La sequenza corretta per la posa dei pavimenti in cantiere

Quando e come si posano i pavimenti?

02/02/2021 - 09:58

Quali sono le operazioni preliminari e le tempistiche corrette per la posa di un pavimento? In questo articolo cercheremo di rispondere a queste domande.

Pavimenti: la sequenza corretta

«Qual è la sequenza corretta dei lavori in cantiere per la posa dei pavimenti?»

È una domanda che può apparire banale ai lettori esperti di edilizia ma per molti clienti privati, alle prese con la ristrutturazione o la nuova costruzione della propria casa, è invece importante. Risponderemo alle domande: 
► "Quando si posano i pavimenti?" 
► "Quali lavori occorre siano effettuati prima di procedere con la posa dei pavimenti?”

RUOLO: Responsabile tecnico di cantiere
SEDE: Gambellara

Commenti

Ottimo articolo. L'ho trovato utile sia per un utente sprovveduto che per uno del settore come me. Esplorerò il sito. complimenti.

02/17/2019 - 12:12 - Matteo Donegatti

Grazie Matteo

02/17/2019 - 16:32 - manager

Buongiorno , volevo chiederle se fosse indifferente posare prima il sottofondo ed eseguire successivamente l'intonaco nel caso in cui dovessi alla fine fare il riscaldamento a pavimento con relativa posa del massetto , o vi sono motivazioni tecniche per dover seguire l'ordine da lei descritto ? Grazie e complimenti per i vostri articoli
Luca

05/01/2019 - 10:21 - Luca

Ciao Luca, 

grazie per la domanda e per i complimenti. Nella sequenza dei lavori puoi eseguire prima il sottofondo e successivamente gli intonaci, questo a patto che gli intonacatori abbiano cura di non alterare la planarità del sottofondo che dovrà fungere da base d'appoggio per i pannelli dell'impianto a pavimento.
Buona giornata!

05/03/2019 - 09:44 - manager

Ottimo blog, contiene articoli veramente ben fatti ed esaustivi. O quasi. Nel mio caso, infatti, credo che la sequenza debba essere necessariamente diversa. Partiamo da un alloggio in parte con parquet, ed in parte pavimentato in cui rifacciamo completamente il bagno, mettendo parquet anche li. Tutta la pavimentazione parziale verrà sostituita da parquet. Il parquet esistente verrà laminato e poi tutto assieme lucidato. Quindi in bagno il parquet si incrocia con i sanitari mentre la laminazione non va daccordo con la tinteggiatura. Ma i rubinetti ad incasso devono corrispondere con il mobile lavabo, ed una alzata stesso materiale, che però non si può appoggiare a terra perché manca la pavimentazione. Insomma, un gran bailamme. Come se ne esce?
Grazie

06/23/2019 - 23:59 - Francesco

Ciao Francesco, 

grazie per i complimenti, noi ce la mettiamo tutta. Ma, come scrivi giustamente tu, i casi sono tantissimi per cui siamo costretti a ricorrere a delle ipotesi.
Nel tuo caso la sequenza dei lavori va modificata. Occorre levigare (lamare) tutto il parquet e poi verniciarlo. In questo modo correrai il rischio che venga rovinato nelle operazioni successive. Devi raccomandare agli operatori che installeranno mobile da bagno e sanitari, così come ai pittori, di stare molto attenti spiegando loro che lavoreranno su una superficie in legno, quindi morbida, e perfettamente finita. Inoltre dovrai cercare di mantenere protetto il pavimento. Io ti consiglio uno strato di tessuto non tessuto direttamente sul pavimento e cartoni grossi al di sopra del tessuto grezzo. 

Grazie per averci scritto, buona giornata! 

 

06/24/2019 - 15:09 - manager

Salve, sto ristrutturando una villetta e devo mettere un impianto di riscaldamento a pavimento, mi hanno detto che una volta fatto il massetto di circa 6/7 cm, ci vogliono circa 3/4 giorni per asciugare dopo di che si può fare la posa del parquet, e vero oppure serve più tempo? Grazie.

