Le piastrelle: statistiche e produttori

10/06/2021 - 10:50

Quantità prodotte, fatturato, principali brand e paesi protagonisti del settore delle piastrelle in ceramica. Le principali aziende ceramiche italiane, il loro fatturato, le esportazioni e gli altri importanti paesi produttori.

Piastrelle: statistiche di produzione

Ti stai chiedendo chi sono i principali paesi produttori di piastrelle nel mondo? Oppure chi sono i principali marchi di piastrelle in Italia? In questo articolo parleremo di piastrelle in ceramica, vedremo alcune statistiche di confronto tra le piastrelle e gli altri prodotti per pavimenti e rivestimenti e scopriremo chi sono i principali paesi produttori, quante piastrelle vengono prodotte in Italia e nel mondo e quali sono le aziende principali aziende ceramiche italiane.
Buona lettura! 

Se, prima, vuoi farti una cultura sulla storia e sulle evoluzioni tecnologiche delle piastrelle e sulle tipologie vecchie e nuove clicca qui:

storia e sviluppo dell'industria delle piastrelle

 

Piastrelle nel mondo

Prima di parlare dei produttori italiani di piastrelle e del distretto di Sassuolo, proviamo a fotografare la situazione dell'industria mondiale delle piastrelle in ceramica, negli ultimi anni.

2019

Nel 2019 si sono prodotte circa 12.670 milioni di metri quadrati di piastrelle in ceramica, sufficienti per pavimentare completamente tre regioni italiane: la Liguria, il Molise e la Valle D'Aosta. La produzione ha visto un calo, rispetto al 2018 proseguito nel 2020 a causa del blocco produttivo e dei cantieri per contenere la diffusione del Covid19.

Tra i principali paesi produttori troviamo la Cina che nel 2019 ha prodotto (dati stimati) circa 5,2 miliardi di metri quadrati, seguita dall'India che ne ha prodotti 1,3 miliardi e dal Brasile, poco meno di 1 miliardo. 

Dei 5,2 miliardi prodotti dalla Cina, ben 4,4 sono destinati al mercato interno. L'India ne consuma 0,8 miliardi, così come il Brasile. Questi sono dunque anche i principali paesi esportatori a cui si affiancano Spagna ed Italia, i due principali produttori europei.

Se confrontiamo i volumi il nostro paese è, nel 2019, il6° produttore mondialedi piastrelle con 0,4 miliardi (o meglio 401 milioni di metri quadrati). La maggior parte della nostra produzione va all'estero, come accade per molti altri prodotti Made in Italy: ben 323 milioni su un totale di 401.

Una cosa davvero interessante è che il nostro fatturato export di piastrelle ci classifica al primo posto assoluto: è infatti di 4.509 milioni di euro, superiore a quello della Cina del 16% (pur esportando meno della metà dei volumi dei colossi cinesi). Questo grazie al prezzo medio delle nostre piastrelle che è molto più alto dei competitors mondiali: le piastrelle italiane costano circa 14 € al metro quadrato, circa il doppio rispetto alla Spagna (7 € al metro quadrato). 

2020

Come abbiamo detto la produzione italiana, nel 2020, ha fatto segnare un ulteriore calo causato dal lockdown di Marzo ed Aprile, ma la ripresa nei mesi sucessivi ha permesso di contenere la flessione in solo il 3% in termini di fatturato, anche se la perdita in termini di volumi ammonta al 14,1%.

La quantità totale prodotta nel 2020 è infatti di 344,3 milioni di metri quadrati di piastrelle.

Altri fattori positivi dell'anno appena trascorso stanno nella marginalità media che è cresciuta, grazie ai prezzi medi che hanno tenuto e che, come vedremo, addirittura sono in aumento nel 2021. Il fatturato nel 2020 si attesta sui 5.132 milioni di euro, con un prezzo medio, quindi, di circa 15 euro al metro quadrato.

La ripresa del mercato la dobbiamo a diversi fattori tra cui gli incentivi fiscali alle ristrutturazioni e la possibilità di cedere i vari crediti di imposta (il cosiddetto sconto in fattura)  monetizzando subito i bonus.
Questo fattore, unitamente ad una maggiore disponibilità finanziaria nelle tasche delle famiglie italiane (che hanno visto ridursi molte altre voci di spesa) ha generato un aumento della domanda di materiali per l'edilizia e di oggetti di arredamento, tra cui le piastrelle.

Dal momento che oltre l'80% della produzione nazionale è destinata all'estero, come vanno le vendite italiane nei tradizionali mercati di esportazione? Bene! Sia nell'area EU che nel resto del mondo c'è fermento nel settore dell'edilizia e domanda in crescita per le piastrelle italiane.

