I pavimenti in laminato

L'effetto del vero legno, ma minori costi e maggiore resistenza? Con il laminato si può!

11/10/2019 - 08:00

I pavimenti in laminato:  resistenti agli urti e all’usura, facili da installare e da mantenere, resistono al calore e alla luce e - soprattutto - sono molto economici. Ma oltre ai vantaggi, quali sono gli svantaggi? 

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Pavimenti in laminato

Il pavimento in laminato

Sia nel negozio di Gambellara che in quello di Arzignano abbiamo notato, negli anni, una progressiva crescita nella richiesta di pavimenti in laminato. Perchè sempre più clienti acquistano questo tipo di pavimenti? quali sono i vantaggi del laminato rispetto ad altri pavimenti?

Se sei capitato in questa pagina probabilmente stai anche tu valutando l'acquisto di un pavimento in laminato e vuoi capire pro e contro di questo materiale. Bene, in questo cercherò proprio di aiutarti a capire vantaggi e svantaggi di questo materiale che in molti paesi - negli Stati Uniti già da molto tempo - rappresenta una fetta davvero importante del mercato dei pavimenti.

Vedrai anche i motivi per cui si sta affermando anche qui, nelle province di Vicenza e Verona come un pavimento in grado di sottrarre quote di mercato alla ceramica ed al legno. Ma è vero quanto avrai sentito dire e cioè che è "più resistente del legno, non si rovina, è più pratico..." ?

Spoiler: non è così, ma facciamo un passo alla volta... 

Laminato per pavimenti

I pavimenti in laminato sono nati negli anni '90 quando si sono iniziati a produrre dei pannelli, simili a quelli utilizzati per il mondo del mobile, da porre a pavimento.

Il laminato nasce come pavimento destinato al fai da te, con una durata molto limitata ed un costo estremamente basso, facile e veloce da installare e molto apprezzato da mercati che dedicano poca attenzione alle finiture delle abitazioni, come quello nord americano.

Recentemente, però, stiamo assistendo ad una diffusione importante di questo prodotto in Europa ed anche in Italia.

I vantaggi del laminato

I motivi principali dell'affermazione di questo prodotto sono:
►il basso costo, rispetto a quasi tutte le altre tipologie di pavimento esistenti;
► la facilità di posa;
► una superficie resistente al graffio e all’usura;
► un estetica soddisfacente.

Per quanto attiene all'ultimo punto va evidenziato come il progresso tecnologico, ed in particolar modo l’alta definizione fotografica e di stampa e la possibilità di sincronizzare il decoro visivo con quello tattile, ha consentito di ottenere dei prodotti che sono anche esteticamente piacevoli in quanto molto realistici.

Laminato oppure legno?

Il prodotto a cui il laminato sta rubando quote di mercato, in modo particolare, è il pavimento in legno per la sua capacità di imitarlo offrendo, nel contempo, maggiore resistenza al graffio e all'usura.
Come vedremo, però,  prima di decretare la superiorità di uno o dell'altro materiale è il caso di approfondire meglio le caratteristiche del Laminato.

Laminato: resistenza all’usura

La prima caratteristica che va considerata è l’ambiente di destinazione del pavimento e quindi le condizioni di usura a cui sarà sottoposto. La normativa europea EN685, redatta in accordo con l'Associazione europea dei produttori di pavimenti laminati (EPLF), suddivide i prodotti in Classi di resistenza all'Abrasione, aiutando il consumatore finale ad identificare con precisione la resistenza del laminato.

Le classi di resistenza all’abrasione, più sinteticamente AC (dall’Inglese Abrasion Class), vanno da AC1 ad AC5:
► AC 1 Laminato con bassissima resistenza, sconsigliato in tutti gli ambienti tranne quelli ove si cammina scalzi;
► AC 2 Laminato con bassa resistenza, consigliato solo in ambienti a bassissimo traffico;
► AC 3 Laminato a media resistenza, consigliato in ambienti residenziali a basso traffico;
► AC 4 Laminato a resistenza medio-alta: consigliato in ambienti residenziali di ogni tipo. Consigliato anche in uffici e negozi a basso traffico;
► AC 5 Laminato ad alta resistenza: utilizzabile in ambienti commerciali e direzionali, oltre che residenziali. 

In sostanza la scala di resistenza esprime dei valori crescenti dove con 1 viene classificato un laminato a bassissima resistenza all’abrasione e con 5 il laminato che ha la massima resistenza all’abrasione.