09/07/2019 - 22:35 - Roberto

Ciao Roberto, 

ti hanno dato informazioni sbagliate oppure non hai capito bene. A posa del massetto ultimata (se è un tradizionale massetto a sabbia e cemento) occorre innanzitutto far trascorrere i 21 giorni per la maturazione del calcestruzzo.
Quindi si dovrà fare il ciclo di preriscaldamento - detto anche shock termico - che dura circa 15 giorni. Una volta spento il riscaldamento a pavimento si aspettano tre giorni e poi si posa il parquet. 
Trovi tutto qui:

https://www.fratellipellizzari.it/blog/posa-legno-massetto

https://www.fratellipellizzari.it/blog/shock-termico

Ciao!

 

09/30/2019 - 15:46 - manager

Ciao sono Francesca. Ho acquistato una casa in costruzione e sono a sistemare il riscaldamento a pavimento; noi abbiamo scelto gres porcellanato in tutta la casa, bagni compresi. Per adesso c’è una specie di coso di plastica nero dove mi hanno detto che sopra vanno i tubi ( li mettono in questi gg ).Poi ci sono i massetti credo; il capitolato sul tipo di massetti dice “ sottofondi per l’incollaggio dei pavimenti saranno realizzati in battuta di cemento dello spessore di cm. 5/6, previa stesura di cemento soffiato a copertura delle tubazioni posate sul solaio .“. Quanto tempo ci vuole prima che vengano messi i pavimenti? Più o meno quanto pensa ci possa volere a finire quasi tutto? ( pavimenti, sanitari, infissi ?). La casa è circa 110 mq.

11/14/2019 - 14:31 - Francesca

Ciao Francesca, 

dopo l'ultimazione della posa dei tubi dell'impianto di riscaldamento sul pannello isolante (lo strato di plastica nero), operazione che richiede pochi giorni, si dovrà

  • realizzare il massetto, operazione che richiede un paio di giorni al massimo.

Se si tratta di un normale massetto in sabbia e cemento dovrai attendere la

  • maturazione del massetto, almeno 21 giorni e successivamente
  • dovrai fare lo shock termico, cioè la pre-accensione dell'impianto di riscaldamento per collaudarlo ed espellere l'umidità attorno ai tubi. Questa operazione richiede circa 15/20 giorni.

Una volta spento l'impianto si procede con la:

  • posa dei pavimenti e dei rivestimenti che per casa sua richiede almeno 7 giorni.

Grazie, ciao!

12/02/2019 - 11:21 - manager

Ciao sono Francesco Devo ristrutturare casa e sto pensando di estendere il parquet già esistente in cucina( posseggo i listelli), mi chiedevo se la differenza dell'età della posa dei parquet nelle altre stanze rispetto a questo nuovo in cucina fosse eccessivamente visibile, anche con un eventuale levigatura. Secondo te è fattibile oppure ottengo un brutto risultato? Altri tecnici non mi hanno convinto con le loro risposte

12/30/2019 - 15:56 - Francesco

Ciao Francesco, 

il legno è soggetto ad ossidazione ed anche ad usura per cui si vedrà certamente la differenza tra il legno vecchio e quello "nuovo". La differenza è netta ed evidente nei primi mesi dopo la posa del nuovo pavimento ma tenderà a diminuire e dopo un anno i due pavimenti saranno molto simili anche se ancora differenti. Dopo qualche anno non si noteranno le differenze.

Se decidi, invece, di levigare il vecchio pavimento i due pavimenti saranno uguali.

grazie per la domanda, ciao!

01/03/2020 - 11:54 - manager

Grazie per la dettagliata spiegazione delle varie fasi, vorrei porle una domanda: stiamo ristrutturando un piccolo locale, meno di 20 mq, il quale non ha nessun tipo di riscaldamento, come potranno effettuare lo shock termico?

01/09/2020 - 18:22 - Franco

Ciao Franco e grazie per la domanda. 

