Produzione del gres, aspetti ambientali

09/20/2019 - 15:30

Primi al mondo nella qualità delle piastrelle ceramiche, primi al mondo nel settore dell'impiantistica per produrre ceramica ma anche primi al mondo nell'affrontare e risolvere i problemi ambientali. 

Argomento Wiki
Grès porcellanato

Il grès (italiano) è ecologico? 

L'industria italiana delle piastrelle ceramiche è accreditata di diversi primati: è stata per molti anni la prima al mondo per capacità produttiva, è tuttora la prima come qualità tecnica ed estetica dei prodotti ed è leader anche nel campo della tecnologia e dell'impiantistica. 

Accanto a questi vi è un altro primato non meno importante e qualificante: l'industria italiana delle piastrelle in ceramica è la prima al mondo ad aver affrontato in modo completo, organico, concreto ed efficace i problemi di impatto ambientale, con interventi mirati e compatibili con le proprie politiche di sviluppo e progettati ed attuati partire dai risultati di attività di ricerca scientifica espressamente sviluppate. 


Sassuolo e l'attenzione all'ambiente

Il laboratorio di queste attività è stato il comprensorio ceramico di sassuolo in cui la straordinaria concentrazione di stabilimenti ceramici ha provocato l'insorgere di problemi di contaminazione ambientale, sconosciuti ad altri insediamenti meno concentrati in Italia e all'estero


Leggi anche: "Perché proprio a Sassuolo?  Motivi della concentrazione geografica in Emilia del distretto delle piastrelle" >>
 

Queste attività nel corso degli ultimi 50 anni hanno visto una stretta e proficua collaborazione tra industria ed enti di ricerca, tra questi, in particolare, il Centro Ceramico di Bologna. Quanto ha fatto l'industria ceramica italiana in campo ambientale non trova riconto non solo nell'industria ceramica degli altri paesi ma neppure in altri settori industriali.

Tutte le aziende del comprensorio di Sassuolo - e molte delle altre aziende italiane - hanno installato da molti anni impianti di depurazione delle emissioni gassose e degli scarichi idrici, l'esercizio dei quali incide, ovviamente, sui costi di fabbricazione. Ma i risultati sono stati di rilievo pari all'impegno profuso: la riduzione dell'inquinamento si è rivelata efficace ed affidabile e gli effetti positivi sull'ambiente sono manifesti e confermati dai continui monitoraggi predisposti. 

La situazione ambientale del distretto della ceramica si è mantenuta entro limiti accettabili nonostante un progressivo e costante aumento della produzione. 

Lotta contro l'inquinamento

La lotta contro l'inquinamento da industrie ceramiche fu avviata negli anni '70, in adempimento alle leggi nazionali sull'inquinamento atmosferico promulgate in quel periodo e alle leggi sull'inquinamento idrico e sui rifiuti via via promulgate negli anni successivi, ma soprattutto per rimediare ad una situazione grave e preoccupante di compromissione ambientale proprio nel comprensorio di Sassuolo. Si verificarono diversi episodi gravi, ad esempio una diffusione estesa della fluorosi bovina, problemi di inquinamento delle acque di falda, problemi per i livelli elevatissimi degli scarichi (gassosi, liquidi e solidi). Il tutto connesso ad una elevatissima concentrazione di produttori di ceramiche. 

La lotta contro l'inquinamento vede l'adozione di rimedi "a valle" del processo, quali la depurazione che permette di raggiungere in pochi anni risultati certamente positivi. Tra l'altro questo processo pone l'industria del meccano-ceramico leader mondiale anche come produzione di macchinari per la depurazione. 

Ma esaurita la fase a valle ci si chiede come evitare, a monte, le emissioni inquinanti, come ottimizzare il processo produttivo con l'obiettivo di azzerare l'impatto ambientale dei processi di fabbricazione di piastrelle ceramiche per pavimenti e rivestimenti.

Certificazioni

La continua ricerca in merito alla prevenzione dell'inquinamento industriale intrapresa dal settore dei produttori di ceramica ha consentito ad alcune aziende di potersi fregiare di una certificazione di qualità ecologica. Ad esempio il marchio "ECOLABEL" che è stato istituito con regolamento CEE nel 1993: è un marchio volontario di qualità ecologica. Le finalità di ECOLABEL sono promuovere la produzione e l'uso di prodotti che hanno un minore impatto ambientale durante il ciclo di vita del prodotto; fornire ai consumatori una migliore informazione sull'impatto ambientale dei prodotti; il tutto senza incidere in modo significativo sulle qualità dei prodotti. Un gruppo di lavoro formato tra l'altro da assopiastrelle, ha consentito lo sviluppo del marchio Ecolàbèl per i prodotti ceramici. 


Leggi anche: Il marchio Ecolabel

 

 

Lascia un tuo commento

The content of this field is kept private and will not be shown publicly.
Dichiaro di aver letto l’informativa ex art. 13 dlg 196/03 e di accettare i termini in essa esposti (dettagli). I dati raccolti a seguito della compilazione del presente modulo possono essere utilizzati per rispondere alle richieste degli utenti. Il messaggio inviato verrà pubblicato secondo le norme stabilite nel regolamento del sito. La compilazione del modulo è facoltativa ma per la pubblicazione è necessario inserire un proprio indirizzo email valido.
Selezionando questa casella autorizzo Fratelli Pellizzari S.P.A. ad utilizzare i dati inseriti per il successivo invio di comunicazioni commerciali e di marketing.

Forse ti potrebbe interessare...

  • Per l'esterno di questa abitazione è stato realizzato un pavimento in porfido e marmo bocciardato. La bellezza dei materiali e l'accuratezza della posa sono messi in evidenza dal progetto che vuole legare il giardino all'abitazione.

  • L'ottone cromato è di gran lunga il materiale più utilizzato per i miscelatori, specie per chi cerca un prezzo economico, ma l'acciaio sta rapidamente conquistando quote di mercato.
    Esaminiamo in questo articolo virtù e difetti di uno e dell'altro materiale.

  • Questa casa bifamiliare presenta due ingressi pedonali affiancati, sopraelevati rispetto alla strada e non allineati. L'idea è stata quella di creare due percorsi omogenei che portino direttamente alla porta d'ingresso e che fungano, allo stesso tempo, da contenitore per una aiuola centrale realizzata al fine di separare visivamente le due abitazioni. 

  • Nei nostri due negozi di Gambellara e di Arzignano potrai trovare, esposti, i mosaici Bisazza di cui siamo distributori per le province di Vicenza e di Verona. Una gamma di mosaici vetrosi completa per realizzare pavimenti o rivestimenti e decorazioni, anche personalizzate del brand più famoso al mondo per il mosaico.