Macchie sulle piastrelle al termine della posa

07/07/2020 - 17:53

La presenza di macchie sulle piastrelle al termine della posa è una delle cause più frequenti di insoddisfazione dei clienti. Le cause possono essere diverse:

1. difetti e macchie che si creano sulla piastrella in fase di produzione 
2. residui di stuccatura cementizia che possono essere sia consistenti che appena visibili
3. residui di stuccatura epossidica
4. piastrelle con microporosità sulla superficie all'interno della quale si depositano puntinature ed aloni

Vediamoli singolarmente

 

RUOLO: Titolare
SEDE: Gambellara

Michele è nato e vissuto ad Arzignano. Fin da piccolo (ci racconta la mamma) ha sempre amato leggere, più che giocare.

Commenti

Salve, Le chiedo gentilmente una mano. Ho posato il rivestimento del mio locale e per ragioni estetiche si è deciso di posare le ceramiche (rettificate) del rivestimento, senza fughe, così da limitare al minimo lo spazio della fuga ritenuto antiestetico. A distanza di qualche giorno è comparso un alone perimetrale di colore biancastro (le ceramiche sono color caffè).
Ho provato a trattare la superficie con un detergente adotto per la pulizia dopo posa ma non ho avuto alcun risultato. Cosa mi consiglia di fare ?

12/03/2019 - 01:15 - GABRIELE BERARDI

Ciao Gabriele, 

grazie per la domanda. Ti consiglio di leggere questo articolo in cui spieghiamo come rimuovere le macchie dal grès porcellanato:

https://www.fratellipellizzari.it/blog/pulizia-piastrelle-gres

Ciao!

12/04/2019 - 16:02 - manager

Buona sera Michele,
innanzitutto complimenti per il blog......averlo scoperto prima ...... non sarei qua a scriverle!!
Come avrà intuito le scrivo perché ho un problema da sottoporle: lo scorso anno ho acquistato delle piastrelle 60x60 in gres lucide effetto marmo di una nota casa produttrice di Casalgrande in provincia di Reggio Emilia. Le piastrelle sono state posate quando la casa era in costruzione, quindi era tutto un cantiere. Il posatore non ha segnalato difetti palesi sulle piastrelle (e come avrebbe potuto con tutta quella polvere!).
A fine lavori ho incaricato una ditta specializzata in pulizie di fine cantiere per la pulizia del pavimento.
Un paio di giorni dopo la pulizia abbiamo effettuato il trasloco quindi non abbiamo badato al pavimento, ma sembrava tutto a posto,lucido e pulito. Dopo esserci "assestati" quindi dopo un paio di mesi abbiamo iniziato a notare un alone lungo i bordi delle piastrelle, ovvero ogni singola piastrella presenta un alone su un solo bordo e anche aloni in mezzo alla piastrella stessa inoltre abbiamo notato che la luce non viene riflessa in modo uniforme ma si ha come l'impressione che ci siano degli avvallamenti nelle piastrelle. Non le sto a raccontare tutta la storia dei contatti con venditore, produttore, e imprese di pulizie, ma alla fine è giunto da casa madre un perito che ha riconosciuto che gli aloni ci sono ma oltre a non avermi saputo o voluto dire la causa degli aloni mi ha proposto la sostituzione o la ri-levigatura dell’intero pavimento a loro spese!!! Quest'ultima leggo dal suo blog che è una cosa assolutamente da non fare, questo mi dà da pensare sulla serietà della proposta; inoltre sulla riflessione non uniforme della luce sempre il perito ha affermato che è tutto normale!! Ora, sicuramente io non ho nessuna intenzione di far rilucidare il pavimento né di farlo sostituire fosse anche a spese dell’azienda produttrice; posso a questo punto chiedere un risarcimento danni per materiale difettoso? Per sua esperienza, meglio rivolgersi ad un avvocato e procedere per vie legali o cercare di chiudere con un accordo bonario? La ringrazio in anticipo per la sua cortese risposta

07/09/2020 - 21:51 - Giulio

Ciao Giulio, 

Grazie per la domanda e per i complimenti. Via mail ti ho chiesto le foto per capire meglio il problema.