Lo shock termico va effettuato solo nel caso ci sia un impianto a pavimento. Nel caso in cui non ci sia nessun tipo di riscaldamento non va fatto.
Non so che tipo di pavimento tu debba posare per cui mi permetto di consigliarti nel caso tu debba posare un parquet, di scegliere un massetto a rapida asciugatura altrimenti rischi di dover aspettare a lungo prima di poter posare. 

ciao!

 

01/09/2020 - 18:38 - manager

Cosa cambia se il riscaldamento è a soffitto e l'abitazione si trova ad un piano intermedio? Il pavimento non è scaldato (temperatura delle piastrelle simile a temperatura dell'ambiente), e il calore arriva da pannelli posti nella parte inferiore del solaio (temperatura del soffitto circa 5-6 gradi superiore a quella dell'ambiente).

01/27/2020 - 15:32 - Piero Macchi

Ciao Piero, grazie per la domanda. 

Abbiamo indicato due sequenze di lavori in cantiere: quella per riscaldamento a termosifoni e quella per riscaldamento a pavimento. 
Nel tuo caso la sequenza dei lavori da seguire, visto che utilizzerai il riscaldamento a soffitto, è del tutto simile a quella con il riscaldamento a termosifoni.

ciao!

01/29/2020 - 12:22 - manager

Abbiamo fornito del pavimento in marmo Moleanos cm. 78 × 78 x 2 di spessore colore biege chiaro ...dopo la posa alcune mattonelle sono diventate più scure.. quale sarà la causa ...grazie! Rosa

05/10/2020 - 22:24 - Rosa

Ciao Rosa, 

molte potrebbero essere le cause, una delle più comuni è il collante utilizzato. E' importante utilizzare collanti a rapida azione e di colore chiaro per evitare le macchie. Grazie, ciao!

05/19/2020 - 12:47 - manager

Che bel blog, davvero complimenti. Precisi, chiari ed evidentemente molto preparati

05/29/2020 - 15:40 - Paolo T.

Grazie Paolo ❤️!!

05/29/2020 - 15:46 - manager

Buongiorno,
Innanzitutto le faccio i complimenti per il blog, molto chiaro.
Le chiedo inoltre, quali sono le tempistiche per la posa pavimenti in ceramica, 90x90 per 200 metri quadri e per i rivestimenti di due bagni. Grazie

06/10/2020 - 08:45 - Paola

Ciao Paola, grazie. 

I tempi necessari per la posa di 200 metri quadrati di 90x90 sono di circa 4 giorni (ogni cantiere è una storia a sé, bisogna vedere quante sono le stanze, se sono irregolari, se ci sono impedimenti, ostacoli, se siamo su un piano o su tre piani...).
Per rivestire, poi, i due bagni calcola altri 4 giorni, ma anche qui occorre capire quanti mq. sono, come sono progettati, se ci sono irregolarità, problemi, ostacoli...
In base a queste esigenze particolari possono essere richiesti uno o due giorni in più

ciao!

 

06/17/2020 - 10:42 - manager

Innanzitutto complimenti per gli articoli che sono una preziosa guida per chi non essendo del settore si ritrova catapultato in situazioni del tutto muove e complicate. Veniamo alla domanda: è possibile realizzare la controsoffittatura in Cartongesso dopo la realizzazione del Massetto autolivellante per sistema di riscaldamento a pavimento, PRIMA di effettuare lo shock termico? Grazie e ancora complimenti!

