Le differenze tra palladiana e veneziana

Veneziana e Palladiana talvolta vengono utilizzati
come sinonimi ma così non è!
Scopriamo le differenze tra questi due antichi pavimenti

11/09/2019 - 07:12

La veneziana è un pavimento che ha superato i secoli ed è arrivata, splendida, fino ad oggigiorno. La palladiana, invece, non è più così diffusa. Se ne sta perdendo l'uso, sia nella versione per esterno, con il marmo burattato, sia nelle versioni per interno, lucidate. 

Il pavimento: alla veneziana o alla palladiana?

Stai cercando informazioni sulla palladiana? Non sai le differenze tra palladiana e veneziana?

Leggendo questo articolo ti chiarirai le idee e comprenderai l'errore che qualcuno compie quando usa queste due parole come sinonimi. 
In realtà palladiana e veneziana sono due pavimenti differenti tra di loro
 

Il pavimento alla palladiana per interni

Il pavimento "alla palladiana" si differenzia dal tradizionale terrazzo alla veneziana in quanto non si usano frammenti di marmo di minute dimensioni o granuli di marmo, Nella palladiana si utilizzano delle lastre di marmo di dimensioni maggiori, delle scaglie, solita mente di vari colori, che sono comunque frammenti ritagli o pezzi di scarto di forma irregolare.

Palladiana posata in opera a Vicenza

Forme e dimensioni dei frammenti di marmo utilizzati per la palladiana sono molto variabili: si combinano trapezi, rettangoli, quadrati e triangoli i cui lati variano da pochi centimetri a 15/20 centimetri massimo.

In questo articolo non parleremo della Veneziana: lo abbiamo fatto in specifici approfondimenti nel sito, come questo che ti invito a leggere se vuoi documentarti su quel pavimento. 

Storia della Palladiana

Le origini del pavimento alla Palladiana sono antiche: se ne trovano tracce nell'antica Roma dove veniva chiamata opus incertum.

Questo era un pavimento nato per essere utilizzato in esterno e per il quale si utilizzavano grandi frammenti di marmo (travertino ma anche altri marmi).
Inizialmente l'opus incertum prevedeva l'utilizzo di scaglie disposte casualmente con larghezze delle fughe molto differenziate.

Palladiana di marmo a Vicenza

Nel tempo la tecnica si è affinata e le lastre venivano poste a pavimento lavorandole in modo da incastrarsi perfettamente in una sorta di puzzle dove la fuga tra una lastra e l'altra doveva essere regolare e minima. 

Nel dopoguerra e fino a tutti gli anni '60 il pavimento in marmo a palladiana era molto in voga e si affermava l'utilizzo anche in interno per pavimentare abitazioni, uffici e negozi. Questo in particolare grazie alla lucidatura che permetteva di ottenere pavimenti planari e uniformi, con una spesa minima in quanto si utilizzava un prodotto di scarto del marmo.

Pavimento alla palladiana

 

Come si posa la palladiana

La posa in opera avviene su un letto di sabbia e cemento di spessore di circa 4 cm. sul quale venivano allettate le scaglie di marmo adattate dal posatore. Tra una lastra e l'altra si lascia una distanza, la fuga, che verrà poi stuccata miscelando una boiacca di cemento con della polvere di marmo per ottenere più omogeneità nel pavimento. 
 

palladiana di marmo a vicenza e verona


Lo spessore delle scaglie può essere lievemente irregolare e variabile, per questo si preferisce la posa a sabbia e cemento anzichè la posa a colla.

>>>Leggi anche: "differenze tra posa a sabbia e cemento e posa a colla" >>>

Le scaglie di marmo possono avere una sagoma simile a dei rettangoli, oppure si trovano lavorazioni di palladiana in cui i frammenti sono più squadrati.

palladiana marmo a vicenza

Questo dipende anche dalla "mano" del posatore che seleziona ed incastra, come in un puzzle, i vari pezzi. Il posatore non sempre trova il pezzo che si incastra perfettamente e allora lo "adatta" - con un martello o utilizzando un trancino - allo spazio disponibile.

Una volta ultimata la posa delle scaglie su sabbia e cemento si procede alla levigatura fino ad ottenere un pavimento perfettamente lucido. 

 

 

La lucidatura di una palladiana

La palladiana di marmo anticato in esterno

La palladiana, ovvero l'opera incerta di marmo, è invece ancora molto utilizzata nella versione per pavimentazioni esterne.
Tra i materiali naturali, assieme ai pavimenti in porfido ed ai pavimenti in pietra di prun,  i pavimenti in marmo anticato posato a palladiana rappresentano ancora una buona fetta della richiesta del mercato.
Anche se la parte del leone la fanno le piastrelle in grès. 

