Aria nelle tubazioni: perché si forma, problemi e soluzioni 

La presenza di aria nelle tubazioni è un problema molto più diffuso di quanto si pensi. Non riguarda solo i termosifoni che “gorgogliano”, ma può interessare impianti idrosanitari, circuiti di riscaldamento, impianti a pavimento, boiler, scaldabagni e pompe.

Spesso il problema viene sottovalutato perché i primi segnali sembrano solo fastidiosi. In realtà l’aria può ridurre l’efficienza dell’impianto, aumentare i consumi e nel tempo danneggiare i componenti.

Vediamo in modo chiaro cosa succede dentro le tubazioni, quali sono le conseguenze e quali sono le soluzioni corrette.

Perché si forma aria nelle tubazioni?

L’acqua non è mai “pura”: contiene sempre gas disciolti, soprattutto ossigeno e azoto. Quando cambiano temperatura e pressione, questi gas si separano dall’acqua formando bolle.

Succede, ad esempio, quando:

  • l’acqua viene riscaldata;
  • la pressione nell’impianto diminuisce;
  • si riempie un impianto nuovo;
  • si esegue una manutenzione;
  • ci sono piccole infiltrazioni o microperdite.

Possiamo distinguere due tipi di aria:

🔹 Aria libera

È quella visibile sotto forma di bolle o sacche che si accumulano nei punti alti dell’impianto.

🔹 Aria disciolta

È invisibile, ma può trasformarsi in microbolle quando l’acqua si scalda o quando la pressione varia.

Spesso è proprio l’aria disciolta a creare i problemi più persistenti.

 

 

Quali problemi provoca l’aria negli impianti?

1️⃣ Rumori e vibrazioni

Il sintomo più noto è il gorgoglio nei termosifoni o nelle tubazioni.

Quando l’acqua incontra una sacca d’aria:

  • il flusso diventa irregolare;
  • si creano vibrazioni;
  • si sentono colpi o sibili.

In alcuni casi si verifica il colpo d’ariete, cioè un improvviso aumento di pressione quando il flusso si interrompe bruscamente. La presenza di aria amplifica questo fenomeno.

 

2️⃣ Riduzione della portata e della pressione

L’aria occupa spazio e può restringere il passaggio dell’acqua.

Questo può causare:

  • getti d’acqua irregolari;
  • pressione instabile ai rubinetti;
  • riempimento lento di serbatoi;
  • difficoltà nel corretto funzionamento di miscelatori e valvole.
  •  

3️⃣ Problemi alle pompe (cavitazione e mancato adescamento)

Se una pompa lavora in presenza di aria:

  • può perdere l’adescamento (non riesce più a spingere correttamente l’acqua);
  • può verificarsi cavitazione, cioè la formazione e l’implosione di microbolle che danneggiano le parti interne.

La cavitazione è particolarmente pericolosa perché può erodere giranti e componenti meccanici.

 

4️⃣ Scambio termico ridotto

Negli impianti di riscaldamento, l’aria è un pessimo conduttore di calore.

Se si accumula nei radiatori o nei pannelli radianti:

  • alcune zone restano fredde;
  • il calore si distribuisce male;
  • aumentano i tempi di riscaldamento;
  • crescono i consumi energetici.

Un impianto con aria consuma di più e rende di meno.

 

5️⃣ Corrosione e formazione di fanghi

L’ossigeno contenuto nell’aria favorisce l’ossidazione delle parti metalliche.

Nel tempo può causare:

  • ruggine;
  • depositi;
  • formazione di fanghi;
  • deterioramento delle tubazioni.

Nei circuiti chiusi, questo fenomeno è particolarmente critico.

Le soluzioni: come si elimina e si previene l’aria

 

Le soluzioni per l'aria negli impianti 

 

1️⃣ Sfiati manuali

Sono le classiche valvole presenti sui radiatori.

Permettono di:

  • espellere l’aria accumulata nei punti alti;
  • ripristinare la circolazione corretta dell’acqua.

Devono essere utilizzati periodicamente, soprattutto all’inizio della stagione di riscaldamento.

 

2️⃣ Sfiati automatici

Sono dispositivi che:

  • rilevano la presenza di aria;
  • la espellono automaticamente senza intervento manuale.

Vanno installati nei punti alti dell’impianto o vicino ai generatori di calore.

Sono particolarmente utili negli impianti moderni dove l’aria può formarsi continuamente.

 

3️⃣ Separatori d’aria (o disaeratori)

Sono dispositivi più evoluti.

Funzionano intercettando le microbolle in circolazione e convogliandole verso uno sfiato.

Sono fondamentali in:

  • impianti di riscaldamento a pavimento;
  • sistemi ad alta efficienza;
  • impianti con caldaie a condensazione;
  • centrali termiche.

Eliminano anche l’aria disciolta prima che diventi problematica.

 

4️⃣ Riempimento corretto dell’impianto

Uno dei momenti più critici è il primo riempimento.

Per evitare di intrappolare aria:

  • l’acqua deve entrare lentamente;
  • le valvole devono essere aperte in modo progressivo;
  • bisogna procedere per settori;
  • va eseguito uno spurgo finale completo.

Un riempimento troppo rapido è una delle cause principali di sacche d’aria persistenti.

 

5️⃣ Posizionamento corretto dei dispositivi

Gli sfiati devono essere installati:

  • nei punti più alti del circuito;
  • lungo le colonne montanti;
  • vicino ai generatori di calore;
  • in zone facilmente accessibili per manutenzione.

Un impianto progettato male rende difficile eliminare l’aria anche con i dispositivi giusti.

 

6️⃣ Manutenzione periodica

La manutenzione include:

  • verifica della pressione;
  • controllo degli sfiati automatici;
  • pulizia dei filtri;
  • controllo dei dispositivi di separazione.

Trascurare la manutenzione permette all’aria di accumularsi nuovamente.

 

Circuiti aperti e circuiti chiusi: differenze

Negli impianti idrosanitari (circuiti aperti), l’aria può entrare più facilmente ma spesso viene anche espulsa con il normale utilizzo.

Negli impianti di riscaldamento (circuiti chiusi), invece, l’aria tende a restare intrappolata e a concentrarsi nei punti alti, causando problemi più seri.

Per questo nei circuiti chiusi è fondamentale prevedere dispositivi di eliminazione continua dell’aria.

 

Perché non bisogna ignorare il problema

Molti utenti convivono con piccoli rumori pensando che siano normali.

Ma l’aria:

  • aumenta i consumi;
  • riduce la durata di pompe e valvole;
  • favorisce la corrosione;
  • peggiora il comfort termico.

Intervenire significa migliorare efficienza, sicurezza e durata dell’impianto.

 

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