azione di limitare lo sviluppo di altre specie vegetali sia arboree che erbacee. 
Quando la noce è matura il mallo si spacca e la lascia cadere. Il guscio della noce è composto da due elementi che si congiungono e che hanno la funzione di proteggere l’interno, meno legnosi e duri del noce americano.

 

Noce europeo e gastronomia

Gli esperti di gastronomia sanno che con i frutti del nostro noce si prepara anche un noto prodotto del modenese: il “nocino”.

Per la preparazione del nocino si utilizza una ricetta molto antica, pare di origine Celtica, che è stata poi personalizzata e variata dai diversi produttori.

Quello che non può cambiare è l’ingrediente principale: le noci prodotte in loco ed esenti da qualsiasi trattamento. Secondo la tradizione le noci dovrebbero essere raccolte, non ancora mature, il giorno 24 Giugno, festa di San Giovanni.

 

Noce europeo: virtù medicali

Le noci hanno un importante ruolo nella dieta, tra l’altro recentemente rivalutato, e fanno parte degli alimenti “nutracetici”, cioè quegli alimenti che hanno anche caratteristiche terapeutiche. Per molti anni sono state guardate con sospetto in quanto erano ricche di lipidi, ma più di recente abbiamo scoperto che alcuni grassi, i cosiddetti grassi insaturi, hanno funzioni molto importanti per il corpo umano.

Le noci hanno un elevato contenuto di acido alfa-linoleico, che contribuisce ad abbassare il colesterolo e a migliorare la circolazione in quanto rende più elastiche le vene. Come per altri tipi di frutta secca un consumo frequente (senza esagerare) è quindi consigliato anche dal punto di vista medico.

Prima che venissero rivalutati i grassi “buoni” della noce, i nostri antenati mangiavano le noci anche per curare le malattie mentali. C’è, infatti, una somiglianza tra una noce e la testa umana. Se ci pensiamo il mallo sembra il cuoio capelluto, il guscio sembra il cranio ed il gheriglio interno assomiglia al nostro cervello.

Per quanto concerne l’utilizzo in erboristeria vanno citate le caratteristiche astringenti, toniche, antisettiche e cicatrizzanti delle foglie di noce. L’estratto di foglie veniva impiegato anche per alleviare i sintomi del diabete.

 

Noce europeo: leggende

I greci antichi consideravano il noce l'albero della saggezza perchè associato, nel mito pelagico della creazione, alla Titanessa Meti chiamata anche Car, messa a capo del pianeta mercurio dalla dea di tutte le cose, Eurinone.
A quest'albero, che di fatto rappresentava Caria trasformata (figlia di un re di Laconia morta prematuramente) dedicavano feste e balli propiziatori e rituali eseguiti da nove fanciulle (il numero nove rappresenta la noce).
Gli spartani costruirono templi in onore di Artemide Cariatide e capirono le grandi qualità del legno di noce, associando la figura femminile alla colonna portante scolpirono le "cariatidi".

I cantori ed i poeti celtici associavano il noce all'ispirazione poetica e, nel calendario arboreo, al mese di agosto. 
Diversamente i cristiani, abbinando l'albero della noce ai riti pagani, lo accreditarono a sabba e cioè alle riunioni settimanali notturne che streghe e stregoni facevano in onore al demonio.

Nella tradizione popolare contadina di molte regioni italiane l'albero del noce veniva piantato nell'aia in occasioni della nascita di un  bambino e, per credenze antiche, messo a protezione della casa. 

 

Noce europeo: le origini

È originario dell’Asia, dalle pendici dell’Himalaya, da cui è stata introdotta in Europa e Italia dove si naturalizzata. In Tagikistan esistono tuttora delle antichissime foreste di alberi di noce, una, in particolare è la foresta più estesa al mondo, si estende su circa 600.000 ettari. Gli alberi di noce, in quella zona, rappresentano una importantissima risorsa economica e quasi in ogni orticello è presente una pianta di noce. 

 

Noce europeo: il legno

Il tronco fornisce un durame di color bruno scuro, semiduro, di facile lavorazione, che viene considerato tra i legni più pregiati per fare mobili, listelli per pavimenti, calci di fucile, stecche da biliardo. Lo scalmo delle gondole (la cosiddetta "forcola") è rigorosamente in noce. Ma il noce è stato utilizzato per costruire arredi di Re, principi e nobili in varie epoche. Nel mobile di antiquariato la ricerca di un mobile in noce rappresenta il punto di arrivo per amanti e collezionisti.  

L’alburno è, invece, molto chiaro. La tavola, una volta lavorata, presenterà un colore bruno con una leggere sfumatura grigia, ma in alcuni punti saranno evidenti tratti più scuri in altri zone più chiare. Alcune venature giallastre attraverseranno le tavole non costituendo difetti ma caratteristica tipica del legno.

 

Noce europeo: lavorabilità

Sappiamo quanto il noce sia stato utilizzato dal mondo degli arredamenti, dalle antiche casse e cassapanche fino ad essere utilizzato per mobili preziosi, per lavori di tornitura, strumenti musicali, calci di fucile ed impugnature di pistole ed, infine, interni di automobili.