Classe di resistenza e ambiente di destinazione

Vediamo ora come le singole classi di resistenza all'usura determinino la destinazione del materiale.  Ad esempio: 
► Se in una abitazione residenziale viene richiesto un pavimento in laminato anche per la zona giorno, noi consigliamo che sia almeno un AC3.
► Nel caso di un negozio, soggetto a maggiore traffico e quindi a maggiore usura ed abrasione del pavimento, va consigliato almeno un AC4.
► Nel caso di un negozio all'interno di un centro commerciale o con un grande afflusso di clienti sarà necessario acquistare un AC5.

 

Tabella laminati

Il laminato e i giunti

Il giunto rappresenta uno degli svantaggi che il laminato presenta rispetto al legno. Il pavimento in laminato, a seconda della quantità di superficie da coprire oppure della conformazione degli ambienti va, infatti, separato mediante dei giunti. La parte visibile del giunto sarà un profilo largo circa 2,5 / 3,0 cm. che purtroppo rappresenta, esteticamente, una interruzione della pavimentazione.

 

Laminato

 

Per alleviare l'impatto estetico del giunto, piuttosto fastidioso, ci sono dei profili che hanno una colorazione simile a quella del laminato per cui diventano un po' meno visibili rispetto ai giunti di colore acciaio. 
In ogni caso se decidiamo di mettere un’unica pavimentazione in laminato che rivestirà tutti gli ambienti di casa, vanno studiati e progettati anche i giunti di dilatazione per evitare che cadano in posti fastidiosi. 

Dove vanno posizionati i giunti

Tra una stanza e l'altra, in corrispondenza delle porte, il pavimento in laminato va, quindi, sempre interrotto e va inserito il profilo di cui sopra.

Alcuni produttori di Laminati, o meglio alcune specifiche tipologie di prodotti,  consentono la posa senza giunti fino a superfici consistenti, anche fino a 100 m² (attenzione: parliamo di ambienti unici, tra stanze differenti va sempre collocato il giunto sulla porta). In ogni caso vanno consultate le schede tecniche del singolo prodotto. 

Laminato: come si pulisce 

Gli ambienti si puliscono con un panno cattura polvere (swifer o similari) e vanno lavati massimo una volta alla settimana, con detergenti neutri che non devono assolutamente essere cerosi e con poca acqua.

Alcuni laminati della collezione Egger, da noi commercializzati, possono essere lavati con una lavapavimento o una vaporella e per questo sono contrassegnati da un apposito simbolo che ne garantisce la resistenza all’acqua (acqua+). 

simbolo acqua+

 

Ma ribadiamo: nessun altro laminato della collezione - non contrassegnato con quel simbolo - può essere lavato con un utilizzo importante d'acqua: lo straccio o il mocio devono essere solo umidi, quindi ben strizzati. 

Laminato: posa in opera

Una delle caratteristiche distintive del laminato è quella di dover essere posato galleggiante. La posa galleggiante, o flottante avviene appoggiando le singole tavole senza utilizzare il collante ma semplicemente appoggiandole sul massetto o sul pavimento esistente.
A meno che le tavole non abbiano già il materassino pre-incollato sul supporto, sarà necessario, prima di appoggiare la doga, stendere un materassino che si srotola a pavimento e che avrà due funzioni:

► Fungere da barriera al vapore ed impedire la risalita dell’umidità, che comprometterebbe la durata del laminato
Diminuire, per quanto possibile, il rimbalzo sonoro di cui il laminato soffre
► Consentire un isolamento termico 

Vi sono varie tipologie di materassini utilizzabili, che si differenziano tra di loro in base alle performance di abbattimento acustico e di isolamento termico, oltre che per i materiali di cui sono costituite. 

Problemi del laminato: fessurazione

Un dei problemi che devi mettere in conto quando acquisti un pavimento in laminato è la possibile fessurazione.
Il laminato viene, infatti, posato galleggiante per consentire movimenti di dilatazione e costringimento, movimenti che nel tempo danno luogo a fessurazioni.

