Attrezzature per la posa di grandi lastre in gres porcellanato

Per posare correttamente le grandi lastre occorre dotarsi di attrezzatura idonea, vediamo quale in questo approfondimento.

03/28/2019 - 17:36

Movimentazione, taglio, installazione... operazioni abbastanza facili con i formati tradizionali ma che diventano difficili e rischiose quando i formati delle piastrelle in grès superano 100x100 centimetri. Per facilitare la posa in opera esistono apposite attrezzature di cui il posatore moderno deve dotarsi. 

Attrezzature per posare le grandi lastre

Un prodotto così bello come le grandi lastre in grès porcellanato ha bisogno di estrema accortezza durante la posa. Ma non basta. Servono anche gli attrezzi giusti: senza la tecnologia è quasi impossibile raggiungere risultati ottimali di posa in opera. 
Inoltre dobbiamo considerare che le grandi lastre possono essere oggi utilizzate non solo per rivestire pavimenti e pareti dei bagni ma anche per rivestire pareti del soggiorno o della camera, realizzare camini ma anche banconi bar, reception o splendidi tavoli in grès.

E allora quali sono le attrezzature migliori per posare le grandi lastre? Quali utensili sono fondamentali per una posa a regola d'arte dei grandi formati? In questo articolo ti parleremo di queste attrezzature e ti spiegheremo perché il loro utilizzo ti eviterà di incorrere nei tipici problemi di posa delle piastrelle.

 

Movimentazione grandi lastre in gres

La prima fase è quella della movimentazione. Spostare delle grandi lastre in gres è una operazione difficile e rischiosa.
Se la piastrella flette è molto facile che si rompa, e rompere una grande lastra è un disastro: costi, tempi di attesa per il riordino, cantiere fermo...

Anche la sola operazione di estrarre una piastrella di grandi dimensioni dall'imballo - solitamente una cassa in legno -  è pericolosa se non viene fatta con i giusti mezzi.
Per questo i produttori specializzati in attrezzature per la posa di piastrelle, come Raimondi oppure Sigma, hanno progettato delle barre a cui sono applicate delle ventose che consentono - una volta fissate alla lastra di gres - di movimentarla senza problemi.

Quali attrezzature per la posa delle grandi lastre? la barra con le ventose

 

Ventose: quale scegliere?

Esistono varie versioni che consentono di movimentare lastre da 100 a 320 cm., con ventose Vacuum (a pompa) o con manometro (controllo vuoto). Una precauzione che dobbiamo avere è quella che la gomma delle ventose sia antimacchia per non creare problemi di sporcizia sulle piastrelle.
Oltre alle sbarre diritte della foto precedente esistono anche delle traverse per rendere più sicura la movimentazione, fortemente raccomandate per trasportare le lastre "lavorate" e cioè forate o tagliate. 
Una volta che la piastrella di grandi dimensioni viene forata è, infatti, molto più debole e soggetta a rotture. 

Attrezzature per la posa delle grandi lastre: le ventose

La ventosa basculante

Una importante è il gruppo ventosa "basculante". Questo prodotto consente di adattarsi all'inevitabile flessione della lastra e aumenta notevolmente l'efficacia della ventosa che mantiene più a lungo il sottovuoto senza staccarsi dalla lastra.
Un gruppo ventosa NON basculante, e quindi rigido, rischia di staccarsi con la movimentazione della piastrella di grande formato a causa dell'elasticità della stessa.

Attrezzatura per la posa delle grandi lastre: ventose basculante

 

La ventosa per la lastra strutturata

Sempre per quanto riguarda il gruppo ventose: per i materiali lisci, non strutturati, si possono utilizzare le normali ventose singole o doppie mentre per le piastrelle a superficie strutturata (a superficie irregolare, buccia d'arancia, effetto pietra o effetto ardesia) si dovranno utilizzare le ventose "vacuum" o ventose a pompa che ripristinano l'effetto vuoto in ogni momento impedendo il distacco dalla lastra.

