Il pavimento in legno di Olmo

Recentemente riscoperto anche come pavimento,
l’Olmo vanta una antica tradizione in edilizia

02/14/2019 - 09:27

Per gli amanti del decoro e della lucentezza il pavimento in legno di Olmo è di certo la scelta perfetta per la propria casa. Vediamo quali sono le caratteristiche di questo legno e analizziamone pregi e difetti, unitamente alle differenti origini

Olmo: un parquet esclusivo 

Molti nostri clienti, provenienti da tutto il Veneto, ci chiedono informazioni su essenze autoctone come il Rovere, il Frassino, il Faggio ed altre essenze utilizzate per i pavimenti in legno, tra cui un posto speciale spetta all'Olmo

Nei nostri negozi di pavimenti ad Arzignano e di Gambellara abbiamo dei pannelli in cui è campionata anche questa tipologia di pavimento in legno. È assolutamente necessario vedere tutte le tipologie di parquet dal vivo: solo così potremo apprezzare la lucentezza delle venature, il riflesso della luce, accarezzare la superficie ed i nodi. 

Ma riteniamo che l'olmo, in particolare, sia un legno che va visto e toccato: la sensazione tattile è straordinaria ed i riflessi dorati delle venature altrettanto. Abbiamo preparato, per Voi, anche dei gradini per apprezzarne la possibilità di utilizzarlo per realizzare delle scale.
Ma cercheremo, per quanto possibile, di farvi conoscere l'Olmo anche qui, gustando alcune realizzazioni e spiegando le caratteristiche dell'albero e dei pavimenti in Olmo
 

parquet olmo vicenza

 
 

Olmo: 2 tipologie

Premettiamo che le 2 tipologie di legno di olmo più utilizzate per i pavimenti sono quello Europeo e quello Americano. Seppure molto simili, hanno alcune differenze.

Tutte e due queste specie appartengono alla famiglia dell’Ulmaceae e sono maestosi alberi dal legno duro. La denominazione di queste due tipologie di Ulmaceae sono: Ulmus Procera (europeo) e Ulmus Rubra (americano).  Come già anticipato entrambe le specie sono utilizzate nel settore del pavimento ma anche dell’arredamento e del mobile.
 

L’Olmo Americano

L’olmo americano cresce fino a, mediamente, 15-24 metri di altezza e fino ad un diametro di circa un metro. Il suo habitat naturale sono le regioni centrali e orientali degli Stati Uniti anche se alcune comunità di Olmi americani si trovano in Canada nella parte sud-est (Quebec e Ontario).

Fanno parte della famiglia dell’olmo americano 3 differenti tipologie, tutte classificate come Olmo Americano:

►  U. Americana L. che fornisce il cosiddetto “olmo bianco”;
►  U. fulva Michx. dal quale si ottiene, invece, l’ “olmo rosso”; 
►  U. thomasii Sarg. dal quale si ricava il “rock elm”.

A prescindere dall’appartenenza ad un o all’altra specie, generalmente l’olmo americano ha una chioma molto ampia che si presenta ovale o conica, le sue foglie sono ovoidali, hanno un margine seghettato e sono decidue e i frutti sono samare piccole e alate con un seme centrale. La pianta cresce meglio al sole e su terreni profondi ma ben si adatta anche in luoghi ombreggiati e riesce a svilupparsi anche in terreni meno profondi.

Per quanto, invece, riguarda il tronco dell’albero, la parte che viene utilizzata per i pavimenti, il durame, è di un colore che va dal chiaro al marrone/rossiccio a seconda delle specie e presenta anelli di accrescimento ben distinguibili e venature piuttosto marcate. L’alburno, come sempre, è leggermente più chiaro. La fibratura si presenta dritta e con tessitura fine nell’olmo U. thomasii mentre nell’olmo bianco ha spesso fibratura incrociata e tessitura grossolana e lanuginosa.
 