 

Produttori di piastrelle e mercato

Siamo passati, quindi, da anni in cui il distretto dei produttori di piastrelle di Sassuolo soffriva per un continuo calo della domanda di piastrelle, sia interno che internazionale ad oggi in cui le prospettive fanno ben sperare.

Negli ultimi 10 anni il mercato delle piastrelle in Italia tardava a ripartire e a ritrovare il vigore degli anni 2006/2007. La crisi dell'immobiliare, nata dagli Stati Uniti, si era diffusa, dal 2008, a tutto il mondo frenando gli investimenti nelle costruzioni anche in Italia. 

A questo si era aggiunta la guerra dei dazi - che ha creato tensioni in modo particolare nel mercato statunitense - e la guerra dei prezzi nei mercati asiatici e mediorentali con la Cina che ormai si era resa autosufficiente per la richiesta domestica diventando il primo produttore mondiale.

Infine, a causare ulteriori cali negli ultimi 10 anni, come vedremo nel prossimo paragrafo, sono nati prodotti sintetici alternativi alla ceramica, con costi inferiori e più facili da posare e sostituire. Questi prodotti "da brico" stanno rubando quote di mercato alle piastrelle nonostante la minore durabilità e caratteristiche tecniche meno prestanti. 

Iniziamo quindi da qui e vediamo quali sono le diverse tipologie di pavimenti e rivestimenti e che percentuale di mercato occupano. 

Quali sono i pavimenti più venduti?

Nelle tabelle che seguono mettiamo a confronto le varie tipologie di pavimenti e rivestimenti e la loro diffusione in Italia.

Come si evince dalla prima tabella la piastrella in ceramica è ancora il materiale più utilizzato per la pavimentazione in Italia, con una percentuale che supera, nel 2017 il 62% ed un valore assoluto di 86,6 milioni di metri quadrati venduti.  


Seguono i materiali lapidei con il 18,3%, quindi i Laminati con il 6,7%, i materiali resilienti con il 6,4%, il parquet in legno con il 4,5% ed ultimi i tessili con poco meno del 2%. 

Statistiche vendite pavimenti in italia

 

Non molto è cambiato dal 2013 quando le piastrelle in ceramica rappresentavano il 60% dei pavimenti venduti. In quell'anno, però, iniziava il calo del parquet che dal 5,6% di allora si è assestato sul 4,5% nel 2017.

In questo ha contribuito sicuramente il grès effetto legno che ha rubato quote di mercato all'originale ma anche i laminati ed i resilienti. Tra questi ultimi in particolare è l' LVT che sta crescendo e si sta affermando. 

statistica pavimenti in italia

 

Quali sono i rivestimenti più venduti?

A questi bisogna aggiungere i rivestimenti, altri 34 milioni di metri quadrati in totale. Anche i rivestimenti vedono la piastrella in ceramica al primo posto con più del 50% del mercato seppure incalzati, più da vicino, da altri prodotti come le carte da parati (30,4%) ed i materiali lapidei (13,4%). 
Le piastrelle per rivestimento di bagni sono da sempre protagoniste di questo ambiente, anche se l'introduzione dei grandi formati (grandi lastre) vede le piastrelle iniziare ad affermarsi come rivestimenti delle pareti del soggiorno, come alternativa ai rivestimenti in pietra o in carta da parati, oppure dietro alla camera da letto. 

 

Statistiche di vendita di rivestimenti in italia

 

Rispetto ai dati del 2013 la ceramica è cresciuta sia in valore assoluto che in percentuale. La carta da parati è sostanzialmente stabile mentre sono calati i materiali lapidei. In questo caso credo che siano soprattutto le grandi lastre di grès effetto marmo ad avere rubato quote di mercato ai marmi. 

Mercato dei rivestimenti in Italia

 

Quante piastrelle vengono prodotte nel mondo? 

Se vuoi sapere come vengono prodotte le piastrelle troverai di seguito un link ad un articolo che spiega nel dettaglio il ciclo produttivo. 

come vengono prodotte le piastrelle?

Ma quante piastrelle vengono prodotte nel mondo? 

Rispondere a questa domanda non è semplice anche perché se consideriamo l'intero pianeta la produzione complessiva di piastrelle in ceramica raggiunge cifre difficili anche da immaginare.

Le statistiche sono elaborate dall'associazione di produttori di macchinari per il meccano-ceramico ACIMAC e si basano in parte su dati reali, rilevati ma in parte su stime in base alla potenzialità installata e riferiti a due anni fa. 
 

statistiche piastrelle prodotte nel mondo
Produzione di Piastrelle nel mondo nel 2018. Fonte: "Ceramic World Review" n. 133 Agosto-Ottobre. 



