Piastrelle in ceramica: la resistenza al graffio

Una piastrella in ceramica si graffia? Si rovina? 

09/20/2019 - 15:28

La resistenza al graffio è una delle caratteristiche più importanti di un pavimento. La piastrella offre, generalmente, una resistenza particolarmente elevata. Vediamola a confronto con gli altri materiali.

 

Resistenza al graffio di una piastrella

La resistenza al graffio dei vari materiali o, per dirla in un altro modo, la resistenza che il materiale oppone alla scalfittura, viene misurata con una scala, detta scala della durezza o scala Mohs.

 

La scala Mohs

La scala presenta i minerali in ordine crescente di durezza: al primo posto troviamo il talco, il materiale più facile da scalfire e all'ultimo troviamo il diamante, il più resistente. 

1) Talco= silicato di magnesio idrato
2) Gesso= solfato di calcio biidrato
3) Calcite = carbonato di calcio
4) Fluorite = fluoruro di calcio
5) Apatite = fosfato di calcio
6) Ortoclasio = silico-alluminato di potassio
7) Quarzo =biossido di silicio cristallino
8) Topazio = silicato di alluminio fluorurato/idrato
9) Corindone = ossido di alluminio
10) Diamante = carbonio cristallino. 

Ogni minerale viene scalfito da quello che lo segue. Con l'unghia si possono scalfire i primi 2 termini della scala, con un chiodo d'acciaio possiamo rigare i primi 6 materiali. Il quarzo incide l'acciaio ed il vetro comune. 

I marmi e le pietre hanno una durezza compresa tra 6 e 7 mentre alcune pietre dure, come la tormalina, il granito ed il porfido arrivano a 7,5.

 

Che resistenza ha una piastrella? 

Una moderna piastrella di gres porcellanato ha valori che partono da (minimo) 6 e possono arrivare, per un gres di ottima qualità, anche a 8. Quindi, un gres di buona qualità, supera di molto la resistenza al graffio di un pavimento in resina o in legno ma arriva a superare anche i più resistenti graniti.

 



Leggi altra documentazione e approfondimenti sulle: PIASTRELLE in Ceramica
 


 

Specializzazione: Michele è uno dei quattro fratelli Pellizzari, ha una fortissima passione per la storia e l'architettura: è il nostro "Professore"

Michele è nato e vissuto ad Arzignano. Fin da piccolo (ci racconta la mamma) ha sempre amato leggere, più che giocare.

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