 

La posa della palladiana in esterno 

Le modalità di posa sono del tutto simili ma il marmo che si va a posare subisce una lavorazione di anticatura (in gergo si parla di burattatura) in modo da renderlo meno scivoloso.
Ovviamente all'esterno non si esegue la levigatura o lucidatura, ma si la superficie ruvida in modo da ottenere un pavimento antiscivolo.

pavimento esterno palladiana negozio pavimenti Vicenza

 

In un periodo di 10/15 anni, a cavallo degli anni  '90, la palladiana di marmo burattato è stata la pavimentazione più utilizzata in esterno. Ne sono stati posati migliaia di metri quadrati.
Oggi la richiesta è diminuita ma  - grazie ai colori del marmo, alle possibilità decorative, alla capacità di adattarsi a forme sinuose dei percorsi esterni -  rimane una pavimentazione di sicuro interesse.

Tipi di marmi per palladiana esterna

Per realizzare un pavimento in palladiana all'esterno puoi scegliere tra varie tipologie di marmi. I più diffusi ed utilizzati sono i marmi locali, quindi il rosso di Verona, il biancone di Asiago ed il Rosa Perlino. Molto utilizzato è anche il Botticino, che nella versione burattata per esterno è abbastanza simile al biancone, solo più compatto e meno ricco di venature. Per questo viene preferito in quanto più durevole all'esterno. 
La miscela botticino, rosso e rosa è una miscela "calda" e tradizionale. 

Se vuoi arricchire il pavimento con qualche contrasto puoi utilizzare il nero marquinia oppure il verde alpi. Entrambi daranno dei tocchi di scuro, importanti per rendere più variegato e "mosso" il pavimento. 

Se hai in mente una versione meno classica del pavimento, più moderna, potresti valutare di utilizzare solamente il travertino chiaro. Il pavimento avrà un tono chiaro tendente al grigio, omogeneo, uniforme, ma con il sapore del marmo. Il travertino, tra l'altro, è uno dei marmi più resistenti all'esterno grazie al suo essere traforato e ricco di cavità. 

Spessore dei marmi per pavimenti alla palladiana

Il marmo burattato per realizzare pavimenti in palladiana lo puoi trovare in spessore 2 centimetri, oppure 16 millimetri ed infine 10 millimetri. 
Generalmente noi consigliamo di utilizzare il 16 millimetri per avere una sufficiente resistenza al passaggio di veicoli 

Come si posa la palladiana in esterno

Con molta pazienza :) 

A parte gli scherzi: la palladiana si può posare a sabbia e cemento oppure a colla
Come per le piastrelle, anche in questo caso è preferibile utilizzare il sistema a massetto e colla. 
Nel caso di marciapiedi o viali pedonali si procederà quindi con:

  • la realizzazione del getto cementizio (detto anche magrone) di supporto, quindi
  • l'impermeabilizzazione del getto con una guaina bituminosa risvoltata sui muri della casa
  • la realizzazione del massetto esterno con relative pendenze
  • la protezione del massetto con le apposite membrane protettive e bandelle
  • l'incollaggio della palladiana

Un pavimento esterno in palladiana

Una scala esterna rivestita in palladiana di rosso verona

Grazie!

Grazie per aver letto il mio articolo, spero ti sia stato utile per conoscere questa pavimentazione dalle origini antiche. Chiedimi pure, utilizzando il box commenti qui sotto, eventuali informazioni o approfondimenti ma scrivimi anche critiche o osservazioni. 

Se poi ti interessa avere un preventivo per la fornitura e posa di una pavimentazione in palladiana puoi contattarci agli indirizzi che trovi qui di seguito.

Tieni presente che noi siamo una piccola azienda, niente a che vedere con i colossi multinazionali francesi Bricoman e Leroy Merlin.
Quindi devi tenere conto che:

  • possiamo fare pochi lavori in un anno: mediamente una decina di palladiane al massimo
  • non abbiamo la capacità di fare lavori immensi, con metrature troppo elevate
  • né possiamo spostarci troppo fuori lontano da Vicenza-Verona, anche perché non saremmo in grado di dare la giusta assistenza ai lavori.  

Per questo motivo ti avviso già che se devi fare pavimenti di migliaia di metri oppure se il cantiere è lontano da Vicenza e Verona, le aree dove operiamo, non riusciremo purtroppo a farti il lavoro. 
Se, invece, abiti in queste province puoi venirci a trovare nei nostri negozi e saremo felici di farti sopralluogo e preventivo senza impegno. 

Eccoti gli indirizzi dei nostri negozi specializzati in pavimenti e bagni:



FRATELLI PELLIZZARI spa
VIA VIGNAGA, 31
36071 ARZIGNANO (Vicenza) 

[email protected]

È gradito e consigliato l'appuntamento

 

FRATELLI PELLIZZARI spa
VIALE EUROPA, 2
36053 GAMBELLARA (Vicenza)

[email protected]

È gradito e consigliato l'appuntamento

Specializzazione: Michele è uno dei quattro fratelli Pellizzari, ha una fortissima passione per la storia e l'architettura: è il nostro "Professore"

Michele è nato e vissuto ad Arzignano. Fin da piccolo (ci racconta la mamma) ha sempre amato leggere, più che giocare.