Pianta olmo legno per pavimenti

 

Le caratteristiche del legno di Olmo Americano

Il legno di olmo americano, come il cugino europeo, ha una buona resistenza all’acqua, infatti viene usato per la costruzione di navi ma anche per zone portuali ed elementi immersi in bacini. Inoltre è caratterizzato da una buona lavorabilità, da una media resistenza a flessione e a rottura e presenta una scarsa rigidezza. L’olmo bianco, in particolare, è caratterizzato da resistenza meccanica elevata e il rock elm da elevata resistenza a impatto. In ogni caso tutte le speci di Olmo sono piuttosto resistenti agli urti, mediamente stabili e resistente a flessioni statiche.

L’essicazione è agevole ed anche la sagomatura in presenza di vapore si ottiene senza eccessivi problemi. L’inchiodatura avviene senza rischio di fessurazione, l’incollaggio dà buoni risultati ed è possibile ottenere eccellenti finiture. Eccellente legno da tornitura e viene tranciato per ottenere piallacci decorativi e radiche.
 

Pavimento in olmo, una tavola grezza



L'olmo americano come Pavimento

A pavimento l’olmo americano è ricercato per il suo colore chiaro, per le venature evidenti che creano disegni di carattere e per la resistenza meccanica simile a quella del Rovere.

 

Olmo americano utilizzato per una scala


 

 

L’Olmo Europeo: la pianta

L’olmo europeo teoricamente può crescere fino ad altezze ed a diametri superiori rispetto al cugino americano. Il suo habitat naturale è nelle regioni temperate dell’Europa, cresce bene anche in Italia (noi ne abbiamo uno in giardino) e si trova fino ai 1.000 metri di altitudine.

Ho scritto "teoricamente" perchè, purtroppo, non è facile oggi vedere un olmo europeo crescere fino alle dimensioni che raggiungeva un tempo. Questo a causa di una malattia, la grafiosi, che colpisce gli olmi adulti e li fa seccare e morire in breve tempo. Al momento per questo fungo di origini asiatiche non ci sono cure: l’unica strada che si sta percorrendo è quella di selezionare individui resistenti alla malattia in modo da poter godere, in futuro, nuovamente di piante di Olmo di grandi dimensioni.
 

Olmo Europeo: tipologie

Ci sono 4 tipi di Olmo che rientrano nella denominazione di olmo europeo:                                                

► Ulmus minor o Olmo campestre;  
► Ulmus Procera o Olmo inglese;  
► U. carpinifolia che è l’Olmo più comune in Europa;  
► U. hollandica e U. glabra


Olmo Europeo: caratteristiche dell'albero

La chioma dell’olmo europeo è irregolare, le sue foglie sono di forma ellittica con margine dentellato e decidue. La pianta cresce meglio in boschi o terreni incolti e mostra una buona adattabilità anche a freddo e siccità. 

Il tronco dell’albero ha un durame generalmente di color marrone opaco con una sfumatura rossastra che è ben distinguibile dall’alburno, più chiaro. Presenta anelli di accrescimento irregolari e ben distinti che determinano una tessitura grossolana.


Proprietà dell’Olmo

Forse non tutti sanno che l’olmo fin dall’antichità ha proprietà depurative, astringenti, sudorifere, disinfiammanti delle mucose e particolari proprietà cicatrizzanti. Le parti della pianta utilizzate per questi scopi sono principalmente le foglie da cui si ottengono dei rimedi naturali quali le tisane. Anche con la corteccia si assumono decotti in grado di alleviare il dolore alla gola stagionale, se vengono ingeriti, mentre se si usano per impacchi esterni aiutano la guarigione della pelle in presenza di herpes o acne.


Olmo Europeo: utilizzi 

Migliaia di tronchi di Olmo europeo sono stati piantati per reggere palazzi e chiese Veneziane (assieme a Larici e Rovere). Utilizzato sia per i pali che per il tavolato posto sopra alle palificate. Questo a dimostrazione della sua buona resistenza all'acqua. È infatti usato anche per costruire navi e barche.