07/24/2020 - 13:18 - Antonio

Ciao Antonio, 

si la sequenza dei lavori che hai indicato è corretta. Attenzione solo a non rovinare il massetto: vanno utilizzati trabattelli con ruote pulite o va protetto il manufatto. 

grazie, ciao

08/01/2020 - 12:00 - manager

Buongiorno, dovendo ristrutturare una casa vacanze distante, sostituzione dell'attuale pavimento con riscaldamento a pavimento+finto parquet(tranne in bagno dove poserei piastrelle o gres): è possibile lasciare la casa chiusa durante alcune fasi(es. dopo la stesura del massetto o durante lo shock termico) o sarebbe necessario l'accesso frequente al cantiere per tutto il tempo?
Durante l'asciugatura del massetto va' di tanto in tanto areata la casa?
Infine: dovendo anche cambiare la caldaia, in quale fase dovrei farlo?
(Il piano inferiore non è riscaldato e ci sono gia tutti i serramenti, l'ambiente è particolarmente secco)
Grazie per il tempo dedicato e per l'ottimo articolo

09/17/2020 - 00:52 - Alberto

Ciao Alberto, 

si, la casa va frequentemente aerata per consentire all'umidità contenuta negli intonaci e nei Massetti di fuoriuscire. Specie durante lo shock termico. Consiglio di cambiare la caldaia prima dello shock termico in modo da "collaudare" impianto e caldaia prima della posa dei pavimenti.

grazie per i complimenti, ciao !

10/05/2020 - 15:45 - manager

complimenti per la chiarezza , devo procedere alla posa del pavimento GRES su pavimento radiante con massetto autolivellante, fatto però due anni fa , allora feci fare anche lo shock termico con ciclo acceso spento. La domanda è adesso dopo 2 anni devo far ripetere lo shock o devo solo controllare l'umidità presente?Non mi è ben chiaro infatti lo scopo dello shocktermico, è per togliere umidità o anche per dilatare il massetto in modo da evidenziare problemi? Grazie

10/13/2020 - 12:15 - fabrizio

Ciao Fabrizio, 

trovi tutto spiegato qui:

https://www.fratellipellizzari.it/blog/shock-termico
ciao!

 

 

10/22/2020 - 07:34 - manager

Complimenti per la chiarezza nello spiegare i vari argomenti. Avendo deciso di installare il riscaldamento a pavimento nella mia villetta, le volevo chiedere, meglio fare, come sequenza dei lavori, prima il massetto (con inglobato il riscaldamento) e poi intonacare i muri o viceversa? Le due ditte che devono eseguire i lavori (idraulica-termica e muratura) si sono accordate per fare prima il riscaldamento e il massetto poi gli intonaci dei muri. Grazie

12/14/2020 - 20:38 - Paolo T.

Ciao Paolo, 

grazie per i complimenti e per la domanda. No, io non sono d'accordo perché se invertiamo la sequenza (cioè se, come scrivi, facciamo prima riscaldamento e massetto e poi gli intonaci) rischiamo di rovinare il massetto con l'impalcatura che usano gli intonacatori e rischiamo di lasciare residui di intonaci sopra al massetto che, ricordo, deve essere perfettamente liscio per garantire una posa a regola d'arte. 

Se, però, le due ditte si sono già accordate per "invertire la sequenza" ti consiglio di proteggere i massetti con delle tavole e dei teli in modo. Le tavole proteggeranno il massetto da abrasioni e graffi, il telo lo proteggerà dalla caduta di intonaco che solidificandosi ne comprometterebbe la planarità.

ciao!

01/04/2021 - 15:35 - manager

Anzitutto complimenti per la chiarezza e completezza dei vostri pareri e, di conseguenza, per la vostra preparazione. Stiamo procedendo alla posa sul pavimento esistente del parquet. Pertanto, dovendo creare una parete curva in cartongesso, vi chiedo se sia opportuno posare prima il parquet e poi il cartongesso o viceversa. Grazie

04/06/2021 - 08:27 - Grazia

Ciao Grazia,

se le pareti in cartongesso vengono eseguite su un parquet il rischio di danneggiarlo è davvero elevato. Chiaramente il posatore del parquet lavorerebbe più facilmente senza l'ostacolo della parete curva e senza la difficoltà di tagliare i pezzi curvi. Però il cartongessista ti garantisce che riuscirà a lavorare la parete senza rovinare il legno?

ciao!

04/15/2021 - 18:08 - michele

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