Ma la risposta alla tua domanda, da quanto mi scrivi, è facile: meglio che tu chiuda con un accordo bonario.

Affidarsi ad un legale, e quindi chiedere un ATP o aprire un contenzioso legale, potrebbe essere controproducente per te e favorire l'azienda. Un CTU sicuramente applicherebbe la Uni En 11493 che stabilisce vi debba essere un controllo preventivo del materiale e identifica anche le responsabilità di chi questo controllo avrebbe dovuto effettuarlo (direttore lavori, o in mancanza, il committente).

Per quanto sia difficile controllare in cantiere, per quanto le condizioni di luce o la polvere rendano complesso accorgersi dei difetti, questi controlli vanno fatti PRIMA, proprio per non andare a gravare con costi enormemente più rilevanti il produttore.  

La norma, beninteso, non esenta il produttore dalle sue responsabilità ma il mancato controllo prima della posa ne LIMITA l'entità.  
In buona sostanza, se decidi di adire vie legali l'avvocato di controparte potrà chiedere di corrisponderti i danni alla sola "sostituzione del materiale", cioè delle piastrelle, e dei costi correlati (doppio trasporto e costi di movimentazione in cantiere) ed un CTU - informato e che giustamente applica le norme Uni - potrebbe dargli ragione. 

In sostanza rimangono esclusi i costi di smontaggio dell'arredamento, delle porte, la demolizione del pavimento, la rimozione, lo smaltimento delle macerie, il ripristino del massetto,  i costi per la nuova posa del pavimento, il montaggio dell'arredamento ed il fatto di dover abitare altrove durante il periodo dei lavori. Ma se ci pensi questo è logico perché tutti questi costi si sarebbero evitati nel caso in cui tu ti fossi accorto delle problematiche delle piastrelle che erano evidenti anche prima che fossero posate, per cui non sarebbe giusto porli in capo al produttore. 

Questo vale per i difetti visibili prima della posa (ma anche nel caso di prodotti completamente diversi da quelli ordinati o di colori della piastrella sbagliati) mentre non vale per eventuali difetti sorti DOPO la posa. 

Ciao! 
 

07/10/2020 - 11:44 - manager

Salve Michele. Ho un problema: vivo in un appartamento dotato di due terrazze e due balconi. in una fascia della terrazza principale si è sviluppata sulle piastrelle - normalissime piastrelle di gres chiaro - una patina scura opaca ritengo di smog e forse muffa, che non riesco ad eliminare in nessuna maniera. nè con candeggina e acqua bollente, nè con altri detergenti, nè con spugnette abrasive: sembra aderire definitivamente alle piastrelle.
Può essere eliminata con idropulitrici o altri strumenti del genere ? Sono abbastanza preoccupato....

Grazie per la cortese attenzione.

01/01/2021 - 08:58 - alberto

Ciao Alberto, 

proverei con un detergente acido (tipo Keranet di Mapei o Deltaplus di Kerakoll, che trovi facilmente in commercio). Se applicandolo e spazzolando energicamente non viene via va fatto un secondo tentativo con uno sgrassante (tipo Fila PS87).
Se non viene via nemmeno con questo secondo tentativo scrivimi e ti suggerisco un altro test.

ciao!

 

01/04/2021 - 16:39 - manager

Buongiorno
abbiamo fatto posare un pavimento acquistato presso Bricomann gres porcellanato lappato formato 60x60 ci siamo accorti dopo un po' di tempo dopo la pulizia che in prossimità delle fughe sono rimaste degli aloni, vorrei sapere da lei se sono dovuti a difetti di fabbrica o ci sono prodotti specifici per toglierle...
La ringrazio per l'attenzione

02/22/2021 - 12:00 - Claudia

Ciao Claudia,

difficile darti una risposta senza avere la possibilità di visionare il pavimento. Deduco, però, che tu abbia speso poco per cui è probabile si tratti di difetti di produzione o eccessiva porosità del prodotto. Per far costare poco una piastrella la si cucina ad una temperatura più bassa o per un tempo limitato, in questo modo, però, rimane più porosa, assorbe di più e potrebbero spiegarsi così quegli aloni di cui parli in prossimità delle fughe.

ciao!

03/02/2021 - 14:32 - michele

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