Rubinetti: ottone o acciaio?

"Chi ti ama
non apre il rubinetto
del lavello in cucina mentre
ti fai la doccia"

(Vista su Facebook)

04/03/2019 - 18:30

L'ottone cromato è di gran lunga il materiale più utilizzato per i miscelatori, specie per chi cerca un prezzo economico, ma l'acciaio sta rapidamente conquistando quote di mercato.
Esaminiamo in questo articolo virtù e difetti di uno e dell'altro materiale.

miscelatore ottone o acciaio
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Rubinetteria

Rubinetti in ottone o in acciaio?

In questo articolo confronteremo i miscelatori in acciaio con quelli in ottone, le due principali famiglie di rubinetti. 
Ci occuperemo degli aspetti tecnici, estetici, ma anche igienici ed ambientali.
 

miscelatore acciaio negozio bagno vicenza

 

Rubinetti in ottone

L'ottone è una lega ossidabile tra rame e zinco, che, per essere utilizzata nel mondo del bagno viene cromato.
La cromatura viene effettuata dalle galvaniche applicando per uno spessore di pochissimi micron e mediante elettrolisi del cromo trivalente.

Fino a qualche anno fa, in Italia, si applicava il cromo esavalente che ha provocato danni ambientali enormi. Senza contare che l'istituto per la ricerca sul cancro lo ha classificato come cancerogeno per l'uomo in classe I.
Per fortuna in Italia ora si utilizza il cromo trivalente che ha effetti tuttalpiù tossici ma non cancerogeni.
Il reparto della galvanica, dove si applica il cromo all'ottone, è quello più delicato all'interno della produzione di un miscelatore ed è quello che ha conseguenze ambientali maggiori. 
 

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Rubinetti in acciaio

L’Acciaio è una lega tra ferro e carbonio, una straordinaria invenzione dell'uomo che ha rivoluzionato parecchi ambiti, tra cui l'edilizia, generando un cambio radicale nei metodi costruttivi e consentendo arditissime architetture moderne. 
Conosciuto e apprezzato per la sua resistenza l'acciaio non è molto utilizzato nel mondo dell'interior design ed anche nel bagno non trova ancora diffusione, se non in ambienti pubblici o in situazioni particolari.


Ma le percentuali di crescita nell'utilizzo di questo materiale stanno crescendo velocemente e, ne siamo certi, nel futuro il miscelatore di qualità sarà quello in acciaio. 

Prepariamoci allora ad accogliere questo nuovo materiale esaminando i vantaggi che consente ed i motivi che lo renderanno protagonista nei bagni del futuro, concentrandoci poi sull'utilizzo di questo materiale per la costruzione dei miscelatori.

 

rubinetto in acciaio vicenza


Nel bagno: acciaio 304, 316 o 316/L

Il materiale è sempre lo stesso, ma le caratteristiche sono alquanto diverse. Vediamole. 

L’acciaio 304 è un materiale poroso: l’aria lo rende più opaco, l’acqua contenente cloro si infila nelle porosità e lo può facilmente corrodere. 
Nei miscelatori di elevata qualità l'acciaio 304 si tende ad utilizzare solamente per i corpi incasso che non sono esposti ad aria ed acqua, essendo all'interno del muro. 

L'acciaio 316 è più pregiato, si presenta molto più denso, non reagisce all'aria ed è quindi inossidabile, risulta inerte agli acidi: viene definito un materiale indistruttibile ed è perfetto per i corpi esterni dei miscelatori.
Si ricava a partire dall'acciaio X5CrNi1810 con l'aggiunta del 2,5% di molibdeno, metallo utile a migliorare la resistenza alla corrosione elettrolitica: questa caratteristica rende l'acciaio adatto all'esercizio in ambienti estremi, quali sono quelli interessati da acqua di mare.
Per questo motivo quando si deve installare un miscelatore in una barca si preferisce l'acciaio 316. 

Un miscelatore in acciaio per bagno
Un miscelatore in acciaio posizionato in bagno su di una parete in legno

L'acciaio AISI 316/L , in cui L sta per low carbon, cioè a basso contenuto di carbonio: caratteristica che impedisce alle impurità di passare. 
È il più nobile acciaio in commercio, denso e lucente, che viene preferito quando si devono realizzare oggetti di un certo livello quali elementi di uno Yacht di lusso.
 

Come posso sapere con quale acciaio è stato costruito il mio miscelatore?

Le differenze non sono percepibili ad occhio nudo, solo con la scheda di produzione si ha la certezza del materiale utilizzato. Il consumatore ha il diritto di chiedere la scheda di origine del materiale acquistato. 
 