Commenti

Salve,ho messo in posa una decina di metri quadri di pavimento stile opera incerta,e ho utilizzato mattonelle di forma irregolare di trachite rosa dello spessore di 3 cm;le fughe hanno uno spazio di 10-15mm
Quali materiali mi consigliate per riempire le suddette fughe e sopratutto c'è un colore più adatto di un altro?vorrei usare un premiscelato voi che ne dite?
Grazie per la risposta
Cordiali saluti
Mariano Carrus

11/20/2018 - 19:32 - Mariano Carrus

Buongiorno Mariano,

Utilizzerei questo:
https://www.mapei.com/it/it/prodotti-e-soluzioni/prodotti/dettaglio/keracolor-gg

Grazie a te per aver letto il mio articolo e per la domanda.
Buona giornata 

11/22/2018 - 15:41 - manager

Buongiorno Michele , sono di Bologna e mia madre nel 1964 ha fatto tutti i pavimenti in palladiana ed ora mi accorgi che qualche fuga sta cedendo !
Chi posso contattare per riparare qualche buchetto che si sta formando ???

01/23/2019 - 12:37 - CARLO

Buongiorno Carlo, 

Grazie per la testimonianza che ci dimostra come ci siano pavimenti che durano più di 50 anni ed altri che durano meno di 15 (sto pensando a prodotti "di moda" come laminati o PVC).
Il pavimento è facilmente ripristinabile e,  per riparare qualche fuga, è sufficiente rivolgersi ad un posatore di marmi che sia in grado di fare la levigatura.
Infatti occorrerà stuccare e poi rilevigare il tutto.
Vedrai che non avrai difficoltà a trovarne, 

grazie per avermi scritto e per aver letto l'articolo, 

buona giornata!! 
 

01/23/2019 - 15:48 - manager

Salve,

volevo sapere se i due tipi di pavimento sono compatibili con un impianto di riscaldamento a pavimento radiante, e nel caso quale dei due è il più indicato.

Grazie.

04/04/2019 - 15:55 - Andrea

Ciao Andrea, 

Entrambi, sia il terrazzo alla Veneziana che il pavimento in Palladiana, sono molto validi per il riscaldamento a pavimento. Te li consiglio! L'unica avvertenza è quella di realizzare correttamente i giunti di dilatazione.

grazie per la domanda

04/04/2019 - 16:03 - manager

Salve Michele, dovrei rifare la pavimentazione (attualmente con autobloccanti)del vialetto d'entrata di una villetta in quanto sprofondato nuovamente in vari punti dopo essere stato rifatto per ben tre volte. Avevo pensato di farlo per dare un po' di luminosità con la palladiana me lo consiglia? la mia domanda.... per velocizzare la posa(visto il lavoro certosino) esiste in commercio quella su rete? se lo fosse si possono abbinare anche l colori? ad esempio botticino principalmente con qualche elemento di rosa perlino e rosso verona? per quanto riguarda la stuccatura che colore sarebbe piu' idoneo? infine mi consiglierebbe dove eventualmente rivolgermi per l'acquisto? io abito a sud di Milano. La ringrazio infinitamente e mi scuso per le troppe domande.

09/11/2019 - 06:40 - Maria Ferroni

Ciao Maria, 

la palladiana di marmo all'esterno è un ottima soluzione. Ti sconsiglio di utilizzare delle soluzioni pre-composte su rete. Il lavoro va fatto in opera per un migliore risultato. Certamente occorre del personale che lo sappia fare. Su questo non riesco ad esserti utile perché noi lavoriamo in Veneto e non conosco la zona di Milano. Mi spiace!

Grazie e buoni lavori! 

09/30/2019 - 16:11 - manager

Lascia un tuo commento

The content of this field is kept private and will not be shown publicly.
Dichiaro di aver letto l’informativa ex art. 13 dlg 196/03 e di accettare i termini in essa esposti (dettagli). I dati raccolti a seguito della compilazione del presente modulo possono essere utilizzati per rispondere alle richieste degli utenti. Il messaggio inviato verrà pubblicato secondo le norme stabilite nel regolamento del sito. La compilazione del modulo è facoltativa ma per la pubblicazione è necessario inserire un proprio indirizzo email valido.
Selezionando questa casella autorizzo Fratelli Pellizzari S.P.A. ad utilizzare i dati inseriti per il successivo invio di comunicazioni commerciali e di marketing.

Forse ti potrebbe interessare...

  • Dalle preistoriche origini della ceramica ai primi rivestimenti in piastrelle, fino agli azulejos e alla nascita, all'inizio del secolo, delle industrie italiane. Dalle piastrelle liberty di inizio 1900 fino alle grandi lastre in grès di oggi. 

  • Come rimodernare un soggiorno? Creando un controsoffitto in cartongesso, applicando una carta da parati floreale e illuminando la parete con faretti a led. Scopri tutti i dettagli in questo articolo!

  • Una materia straordinaria, anzi una "Oltremateria" per arricchire una parete di questo bagno. 

  • Primi al mondo nella qualità delle piastrelle ceramiche, primi al mondo nel settore dell'impiantistica per produrre ceramica ma anche primi al mondo nell'affrontare e risolvere i problemi ambientali.