L’essicazione è abbastanza agevole e senza gravi inconvenienti: il ritiro è medio, le caratteristiche di resistenza meccanica sono buone. Una volta essiccato è moderatamente stabile in opera.

Il legno in genere si lavora molto bene, si può levigare e rifinire perfettamente. Il legno del Noce Europeo è sufficientemente duro e pesante ma non troppo pieghevole.

Si ricorre di frequente alla tinteggiatura applicandola all’alburno per renderlo simile al durame. La verniciatura si compie regolarmente e fornisce superfici finite di ottimo aspetto. La durabilità è nel complesso buona, ma se posto in ambienti umidi è facile preda di parassiti vegetali e animali come gli insetti xilofagi.

 

Noce europeo: impieghi del legno

Per la facilità della sua lavorazione e per la bellezza della sua struttura è un legno sempre ricercato dai costruttori di mobili e di arredamenti in genere. Le trance ricavano bellissime impiallacciature, specialmente dalla prima parte del tronco (il cosiddetto piede) e dalle radici. Da molti secoli viene usato per lavori di ebanisteria, e storicamente viene associato ai mobili del periodo della Regina Anna.

 

Quando l'uomo cominciò a desiderare anche la cassa da morto in noce, il valore di quel legno aumentò a dismisura. Egli, che un tempo era un albero semplice e di poche pretese come molti suoi fratelli, inondato dal successo che la sciocca umanità gli aveva procurato perse la testa. Giorno dopo giorno si trasformò e divenne arrogante, antipatico e indisponente."   Mauro Corona - Le voci del bosco.

 

Oggi, il noce è usato per mobili e pannellature decorative, principalmente come piallaccio; per sfogliati, la produzione di strumenti musicali, per arredamento di banche e uffici, attrezzi sportivi, lavori d’intaglio, cruscotti e cornici di veicoli e stipetti. È usato come massello per la falegnameria fine e per fare le bocce, le stecche da bigliardo e altri articoli torniti. Tra le innumerevoli utilizzazioni soprattutto in Italia è il legno preferito per le impugnature delle pistole e per i calci dei fucili.

Le grosse radici piene di venature vengono utilizzate per produrre la famosa “radica” o radica di noce e sono apprezzate in ebanisteria per fare inserti su mobili artistici, cofanetti, inserti di automobili.

 

Noce europeo: il parquet

Per quanto attiene al settore di nostro interesse, le pavimentazioni in legno, va evidenziato che rispetto al fratello americano, il durame si presenta già prima della lavorazione nettamente differenziato di tono bruno ma con diverse stonalizzazioni e variegature più cupe accompagnate da venature più chiare ed in qualche caso addirittura giallo-verdognole, che col loro disegno conferiscono piacevoli disegni conferendo uno spiccato carattere ed una estetica mai omogenea.

 

 

Le differenze tra il Noce Canaletto Americano ed il Noce Europeo

Il legno del noce americano ha delle specifiche caratteristiche che lo distinguono dal classico legno del noce europeo.

La varietà europea presenta un colore bruno intenso con nuance tendenti al grigio e striature nerastre. Ha parti più chiare e parti più scure che contrastano creando una piacevole stonalizzazione tra una tavola e l’altra. Alcune tavole possono avere delle venature giallo/verdognole

Il noce canaletto americano è, invece, caratterizzato da un tono marrone profondo e scuro, è più omogeneo, meno stonalizzato, mancano le parti molto chiare e le venature giallo/verdognole. Comunque non è uniforme e monotono: ogni tavola mantiene una propria individualità. Il tono di scuro è più intenso, quasi tendente al nero.

 

 

Un pavimento in noce americano a spina ungherese

Pavimento in noce nazionale in degli uffici ad Arzignano

Scala in legno di Noce naturale - Soave (Verona)

Roberto Marin progettista interni case Vicenza

Specializzazione: Pavimentazioni interne ed esterne


Il responsabile del settore parquet della Fratelli Pellizzari è Roberto.

Commenti

buongiorno, richiedo un preventivo gratuito per la fornitura e la posa in opera di un parquet noce americano noce nazionale e rovere in un appartamento a genova di mq 120.
resto in attesa, stesso mezzo.
gianni bazzurro

02/01/2019 - gianni

Buongiorno Gianni,

Grazie per la richiesta, saremmo felici di poterti aiutare ma abbiamo scelto di posare pavimenti  solo nelle nostre zone di Vicenza e Verona. Questo per poter dare la giusta assistenza ai clienti e seguire bene i lavori.

In ogni caso rimango a disposizione se ti dovessero servire informazioni o consigli.

grazie per aver visitato il nostro sito

buona giornata!

03/01/2019 - manager

Buongiorno la ringraxio per la risposta che denota una professionalità non comune. Tuttavia le richiedo di far finta che la casa sia a Vicenza e formularie gentilmente i preventivi richiesti. Ringrazio.

05/01/2019 - Gianni baz

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