Fessure sul laminato

Specie se l'ambiente è molto umido, o pulito troppo spesso con acqua o se il pavimento è molto vicino a delle vetrine, con bruschi sbalzi di temperature. 
La fessurazione dapprima non rappresenta un fastidio ma con il tempo il disagio estetico diventa importante e può causare anche il sollevamento del decoro superficiale che finisce per rompersi e far vedere il supporto sotto, come qui: 

Fessurazioni e rottura dei bordi in un pavimento in laminato

Problemi del laminato: invecchiamento da abrasione

La durata di un pavimento in laminato dipende dall'ambiente di destinazione, alcuni ambienti infatti, per la presenza di agenti abrasivi, sollecitano di più il pavimento.

Pensiamo, ad esempio, ad un bar, per la presenza di zucchero nella zona sotto al bancone, oppure ad un negozio di parrucchiera, per la presenza di capelli, anche questi con elevata capacità abrasiva. In questi ambienti vanno rigorosamente utilizzati prodotti AC5.

Problemi del laminato: si gonfia con umidità

Un ulteriore fattore di rapido degrado del pavimento in laminato è la presenza di umidità.
Questa provoca lo scollamento del laminato nei bordi e negli spigoli, per questo motivo il laminato non va mai posato nei piani interrati o in ambienti soggetti a umidità.

In ogni caso il laminato non ha la stessa durata di un pavimento in ceramica o in legno: nasce con obiettivi differenti e la sua durata, nel tempo, è più breve anche se, quando è correttamente progettato, può superare i 10/15 anni. 
Qui sotto trovi un link ad un caso in cui il laminato si è gonfiato. 

il caso: "Il laminato si è gonfiato!" 

Overlay: la protezione del laminato

L'overlay è la componente più importante del laminato: è lo strato di calpestio superficiale.
Viene steso al di sopra della fotografia del legno ed è quindi lo strato su cui camminiamo. 
É costituito in gran parte da ossido di corindone che viene fuso e steso sulla carta fotografica ed il suo maggiore o minore spessore condiziona anche il prezzo del prodotto.

Laminato: scivolamento

Quando si acquista un qualsiasi pavimento è sempre importante considerare la resistenza allo scivolamento che è solitamente indicata nel catalogo e nelle schede tecniche specifiche del prodotto; generalmente per un laminato è R10. 
La classificazione dello scivolamento secondo l'indice R attribuisce il valore di 12 ai prodotti assolutamente NON scivolosi (ma è raro che ci vengano chiesti dei laminati così ruvidi) mentre il valore R 9 è il valore minimo ottenibile dalla classificazione antiscivolo. 

Il laminato secondo Fratelli Pellizzari

La famiglia Pellizzari da sempre seleziona i prodotti non in base al prezzo ma in base alla qualità. Nel caso dei laminati noi consigliamo i prodotti dell’azienda svizzera Egger.

Gli svizzeri sono famosi per la loro precisione e per la cura che mettono nel progettare e realizzare i prodotti ed il loro laminato non è da meno.
Quasi tutti i prodotti a catalogo Egger hanno le tavole con il decoro sincronizzato: il decoro grafico e lo strato di PVC, quello che abbiamo definito overlay, corrispondono.

Altre caratteristiche di questa azienda:

► Tutti i laminati hanno una guarnizione di tenuta in testa, ad eccezione della categoria più economica, classificata AC3; 
 I laminati della categoria 8/32 classic montano il materassino a bordo: per questo noi consigliamo questa serie che, tra l'altro, è quella che dispone della maggiore gamma di layout;
► Alcuni laminati sono resistenti all’acqua: come già detto sono quelli con il simbolo della ACQUA+; 
► Ci sono laminati con dimensioni davvero importanti: lunghi tanto quanto delle vere tavole di prefinito in legno (2052 x 248 x 9)

Infine una novità: l’ultima generazione di pavimenti Egger è la Design+ che è caratterizzata dalla superficie in TPU che è in poliuretano termoplastico, costituito al 50% da fibre di legno e sughero e al 50% da PVC . È una superficie  diversa sia dal laminato che dal PVC essendo più resistente di entrambi, molto resistente anche all’acqua e con un basso spessore (5 mm). A questo va ad aggiungersi una classificazione in AC5 per quanto riguarda la resistenza all’usura e alla possibilità di essere incollato, che permette di non aver bisogno di giunti.

Se desidera approfondire la conoscenza dei laminati Egger, le consigliamo di scaricare il PDF al termine di questo articolo dove troverà informazioni più dettagliate.

Specializzazione: Pavimenti in piastrelle di ceramica

 

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