Oltre che nelle imbarcazioni l’olmo viene usato anche nei rivestimenti esterni, per realizzare robuste pavimentazioni ma anche mazze da hockey e attrezzi da palestra in genere, attrezzi agricoli, fondi di sedie Windsor, taglieri e pioli di scale.


Olmo Europeo: il legno

Come il cugino americano, l'europeo è un legno mediamente pesante e duro ma la lavorabilità è buona (75%), ha una bassa resistenza a flessione e a rottura e scarsa rigidezza e resistenza a impatto.
Ottima è però la sagomatura in presenza di vapore e l’essicazione è molto rapida. L’incollaggio è soddisfacente ed è possibile ottenere buone finiture.

 

Il parquet di Olmo 

L’utilizzo come pavimento dell’olmo europeo è, in questo momento, scarso per la difficoltà di reperire fusti di grandi dimensioni necessarie alla realizzazione di tavole, a causa della malattia di cui si è detto più sopra. I produttori propongono più di frequente l'olmo americano che è più tonalizzato e pulito, pur mantenendo una venatura importante, di carattere. Le assi dell'europeo si presentano più striate, più stonalizzate e, talvolta, con delle venature con tonalità sul verde.

L'Olmo a pavimento viene solitamente scelto di grandi dimensioni: sarebbe davvero un peccato tagliare le sue splendide venature per realizzare listelli di piccole dimensioni.
È nella tavola da almeno 19/20 cm di larghezza che l'Olmo esprime al massimo il proprio splendore.

Viste le dimensioni ed il pregio del materiale è preferibile lavorare con una costruzione a tre strati che ci garantisce una maggiore stabilità, specie se dobbiamo posarlo su un impianto a pavimento radiante.  

Vedi anche: Il pavimento prefinito in tre strati >>


Quali finiture per il parquet di Olmo?

Noi, alla Fratelli Pellizzari, sconsigliamo di verniciare la tavola con un gloss troppo elevato perché questo legno è più bello in versione "naturale", quindi: oliatura naturale (meglio se non UV) oppure verniciatura con gloss basso=opaca. Una verniciatura opaca ha l'effetto estetico dell'olio e garantisce una manutenzione facilissima. 

Olio o vernice per il pavimento in legno? ->>

La superficie del pavimento in Olmo che noi consigliamo è quella leggermente spazzolata. La spazzolatura leggera asporta le parti più morbide del legno e conferisce una sensazione tattile straordinaria oltre che accentuare i giochi di riflesso di luce sul pavimento.


Accortezze per il parquet in Olmo

Valgono anche per i pavimenti in olmo le cautele consigliate per tutti i pavimenti in legno: umidità compresa tra il 45 ed il 60% e temperature comprese tra i 15 ed i 30 gradi.

Lavaggi poco frequenti (massimo una volta alla settimana) con poca acqua, e mocio/straccio ben strizzato. 

 

Pavimento in legno di Olmo - mansarda realizzata in provincia di Vicenza

Parquet in legno di Olmo a Gambellara (Vicenza)

Scala interna in legno di Olmo - Schio a Vicenza

Olmo: legno prefinito in una abitazione a Vicenza

Specializzazione: Parquet e altre pavimentazioni interne ed esterne


Il responsabile del settore parquet della Fratelli Pellizzari è Roberto.

Commenti

salve, sto valutando quale parquet posare a casa mia, in montagna, ad una altitudine di 1000 mt. dove durante l'inverno le temperature scendono spesso sotto lo zero.
Come mai il pavimento in legno di olmo è consigliato con temperature comprese tra 15 e 30 gradi ? e se le temperature sono inferiori ai 15 gradi cosa succede?
Grazie.
Saluti
Anna G.

07/22/2018 - 20:12 - ANNA GRANDI

Buongiorno Anna! 
Grazie per la domanda e per aver letto l'articolo. 
In un altro articolo ( "Pavimento in legno ed umidità":  https://www.fratellipellizzari.it/blog/pavimenti-legno-ed-umidita ) parliamo di temperatura ma anche di umidità, due condizioni che vanno tenute sotto controllo per creare le condizioni ottimali per un pavimento in legno. 
Al termine dell'articolo appena citato una tabella riporta le condizioni ottimali per mantenere a lungo un pavimento in legno. 