Attrezzature per la posa delle grandi lastre: la ventosa a pompa

Il peso: maniglie per salvare la schiena 

Le attrezzature non devono solamente pensare all'integrità della lastra da movimentare ma anche alla salute del posatore. L'utilizzo di attrezzura idonea evita danni gravi alla schiena. Una grande lastra in ceramica di dimensioni 160x320, con la colla spalmata sul retro, può arrivare ad un peso vicino ai 100kg. Questo per piastrelle di spessore 6 mm.
Consigliamo di evitare le grandi lastre in grès di spessore 1 cm. che alcuni produttori propongono in quanto la movimentazione in cantiere (oltre che la maggiore difficoltà di tagliare e forare) le rende sconvenienti. 

Le attrezzature per la movimentazione prevedono solitamente delle maniglie sporgenti che garantiscono una miglior postura della schiena, specie nella fase più critica che è quella del sollevamento della lastra da terra o dell'estrazione della lastra dall'imballo. 

Attrezzature posa grandi lastre: le maniglie per il sollevamento

 

Il Taglio delle grandi lastre ceramiche

Il taglio si esegue grazie a delle guide, che si fissano con delle ventose alla piastrella, a cui si applicano dei gruppi di taglio che scorrendo sulla guida incidono il grès (in modo del tutto simile a quello che accade con il vetro).
A quel punto sarà sufficiente esercitare una pressione - manuale o con l'apposita pinza - per staccare il pezzo.
Le caratteristiche delle guide, che sono una sorta di binari da applicare sulla piastrella, sono quelle di essere in alluminio, quindi leggere, facili da assemblare e che non si deformano.

Dispositivo per tagliare grandi lastre

L'unità di taglio

L'elemento "unità di taglio" è dotato di una rotellina diamantata che effettua l'incisione supportata da un cilindro in acciaio estremamente robusto per evitare "giochi" sulla rotellina e da un perno che ruota su cuscinetti a sfera. Fondamentale è l'angolazione del profilo della rotellina rispetto alla piastrella in modo da garantire ottime performance. Bisogna fare attenzione che la rotellina non sia ammaccata o lesionata perchè questo significa ottenere dei tagli delle lastre irregolari. Per questo nel fine corsa dovranno essere poste delle apposite squadrette che ne garantiscano la protezione. 

Taglio grandi lastre con rotella diamantata

 

Pinze per tagliare le lastre

Esistono differenti tipologie di pinze la cui funzione è quella, una volta segnata la lastra con la rotellina, di provocarne la rottura lungo il segno. Le pinze più economiche sono le free-cut che vengono utilizzate per lastre di dimensione da 3 a 6 millimetri. Queste pinze si azioneranno manualmente, sono facili da utilizzare, veloci e richiedono solo la forza della mano. Le pinze vanno utilizzate con qualche accortezza: si infilano a circa 2 centimetri dal bordo della piastrella e si fa pressione con una certa gradualità fino ad ottenere la rottura lungo il segno.

La pinza per tagliare le grandi lastre

 

Per spessori superiori (lastre fino a 2 cm. ) si dovranno utilizzare delle pinze speciali con dei morsetti e dei perni rotanti, in grado di realizzare una pressione progressiva e decisamente più forte. 

 

Taglio con smerigliatrice

Il taglio della lastra si può realizzare anche con un flessibile che viene ancorato nei binari guida e consente di ottenere, oltre al taglio normale, anche delle lavorazioni particolari quali il taglio a 45 gradi (utilizzato per unire due lastre e realizzare un bancone) oppure ad altre angolazioni. Un esempio di angolazione utilizzata è il 35 gradi utilizzato per i bordi delle lastre al fine di realizzare tavoli in grès.
 