In base a queste statistiche l'intera comunità europea produce 1.366 milioni di metri quadrati con i due rivali storici, Italia e Spagna, a contendersi il primato quantitativo.  

Ma dove la produzione ha raggiunto numeri impressionanti è in Asia con quasi  9.000 milioni di metri quadrati. Qui domina la Cina con i suoi mega impianti produttivi, molti dei quali progettati e realizzati da tecnici italiani che lavorano per il settore meccano-ceramico del quale essere orgogliosi, dato che è il primo al mondo. 

Per rendersi conto dell'evoluzione delle cifre pubblico qui anche i dati del 2015 dove si vede che la produzione europea era di circa 1200 milioni di metri quadrati e quella asiatica di 8.600. Rispetto al 2015 la produzione totale è cresciuta da 12.355 a 13.099

 

Produzione di piastrelle nel mondo
Produzione di Piastrelle nel mondo nel 2015. Fonte: "Ceramic World Review".

Piastrelle di ceramica: statistiche Italia

Nel 2017 il settore Italiano delle piastrelle di ceramica, secondo le statistiche fornite da parte di Confindustria Ceramica, era formato da 145 aziende produttrici che occupano 19.515 addetti. 

La produzione totale, che nel corso del 2016 aveva raggiunto i 416 milioni di metri quadrati di piastrelle, nel 2017 ha superato i 422 milioni per un fatturato complessivo di 5,5 miliardi di euro.

Nel 2018 e nel 2019 c'è stato un calo delle quantità prodotte, proseguito anche nel 2020 (anche a causa del lockdown) per cui oggi vengono prodotti poco più di 340 milioni di metri quadrati.
Le aziende sono, nel 2020, 133 ed occupano 18.747 addetti.

Ma se la quantità è tendenzialmente in calo, sta aumentando il prezzo medio, grazie al fatto che il settore spinge sempre di più sui formati grandi e di spessore sottile (le cosiddette grandi lastre) dallo straordinario impatto estetico grazie anche alle nuove stampanti digitali

Il numero di aziende ceramiche è sceso a 137 mentre gli addetti sono saliti, seppur di poco, e nel 2018 sono risultati essere 19.692.

Settore delle piastrelle ceramiche italiane
STATISTICHE DAL 2008 AL 2017 - INDUSTRIA ITALIANA DELLE PIASTRELLE

Se la produzione risulta in calo, il fatturato, invece, tiene grazie alla crescita del prezzo medio.

Negli anni successivi al 2017 si assiste ad un calo sia della produzione, che passa da 423 milioni ai circa 330 del 2020 ed anche ad un calo del fatturato, seppure più contenuto.
Il calo è notevole nel 2020 a causa dello stop produttivo di oltre un mese imposto per impedire la diffusione del Covid.

Statistiche produzione piastrelle in Italia

 

Dato interessante, nel 2017 il settore ha uguagliato il fatturato del 2008, ultimo anno positivo prima della lunga crisi dell'edilizia, ormai superata.

Nella statistica che segue il numero di produttori di piastrelle italiani, gli addetti e la produzione negli anni 2015/2017:

Dati 2017 industria delle piastrelle italiane


 Gli stessi dati, numero di aziende ceramiche, addetti e produzione in metri e fatturato, riferiti agli anni 2016/2019. 
 

Produttori italiani di piastrelle: statistica

 

Infine la statistica aggiornata al 2020 dell'andamento della produzione e delle vendite dell'industria italiana delle piastrelle in ceramica:

Industria italiana delle piastrelle: statistica
Statistiche aggiornate al 2020 sull'industria italiana delle piastrelle in ceramica

 

RUOLO: Titolare
SEDE: Gambellara

Michele è nato e vissuto ad Arzignano. Fin da piccolo (ci racconta la mamma) ha sempre amato leggere, più che giocare.

Commenti

Molto interessante . . . complimenti per la ricerca fatta :-)

07/25/2018 - 15:12 - Stefano

Grazie Stefano!

07/25/2018 - 15:21 - manager

Ciao Michele, breve ricerca per curiosità' personale e mi imbatto subito sul vostro sito...
impressiona vedere il tuo articolo tra i primi risultati di google sullo studio delle tipologie di pavimenti venduti. Questo conferma la stima che ho nei tuoi confronti e l'efficacia della vostra comunicazione. GRANDI!

02/23/2019 - 15:00 - Walter

Ciao Walter, 

mi fa piacere leggerti qui e grazie dei complimenti. Ma da un esperto come te mi aspetto anche qualche critica (non troppe eh?). 
Le critiche servono per migliorare, per cui non farti problemi a dirmi o scrivermi suggerimenti o osservazioni. Ne farò tesoro. 

grazie ancora, 

ciao!