Rubinetti: acciaio oppure ottone?

a) Resistenza dei due materiali

Che l’acciaio sia resistente è cosa nota. È comunemente considerato uno dei materiali più resistenti che possano essere utilizzati.
Ma il termine "resistenza" può avere vari significati, quindi di che tipo di resistenza si parla?

Nel nostro caso, parlando di rubinetti, dobbiamo soddisfare due caratteristiche di resistenza:
► quella meccanica e
► quella chimica.

Si deve però precisare che l'acciaio che si definisce eterno e resistente non deve essere stato sottoposto a riscaldamento termico (termofuso): in questo caso l’acciaio perde le sue caratteristiche. 

Per questo l’acciaio 316 deve essere lavorato “scavandolo” e non in fusione, come invece può essere fatto con l’ottone.
Infatti se lavorato correttamente l’acciaio 316 resiste addirittura alle nebbie sulfuree, all’acqua marina, alle piogge acide e all’inquinamento atmosferico. 

Non possiamo dire lo stesso dell'ottone cromato che si può scalfire meccanicamente e che subisce l'attacco chimico, ad esempio quello di un anticalcare.

 

rubinetto acciaio negozio vicenza

 

d) Ottone o acciaio: produzioni a confronto

Gli aspetti produttivi giocano a favore dell'ottone cromato: è decisamente molto più semplice da produrre, a differenza del rubinetto in acciaio che deve essere scavato e tornito.
L'ottone invece può essere facilmente termoformato: una volta ottenuto lo stampo si fa colare colare l'ottone all'interno e si ricavano le varie componenti per il rubinetto. 

Le lavorazioni dell'acciaio - la necessità che venga scavato -  fanno aumentare il costo. Il risultato è generalmente migliore di una termofusione in quanto i pezzi si presentano più compatti. Nella termofusione, invece, il rischio è che si creino dei piccoli fori che abbassano la qualità del rubinetto.

La maggiore facilità di lavorazione dell'ottone spiega il minor costo di un miscelatore in ottone rispetto ad uno in acciaio.
 

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f) Design ed estetica

Chi preferisce un estetica minimale, lineare dalle forme pulite sicuramente troverà nei miscelatori in acciaio soddisfazione alle proprie esigenze.
Chi invece ama forme più elaborate, magari classiche o rotondeggianti dovrà esaminare la più ampia gamma disponibile di rubinetterie cromate.

Se si desidera avere una superficie lucida a specchio, riflettente, sarà bene optare per un rubinetto in ottone cromato mentre se si preferisce la superficie satinata e/o spazzolata si potrà scegliere sia un miscelatore in acciaio che in ottone cromato. Ma la superficie satinata rende meglio nell'acciaio.

Chi desidera un rubinetto colorato (oppure le versioni black and white) troverà più scelta nella gamma dell'ottone cromato, disponibile oggi in molti più colori rispetto all'acciaio. Quest'ultimo attualmente è disponibile in poche finiture. 
 

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b) Inquinamento

Anche in questo caso l'acciaio ha caratteristiche migliori.

► Il legante tra l’ottone ed il cromo è il piombo ed è noto come il piombo non sia propriamente un materiale salutare per chi lo lavora.
Inoltre, dato che dal rubinetto esce l'acqua che useremo per bere o per lavarci i denti, è importante che questa non sia contaminata dal piombo. 

► Un ulteriore aspetto ambientale da considerare sono, come già detto, i bagni di galvanica necessari per far aderire il cromo all'ottone. Se i reflui non vengono gestiti correttamente si rischiano ingenti danni all'ambiente. 
Molte aziende di rubinetterie italiane hanno scelto di esternalizzare la galvanica in Cina dove le leggi ambientali - quando esistenti - sono decisamente più permissive.

► Infine, dato che parliamo di materiale di provenienza cinese, proprio pochi anni fa, in occasione del Cersaie, c'è stato un maxi caso: container fermati in dogana perchè contenevano maniglie per miscelatori prodotte in Cina, aventi una percentuale di radioattività elevata.  

L'acciaio è assolutamente privo di sostanze cancerogene o dannose per la salute.

Inoltre l'acciaio ha una durabilità maggiore rispetto ad altri materiali.La durabilità è un concetto recentemente molto considerato da chi lotta per un ambiente migliore perché un oggetto che dura di più significa anche meno rifiuti da smaltire.
Quindi la durabilità non è positiva solo per l'acquirente ma anche per l'ambiente. 

Inoltre l'acciaio, a differenza dell'ottone cromato, è riciclabile al 100% per infinite volte. 
 

c) Igiene e salubrità

L'acciaio è antibatterico ed igienico: i batteri infatti non prolificano, basti pensare che è il materiale che si utilizza nelle sale operatorie, nei piani delle cucine e per le pentole. Alcune aziende stanno presentando anche lavabi da bagno in acciaio. 

