Sottofondi e massetti

Massetto esterno scoppiato

MASSETTO SUONA A VUOTO - Il massetto esterno delle piastrelle nel terrazzo di casa mia cantavano a vuoto. Abbiamo proceduto ad una verifica appurando come il collante sia perfettamente aderente alla piastrella e al massetto. Si procede demolendo il massetto, cosa che rivela il motivo del canto a vuoto: il massetto subito sotto alla colla è estremamente compatto, ha formato una sorta di crosta, sotto alla quale invece è sabbioso, completamente sbriciolato e sfarina. Pertanto si deduce che il canto a vuoto non è dato dalla piastrella staccata dal massetto, ma da questa crosta superficiale che si è formata e staccata dal resto del massetto sottostante. Insomma si sono creati due strati di massetto: uno compatto in superficie ed uno friabile sotto. Essendo stato il massetto eseguito da terzi il pavimentista si dichiara non responsabile. Concordate con questa versione oppure il pavimentista doveva accorgersi della difettosità del massetto prima di posare ?

L'acqua gela sugli scalini

SCALA ESTERNA GELATA - Nella scala esterna dalla quale si accede alla mia abitazione mi vengono forniti degli scalini ed il materiale per un terrazzo. La posa effettuata si rivela mal riuscita in quanto gli scalini sono posati in contropendenza e l'acqua ristagna e si gela, con la conseguente pericolosità. Secondo Voi chi è il responsabile ? Il posatore accusa l'impresa, che si era occupata della stabilizzazione, di avere realizzato gli scalini in contropendenza, mentre l'impresa dichiara il contrario e dice che comunque il responsabile è sempre chi posa in quanto se lo scalino era in controtendenza doveva rifiutarsi di posare.

Il massetto rimane umido dopo mesi

PAVIMENTO IN LEGNO UMIDO - Ho acquistato un pavimento in legno e la ditta venditrice mi ha realizzato anche il massetto del tipo più costoso che doveva asciugare in tempi rapidi. Purtroppo invece è ancora umido, nonostante siano passati più di tre mesi. Come posso fare per asciugarlo ?

Massetto ad onde

PAVIMENTO A ONDE E SCALINI - Ho affittato un grande ex capannone trasformandolo in negozio. Il pavimento in cemento esistente presentava ondulazioni ed era brutto a vedersi. Il proprietario mi ha autorizzato a sovrapporre un pavimento a mie spese. Il posatore mi ha consigliato di effettuare un livellamento. Io non sono esperto e per evitare ulteriori costi ho rifiutato. Ora il pavimento in ceramica però presenta degli "scalini" tali da essere un problema per il posizionamento delle scaffalature e per il transito delle persone. Il posatore dice che è normale visto il sottofondo ma io mi chiedo: non esiste una legge o una prassi per cui in presenza di una ondulazione così elevata venga automaticamente richiesta una livellatura ? Mi rendo conto di essere stato, con la mia decisione, la causa della mal riuscita del pavimento, ma come potevo rendermene conto prima ?

Garage in pendenza

PAVIMENTO PIANO, L'ACQUA RISTAGNA - Nel mio garage è stato realizzato un pavimento perfettamente piano, così quando piove ed entro con la macchina bagnata l'acqua ristagna al centro del pavimento invece di uscire. Ho minacciato di far causa alla ditta fornitrice del pavimento ma loro mi rispondono che la responsabilità è di chi ha posato le soglie allo stesso livello (impresa edile) impedendo di fatto di dare la pendenza verso l'esterno. Premesso che non sono in buoni rapporti con l'impresa edile e quindi non ho potuto chiedere loro conto di questo, di chi è secondo voi la colpa ? Ho diritto a non pagare il pavimento visto che non è stato realizzato a regola d'arte ?