Le differenze tra palladiana e veneziana

Veneziana e Palladiana talvolta vengono utilizzati
come sinonimi ma così non è!
Scopriamo le differenze tra questi due antichi pavimenti

07/13/2020 - 10:49

La veneziana è un pavimento che ha superato i secoli ed è arrivata, splendida, fino ad oggigiorno. La palladiana, invece, non è più così diffusa. Se ne sta perdendo l'uso, sia nella versione per esterno, con il marmo burattato, sia nelle versioni per interno, lucidate. 

Il pavimento: alla veneziana o alla palladiana?

Stai cercando informazioni sulla palladiana? Non sai le differenze tra palladiana e veneziana? Vuoi avere un preventivo per il pavimento in palladiana di casa tua? Questo articolo è dedicato ad un tipo di pavimento che si realizza utilizzando pezzature di marmo di varie dimensioni e talvolta di vari colori, un pavimento "povero" perché realizzato con gli scarti ma che ha saputo diventare un pavimento apprezzato quasi come il fratello più conosciuto: il terrazzo alla veneziana. 

PAVIMENTO ALLA PALLADIANA A VERONA


Leggendo questo articolo ti chiarirai le idee e comprenderai l'errore che qualcuno compie quando usa queste due parole come sinonimi. In realtà palladiana e veneziana sono infatti due pavimenti differenti tra di loro. E se abiti a Vicenza o a Verona potremo anche studiare un pavimento alla palladiana per casa tua e farti un preventivo. 

Buona lettura! 
 

Il pavimento alla palladiana per interni

Il pavimento "alla palladiana" si differenzia dal tradizionale terrazzo alla veneziana in quanto non si usano frammenti di marmo di minute dimensioni o granuli di marmo, Nella palladiana si utilizzano delle lastre di marmo di dimensioni maggiori, delle scaglie, solita mente di vari colori, che sono comunque frammenti ritagli o pezzi di scarto di forma irregolare.

Palladiana posata in opera a Vicenza

Forme e dimensioni dei frammenti di marmo utilizzati per la palladiana sono molto variabili: si combinano trapezi, rettangoli, quadrati e triangoli i cui lati variano da pochi centimetri a 15/20 centimetri massimo.

In questo articolo non parleremo della Veneziana: lo abbiamo fatto in specifici approfondimenti nel sito, come questo che ti invito a leggere se vuoi documentarti su quel pavimento. 

Storia della Palladiana

Le origini del pavimento alla Palladiana sono antiche: se ne trovano tracce nell'antica Roma dove veniva chiamata opus incertum.

Questo era un pavimento nato per essere utilizzato in esterno e per il quale si utilizzavano grandi frammenti di marmo (travertino ma anche altri marmi).
Inizialmente l'opus incertum prevedeva l'utilizzo di scaglie disposte casualmente con larghezze delle fughe molto differenziate.

Palladiana di marmo a Vicenza

Nel tempo la tecnica si è affinata e le lastre venivano poste a pavimento lavorandole in modo da incastrarsi perfettamente in una sorta di puzzle dove la fuga tra una lastra e l'altra doveva essere regolare e minima. 

Nel dopoguerra e fino a tutti gli anni '60 il pavimento in marmo a palladiana era molto in voga e si affermava l'utilizzo anche in interno per pavimentare abitazioni, uffici e negozi. Questo in particolare grazie alla lucidatura che permetteva di ottenere pavimenti planari e uniformi, con una spesa minima in quanto si utilizzava un prodotto di scarto del marmo.

Pavimento alla palladiana

 

Come si posa la palladiana

La posa in opera avviene su un letto di sabbia e cemento di spessore di circa 4 cm. sul quale venivano allettate le scaglie di marmo adattate dal posatore. Tra una lastra e l'altra si lascia una distanza, la fuga, che verrà poi stuccata miscelando una boiacca di cemento con della polvere di marmo per ottenere più omogeneità nel pavimento. 
 

palladiana di marmo a vicenza e verona


Lo spessore delle scaglie può essere lievemente irregolare e variabile, per questo si preferisce la posa a sabbia e cemento anzichè la posa a colla.

>>>Leggi anche: "differenze tra posa a sabbia e cemento e posa a colla" >>>

Le scaglie di marmo possono avere una sagoma simile a dei rettangoli, oppure si trovano lavorazioni di palladiana in cui i frammenti sono più squadrati.

palladiana marmo a vicenza

Questo dipende anche dalla "mano" del posatore che seleziona ed incastra, come in un puzzle, i vari pezzi. Il posatore non sempre trova il pezzo che si incastra perfettamente e allora lo "adatta" - con un martello o utilizzando un trancino - allo spazio disponibile.

Una volta ultimata la posa delle scaglie su sabbia e cemento si procede alla levigatura fino ad ottenere un pavimento perfettamente lucido. 

 

 

Specializzazione: Michele è uno dei quattro fratelli Pellizzari, ha una fortissima passione per la storia e l'architettura: è il nostro "Professore"

Michele è nato e vissuto ad Arzignano. Fin da piccolo (ci racconta la mamma) ha sempre amato leggere, più che giocare.