In montagna può accadere che la bassa temperatura sia anche abbinata ad un clima secco: la combinazione di questi due fattori non  rappresenta un clima ideale per un pavimento in legno. 
Il consiglio non è quello di abbandonare la scelta di realizzare un bellissimo pavimento in legno, ma di utilizzare un parquet strutturato in modo da poter affrontare lo stress di queste condizioni. Il consiglio è quello di utilizzare pavimento in legno in tre strati 
( https://www.fratellipellizzari.it/blog/il-pavimento-legno-prefinito-tre-strati ).

Tra le tipologie di tre strati disponibili sul mercato io suggerirei un prodotto da 15 millimetri di spessore, così strutturato: nobile 5 mm, strato di stabilizzazione 5 mm., strato di supporto nella stessa essenza del nobile sempre 5 millimetri. 
Eviti i prodotti che hanno come terzo strato (quello che va a contatto con il pavimento) un semplice, ma poco efficace, derullato di pioppo.
Vale sempre il consiglio di utilizzare un prodotto italiano, ma di non fidarsi solo del marchio made in Italy (spesso ingannevole). E' necessario verificare che la produzione venga eseguita tutta in Italia: dall'albero al prodotto finito. 
Spero di essere stato utile, seppure nella sintesi richiesta da questo strumento, e rimango a disposizione, 

cordialmente, 

 

Michele Pellizzari
 

07/23/2018 - 15:24 - manager

Gentile signor Michele Pellizzari,
Grazie mille per la risposta e per i preziosi consigli che mi ha fornito, vista la sua disponibilità approfitto per chiedere ancora questo:
il pavimento , circa 50 mq., sarebbe da posare al posto dell' attuale moquette, sotto la quale ci sono delle tavole in legno grezzo di abete e sotto queste la caldana in cemento.
C'è chi mi ha consigliato di non togliere la moquette e posare il pavimento nuovo sopra, oppure togliere la moquette e mettere un feltrino...
Personalmente preferirei togliere la vecchia moquette, che non è incollata, perchè la vedo come un nido per gli acari...
Quale posa mi consiglia per il nuovo parquet sopra le vecchie tavole di abete esistenti ?
Ed inoltre il pavimento in olmo di quanto è più costoso rispetto al rovere?
A me piace il tipo rustico, piallato a mano, senza tarlatura.
Cordiali saluti.
Anna Grandi

08/01/2018 - 13:41 - ANNA GRANDI

Anna, mi spiace ma non mi ero accorto del suo nuovo commento... non mi è arrivata la notifica e l'ho visto solo ora. 
Le rispondo comunque anche se tempo sia tardi. 
Noi consigliamo di togliere sempre la moquette e, se possibile, di incollare. Come dice lei non è il caso di avere interstizi sotto al pavimento. 
Ne parliamo qui:
https://www.fratellipellizzari.it/blog/legno-flottante-o-incollato 

L'olmo costa un pochino più del rovere, a parità di formato. Se le serve un prezzo preciso mi scriva e sarò lieto di risponderle.

Grazie e mi scusi ancora per l'errore. 

11/29/2018 - 23:34 - manager

Anna, mi spiace ma non mi ero accorto del suo nuovo commento... non mi è arrivata la notifica e l'ho visto solo ora. 
Le rispondo comunque anche se temo sia tardi. 
Noi consigliamo di togliere sempre la moquette e, se possibile, di incollare. Come dice lei non è il caso di avere interstizi sotto al pavimento. 
Ne parliamo qui:
https://www.fratellipellizzari.it/blog/legno-flottante-o-incollato 

L'olmo costa un pochino più del rovere, a parità di formato. Se le serve un prezzo preciso mi scriva e sarò lieto di risponderle.

Grazie e mi scusi ancora per l'errore. 

11/29/2018 - 23:34 - manager

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