 

02/23/2019 - 15:51 - manager

Salve devo acquistare circa 700 mq. di piastrelle saprebbe indicarmi un produttore di piastrelle di qualità con prezzi concorrenziali...
Cordialità.
Giovanni.

03/21/2019 - 17:34 - Giovanni

Ciao Giovanni, 

Dipende molto dal tipo di piastrella che ti serve: i produttori, in genere, hanno delle specializzazioni per cui sono più bravi a fare alcuni prodotti e magari fanno meno bene degli altri. Se mi aiuti dandomi alcune indicazioni ti posso aiutare. 

grazie per aver letto il mio articolo

 

03/21/2019 - 17:40 - manager

Ciao Michele. Molto interessante. Ho avuto un idea, che nn mi fa dormire. Aprire un showroom di ceramica. Il articolo è molto in aiuto. Hai fatto una grande ricerca e condiviso coi tutti interessati. Grazie mille. Se puoi dare il consiglio per andare avanti. Da dove iniziare? Il negozio vorrei aprire in Francia.

01/23/2020 - 16:23 - olha kravchenko

Grazie a te, Olha, per aver letto il mio articolo. 
Credo tu possa trovare altre indicazioni utili nel nostro sito, come vedrai cerchiamo di condividere quante più informazioni possibili. Prova a sfogliare la pagina WIKI nelle sezioni "PIASTRELLE" ed anche "PAVIMENTI". 
Poi ti consiglio di venire a Milano durante il Salone del Mobile per prendere contatto con i vari fornitori: è l'occasione migliore in questo periodo (anche se l'ideale sarebbe a Settembre durante il Cersaie). 
In bocca al lupo per il tuo nuovo negozio di piastrelle, ciao!

 

01/23/2020 - 17:27 - manager

Gentile sig. Pellizzari, approfitto della sua competenza per chiederle alcune considerazioni in merito ai marchi Ceramica Euro o Capri, due aziende delle quali mi è stato proposto una piastrella in gres porcellanato effetto legno della misura 20 x 120. Dalle mie ricerche non sono riuscito a capire se le due aziende producono in Italia o all' estero e se, nel caso di produzione estera ( Cina ? ), la qualità del prodotto anche in considerazione dell' ottimo prezzo (17 - 20 euro/mq ) possa considerarsi comunque buona.
La ringrazio anticipatamente per l' aiuto che potrà fornirmi.
Cordiali saluti, Giovanni.

11/11/2020 - 11:48 - Giovanni Perissin

Buongiorno Giovanni, 

le piastrelle di Ceramica Euro sono prodotte in Italia, in uno stabilimento inaugurato lo scorso anno. Conosco l'azienda e so che hanno piastrelle con un buon rapporto qualità/prezzo. 
Ceramica Capri, invece, non le saprei dire in quanto non ho mai avuto occasione di visitarli né di analizzare le piastrelle che propongono. 

grazie per la domanda, buona giornata, 

11/11/2020 - 12:16 - manager

Lascia un tuo commento

The content of this field is kept private and will not be shown publicly.
Dichiaro di aver letto l’informativa ex art. 13 dlg 196/03 e di accettare i termini in essa esposti (dettagli). I dati raccolti a seguito della compilazione del presente modulo possono essere utilizzati per rispondere alle richieste degli utenti. Il messaggio inviato verrà pubblicato secondo le norme stabilite nel regolamento del sito. La compilazione del modulo è facoltativa ma per la pubblicazione è necessario inserire un proprio indirizzo email valido.
Selezionando questa casella autorizzo Fratelli Pellizzari S.P.A. ad utilizzare i dati inseriti per il successivo invio di comunicazioni commerciali e di marketing.

Forse ti potrebbe interessare...

  • Oggi ti accompagno a visitare la bellissima casa di Luca e Francesca, a Vicenza, dove abbiamo curato non solo le pavimentazioni ed i bagni ma anche l'arredamento e la cucina.
    Il cliente ci ha chiesto di poter sposare uno stile minimal, ma elegante, con pochi prodotti e pochi colori. Abbiamo scelto quindi tre finiture che percorrono tutta la casa, dai pavimenti ai rivestimenti ai mobili della cucina.

     

  • Movimentazione, taglio, installazione... operazioni abbastanza facili con i formati tradizionali ma che diventano difficili e rischiose quando i formati delle piastrelle in grès superano 100x100 centimetri. Per facilitare la posa in opera esistono apposite attrezzature di cui il posatore moderno deve dotarsi.