Commenti

Salve,ho messo in posa una decina di metri quadri di pavimento stile opera incerta,e ho utilizzato mattonelle di forma irregolare di trachite rosa dello spessore di 3 cm;le fughe hanno uno spazio di 10-15mm
Quali materiali mi consigliate per riempire le suddette fughe e sopratutto c'è un colore più adatto di un altro?vorrei usare un premiscelato voi che ne dite?
Grazie per la risposta
Cordiali saluti
Mariano Carrus

11/20/2018 - 19:32 - Mariano Carrus

Buongiorno Mariano,

Utilizzerei questo:
https://www.mapei.com/it/it/prodotti-e-soluzioni/prodotti/dettaglio/keracolor-gg

Grazie a te per aver letto il mio articolo e per la domanda.
Buona giornata 

11/22/2018 - 15:41 - manager

Buongiorno Michele , sono di Bologna e mia madre nel 1964 ha fatto tutti i pavimenti in palladiana ed ora mi accorgi che qualche fuga sta cedendo !
Chi posso contattare per riparare qualche buchetto che si sta formando ???

01/23/2019 - 12:37 - CARLO

Buongiorno Carlo, 

Grazie per la testimonianza che ci dimostra come ci siano pavimenti che durano più di 50 anni ed altri che durano meno di 15 (sto pensando a prodotti "di moda" come laminati o PVC).
Il pavimento è facilmente ripristinabile e,  per riparare qualche fuga, è sufficiente rivolgersi ad un posatore di marmi che sia in grado di fare la levigatura.
Infatti occorrerà stuccare e poi rilevigare il tutto.
Vedrai che non avrai difficoltà a trovarne, 

grazie per avermi scritto e per aver letto l'articolo, 

buona giornata!! 
 

01/23/2019 - 15:48 - manager

Salve,

volevo sapere se i due tipi di pavimento sono compatibili con un impianto di riscaldamento a pavimento radiante, e nel caso quale dei due è il più indicato.

Grazie.

04/04/2019 - 15:55 - Andrea

Ciao Andrea, 

Entrambi, sia il terrazzo alla Veneziana che il pavimento in Palladiana, sono molto validi per il riscaldamento a pavimento. Te li consiglio! L'unica avvertenza è quella di realizzare correttamente i giunti di dilatazione.

grazie per la domanda

04/04/2019 - 16:03 - manager

Salve Michele, dovrei rifare la pavimentazione (attualmente con autobloccanti)del vialetto d'entrata di una villetta in quanto sprofondato nuovamente in vari punti dopo essere stato rifatto per ben tre volte. Avevo pensato di farlo per dare un po' di luminosità con la palladiana me lo consiglia? la mia domanda.... per velocizzare la posa(visto il lavoro certosino) esiste in commercio quella su rete? se lo fosse si possono abbinare anche l colori? ad esempio botticino principalmente con qualche elemento di rosa perlino e rosso verona? per quanto riguarda la stuccatura che colore sarebbe piu' idoneo? infine mi consiglierebbe dove eventualmente rivolgermi per l'acquisto? io abito a sud di Milano. La ringrazio infinitamente e mi scuso per le troppe domande.

09/11/2019 - 06:40 - Maria Ferroni

Ciao Maria, 

la palladiana di marmo all'esterno è un ottima soluzione. Ti sconsiglio di utilizzare delle soluzioni pre-composte su rete. Il lavoro va fatto in opera per un migliore risultato. Certamente occorre del personale che lo sappia fare. Su questo non riesco ad esserti utile perché noi lavoriamo in Veneto e non conosco la zona di Milano. Mi spiace!

Grazie e buoni lavori! 

09/30/2019 - 16:11 - manager

Buongiorno Michele, abito a Castelfranco Emilia(MO), e il mio appartamento fa parte di un condominio di 24 appartamenti costruito nel 1969; la maggior parte dei pavimenti sono in palladiana di marmo e sembrano resistere bene al tempo, sono veramente molto belli. Nel 2003 li ho fatti stuccare e lucidare, ma ora presentano alcune scheggiature. Desidero sapere se è possibile procedere ad una nuova stuccatura e lucidatura. Grazie, Adriano.

04/23/2020 - 10:09 - Adriano Casoni

Ciao Adriano,

Dovrei poter vedere il pavimento in palladiana  per darle una risposta corretta ma se è stato levigato una sola volta nella gran maggioranza dei casi in linea è possibile operare una seconda e spesso una terza levigatura. 

Grazie, ciao!

05/03/2020 - 19:40 - manager

Buongiorno Michele.
Devo restaurare una casa il cui pavimento palladiana è stato posato nel 1969.
La casa è rimasta per moltissimo tempo chiusa e disabitata, ora il pavimento appare opaco e con qualche alone di umidità.
Un artigiano chiamato per effettuare la levigatura del pavimento mi ha detto che non farà l'intervento in quanto si rischia di evidenziare i difetti esistenti, consiglia una semplice lucidatura. Chiedo per cortesia se ritiene che l'artigiano abbia ragione?
Saluto e ringrazio, Franca.

07/04/2020 - 23:41 - Franca Pincella

Ciao Franca, 

difficile rispondere senza aver visto il pavimento. Mi spiace, non posso aiutarti. Magari prova a sentire un altro artigiano, anche se la considerazione che ti ha fatto mi sembra ragionevole. 

grazie, ciao!

07/06/2020 - 17:33 - manager

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