Se i miscelatori in ottone cromato nel tempo possono subire dei cambiamenti, specialmente a causa di detergenti troppo violenti che danneggiano la cromatura, l'acciaio è invece un materiale "passivista", che non subisce cambiamenti a livello estetico; inoltre essendo inossidabile non arrugginisce. 

Se si pensa che tutti i giorni si usa il rubinetto per bere, lavarsi le mani ed i denti e che secondo le statistiche si consumano mediamente 5 litri al giorno a persona solo per questi utilizzi primari, è bene farsi qualche domanda sulla qualità del miscelatore da cui l'acqua sgorga. 
 

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e) Pulizia

Nonostante le doti di resistenza, anche l'acciaio ha bisogno di accorgimenti nella pulizia: è importante non utilizzare mai pagliette abrasive metalliche per non graffiare le superfici, non spruzzare un detergente direttamente sul rubinetto ma utilizzare un panno morbido imbevuto della sostanza pulente diluita e sciacquare sempre molto bene rimuovendo tutti i residui di detersivo ed infine asciugare.

Eventuali depositi di calcare si eliminano con i prodotti specifici per la pulizia dell’acciaio inossidabile.

Se vuoi sapere come togliere il calcare dai rubinetti di casa tua leggi anche: "Rubinetteria: la pulizia del calcare" ->>

Sia per la pulizia dei miscelatori in acciaio, per non deteriorarne il film protettivo, che per quelli in ottone è fortemente sconsigliato utilizzare prodotti contenenti acido cloridrico (muriatico) e candeggine.

È comunque da ricordare che, a fronte di eventuali graffi, l’acciaio è sempre ripristinabile per lavorazione meccanica: tramite lucidatura o satinatura, a meno che non sia presente una lavorazione particolare della superficie (ad esempio la punzonatura del corpo del miscelatore).


Miscelatori a parete o ad incasso

Se avete deciso di utilizzare, per la vostra abitazione, un miscelatore ad incasso sulla parete vi avranno spiegato che si compone di due elementi: un “corpo incasso” ed una “parte esterna".

Il corpo incasso si installa all’interno della parete mentre la parte esterna si monta a rivestimenti ultimati.
C’è una notevole differenza tra un miscelatore a parete cromati ed il corrispondente in acciaio.

Infatti nella gamma di miscelatori ad incasso in ottone cromato si trovano due alternative per il corpo incasso:
- quello “murato” che, in caso di problemi, costringe a rompere il muro ed è quindi sconsigliato;
- quello “a scatola” (è il caso, ad esempio, di Gessi) che consente di poter accedere alle componenti interne senza rompere il muro ma con un oneroso lavoro di smontaggio della parte esterna della rubinetteria.

Nel caso di rubinetteria in acciaio non si tratta di pezzi unici ottenuti per stampo, ma di singole componenti in acciaio che vengono avvitate o assemblate.

Pertanto in caso di intervento è possibile accedere dall’esterno, da davanti, e smontare il rubinetto fino ad accedere alla componente danneggiata (solitamente la cartuccia).
 

miscelatori a incasso negozio Vicenza

 


Se hai avuto la pazienza di leggere fino a qui, complimenti e grazie per la pazienza! Spero tu abbia acquisito alcuni elementi e criteri per scegliere con più consapevolezza il tuo rubinetto per il bagno.
Se vuoi ulteriori informazioni o se vuoi vedere e toccare con mano gli oggetti presentati in questo articolo saremo contenti di mostrarteli nei nostri negozi di Costo di Arzignano e di Gambellara, a Vicenza. 

Grazie per l'attenzione e buona giornata! 

 



FRATELLI PELLIZZARI spa
VIA VIGNAGA, 31
36071 ARZIGNANO (Vicenza)
TEL. 0444459011 

 

FRATELLI PELLIZZARI spa
VIALE EUROPA, 2
36053 GAMBELLARA (Vicenza)
TEL. 0444649038  

Miscelatore cucina in acciaio

Giulia Panato - Fratelli Pellizzari - Gambellara (Vicenza)

Specializzazione: Progettazione di interni, consulenza bagni, anche chiavi in mano

Commenti

Braviii !! Grazie,molto interessante e utile anche l'argomento del calcare,vera piaga delle nostre tubature domestiche.
Argomenti e consigli apprezzatissimi. Bravi ancora

06/12/2018 - 12:33 - Francesco Milano

Grazie Francesco, 
lieti di esserti stati utili. 

Ciao !

 

06/12/2018 - 15:20 - manager

Veramente interessante e completo. Mi é piaciuta molto la spiegazione ambientale! Grazie e complimenti!
Francesca C.

01/26/2019 - 13:46 - Francesca

Grazie a te Francesca!!

 

 

01/26/2019 - 14:10 - manager

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