Pavimenti in cotto

Il pavimento in Cotto Fiorentino

Il pavimento in cotto vanta una storia millenaria ed ancora oggi ha un pubblico di estimatori. Certamente è molto meno richiesto di un tempo ma ancora apprezzato da chi cerca un pavimento naturale, che respira, ricco di calore e suggestione e che migliora invecchiando.

Qui trovertai notizie e approfondimenti sui pavimenti in Cotto, oltre a foto di pavimenti sia nuovi che antichi.

buona lettura! 

Un antico, meraviglioso pavimento in cotto a Matera

Come viene prodotto il cotto?

Le piastrelle in cotto fiorentino vengono prodotte in tre fasi:

  • impastatura dell'argilla,
  • formatura del pezzo a crudo,
  • cottura dello stesso. 

Le argille, le terre, devono essere macinate ed impastate e per farlo si pongono in unaimpastatriceaggiungendo acqua ed un po' di sabbia. L'impastatrice rompe le zolle e macina la terra amalgamando le diverse componenti. 

Una volta impastata si tratta di dare la forma di piastrella alla terra cruda e lo si fa spingendo l'impasto attraverso unatrafila di opportuna forma ed il risultato è un nastro continuo, una sorta di "enorme maccherone" che poi viene tagliato con un filo nelle giuste dimensioni. Questo procedimento di formatura delle piastrelle si dice per "estrusione" e consente di ottenere, con relativa facilità, anche forme particolari: gradini ad L, gradini a toro, cimase coprimurette etc. 

Una volta ottenuti i pezzi desiderati si devono riporre qualche giorno a riposare in modo che l'argilla cruda perda un po' di umidità. Passato questo periodo diessiccazione si potranno mettere in fornodove l'argilla, ad alte temperature, si trasforma in terracotta. Un processo antico, solo leggermente modificato in tempi recenti, ma che da sempre ci regala dei manufatti solidi, resistenti, igienici e che sfidano il tempo. 

Tipi di cotto: fiorentino, spagnolo...

Le differenti argille caratterizzano sia la colorazione che le proprietà del materiale.

Ad esempio il cotto spagnolo è realizzato utilizzando argille più chiare, che danno al prodotto finito delle bellissime sfumature che variano dal giallo al rosato. Molto apprezzato nella versione "fatta a mano" il cotto spagnolo è, però, meno resistente all'esterno.

In Umbria sono ancora attive delle fornaci che producono un cotto rosato, così come, nel veneziano, ci sono fornaci che producono dei pavimenti in cotto con argilla estratta in Veneto.

Il più diffuso rimane comunque il cotto fiorentino che viene prodotto con l'argilla rossa della zona dell'Impruneta, ricca di ossidi di ferro. A questi ossidi dobbiamo la colorazione del cotto, che varia dal rosso-mattone all'aranciato scuro. Inoltre la composizione di queste terre conferiscono al cotto fiorentino caratteristiche tecniche migliorative rispetto a qualunque altro cotto al punto tale che possiamo utilizzarlo anche in esterno.

Come si posa un cotto fiorentino? l'importanza del massetto

Abbiamo dedicato una pagina alla posa dei pavimenti in ceramica ma rispetto ad un normale grès porcellanato, il cotto necessita di qualche cautela in più. Una doverosa premessa è che la piastrella in cotto è l'ultimo strato della pavimentazione e che il risultato finale dipende molto da come sono stati realizzati gli strati sottostanti, in particolare il sottofondo ed il massetto.

Per questo motivo occorre effettuare dei controlli su come sono stati eseguiti questi manufatti che sono fondamentali per la buona riuscita finale: questo per evitare successive contestazioni ed interventi di sostituzione o riparazione. 

Posa cotto fatto a mano
Posa di un pavimento in cotto fatto a mano

 

Abbiamo dato per scontato che la posa del cotto fiorentino avvenga mediante incollaggio su massetto. Ma può essere anche incollato mediante sovrapposizione su pavimento esistente, come una normale piastrella. Quello che, invece, non consigliamo è la posa a sabbia e cemento: il cotto è un materiale poroso ed assorbe anche dal supporto per cui è indispensabile utilizzare un collante ricco di lattice in modo da bloccare (o quantomeno ridurre) il passaggio di carbonato di calcio dal letto di posa.

Ma oltre a questa ci sono altre accortezze di posa che vediamo nel prossimo paragrafo...

Accortezze per la posa del cotto fiorentino

Una volta appurato che sottofondo e massetto sono idonei alla posa si tratta di andare averificare la qualitàdelle piastrelle che dobbiamo posare.

Ricordiamo sempre che le piastrelle vanno controllate prima della posa, quindi al momento dell'arrivo in cantiere - e prima di iniziare a posare - si dovranno aprire diverse scatole e verificare che il prodotto sia quello scelto al momento dell'acquisto. 

Il fatto che il cotto sia costituito solamente da argilla fa sì che sia un prodotto "naturale" e con delle normali variazioni nel tono e nel colore. Valuta anche questo prima di acquistarlo e prima di farlo posare: non ti aspettare un prodotto omogeneo ed uniforme come un grès smaltato. La non-omogeneità del prodotto è il motivo per cui la posa va effettuata prelevando piastrelle di cotto da diverse scatole (e da diversi bancali) e miscelando, poi, tra loro i prodotti.

Specie nei prodotti più "rustici", come il cotto fatto a mano o il cotto artigiano delle collezioni Il Palagio, è normale notare una certa scalibratura nelle piastrelle. Per questo motivo il cotto dovrà essere posato con una fuga di almeno 3 millimetri. Se la piastrella è più irregolare si dovrà utilizzare un distanziatore anche da 5 millimetri o superiore.

Se hai scelto un pavimento in cotto per la posa all'esterno dovrai innanzitutto accertarti che vi sia una pendenza in grado di smaltire a dovere la pioggia e che eviti ristagni o pozzanghere. Inoltre dovrai tenere conto delle dilatazioni e delle contrazioni dovute agli sbalzi termici e quindi prevedere i giunti di frazionamento. La piastrella in cotto andrà posata su di un massetto opportunamente protetto con una membrana liquida stesa a spatola. 

Preventivi per piastrelle in cotto fiorentino? 

Se hai intenzione di acquistare delle piastrelle in cotto per la tua abitazione, puoi scrivere a [email protected], il collega che segue le vendite on-line di pavimenti. Saremo lieti di darti tutte le indicazioni, i suggerimenti ed anche un prezzo per il tuo nuovo pavimento. 

Approfondimenti

  • "Il vero pavimento in cotto è quello Fiorentino", si dice nel settore, intendendo così evidenziare l'origine di questo prodotto splendido, che ha conservato nei secoli il calore e l'atmosfera che trasmette ai locali che lo vedono protagonista.

  • Per questa abitazione è stato scelto un pavimento in cotto naturale, reso idro e oleo repellente con un trattamento naturale. A completare la bellezza del pavimento una scala in pietra di vicenza ed un pavimento in tavolato di larice.