Dispositivo di taglio delle grandi lastre in gres

 

Fori sulle lastre

Oltre a tagliare la lastra per ridurne le dimensioni, vanno realizzati altri tagli e fori sulla lastra in corrispondenza di prese elettriche, uscita di tubi dell'impianto idraulico etc. Questi sono molto più rischiosi sia in fase di esecuzione che, successivamente, quando si dovrà movimentare la lastra forata. Vanno eseguiti con la smerigliatrice angolare e con taglio a 90° ma bisogna sempre, prima di tagliare, eseguire 4 forellini negli angoli in modo da evitare di arrivare in angolo con un taglio diritto: questo porterebbe la lastra a creparsi. Una volta forata la lastra va maneggiata con estrema attenzione.

attrezzatura per forare la lastra in gres

Taglio con il compasso

Se si rende necessario effettuare un taglio tondo all'interno della lastra o in un bordo (o in uno spigolo) lo strumento "compasso" consente di incidere la lastra in modo circolare. Il foro può avere una dimensione minima di 3,2 cm. e massima di 10 cm. Il compasso è dotato di una ventosa di fissaggio antimacchia, di una rotellina diamantata fissata su un cilindro metallico e su di una barra graduata. Una volta incisa la lastra si deve provocare il distacco della sezione rotonda incisa utilizzando la solita pinza a mano. 

Realizzare circonferenze su grandi lastre in gres: il compasso

 

 

Lavorazione dello spigolo a mezzo toro

Un apposito accessorio consente di realizzare il mezzo toro sulla lastra e cioè lavorare nello spessore trasformando una lastra a spigolo vivo in un bordo a 1/4 di cerchio.

Attrezzatura per realizzare il mezzo toro sul bordo delle lastre in gres: il sagomacoste


L'accessorio va utilizzato sul banco di lavoro e può essere agganciato alla solita guida/binario in modo da riuscire a lavorare in modo uniforme. Una volta ottenuto il mezzo toro mediante abrasione occorrerà ripassare a mano il bordo per togliere il grip e renderlo più lucido. Esistono sia delle spugnette abrasive manuali che dei tamponi diamantati per smerigliatrici. 

Attrezzatura per grandi lastre: le spugnette abrasive per rifinire il bordo

Come forare una piastrella di grandi dimensioni

I fori si realizzano sempre a umido, utilizzando le apposite frese diamantate di varie dimensioni. Esistono frese da 6 millimetri fino a 10 centimetri che riescono a forare una piastrella di spessore massimo 22 mm. Bisogna evitare di lavorare a secco le lastre perchè si "bruciano" le frese così come bisogna evitare di porre la fresa in posizione ortogonale ( angolo a 90°) rispetto alla piastrella. La fresa va utilizzata prima con un angolo di 75° e poi va continuamente ruotata in modo da evitare che si trovi a lavorare ad angolo retto.

attrezzature per grandi lastre: come si fora una lastra in grès

 

L'applicazione della colla su piastrelle di grandi dimensioni

Per piastrelle di grandi dimensioni la norma prevede la doppia spalmatura e cioè l'applicazione del collante sia sulla piastrella che sulle superfici da rivestire. Anche in questo caso ci vengono in aiuto i produttori di attrezzature per la posa che hanno ideato due soluzioni: la prima è un carrello sul quale agganciare le barre per il trasporto della lastra. Il carrello  facilita la movimentazione del pezzo e consente di applicarvi la colla in modo semplice. La seconda soluzione sono dei tavoli estensibili, pensati specificamente per le grandi lastre che consentono l'applicazione del collante, che si possono assemblare facilmente in cantiere. I tavoli si possono dotare di estensione telescopica in modo da adeguarli alle dimensioni delle lastre.

Attrezzatura per la posa delle grandi lastre: il carrello per la doppia spalmatura

 

Il lavoro di posa delle lastre si realizzerà in coppia:  finchè un operatore spalma il collante sulla parete o sul massetto il collega deve spalmare la piastrella sul banco di lavoro o sul carrello. E' preferibile che l'applicazione della colla sia "lineare", quindi non incrociata e non curva.  Il senso di stesura della colla deve essere parallelo al lato corto della lastra. Una cosa che non molti sanno è che la colla andrebbe applicata con una spatola dentata a denti inclinati per garantire una totale copertura della lastra (letto pieno). La stesura lineare e l'utilizzo della spatola a denti inclinati consente l'espulsione totale dell'aria al di sotto della piastrella ed evita la formazione di punti di "vuoto".

attrezzatura per la posa di grandi formati: la spatola a denti inclinati

 

Il dispositivo accosta grandi lastre

Fondamentale per la posa dei rivestimenti ! Consente di avvicinare due lastre in gres una volta che si sono appoggiate a pavimento o a rivestimento. Le dimensioni e l'effetto ventosa del collante rende impossibile eseguire questa operazione a mano. 

Posa grandi lastre:  il dispositivo accosta lastre

 

Grandi lastre: il sistema di posa a cunei livellanti

Noi consideriamo obbligatorio l'utilizzo di cunei livellanti per la posa delle grandi lastre in gres in quanto un posatore non riuscirà a pareggiare manualmente i livelli delle diverse piastrelle. La loro dimensione rende questa operazione estremamente difficile.
Un dislivello tra le piastrelle rovina l'estetica del pavimento.
Per questo utilizziamo due differenti sistemi: il sistema a cunei livellanti proposto da Raimondi e quello "ad avvitare" proposto da Progress, a seconda dei casi. 

attrezzature per la posa di grandi lastre: i cunei livellanti di Raimondi

 

Come vibrare le grandi lastre

Esistono dei dispositivi pensati anche per "battere" le grandi lastre in modo opportuno, evitando di romperle una volta posate. Infatti è molto importante che venga espulsa completamente l'aria presente al di sotto della lastra. Questi dispositivi trasmettono una vibrazione costante alla lastra, senza danneggiarla. L'utilizzo del dispositivo è molto importante specie quando sulla lastra vengono eseguiti fori o scassi (magari di grandi dimensioni). 
Il dispositivo si compone di un piatto in gomma inferiore (gomma speciale che non macchia né rovina la piastrella) e di un motore con intensità di vibrazione regolabile.

Attrezzature per posa: vibratore grandi lastre

 

 

Come funziona il vibra piastrelle?

Grazie!

Se sei un posatore e stai valutando l'acquisto di attrezzatura per posare piastrelle di grandi formato o grandi lastre puoi contattarmi telefonando allo 0444649038 e chiedendo di Gabriele.
Se, magari, abiti a Vicenza o a Verona puoi venirmi a trovare: il negozio di utensileria per posatori è a 400 metri dal casello autostradale A4 di MONTEBELLO VICENTINO.
Ti farò vedere e provare quello di cui hai letto. 
A proposito: grazie per aver letto il mio articolo! 


Se vuoi puoi continuare ad approfondire leggendo: 

La posa delle grandi lastre in grès porcellanato

Specializzazione: Responsabile settore Camini e Stufe a Gambellara.

Commenti

Salve signor Pellizzari. Provo a contattarla col numero che ha lasciato nell'articolo ma non riesco perché inesistente. La prego di lasciarmi un recapito dove poterla contattare. Siamo interessati all'acquisto di un vibratore per grandi formati.

01/09/2019 - 12:45 - Vincenzo

Buongiorno Vincenzo, 
Le dobbiamo un caffè ed uno sconto sull'attrezzatura: ha ragione! il numero telefonico riportato nell'articolo era sbagliato, chiediamo scusa.
Ora lo abbiamo corretto, è lo 0444649038

Grazie mille per l'annotazione, 

a presto! 

 

01/09/2019 - 15:25 - manager

Ma il prezzo di tutto

10/20/2019 - 16:43 - Gilberto

Ciao Gilberto, 

se ci scrivi che attrezzature ti interessano a [email protected] ti facciamo la migliore quotazione, 

grazie ciao!

 

11/03/2019 - 19:08 - manager

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